ilTorinese

Festival della Salsiccia di Bra, delizie ed eventi

Bra’s – Visite gratuite, treno a vapore, musei e acquisti gourmet

Enogastronomia, stelle ed eccellenze locali a “Bra’s”, ma non solo. Il Festival della Salsiccia di Bra
sarà anche l’occasione per scoprire la città e i suoi talenti: sabato 7 e domenica 8 dicembre tour
guidati gratuiti (su prenotazione, ore 11 e 17 con partenza dal Movicentro) condurranno i visitatori
alla scoperta della Bra Barocca, tra architettura e arte, mentre sarà possibile visitare anche le
storiche Cantine Giacomo Ascheri, situate a due passi dalla location di “Bra’s”. Per partecipare
all’esperienza – un inedito viaggio nella storia del vino che il mondo ci invidia – è necessario
presentarsi negli orari stabiliti (sabato ore 15, domenica ore 10.30 e ore 15) presso le Cantine, in
via Piumati 23. Ingresso libero, info al numero 0172.412394.

Nel fine settimana i Musei civici cittadini saranno aperti e visitabili ad ingresso libero dalle 15 alle
18, per scoprire le suggestioni artistiche e storiche di Palazzo Traversa, la collezione di balocchi
antichi del Museo del Giocattolo e le meraviglie naturalistiche del Museo “Craveri”.
Domenica 8 dicembre un treno storico in partenza da Torino raggiungerà Bra e il Festival della
Salsiccia, con formule promozionali che abbinano un emozionante viaggio di altri tempi alle
proposte degli chef stellati e alle iniziative in città. Si parte alle 9 da Torino Porta Nuova, con
fermate (e possibilità di salita) a Lingotto e Carmagnola. È possibile aderire alla giornata al costo di
35 euro (viaggio a/r su treno storico + un piatto stellato + un calice di vino), oppure usufruire del
solo viaggio di andata e ritorno (previsto con partenza da Bra intorno alle ore 18) in carrozza
storica, al costo di 25 euro. I bambini fino ai 4 anni non pagano. Info e prenotazioni al 0172.430185
oppure scrivendo all’indirizzo mail turismo@comune.bra.cn.it.
Per tutta la durata dell’evento, sarà possibile acquistare la Salsiccia di Bra nelle macellerie
cittadine. Musica d’autore e birre artigianali accompagneranno il Festival, con la diretta della radio
BraOnTheRock e le produzioni local di Stabrau. Nei ristoranti cittadini sarà possibile trovare menù
dedicati, per godere delle tipicità del territorio interpretate dagli chef braidesi. (em)

Khedira fermo per tre mesi

Non potrà giocare per circa tre mesi il bianconero Sami Khedira. Lo scrive il sito web della Juventus, parlando dei  tempi di recupero del centrocampista tedesco, che è stato operato   al ginocchio sinistro dal dottor Ulrich Boenisch, in presenza del medico sociale Nikos Tzouroudis, operazione  perfettamente riuscita. Il giocatore inizierà le cure riabilitative fin da subito, ma potrebbe saltare gli ottavi di Champions League di  fine febbraio.

Prima lo aggredisce, poi lo soccorre. Arrestato per lesioni aggravate

Intorno alla mezzanotte di domenica scorsa, personale della Polizia di Stato si reca in zona San Salvario
a seguito della segnalazione di una lite in corso tra due soggetti.
Giunti sul posto, gli agenti riscontrano l’avvenuta colluttazione tra i due notando dapprima numerosi cocci di bottiglia in terra e dopo il volto insanguinato di uno dei due. Nel ricostruire la dinamica viene accertato che un cittadino marocchino di 36 anni stava passeggiando su via Nizza quando decide di fermarsi a fumare davanti ad un bar. Il secondo individuo, un connazionale di 25 anni, notata la presenza del trentaseienne, lo invita ad andarsene, facendogli intuire che si trovava nella zona di spaccio di sua competenza. L’uomo prova allora ad allontanarsi ma viene raggiunto ed aggredito al viso con dei cocci di bottiglia. Stordito dal colpo, si rifugia all’interno di un esercizio commerciale ma una volta uscito scopre che il venticinquenne era in strada ad attenderlo. Intenzionato a colpire nuovamente il connazionale, il giovane marocchino desiste alla vista della Volante in arrivo, e lasciando cadere in terra i frammenti di bottiglia che aveva in mano, prende sottobraccio l’uomo ferito, a dimostrare la totale estraneità all’aggressione e la solidarietà per l’”amico” aggredito. L’uomo, irregolare sul territorio nazionale, già sottoposto alla misura cautelare della presentazione giornaliera alla P.G., viene arrestato per lesioni aggravate.

Quali possibilità oltre le sbarre?

PER PARLARE DI CARCERE E SECONDE OPPORTUNITA’ ALL’INTERNO DELLE SCUOLE

Il progetto, “POSSIBILITA’ OLTRE LE SBARRE” promosso dal Fondo Musy con la collaborazione di Compagnia San Paolo di Torino e protagonista di una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso, mira a sensibilizzare 1.500 ragazzi delle scuole superiori torinesi sul tema della possibilità di riscatto per chi ha vissuto l’esperienza del carcere.

Raccontare il mondo del carcere a 1.500 ragazzi che frequentano la IV° e la V° superiore in 7 scuole torinesi, per sensibilizzarli circa un tema che spesso conoscono solo tramite gli articoli e i servizi di cronaca nera, ma che racchiude un universo di possibilità e opportunità per chi ha vissuto e vive l’esperienza della detenzione. Questo è l’ambizioso obiettivo del progetto “Possibilità oltre le sbarre”, promosso dal Fondo Alberto e Angelica Musy con la collaborazione di Compagnia San Paolo di Torino nell’ambito dell’iniziativa Crowdfunding 2019 e attualmente protagonista di una campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation.

Il Fondo Musy, nato nel 2014 in memoria di Alberto Musy, avvocato e consigliere comunale della città di Torino scomparso prematuramente nel 2012 per un attentato, nasce con l’intento di favorire il reinserimento sociale delle persone detenute grazie allo studio e al lavoro, per dimostrare che nella vita vale sempre la pena dare e darsi una seconda opportunità. In questi cinque anni, grazie al Fondo Musy sono state istituite 14 borse di studio per altrettanti studenti detenuti nel carcere di Torino e artisti del calibro di Paolo Conte, Neri Marcorè e Stefano Bollani sono stati coinvolti in attività filantropiche e di raccolta fondi. Per iniziativa del Fondo Musy, inoltre, è stato scritto e prodotto lo spettacolo teatrale “Game Over: per un nuovo inizio”, che si rivolge agli adulti di domani per parlare di seconde opportunità, riscatto, ma anche di errori, speranze, voglia di partecipare. Scritto e interpretato da Elisabetta Baro e Franco Carapelle dell’Associazione Teatro e Società, con intermezzi di improvvisazione rap a cura di Alp King, “Game Over: per un nuovo inizio” racconta, tramite una narrazione parallela, due storie vere: quella di Alberto Musy e della sua famiglia e quella di Flavio, un giovane che sta scontando una lunga pena in carcere. Un racconto che regalerà spazio per riflettere sulle seconde possibilità della vita, mostrando come a volte agli errori si possa porre rimedio.

In due anni, lo spettacolo è stato replicato 18 volte, per un totale di 2.500 studenti coinvolti. L’intento, tuttavia, è di incontrare altri 1.500 ragazzi, portando in tour la pièce in 7 scuole superiori torinesi e organizzando un grande evento finale nel Carcere di Torino il prossimo 21 marzo, al quale parteciperanno i detenuti studenti del Polo Universitario nel Carcere di Torino, una rappresentanza degli studenti incontrati nelle scuole, quanti lavorano nell’ambito dei progetti sostenuti dal Fondo e altri ospiti illustri.

Grazie alla campagna di crowdfunding attiva su Produzioni dal Basso, sarà possibile supportare concretamente il progetto, aiutando gli organizzatori a sostenere le spese legate a ciascuna replica dello spettacolo. Contribuire a portare in tour “Game Over: per un nuovo inizio” significa impegnarsi attivamente per condividere un messaggio di positività e ottimismo proprio con coloro che si propongono di prendere in mano la propria vita e le proprie scelte.

Per maggiori informazioni sulla campagna di crowdfunding e sulle ricompense previste:

https://www.produzionidalbasso.com/project/possibilita-oltre-le-sbarre-il-fondo-musy-per-le-scuole-su-carcere-pregiudizi-e-scelte-di-vita/

“…Liberi tutti”. Se un Museo diventa palcoscenico teatrale

Succede al Museo Nazionale del Risorgimento di Torino

Domenica 8 dicembre ore 11/14,30/16

Provate ad immaginare. Attori al posto delle classiche, professionali “guide” museali. E da loro e a modo loro, immaginate di farvi accompagnare nella visita alle sale del più grande spazio espositivo di storia patria italiana. L’idea è sicuramente intrigante e piacevole. A proporla – e non per la prima volta – è il nostro blasonato Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, fondato a Torino nel 1878 e l’unico in Italia cui sia stato ufficialmente riconosciuto il titolo di “nazionale” con tanto di decreto regio datato 8 dicembre 1901. La proposta, in sintesi, consiste nell’offrire ai visitatori la possibilità di percorrere in “chiave teatrale”, se non tutte e trenta, almeno buona parte delle sale del Museo ospitato dal 1938 nel guariniano Palazzo Carignano, sede storica del Parlamento Subalpino (monumento nazionale, ancora oggi assolutamente integro, e ben visibile, nell’arredamento e negli scranni originari) e del primo Parlamento del Regno d’Italia. Un percorso recitato, insomma, fra cimeli di storia patria, vessilli, armi, uniformi, stampe e manoscritti (sono oltre 2.500 i reperti esposti), in cui al pubblico è dato modo di essere, a un tempo, spettatore partecipe ma anche coinvolto protagonista dei fatti narrati. L’appuntamento è per domenica 8 dicembre e la “visita teatrale”, dal titolo esemplare (dato il luogo) di “… Liberi tutti” si terrà, a scelta, alle ore 11 o nel pomeriggio alle 14,30 o alle 16. Ad organizzare il tutto, la subalpina Compagnia Teatro & Società.

“Lungo il percorso – sottolineano gli organizzatori – il pubblico sarà  invitato ad osservare le sale del Museo e le sue collezioni da un particolare e privilegiato punto di vista per scoprire quali siano i segni e i simboli di libertà che la Storia del Risorgimento ci ha tramandato”. L’obiettivo è quello di coinvolgere e catturare l’attenzione attraverso la magia della tecnica recitativa, sicuramente in grado di trascinare fisicamente ed emotivamente le persone all’interno del contesto storico raccontato. Senza dimenticare, anzi andando a creare l’imprevisto, l’immancabile coup de theatre. “Cosa succede infatti se, mentre si stanno cercando le tracce dell’antica e allo stesso tempo attuale libertà…irrompe uno strampalato personaggio che sta fuggendo da qualcosa o da qualcuno che lo minaccia? Un percorso avventuroso e ricco di suspense accompagnerà i visitatori con un finale a sorpresa”. Questa la chiara promessa degli attori – guida, ben intenzionati a “far riflettere gradevolmente il pubblico sui molteplici significati di uno dei valori più alti del nostro vivere civile: la libertà”.

Le visite sono previste su prenotazione. Il costo è di 6 € + 8 € di ingresso al Museo a persona. Per i possessori della Tessera Musei è previsto solo il pagamento del percorso teatrale.

Per prenotare la visita occorre telefonare al Museo Nazionale del Risorgimento (via Accademia delle Scienze 5, Torino), al numero 011/5621147.

 

g.m.

 

Nelle foto
– Attori della Compagnia “Teatro & Società”
– Museo Nazionale del Risorgimento – Aula del Parlamento Subalpino

 

“Promemoria. Monologo per persona sola “

STAGIONE TEATRALE 2019-2020

La stagione scelta dal pubblico di casa Fools. www.casafools.it/programma/

6 e 7 dicembre:
Promemoria.  Monologo per persona sola “
Sinossi: Promemoria  è un giallo domestico alla ricerca di qualcosa che sfugge: la propria memoria. Lo spettacolo, infatti, è il monologo tragicomico di un’anziana signora che, malata di Alzheimer, vive una quotidianità in salita, fatta di continue scoperte e perdite. Grazie alla collaborazione con il centro di cura per l’Alzheimer “Giovanni XXIII” di Bologna, Gloria Gulino, autrice e attrice dello spettacolo, è potuta entrare in contatto con i pazienti, raccogliendo le loro testimonianze dirette. Lo spettacolo racconta con delicata sincerità la condizione di coloro che sono affetti da questo morbo, dando voce alla solitudine e allo spiazzamento di chi ogni giorno lotta per conservare la propria identità.  La  malattia sarà l’occasione per parlare non solo della perdita della propria memoria ma anche di quella di un pezzetto della storia italiana: l’anziana donna, r ipercorrendo la propria gioventù, narrerà le vicende di una ragazza italiana in Libia in fuga dal nascente regime di Gheddafi. Prendendo spunto da episodi reali della storia della sua famiglia, Gloria Gulino lotterà  per non dimenticare la propria terra, la propria infanzia, e per dare un lieto fine alla propria storia  d’amore.

Gloria Gulino: attrice e autrice

Finalista per la miglior drammaturgia al “Roma Fringe Festival 2015

Finalista Premio Candoni “Anima e corpo del personaggio femminile” 2016

Lo spettacolo è stato scelto dal pubblico attraverso il collettivo Cartellone Condiviso: un gruppo di circa 15 abitanti del quartiere che, dopo aver visionato tutte le proposte, ha selezionato gli spettacoli della stagione L’arte di essere felici in programma fino marzo 2020.
Inizio spettacolo h 21.
Ingresso gratuito, uscita a cappello.

Chrysler, Agenzia entrate contesta 1,3 miliardi di euro a Fca

L’agenzia delle entrate contesta a Fca di aver sottostimato le attività USA di Chrysler per la cifra di  5,1 miliardi di euro quando le acquistò nel 2014.

 

L’azienda sarebbe quindi in debito con le tasse per circa 1,35 miliardi di euro, ma i negoziati con l’Agenzia potrebbero ridurre l’importo da pagare.

 

Psa, con cui Fca sta predisponendo le operazioni di fusione, ne è conoscenza e non riterrebbe che ciò danneggi o ritardi l’operazione. Da Fca si fa sapere che c’è fiducia fiducia nel fatto che si otterrà  una sostanziale riduzione degli  importi.

Costanzo (M5S): “Mantenere impegni presi con lavoratori”

Riceviamo e pubblichiamo

“IL LAVORO SI PAGA NON A SUON DI CONFERENZE STAMPA O CON PIANI INDUSTRIALI ROBOANTI MA MANTENENDO GLI IMPEGNI PRESI”

“Il piano industriale presentato in pompa magna da IGI Group investimenti alla stampa e alle istituzioni – afferma Jessica Costanzo (M5S), presente alla conferenza stampa di oggi pomeriggio presso il castello di Parella – è sicuramente ben confezionato. I dubbi e i problemi però, permangono e sono diversi: come si fa a mostrare ottimismo e quando migliaia di lavoratori attendono gli stipendi arretrati da mesi? Si è parlato di ricapitalizzazioni, si sono mostrate cifre e sono state garantite nuove assunzioni a tempo indeterminato, mentre occorreva porre un primo e unico punto all’ordine del giorno: quello della erogazione dei pagamenti ai lavoratori. Su questo e su molto altro invece, le parole dei vertici di IGI Group sono state evasive e lacunose. Evidentemente, la priorità del nuovo Gruppo era quella di mostrarsi solido alle banche e al Tribunale che si pronuncerà il 20 sull’istanza pre-fallimentare. Nulla in contrario, ma non lo riteniamo sufficiente. E’ stata data evidente priorità all’accordo con i 320 creditori per la rinegoziazione del debito, e si è parlato di surroga come unico passo concreto per l’erogazione degli stipendi. Tuttavia non è più sufficiente: sappiamo che per molti lavoratori, vista la natura della loro attività a servizio anche del consorzio, non può essere attivata alcuna surroga dal momento che ci sono dei pignoramenti che bloccano le fatture.

Arrivare a normalizzare il pagamento dei salari – conclude Costanzo – è il primo e imprescindibile punto per poi affrontare tutte le altre questioni.

Regione, Caucino: “Più sostegno a disabili, bambini malati e famiglie”

“I percorsi di inserimento lavorativo avviati in questi cinque anni di attività dei Magazzini di Oz sono un’importante risorsa per il nostro territorio, perché rendono il lavoro un diritto di tutti, aiutando, per esempio, le persone con disabilità a realizzarsi”. Così si è espressa Chiara Caucino, assessore alle Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità, nel corso della presentazione dei 5 anni di attività dei Magazzini di Oz e dei 15 di CasaOz, tenutasi questa mattina a Torino.

L’assessore Caucino ha poi sottolineato “come sia fondamentale, sul territorio piemontese, la presenza di luoghi di accoglienza e di sostegno per le famiglie e i loro piccoli che affrontano una malattia. L’attività di queste strutture è resa possibile anche grazie agli educatori professionali e alla grande opera svolta dai volontari ai quali va tutto il mio plauso”.

Durante l’incontro sono stati presentati i dati relativi all’organizzazione della struttura e ai servizi che i Magazzini e CasaOz hanno messo a disposizione dei cittadini.

L’Associazione CasaOz Onlus nasce nel 2005 con lo scopo di diventare un sostegno concreto per i bambini e le loro famiglie: chi assiste infatti il proprio piccolo in ospedale può riposarsi e socializzare, chi viene da lontano trova invece ospitalità nelle ResidenzeOz.

I Magazzini di via Giolitti 19/A, comprendono ristorante, emporio, spazio libri e sale dedicate a percorsi di formazione. Ogni “passaggio” nelle strutture dei Magazzini permette di destinare parte dei ricavati al sostegno di CasaOz e delle sue attività.

dr 

Si fa consegnare in banca 500 euro sostituendosi a contocorrentista

Denunciato dalla Polizia di Stato truffatore seriale

Appena una settimana fa era riuscito a farsi consegnare 500 € in contanti dal cassiere di un istituto bancario del quartiere Crocetta, spacciandosi per un’altra persona. Accertamenti svolti nei giorni successivi, in sinergia con la direzione della filiale bancaria, dalla vittima della truffa, allarmata dall’ammanco ingiustificato della cifra, avevano fatto emergere come il truffatore, per portare a termine il colpo, avesse esibito al dipendente preposto alle casse una carta di identità contraffatta. L’uomo era stato particolarmente scaltro e sicuro nell’agire: oltre a fornire il documento di identità riportante le generalità di un reale correntista, cui aveva applicato però la propria fotografia, era stato anche in grado di riferire a memoria il numero del conto, tanto da non far sorgere particolari dubbi sulla sua identità.

Ieri, l’uomo, pensando di poter ripetere la truffa senza alcun rischio, si è ripresentato nella stessa filiale, chiedendo di effettuare un altro prelievo. Il cassiere, riconosciutolo, ha invece contattato il NUE 112: una pattuglia in servizio di Volante del Commissariato San Secondo si è recata in filiale. Accertamenti svolti a carico dell’uomo, un cittadino italiano di 67 anni, dagli investigatori, hanno consentito di appurare come lo stesso abbia numerosissimi precedenti di polizia e condanne, anche nel recente passato, per truffa e sostituzione di persona; è stato, inoltre, sottoposto a diverse misure cautelari personali, quali la detenzione domiciliare, l’obbligo di dimora e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nonché colpito da avvisi orali questorili. Ieri, gli agenti del Comm.to San Secondo lo hanno denunciato per sostituzione di persona e truffa.