ilTorinese

Prime lauree telematiche all’Università di Torino

Le prime lauree magistrali si sono tenute in modalità telematica per 33 studenti del Dipartimento di Psicologia dell’ateneo

Fino al 27 marzo saranno interessati 204 studenti nel solo Dipartimento di Psicologia.

Il calendario delle prove finali proseguirà in tutti i 27 Dipartimenti di UniTo e riguarderà  2.500 studenti. Commenta  il rettore Stefano Geuna : “la macchina organizzativa ha funzionato grazie anche a supporto tecnico e assistenza con uno staff attento e premuroso. Siamo consapevoli che il momento della laurea costituisca per i laureati e le famiglie un momento dal forte valore simbolico. Abbiamo quindi in programma di mettere in atto, non appena sarà possibile iniziative di condivisione. L’università è una grande squadra capace di dare il meglio di sé anche in situazioni di emergenza”.

Sui mezzi Gtt vietato l’ingresso dalla porta anteriore

Nuovi provvedimenti per emergenza COVID-19

GTT ha provveduto all’adozione di ulteriori accorgimenti per far fronte all’emergenza Coronavirus. Da martedì 10 marzo è in atto la chiusura temporanea della porta anteriore su bus e tram urbani ad integrazione dell’analoga misura già adottata sui bus extraurbani. Si sale dalle porte centrali e da quelle posteriori. Sono sospese, fino al 15 marzo, le cene sui tram ristoranti “Gustotram” e “Ristocolor”, mentre la salita sull’ascensore della Mole Antonelliana è sospesa in contemporanea alla chiusura del Museo del Cinema.

Giocare nel verde pubblico sarà più bello con Iren

La prima area ad avviare la riqualificazione sarà quella del Valentino, a seguire partiranno tutte le altre. Tutti gli interventi sono indirizzati ad aumentare l’accessibilità e la sicurezza delle attrezzature

UNDICI AREE GIOCO E FITNESS NEI PARCHI CITTADINI SARANNO RIQUALIFICATE 

Grazie al contributo di Iren, che ha sponsorizzato gli interventi, il Servizio Verde Pubblico della Città riqualificherà nei prossimi mesi 11 aree gioco e fitness in diversi parchi e giardini. È prevista la sostituzione di attrezzature obsolete o vandalizzate con nuovi attrezzi e giochi e la riparazione della pavimentazioni antitrauma. La prima area ad avviare la riqualificazione sarà quella del Valentino, a seguire partiranno tutte le altre. Tutti gli interventi sono indirizzati ad aumentare l’accessibilità e la sicurezza delle attrezzature.

In diverse aree gioco (Parco del Valentino, Giardino Fausto Coppi, Parco Colletta, Parco Crescenzio, Parco Caduti nei Lager Nazisti) verranno installati a titolo sperimentale in città dei giochi musicali, un’assoluta novità che, si confida, piacerà ai piccoli cittadini.

Questo l’elenco degli interventi:

  1. Parco del Valentino, area gioco e area fitness viale Ceppi, sostituzione giochi e riparazione pavimentazione
  2. Parco Cavalieri di Vittorio Veneto (piazza d’Armi), area gioco lato corso Monte Lungo/corso IV Novembre, sostituzione giochi obsoleti e riparazione pavimentazione
  3. Parco Ruffini, riqualificazione percorso ginnico
  4. Parco della Pellerina, riqualificazione percorso ginnico
  5. Parco della Tesoriera, area gioco, riparazione trenino e pavimentazione, aggiunta nuovo gioco
  6. Parco Vallette, area gioco, sostituzione giochi e pavimentazione
  7. Strada comunale del Villaretto, area gioco, sostituzione pavimentazione
  8. Parco Suor Michelotti, Giardino Fausto Coppi, sostituzione giochi e miglioramento pavimentazione
  9. Parco Colletta, area giochi via Carcano, sostituzione giochi e riparazione pavimentazione
  10. Parco Crescenzio, area giochi via Nievo, sostituzione giochi
  11. Parco Caduti nei Lager Nazisti, area giochi, sostituzione giochi e miglioramento pavimentazione.

Periodicamente, la Città di Torino ricerca sponsor per la valorizzazione, la manutenzione e la promozione delle sue aree verdi, giardini e parchi, comprese le aree gioco, gli spazi dedicati ai cani, ma anche la sistemazione di arredi, la cura di fontane e impianti di irrigazione, il potenziamento delle aree fiorite.

Attraverso un “Avviso di ricerca sponsor”, che prevede scadenze mensili per poter presentare una proposta, i soggetti interessati possono contribuire alla cura del verde e del paesaggio urbano.

 

(foto Mario Alesina)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Locatelli (Prc-Se), emergenza carceri: “Disinnescare bomba a orologeria”

“E’ sotto gli occhi di tutti che le carceri, in questo momento di emergenza sanitaria,  sono una bomba ad orologeria. Una bomba sta già deflagrando nel clima di paura, insicurezza e rivolta in corso in diverse carceri con già diverse morti” dichiara Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Torino

Ed ancora: ”Il sovraffollamento delle carceri, la condizione di stretta promiscuità – 61 mila persone detenute a fronte di una capienza delle carceri per 48 mila persone – aumenta a dismisura il rischio di diffusione del contagio tra la popolazione carceraria e il personale penitenziario con effetti nefasti. La salute pubblica in questo momento è la priorità assoluta.

Proprio per questo concordo con l’appello che associazioni varie, tra cui quella dei giuristi democratici, rivolgono al Presidente della Repubblica e altre autorità, affinchè ci sia un provvedimento immediato di sospensione della pena per le persone detenute ammalate ed anziane e un provvedimento di indulto e/o amnistia urgente a partire dai reati minori. Per restare solo alla realtà di Torino è assurdo che in carcere ci siano persone come Nicoletta Dosio o altri attivisti NoTav così come ovviamente tanti altri detenuti per reati minori. Non è in gioco solo la  salute della popolazione carceraria che pure è tutelata dalla Costituzione ma la salute di familiari, personale a vario titolo coinvolti dentro e fuori nella vita carceraria. Un pericolo generalizzato per tutta la popolazione che va scongiurato”.

Locali, auto e conti sequestrati per mafia

Individuato appartenente  ‘ndrangheta a San Mauro Torinese

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Torino hanno proceduto al sequestro di beni mobili ed immobili, disposto dalla Sezione Misure di Prevenzione del locale Tribunale nei confronti di un appartenente alla locale di ‘ndrangheta di San Mauro Torinese ed attualmente detenuto dopo l’arresto effettuato dagli stessi militari dell’Arma nel 2018 nell’ambito dell’operazione denominata “Bardo”. Le accuse per l’uomo sono associazione di tipo mafioso, estorsione aggravata, nonché intestazione fittizia di beni. I sigilli sono stati apposti ad un Bar e ad una Pizzeria di Bardonecchia, nel torinese. Sequestrati anche conti correnti e carte prepagate il cui valore è in corso di quantificazione, nonché due autovetture (Infiniti Q30 e Smart Cabrio) nella attuale disponibilità della moglie.

Coronavirus, positivo anche l’assessore Tronzano

La solidarietà del presidente Cirio /ATTESI DOMANI GLI ULTIMI DUE TEST

Negativi l’assessore alla Sanità Icardi, il vicepresidente della Regione Carosso, l’assessore ai Trasporti e alla Protezione Civile Gabusi e alla Sicurezza e Sport Ricca. Negativi anche l’assessore alle Politiche Sociali Caucino, l’assessore all’Istruzione e Lavoro Chiorino e l’assessore al Digitale e all’Ambiente Marnati. Attesi domani i risultati per gli assessori alla Cultura, Turismo e Commercio Poggio e all’Agricoltura Protopapa.

“Ad Andrea – sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – esprimo tutta la mia vicinanza emotiva e comprensione. Mi spiace, ma sono felice che stia bene e conoscendolo sono sicuro che da questo momento di difficoltà troverà ancora più forza e stimolo per lavorare per il bene della nostra regione. Sono lieto che gli altri test ricevuti finora abbiano dato esito negativo. Tutta la Giunta continua con la massima operatività ad affrontare questa difficile emergenza con ogni forza e pensiero rivolto al Piemonte”.

“Ho già segnalato agli organi competenti le persone incontrare nelle ultime 72 ore e le ho personalmente avvisate – spiega l’assessore Tronzano -. Rimarrò in casa con la mia famiglia per 15 giorni e continuerò a lavorare come sempre, al servizio del Piemonte e del presidente Cirio. Dobbiamo fare partire le misure che aiuteranno le imprese a sopportare queste inaspettata crisi“.

L’appello degli esercenti dei cinema e dello spettacolo

È ufficialmente online la petizione proposta da ANEC Lazio per richiamare la massima attenzione del Governo sugli effetti devastanti della chiusura delle attività di pubblico spettacolo di cui al DPCM 08/03/2020.

È di fondamentale importanza firmarla e fare in modo che quante più persone possano farlo a loro volta. A tale scopo ti invito a segnalarla fin da subito attraverso i tuoi canali social o sul tuo sito web.  A breve il Governo dovrebbe emanare un decreto a sostegno di tutto il tessuto economico-produttivo nazionale, per cui il tempo non è molto.
È il momento di decidere per la vita, sia combattendo il coronavirus che le sue conseguenze nefaste sulla nostra economia e sul sistema culturale del nostro Paese.

Pusher tradito dai quaderni di scuola del figlio

Sequestrati 3 kg di hashish dagli agenti del commissariato Dora Vanchiglia

Giovedì sera gli agenti del commissariato Dora Vanchiglia hanno arrestato un cittadino quarantottenne di origine marocchina per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

L’ uomo era stato notato in p.zza della Repubblica in compagnia di un soggetto in sella ad una bicicletta. I due, alla vista delle forze dell’ordine, si erano separati immediatamente. Il quarantottenne diretto ai “carretti” del mercato, dove appoggiava su un banco un involucro di colore scuro. Gli agenti appureranno trattarsi di un panetto di hashish di 100 grammi, ancora confezionato, con un’etichetta bianca riportante la scritta “AMNESIA” apposta. Gli operatori del commissariato sequestrano dunque la sostanza e perquisiscono l’uomo, rinvenendo nelle tasche del giubbotto 525 euro e due cellulari. Estesa la perquisizione allo stabile di residenza del pusher, gli investigatori, coadiuvati dall’Unità Cinofila, scoprono, all’interno di un garage, una busta contenente altri panetti di hashish, per un peso totale di circa 3 Kg. Ogni panetto presenta l’etichetta bianca con scritto “AMNESIA”, identica a quella del panetto sequestrato sul carretto del banco. Dapprima il quarantottenne nega l’utilizzo del locale ma alcuni quaderni scolastici con riportato nome e cognome del figlio lo smentiscono. Nel medesimo garage i poliziotti trovano inoltre un motociclo, risultato poi essere provento di furto.  Il cittadino di origine marocchina viene arrestato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e denunciato per ricettazione.

Proteste alle Vallette per la riduzione dei colloqui dei detenuti con le famiglie

Si stanno verificando le prime proteste anche nel carcere di Torino, così come in numerosi altri istituti di pena italiani,  dopo le nuove disposizioni sui colloqui con i parenti, per l’emergenza  coronavirus

In mattinata i detenuti di quattro sezioni si sono barricati nel Padiglione B delle Vallette e tensioni si sono registrate  al don Soria di Alessandria, dove i carcerati hanno incendiato alcune  lenzuola.

“Sul territorio nazionale sono ormai una cinquantina le carceri in protesta”, spiega il segretario generale dell’ Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria – Osapp, Leo Beneduci. Nonostante l’eccezionalità del momento  è indubbio che la responsabilità va attribuita a chi ha sottovalutato negli ultimi due anni la pericolosità del problema carceri. Ci siamo rivolti  al presidente Giuseppe Conte, affinché il governo prenda in mano direttamente la questione delle carceri”.

Cisl Scuola: “Se Conte vuole governare ricominci dalla scuola”

I sindacati hanno scritto al premier Giuseppe Conte prima dello  sciopero del 6 marzo, a tutela dei diritti e della dignità dei lavoratori della scuola, soprattutto dei precari.

Un esercito di 185 mila persone, ultimo anello di una catena logora che si regge grazie anche all’indispensabile apporto di insegnanti con contratti a tempo determinato, in molti casi ultradecennali, che rivendicano un percorso che li avvii finalmente alla stabilizzazione…

 

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