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“Stayacasa!” per fare festa in streaming ai tempi del coronavirus

Riceviamo e pubblichiamo / Sono giorni difficili,  la cultura e i momenti di aggregazione a Torino (e non solo) sono in standby a causa dei provvedimenti di contenimento del grande protagonista delle pagine di attualità 

Così nasce STAYACASA!

Nel rispetto delle buone maniere e dei precetti condivisi in questi giorni da parte delle autorità competenti, STAYACASA offre un momento di festa…ma  in streaming!

Dalle 22 alle 03:30 di venerdì 28 febbraio 2020 dallo Studio Variables dei Docks Dora di Torino si trasmetterà in streaming audio video un lungo dj set a cura di alcuni dei più amati agitatori delle notti torinesi.

Tramp (This is Indie, Magazzino sul Po), Variables Soundsystem, Gambo (TUM), Emi & Cipi (TUM e Savana Potente), Ossessione Uno (Astoria Basement) e Seven Sins (Genau) si susseguiranno in un set elettronico tutto da ascoltare e ballare… a casa!

Gli strumenti di condivisione sociale agevoleranno la diretta streaming e la trasmissione andrà in onda sulle pagine Facebook: TUM www.facebook.com/TUMtorino/ e VARI STUDIO www.facebook.com/varistudios/. La qualità sarà garantita dall’esperienza tecnica dello studio ospitante la trasmissione, Vari Studio è la casa natia di eccellenze della produzione musicale: fondato da Stefano Genta e dal pluripremiato Maurizio Borgna (in nomination ai Grammy 2020) e casa di giovani artisti quali Stèv e Anything Pointless.

Vi aspettiamo online, per passare insieme una piacevole serata casalinga!

STAYACASA è una produzione TUM e VARIABLES

Sicurezza stradale, a Volpiano controlli sui mezzi pesanti

Monitorati tempi di guida e rispetto dei limiti di velocità

Volpiano la polizia municipale, grazie all’utilizzo di nuove apparecchiature, ha intensificato i controlli sui veicoli pesanti che attraversano il territorio comunale, in particolare per il monitoraggio dei tempi di guida e del rispetto dei limiti di velocità; le somme ricavate dalle sanzioni, come previsto dalla normativa, vengono destinate alla manutenzione delle strade locali.

Il traffico di Tir a Volpiano è particolarmente intenso su corso Kant e sulle strade provinciali; gli interventi delle pattuglie sono coordinati dal nuovo vicecomandante Matteo Dagnese e «rappresentano – sottolinea il comandante della polizia municipale di Volpiano Luca Gianmaria Solinas –  un’importante opera di prevenzione per garantire una maggiore sicurezza sulle strade».

Crac Basket Auxilium, arresti a Torino

Alcuni arresti sono in corso  nell’ambito di un’inchiesta della guardia di finanza sul fallimento della squadra di basket Auxilium Torino

Uno dei provvedimenti riguarda Mario Burlò,  imprenditore già sponsor della società. E’ indagato anche il notaio Roberto Goveani, che negli anni 90 fu presidente del Torino calcio. L’inchiesta è coordinata dal pm  Santoriello.

Sarri dopo la sconfitta: “In Italia ci avrebbero dato due rigori”

Al Groupama Stadium Lione-Juventus finisce 1-0 nella partita di andata degli ottavi di finale della Champions League, con il gol di Tousart al 31′ pt. Il ritorno è previsto il 17 marzo a Torino

“In Italia avrebbero dato due rigori a noi, su Ronaldo e su Dybala. Ma in Europa c’è un metro diverso, dobbiamo adeguarci”.

Così Maurizio Sarri al termine  Lione-Juventus di Champions League, nel rispondere a una domanda sulle decisioni dell’arbitro spagnolo Gil Manzano.

Costanzo (M5S): “Estendere misure per l’economia”

Ieri la Camera ha approvato il decreto contenente le disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus

La deputata torinese Jessica Costanzo (M5S), ha presentato un ordine del giorno che è stato approvato e che richiedeva di valutare l’estensione al Piemonte delle misure già adottate per altre Regioni, quali il differimento delle scadenze fiscali e contributive, la moratoria dei mutui, la velocizzazione dei crediti fiscali e dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, l’attivazione di ammortizzatori sociali snelli e immediati e la previsione di indennizzi per i lavoratori autonomi.
“Il clima di insicurezza e di allarme che si è propagato in tutto il Paese, impatta sulle imprese piemontesi già colpite da una violenta crisi economica – spiega Costanzo – e i dati sono molto preoccupanti: si parla di un crollo di fatturato del 90% per quel che concerne il turismo d’affari, del 70% per quel che riguarda le strutture ricettive di Torino, del 50% per i ristoranti, del 30% per i bar. Il nostro territorio – conclude Costanzo – già dichiarato area di crisi complessa, necessita di misure specifiche in grado di calmierare gli effetti negativi dei provvedimenti di contrasto alla propagazione del Coronavirus”.

Dalla psicosi alla normalizzazione?

IL COMMENTO  Di Pier Franco Quaglieni /  Siamo passati, nell’arco di quattro giorni, dall’emergenza  per l’epidemia  ad  una “tranquillizzazione” quasi  “cinese” rispetto al contagio del  Coronavirus. Il presidente del Consiglio Conte ha creato un forte allarme con le sue dichiarazioni, quasi a rete unificate, come  accade solo  nelle calamità nazionali 

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Resto convinto della gravità  dell’emergenza  che è stata sottovalutata  per troppo tempo  per ragioni ideologiche, come ha dimostrato in modo palese il governatore della Toscana.  E sono convinto che il tentativo odierno  di tranquillizzare, determinato dagli effetti disastrosi nel campo dell’economia ,non abbia un reale fondamento. Abbiamo assistito ad una  controproducente passerella mediatica del Presidente del Consiglio che ha  rivelato soprattutto  l’improvvisazione del Governo e del suo capo.
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Il dibattito parlamentare di ieri sera ha dimostrato una logorrea,  rivelatrice –  salvo scarsissime eccezioni – del basso livello di una classe politica che si è rivelata, ancora una volta,  davvero inadeguata.  Non è vero , come è stato detto, che  il Parlamento ha  dato un grande esempio di sè . Il Governo si è rispecchiato in un Parlamento di  rango insufficiente,  in cui oscuri deputati hanno letto il loro discorsetto abborracciato  per l’occasione. Le Regioni si sono rivelate di gran lunga migliori  del governo centrale che pure avrebbe dovuto affrontare l’emergenza sanitaria da solo ai sensi della Costituzione.
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C’è stato chi ha vantato la trasparenza del governo italiano rispetto a quello cinese, quasi la trasparenza in una democrazia non fosse un dovere,  ma una virtù . In Italia non si è dimostrata trasparenza, ma grande  incapacità comunicativa, ai limiti dell’ irresponsabilità e del dilettantismo. L’Ordine dei Giornalisti forse  dovrebbe intervenire a far chiarezza. L’Italia ha manifestato  un’ improvvisazione che ha provocato gravissimi danni  con conseguenze difficilmente rimediabili, lesionando all’estero l’immagine dell’Italia.
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All’improvviso tutto è cambiato, forse perché i politici  si sono resi  conto del disastro economico  provocato. Hanno chiuso le scuole e le università, hanno lasciato i contatti nelle metropolitane, nei bus e nei ristoranti con una superficialità incredibile. A Milano hanno chiuso i caffè alle 18, instaurando il coprifuoco. Un provvedimento ridicolo, assunto dal tanto celebrato sindaco Sala. Da lunedì prossimo   cosa succederà ? Riaprirà  tutto, come se niente fosse accaduto? Marcello Sorgi ha scritto l’altro  ieri che il Governo stava perdendo il controllo della situazione, una frase allarmante,  oggi dimenticata. Sorgi non è mai stato sicuramente un allarmista, un giornalista molto responsabile.
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Da lunedì si riapriranno le scuole, pensando che l’emergenza sia finita? Cosa è accaduto rispetto ai giorni precedenti? Il rischio in agguato è quello di non riuscire a capire più nulla, disorientando  totalmente le persone.  Non dimentichiamo che il record degli infettati e dei morti in Europa appartiene all’ Italia.  Il panico è legato soprattutto alla non conoscenza della realtà . E’ una verità che non dovremmo mai dimenticare.
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Scrivere a quaglieni@gmail.com

Ruffino (Fi): “Nuove risorse per il servizio sanitario”

“Sono molto soddisfatta che sia stato accolto il mio ordine del giorno che impegna il governo ad individuare ulteriori risorse aggiuntive a quelle stanziate per il Servizio sanitario nazionale, per consentire in questa fase, alle aziende sanitarie ed in particolare a quelle sottoposte ai piani di rientro, di poter affrontare al meglio e senza penalizzazioni l’attuale situazione di emergenza sanitaria”. Lo afferma, in una nota, Daniela Ruffino, deputata di Forza Italia.
“E’ di fondamentale importanza che tutti i costi che stanno sostenendo in questo momento le aziende sanitarie, molto alti e non preventivati, non ricadano sui bilanci, generando la necessità di operare tagli futuri sulle prestazioni ai cittadini. A questa emergenza causata dal coronavirus stanno rispondendo con il massimo impegno ospedali e presidi sanitari, medici e personale sanitario, un impegno molto gravoso anche in termini economici.  Ora tocca al governo trovare quelle risorse aggiuntive per sostenere il sistema sanitario nazionale”, conclude.

Lamiere pericolanti per il forte vento

Ieri i vigili del fuoco sono intervenuti a Torino, in via Grattoni

L’intervento si è reso necessario per metter in sicurezza  alcune lamiere pericolanti sul tetto del palazzo sede dell’Agenzia delle Entrate e del nucleo carabinieri dei Nas. Il forte vento ha raggiunto i 70 km orari in pianura.

Mascherine non sicure a 5 mila euro, operazione della GdF di Torino in tutta Italia

È in corso da questa mattina una vasta operazione della Guardia di Finanza di Torino, coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo piemontese

I Finanzieri del Comando provinciale torinese stanno eseguendo decine di perquisizioni e sequestri in tutta Italia nei confronti di una ventina di soggetti, che, approfittando della situazione critica venutasi a creare in questi giorni con i primi casi di contagio del Coronavirus, commercializzavano mascherine ed altri articoli di protezione individuale a prezzi esorbitanti.

Era in vendita online anche un integratore alimentare, a 29 euro, su eBay e pubblicizzato così: “Protezione Coronavirus – Rafforza difese immunitarie” . Il materiale è stato  sequestrato dalla Guardia di Finanza di Torino  nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Torino coordinata dai magistrati Vincenzo Pacileo e Alessandro Aghemo.
Venti  le persone sono  denunciate per frode in commercio e abusivismo commerciale. Si tratta di  imprenditori, privati cittadini e persino un operatore sanitario. Rischiano  2 anni di carcere.

Bonus mamme lavoratrici 2024, tutto quel che c’è da sapere

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori

Il bonus mamme 2024 è una misura a sostegno delle donne lavoratrici con 2 o 3 figli a carico, introdotta dalla Legge di Bilancio 2024. Come annunciato a suo tempo dal governo, il bonus scatta sì in automatico, ma per “agevolarne l’accesso” occorre richiederlo con una autocertificazione da consegnare al datore di lavoro, come chiarisce l’Inps tramite una recente circolare.

La misura consiste nella totale eliminazione della contribuzione previdenziale a carico della madre lavoratrice. Vengono così stralciati, al 100%, le quote di contributi previdenziali per invalidità, vecchiaia e superstiti spettanti alla dipendente.

A farsene carico sarà lo Stato. La decontribuzione del 9,19% sullo stipendio complessivo è corrispondente alla quota che la lavoratrice dovrebbe versare per il contributo Ivs (settore privato) o per il contributo Fap (settore pubblico).

Il bonus mamme lavoratrici si applica sia ai nuovi contratti stipulati dopo la promulgazione della Legge di Bilancio che a quelli già esistenti. Si tratta di una misura a sostegno delle mamme con figli, affinché siano incentivate e agevolate a restare nel mercato del lavoro.

L’esenzione contributiva si applica alle donne che abbiano 3 figli, con il più piccolo che non abbia ancora compiuto 18 anni. Per il solo anno 2024 e in via sperimentale, l’esonero viene esteso anche alle donne con 2 figli (con il bambino più piccolo fino ai 10 anni di età).

L’esenzione spetta alle donne che svolgono un lavoro dipendente a tempo indeterminato, sia nel pubblico che nel privato (anche part-time).

Sono escluse dalla misura le donne senza figli, quelle che ne abbiano 1, quelle i cui figli non rispettino i parametri anagrafici, le donne impegnate nel lavoro domestico, le autonome, quelle con contratti a tempo determinato, le pensionate, le disoccupate e le collaboratrici occasionali.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.