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Salvare l’anno scolastico con Westudents. Se le istituzioni si svegliano…

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Salvare l’anno scolastico con WeStudents. Se le istituzioni si svegliano..

Emergenza sanitaria: in Piemonte c’è il commissario

L’emergenza  ha convinto la Regione a potenziare la gestione degli interventi, con la nomina di un commissario straordinario per il coronavirus in Piemonte

E’ Vincenzo Coccolo, in passato  direttore della Protezione Civile del Piemonte e dell’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, e consulente del governo per l’emergenza rifiuti in Campania. Si occuperà di sovrintendere le attività dell’Unità di crisi regionale che verrà ulteriormente potenziata dopo il Dpcm.

Perseguita la ex e viola il divieto di uscire di casa

A nulla sono valsi i provvedimenti emessi nei suoi confronti, quali l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla ex compagna; nemmeno l’obbligo di rimanere a casa previsto dal DPCM del 9 Marzo scorso lo ha distolto dai suoi intenti.

L’uomo, un cittadino albanese di 29 anni, infatti, nei giorni scorsi si è recato presso la tabaccheria dove la ex lavora e con dei gesti le ha intimato di uscire. La donna,
impaurita, è sgattaiolata fuori dal retro della tabaccheria per rifugiarsi a casa, ma è stata seguita dall’ex compagno. Ha dunque contattato il 112 NUE per chiedere soccorso e una pattuglia della Squadra Volante giunta sul luogo ha individuato e fermato lo stalker ad appena 3 metri dalla residenza della ex. Gli agenti hanno appurato che l’uomo era stato denunciato varie volte nel recente passato per episodi del tutto simili, nel contesto dei quali aveva minacciato di morte la donna; era stato arrestato per atti persecutori nei suoi confronti lo scorso febbraio; dopo la scarcerazione, erano stati disposti nei suoi confronti l’allontanamento dalla casa familiare ed il divieto di avvicinamento alla famiglia. Per l’uomo sono scattate nuovamente le manette per atti persecutori e la denuncia per la violazione dei provvedimenti a suo carico.

Si punta sul futuro di Ronaldo

Ai tempi del coronavirus cosa farà  Cristiano Ronaldo dopo due anni alla Juventus? 

 L’ emergenza Coronavirus ha fatto rimanere il calciatore a Madeira.

La sua permanenza in Portogallo, e l’esigenza della Juve di fare cassa, hanno fatto ipotizzare a molti una sua possibile scelta di lasciare la società bianconera. Sisal Matchpoint ha puntato sul futuro di CR7: il restare nella nella Juve è comunque, anche nella prossima stagione,  ancora l’opzione più probabile, data a 1,30. Un addio   è proposto a a 3,00. E si parla anche di un ritorno al Manchester United, al Real Madrid o al Paris Saint-Germain.

 

(foto C. Benedetto)

Emergenza abitativa ai tempi del coronavirus

Riceviamo e pubblichiamo / Nell’arco delle prossime settimane, Torino, sarà come l’abbiamo vista in questi giorni. Con le sue strade deserte, i suoi negozi, bar e ristoranti chiusi, e 880 mila persone chiuse in casa per far fronte all’emergenza Coronavirus. Ma le emergenze che emergono in questa situazione di crisi sono svariate e tutte molto gravi. Tra queste, una delle prime è il problema di chi a casa non può stare perché una casa non ce l’ha.

I coordinatori dell’Associazione Radicale Adelaide Aglietta di Torino, Patrizia De Grazia e Daniele Degiorgis, insieme al Presidente di Radicali Italiani, Igor Boni, hanno dichiarato:

“In questi giorni, l’hashtag che vediamo più spesso sui social è #iorestoacasa. Perché questo è quanto si è deciso per far fronte all’emergenza coronavirus: restare a casa con lo scopo di proteggere noi stessi e gli altri, soprattutto i più deboli. Ma tra le persone da difendere, tra le categorie più deboli da tutelare, ci sono anche e soprattutto loro: i senzatetto che vivono nelle strade della nostra città. Persone che già vertono in condizioni critiche in tempi di normalità e che adesso hanno disperatamente bisogno di un supporto dalle nostre istituzioni.

Pertanto ci appelliamo alla sindaca Appendino, affinché vengano garantiti a queste persone (non certo di serie B) cibo e servizi per evitare il più possibile il contagio. Noi possiamo proteggerci, loro invece hanno bisogno di protezione. Se è vero che la nostra città ha la forza di diventare comunità, per fronteggiare insieme l’emergenza e proteggere chi ne ha bisogno, ora più che mai serve che vengano presi provvedimenti urgenti e immediati per difendere chi, di questa emergenza potrà molto più facilmente essere vittima”.

Primavera in arrivo, l’alta pressione fa volare le massime a 21 gradi

Da martedì la settimana sarà di tempo stabile e soleggiato fino a giovedì, su Torino e sul Piemonte

Dopo le nubi di lunedì, Arpa -Agenzia regionale per la protezione ambientale prevede un  dominio totale dell’alta pressione con temperature massime in ascesa.

Si passerà dai 18 di martedì, fino ai 20-21 previsti  per mercoledì.

I venti saranno  deboli e nessuna pioggia  è prevista.

La Regione ringrazia Lavazza per la donazione di 10 milioni

“Un grazie di cuore a Lavazza per questo gesto di profondità generosità, che rappresenta per noi e per tutti i piemontesi un grande abbraccio e un sostegno enorme in uno dei momenti più difficili che la nostra comunità abbia mai affrontato”

Così il presidente Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Icardi esprimono il grazie della Regione Piemonte a Lavazza per i 10 milioni di euro donati oggi al territorio, 6 dei quali versati sul conto della Regione Piemonte istituito per le donazioni a sostegno dell’emergenza sanitaria coronavirus.

Mercoledì sul web 40 volti noti nella maratona social di solidarietà

12 ore di diretta social no stop, 43.200 istanti di solidarietà, più di 40 personaggi famosi per la maratona web di solidarietà “Webathon per il Piemonte”. Per la prima volta il web si trasforma in una vera televisione interattiva per arrivare in modo capillare nelle case di tutti gli italiani

A partire dalle ore 12 e fino alle ore 24 di mercoledì 18 marzo volti noti del mondo dello spettacolo, della musica, dello sport, della letteratura, dell’imprenditoria si alterneranno in una vera e propria staffetta social per una sola causa: trovare risorse per sostenere gli ospedali del Piemonte, il personale sanitario e acquistare nuovi dispositivi medici, necessari ad affrontare l’emergenza Coronavirus.

Webathon, la maratona benefica nata da un’idea di Walter Rolfo, autore e conduttore televisivo e organizzata dalla Giunta e dal Consiglio regionale su una piattaforma replicabile anche per le tante altre Regioni colpite dall’emergenza, intende non solo sensibilizzare su quanto, in questo momento, anche una piccola donazione possa essere utile all’intero sistema sanitario regionale ma anche sull’importanza di aderire alla campagna #iorestoacasa.

Tutto l’evento, le riprese, il contributo dei personaggi che hanno aderito è stato pensato affinché ognuno dia il suo personale aiuto, semplicemente restando tra le mura di casa, senza entrare in contatto con altre persone e senza dover uscire. Un messaggio importante ma semplice per dire che si può realizzare l’impossibile anche dal salotto di casa.

 

Da “Il Milione” di Marco Polo al Coronavirus

Un viaggio a ritroso nel tempo ci riporta al fantastico viaggio di Marco Polo fino all’attuale contagio e alla nuova gaffe di Christine Lagarde della BCE (Banca Centrale Europea)

Tutti conoscono il libro “Il Milione”” di Marco Polo e moltissimi lo hanno letto o ne hanno visto  uno dei tanti film che ne sono stati tratti.

Le memorie dei suoi viaggi attraverso l’Asia e la via della seta, nonché le cronache del Catai (Cina) di cui fu alto funzionario (nonché amico dell’imperatore), vennero dettate a Rustichello da Pisa (suo compagno di cella) che le trascrisse nella lingua franco-veneta di allora, ma di difficile comprensione oggi. Dal carcere dove fu rinchiuso a Venezia, per tre anni, a partire dal 1296 , parte l’epopea di un mondo sconosciuto e affascinante e per la prima volta si parla della Via della Seta. Il viaggio nell’allora Catai durò dal 1271 al 1295. Ventiquattro anni densi di scoperte, di conoscenze, nuovi saperi e nuovi sapori.

L’Europa di quel tempo scoprì il Celeste impero venendo, per la prima volta, “contaminata” da seta, polvere da sparo, carta, bussola, carte geografiche e spaghetti, ma dopo arrivò anche la peste, il contagio portato dai tartari e avvenne la prima “globalizzazione”. Cristoforo Colombo, sempre per raggiungere la Cina di Marco Polo, ma per una via più breve, scoprì l’America e da allora cambiò nuovamente la storia del mondo. La copia del Milione che recava con sé, durante la traversata, non lo portò nelle Nuove Indie, ma nel nuovo Mondo.
A settecento anni di distanza dal primo viaggio di Marco Polo una nuova contaminazione arriva dalla Cina.

Nuovamente il mondo cambia (stavolta in peggio) e l’Unione europea e il fantasma Europa, dimentica dei suoi grandi fondatori, è il simulacro di allora e non riesce a gestire il contagio, se non in ordine sparso, Paese per Paese. L’Europa sta alla finestra ad aspettare che tutto finisca e Christine Lagarde della Banca Centrale Europea, in mondo visione, lancia la sua più grande corbelleria ed epica gaffe.  Praticamente uno gnomo!!! Per contro, chissà se la Cina – con la sua nuova contaminazione – non dia la stura anche al “Nuovo Rinascimento” italiano?
Fra le stranezze che ci riserva la vita, un nuovo rapporto può nascere nello scambio Italia e Cina. Come in tutti i gialli, il finale è incerto e non prevedibile.

Tommaso Lo Russo

Bus e treni regionali, servizi ridotti

Piano di riduzione di bus e treni regionali completato. Tutte le aziende piemontesi del Trasporto Pubblico Locale hanno attivato la riduzione dei servizi annunciata venerdì scorso dalla Mobility Emergency Unit, l’unità di lavoro costituita da Regione Piemonte, Agenzia della mobilità piemontese, Trenitalia e GTT  per fronteggiare l’emergenza coronavirus

Dopo Trenitalia e GTT anche tutte le aziende di trasporto locale hanno rimodulato i servizi in base alle effettive esigenze del territorio. «La frequentazione dei mezzi è precipitata con riduzioni anche del 97% – sottolinea l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi -.  È impressionante, ma è un dato positivo, perché significa che le persone stanno a casa. I servizi erogati sono equiparabili a quelli di un sabato in periodo estivo, con le scuole chiuse. Siamo in contatto con tutte le aziende per monitorare la situazione e siamo pronti ad operare ancora ulteriori riduzioni se il quadro generale di contenimento del virus lo richiederà».

L’Agenzia della mobilità piemontese ha contattato tutti i gestori dei servizi per sottolineare la necessità di contribuire a contenere la diffusione dell’epidemia, contemperando le necessità di garantire l’erogazione dei servizi minimi essenziali, di assicurare la tutela sanitaria dei lavoratori e dei passeggeri, di ripetere gli interventi di sanificazione e di proseguire con gli interventi quotidiani di disinfezione dei mezzi.

Importanti anche le misure organizzative richieste ai gestori: bloccare la salita e discesa dei viaggiatori dalla porta anteriore, favorendo l’utilizzo della porta centrale e posteriore; evitare la vendita di titoli di viaggio a bordo agevolando l’acquisto su canali alternativi; inibire l’accesso dell’area dell’autobus vicina al conducente e relativi posti a sedere, ad esempio la prima fila dei sedili e la relativa porzione di corridoio; mantenere la distanza interpersonale.

Le modifiche dei servizi sono comunicate all’utenza direttamente dalle aziende di trasporto attraverso i canali consueti, prediligendo siti e social. Oltre ai siti di Trenitalia (trenitalia.com), GTT (gtt.to.it), Agenzia della mobilità piemontese (mtm.torino.it), Servizio Ferroviario Metropolitano (sfmtorino.it) e Servizio Ferroviario Regionale (sfrpiemonte.it), muoversinpiemonte.it e muoversiatorino.it,  informazioni specifiche vengono fornite da ogni singola azienda