ilTorinese

L’infanticidio a teatro: “From Medea” al Dravelli

Domenica 19 gennaio alle 19.00 il Teatro Dravelli di Moncalieri ospiterà il debutto di “From Medea” della compagnia FramMenti, per il primo appuntamento dell’anno della rassegna “Fermata Bengasi”, organizzata da Santibriganti in collaborazione con la Fondazione Dravelli

Lo spettacolo, scritto da Grazia Verasani, vedrà in scena Federica Bòttega, Virginia Cuffaro, Ramona Giancaspero e Daniela Vanella, dirette da Claudio Sportelli. La storia è quella di quattro donne rinchiuse in un carcere psichiatrico per aver commesso uno dei reati più difficili da comprendere: l’infanticidio. Diverse per personalità e background culturale, sono accomunate da una maternità rifiutata che le ha portate a compiere il drammatico gesto e da una ricerca disperata di normalità nell’elaborazione ed espiazione della propria colpa.

Il tema, estremamente delicato, viene affrontato tramite la quotidianità della convivenza forzata di queste quattro donne, durante la quale, nonostante tutto, germogliano amicizie, confessioni, litigi e conforti mai pienamente consolatori, che spingono gli spettatori ad una sospensione del giudizio. “Queste donne” spiegano le attrici della compagnia FramMenti “pur con le loro innegabili colpe, difficilmente vengono percepite come vere assassine, anzi, riescono ad avvicinare a tal punto alle loro motivazioni da generare una pietas che prima non avremmo forse creduto di poter avere”.

La seconda edizione della rassegna teatrale 2019/2020 “Fermata Bengasi – Una piazza italiana” del Teatro Dravelli di Moncalieri, è organizzata da Santibriganti Teatro in collaborazione con la  Fondazione Dravelli e il patrocinio della Città di Moncalieri.

Santibriganti Teatro aderisce al Comitato Emergenza Cultura

 

Rassegna 2019/2020 “Fermata Bengasi – Una piazza italiana”

Domenica 19 gennaio 2020 – ore 19.00

“From Medea”

di Grazia Verasani

con Federica Bòttega, Virginia Cuffaro, Ramona Giancaspero, Daniela Vanella

regia di Claudio Sportelli

Compagnia FramMenti

***

Teatro Dravelli di Moncalieri

Via Praciosa 11, Moncalieri

Biglietti

Intero € 10 – Ridotto soci ARCI € 8

Inizio spettacoli ore 19.00

Apertura cassa teatro un’ora prima dello spettacolo

Informazioni e prenotazioni

Santibriganti Teatro: 011-645740 (dal lun. a ven. 12.30/16.30) • organizzazione@santibriganti.it

Il Sassuolo batte i Granata 2-1

Vittoria del Sassuolo sul Toro Torino per 2-1 nel secondo anticipo della 20a giornata di Serie A,  nello stadio di Reggio Emilia

Il Torino era in testa al 20′ pt con Rincon, con il contributo di Locatelli. Ma nella ripresa la situazione cambia, con il  pari con Boga (61′) e  infine col sorpasso di Berardi (73′). A nulla vale il forcone granata  nell’ incrocio con Millico in finale di match. Il Sassuolo conquista tre punti vitali  e arriva a quota  a 22 punti. Il Toro si ferma  a 27

“Riaprite la biblioteca Carluccio”

Riceviamo e pubblichiamo / La biblioteca Carluccio di via Monte Ortigara 95, nel quartiere Pozzo Strada, è chiusa da 5 anni.

“Un disservizio davvero notevole considerato che è l’unica biblioteca non solo del quartiere, ma anche dell’intera Circoscrizione 3”

Un quartiere senza biblioteca, senza un luogo in cui poter studiare, leggere, approfondire, organizzare eventi e dibattiti, è un quartiere meno attrattivo. Perché la biblioteca oltre ad essere un importante punto di riferimento culturale, in cui promuovere conoscenze e competenze, è anche un fondamentale luogo di incontro.

Per questo, il 30 marzo 2019 più di 100 persone hanno partecipato al sit-in che ho promosso per chiedere la riapertura della biblioteca. Un momento di grande partecipazione in cui abbiamo lanciato un messaggio molto chiaro: rivogliamo la Carluccio aperta e pienamente usufruibile.

Ma a quasi un anno di distanza, nonostante altre iniziative che ho portato avanti, quali i presìdi sul territorio e la presentazione di diverse interpellanze dirette all’Amministrazione Comunale, la stessa Amministrazione, dopo aver promesso la calendarizzazione dell’apertura prima di Natale, ha di nuovo posticipato la riapertura (senza specificare una data) tramite un comunicato stampa pubblicato il 24 dicembre 2019.

Per tale motivo ho deciso di promuovere una petizione online per chiedere la riapertura della biblioteca. In una settimana sono già state superate le 500 firme.

La petizione resterà attiva finchè la biblioteca non riaprirà.

Allego qui, per maggiori dettagli e informazioni, il link della petizione:

Nicolò Lagrosa  Consigliere di Circoscrizione 3 Torino

Furti e zuffe, sospesa licenza a discoteca

Personale del Commissariato Barriera Nizza ha notificato al titolare di una discoteca sita in corso Massimo d’Azeglio 9 il provvedimento di sospensione della licenza per giorni 10 emesso dal Questore di Torino, con contestuale chiusura dell’esercizio

Una settimana fa, personale del Commissariato Barriera Nizza era intervento presso il locale per la segnalazione di una rissa. Sul posto, gli agenti avevano riscontrato la presenza di un addetto alla sicurezza ferito al volto. Gli agenti, successivamente, avevano appreso che due giovani, a seguito della lite con il “buttafuori”, si erano recati in ospedale per le contusioni subite. Il parapiglia aveva coinvolto diverse persone.

A fine dicembre i poliziotti erano già intervenuti nel locale, per l’aggressione subita da un giovane da parte di ignoti. Nella circostanza, il giovane cliente aveva riportato la frattura orbitaria dell’occhio sinistro giudicata guaribile in 30 giorni. Una volta in ospedale, la vittima si era anche avveduta di non avere più con sé il suo cellulare. Nel corso dello stesso intervento, un ragazzo aveva riferito ai poliziotti di essere stato colpito da un addetto alla sicurezza. Inoltre, due persone erano state denunciate perché trovate in possesso di un portafogli sottratto a un avventore presente in sala.

In un controllo del locale effettuato a inizio novembre, gli agenti del commissariato accertarono l’assenza di un servizio idoneo per monitorare costantemente la capienza delle persone. Anche in un successivo controllo, erano state riscontrate irregolarità nella conduzione dell’attività: il superamento della soglia massima di persone presenti nel locale e l’impiego di due addetti ai servizi di controllo non iscritti nell’albo prefettizio.

Il Questore di Torino, sulla scorta degli interventi effettuati, ritenendo che la discoteca rappresenti una turbativa al normale svolgimento della vita collettiva e per l’incolumità delle persone, ha disposto la sospensione della licenza con chiusura al pubblico.

Pioggia e vento di montagna migliorano l’aria: vicina la revoca del blocco antismog

Le piogge di venerdì sera e l’aria più limpida grazie ai venti di montagna hanno migliorato la qualità dell’aria a Torino, dopo ben 22 giorni con il livello di micropolveri superiore a 50 microgrammi al metro cubo

Secondo le previsioni di Arpa Piemonte i valori resteranno nelle prossime ore sotto la soglia limite ed è probabile che lunedì vengano revocati i divieti di circolazione previsti dal protocollo operativo antismog, o comunque le indicazioni previste dalle limitazioni permanenti, che bloccano gli euro 2 diesel per tutto l’anno dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì e gli euro 3 diesel con gli stessi orari nel periodo autunno-inverno.

 

(foto Maiorano)

Alpen Cup: tripletta italiana

Una splendida giornata di sole ha salutato il ritorno dello sci di fondo internazionale a Pragelato, dove si sono disputate le mass start in tecnica classica valide per l’Alpen Cup

 

Il giusto premio per gli organizzatori dell’evento, che sono stati costretti a battere la pista a notte fonda dopo una copiosa nevicata scesa in Val Chisone a partire dal tardo pomeriggio di venerdì. A vincere le gare sono stati Paolo Ventura nella 30km senior maschile, Dahria Beatty nella 15km senior femminile, Jan-Friedrich Doerks nella 15km junior maschile e infine Nadja Kaelin nella 15km junior femminile.

È stato trionfo azzurro nella 30km senior maschile, nella quale è arrivata una splendida tripletta, firmata dai trentini Paolo Ventura e Simone Daprà, entrambi nazionali Under 23 (l’atleta del CS Esercito ne fa parte nonostante sia classe ’96), giunti rispettivamente primo e secondo, e Gilberto Panisi, l’Italiano di Svezia, che vive, studia e si allena in Scandinavia, seguendo la sua grande passione per il fondo. Benissimo anche i due cuneesi Lorenzo Romano e Daniele Serra, ospitati la settimana scorsa da Pragelato Races e il Comune di Pragelato, giunti quinto e sesto. Per Romano è anche il miglior risultato in carriera a livello internazionale. Nel mezzo lo svizzero Capelli, giunto quarto, mentre Jouve ha chiuso ottavo alle spalle del connazionale Chautemps. Vittoria netta quella di Ventura, capace addirittura di andare in fuga già nel corso del terzo giro, e fare gara solitaria in testa. Un successo che potrebbe proiettarlo presto in Coppa del Mondo. «Questa gara fa bene al morale e significa che sono in ottima forma, soprattutto perché arrivata su una pista molto difficile con salite lunghe e discese nelle quali lavorare tanto sugli sci – ha affermato l’atleta trentino del CS Esercito – ora spero di aver dimostrato che ci sono e di meritare un posto in Coppa del Mondo». Soddisfatto anche Daprà«Ci tenevo molto a questa gara – ha affermato il poliziotto – sono felice di aver fatto bene e per la doppietta trentina. Mi alleno spesso con Paolo e sono contento per lui, oggi ne aveva più di tutti». Commosso Gilberto Panisi per il suo miglior risultato internazionale, tanto da abbracciare il suo skiman, che era in lacrime: «Lui è lo skiman di un team privato francese, sono qui con un team svizzero, io sono italiano e vesto la tuta di una squadra svedese, ma siamo competitivi con un nazionale. Vivo e studio in Svezia, ma il mio cuore è italiano. Ora sono commosso».

Doppietta canadese nella 15km senior femminile. Con una splendida azione sull’ultima salita Dahria Beatty ha staccato la sua connazionale Katherine Stewart-Jones, andandosi a prendere così il successo con 8” di vantaggio sulla compagna. Le due canadesi hanno spesso tirato il gruppo nel corso della gara, mettendo in evidenza un’ottima condizione, fino ad andare all’attacco e staccare tutte le altre già nel corso del secondo dei tre giri. Terzo posto per una brava Sara Pellegrini, staccata di 38” dal duo di testa, ma capace di prendersi comunque un posto sul podio.

 

Quarta Caterina Ganz che ha avuto la meglio nel rettilineo finale sulla svizzera Steiner. Nelle dieci anche le Under 23 azzurre Cristina Pittin, Francesca Franchi e Martina Bellini, giunte tra il sesto e l’ottavo posto. Felice la vincitrice Beatty«È straordinario aver vinto su questa pista, dove le atlete canadesi ottennero dei risultati fantastici nel 2006, mi hanno ispirato. Il tracciato è bellissimo, ci sono delle salite dure dove si può fare un buon classico. Nelle discese non puoi riposare perché ci sono tante curve e tornanti, bisogna lavorare tanto sugli sci. Qui se stai in forma voli, ma se stai giù fisicamente puoi andare molto male. Io stavo molto bene». Soddisfatta anche l’azzurra Sara Pellegrini«Adesso sono distrutta ma anche contentissima del risultato, le canadesi avevano qualcosa in più e hanno fatto differenza già nel secondo giro. Ho provato a restargli attaccata ma mi hanno staccato e ho fatto l’ultimo giro da sola».

Tripletta svizzera nella 15km junior femminile, che si è risolta in volata a favore di Nadja Kaelin, che ha beffato di mezzo scarpone la compagna di squadra Anja Weber. Al terzo posto Anja Lozza, capace di mettersi alle spalle allo sprint finale un’ottima Martina Di Centa, autrice veramente di una bellissima gara, su una pista speciale per la sua famiglia, visto il papà Giorgio qui vinse due ori nel 2006. Bene anche Valentina Maj e Nicole Monsorno, entrambe nelle dieci rispettivamente in settima e nona posizione. Particolarmente felice Nadja Kaelin, premiata dalla madrina dell’evento, l’olimpionica Stefania Belmondo«Sono molto felice, mi sentivo in forma e speravo proprio di fare una bella gara. È stato un onore essere premiata da Stefania Belmondo, ho sentito tanto parlare di lei, una straordinaria atleta». Felice Martina Di Centa, alla sua miglior gara stagionale proprio su una pista difficile come questa: «Ho lottato fino alla fine per il podio, non è arrivato, ma sono ugualmente soddisfatta perché più del risultato cercavo delle buone sensazioni».

Finale molto emozionante nella quarta e ultime delle gare in programma, la 30km junior maschile, che si è decisa sul rettilineo d’arrivo. Nella volata a tre si è imposto di un soffio il tedesco Jan-Friedrich Doerks, che ha beffato il connazionale Jakob Milz e il francese Kevin Lancia. Un risultato che ha dato una grande gioia al tedesco per il suo primo successo in Alpen Cup Junior, arrivato con grande caparbietà, se si considera che il ragazzo aveva anche rotto il bastoncino sull’ultima salita: «È stata la miglior gara della mia carriera e mi è valsa anche la qualificazione per il Mondiale Juniores. Sono felice». Non distante dal podio Davide Graz, rimasto con i migliori fino a pochi chilometri dal traguardo, che ha chiuso in sesta posizione a 17”6 dal vincitore. Ottavo il pettorale rosso di Gaspard Rousset, giunto a 1’44” dal primo.

Grande soddisfazione degli organizzatori per l’ottima riuscita della competizione, in particolare per Dante Roggia, presidente della Pragelato Races, e Gino Peyrot, oltre che per il Sindaco Giorgio Merlo, presente in loco. A premiare gli atleti Gabriella Paruzzi, consigliere della FISI e responsabile dello sci nordico, insieme a Stefania Belmondo, l’italiana più medagliata nella storia delle Olimpiadi Invernali. Le gare sono state trasmesse anche in diretta su facebook, sulle pagine di Fondoitalia e Pragelato Races, grazie alla produzione di Beelab con la regia di Enrico Beltramo. Domani si ripeterà con le individuali in skating, 10km per le gare maschili e 5km per quelle femminili.

 

Sardine a Torino: “Dopo la piazza approfondimenti e dialogo politico”

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento delle Sardine di Torino

Il 25 Gennaio, dalle ore 14.30 alle ore 18 al Teatro Erba in Corso Moncalieri n. 241, Sardine torinesi e piemontesi si ritroveranno per dialogare con relatori eccellenti sulle tematiche fondanti del nostro movimento

Inizia la fase 2 del nostro percorso. E’ il momento del confronto, delle idee, del dialogo diretto. Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare un primo evento che permetterà di incontrarci fisicamente e di condividere i nostri pensieri con quelli di alcuni importanti ospiti.

Si tratterà di personalità assai differenti, dotate di grande competenza e capaci di esporre il proprio punto di vista sulle tematiche che ci stanno maggiormente a cuore. Gustavo Zagrebelsky ci parlerà della Costituzione e di come essa rappresenti il miglior anticorpo possibile verso il virus del fascismo mentre Mauro Berruto ci aiuterà a capire come una squadra unita, affiatata e determinata, possa vincere partite che paiono impossibili. Lo spindoctor Federico Josè Bottino affronterà invece uno dei punti per noi fondamentali e cioè l’uso non sempre trasparente dei social da parte dei movimenti politici e dei partiti.

«Abbiamo invitato personalità di estrazione sociale e ideologia politica differente, ma saranno tutti accomunati dalla competenza nella trattazione dei problemi che verranno affrontati nel corso del meeting» precisa Mattia Angeleri, portavoce delle Sardine di Torino. «Desideriamo sia un evento in cui ogni persona seduta in teatro possa fare politica: vogliamo riportare la cultura, la competenza e il dialogo alla base del confronto politico e sociale così come sono alla base del nostro movimento». Angeleri chiarisce che «sarà altresì un momento in cui fare e farsi domande, conoscersi e ascoltare le istanze del territorio, nella prospettiva delle prossime scadenze politiche locali». «Poiché il 25 gennaio ricorrerà il quarto anniversario del rapimento di Giulio Regeni» conclude Angeleri «ci sarà anche l’occasione per un suo ricordo».


«Le informazioni e modalità di iscrizione saranno contenute sulla piattaforma eventbrite e completate anche dalla nostre pagine social» precisa Francesca Valentina Penotti, altra portavoce delle Sardine torinesi. «Tutti coloro che non riusciranno ad entrare potranno seguire l’evento in streaming, in modo che nessuno si senta escluso. Ogni posto dovrà essere occupato da chi sentirà di far parte delle “Sardine in Erba”». «Questo sarà il primo di una serie di eventi» conclude Penotti «per gettare le fondamenta di un progetto che speriamo possa essere a lungo termine».

Il pubblico potrà prenotare gratuitamente singoli posti dalla piattaforma:

https://www.eventbrite.it

Le ulteriori novità riguardanti la partecipazione e la presenza di altri relatori (fra i quali esponenti di Fridays for Future ed esperti del giornalismo e della comunicazione) verranno comunicate sulla pagina ufficiale Facebook “Sardine Torino” e sul gruppo Facebook “6000 Sardine Torino” e inviate congiuntamente ai media, mentre informazioni possono essere richieste utilizzando l’indirizzo email info@6000sardinetorino.it

 

(Nelle foto i portavoce Mattia Angeleri e Francesca Valentina Penotti)

 

Ritorno al futuro nella notte al Liceo Classico Cavour

Venerdì 17 Gennaio 2020, dalle ore 18 alle ore 24, presso il Liceo Classico e Musicale C. Cavour (Corso Tassoni 15) si è svolta la sesta edizione della “Notte Nazionale del Liceo Classico”

Nata nel 2015 da un’idea del prof. Rocco Schembra, del Liceo “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT), la Notte si
arricchisce di anno in anno di Licei aderenti (oltre 430 in tutta la penisola), di partenariati e di attività, che
vedranno protagonisti gli studenti, gli ospiti e il pubblico.
Studenti e docenti hanno lavorato con creatività e intensità nei mesi scorsi, per preparare una kermesse
variegata, risultato della straordinaria progettualità dell’Istituto. Un appuntamento costruito con grande
energia e spirito di collaborazione; un modo diverso di “fare scuola” e di mettere a frutto il lavoro quotidiano.
I contenuti dell’evento, dal titolo Ritorno al futuro, come il film ormai “classico” di cui ricorre nel 2020 il
trentacinquesimo anniversario, sono stati progettati pensando ad una scuola che sappia allargare gli orizzonti
dal passato al futuro (connecting the dots) e anche aprirsi e avvicinare i propri studenti al mondo che li
circonda nei suoi vari aspetti, per farli crescere con nuove prospettive. Un viaggio attraverso il tempo e i
tempi, le arti e le forme espressive, non un luogo di lingue morte o di culture ormai tramontate, ma di
coinvolgimento, di socialità e di crescita civile e personale, il luogo in cui non ci si ferma alle apparenze e si
costruisce il futuro imparando a porsi problemi “antichi”.
La lunga serata ha avuto momenti di incontro con ospiti esterni, interviste, debate, musica, recitazione e
performance di varie arti, gestite dai ragazzi, con una pausa per una cena condivisa. Guidati dagli esperti di
Arkenù, gli studenti del Liceo della Comunicazione hanno realizzato la diretta streaming dell’evento, che
quest’anno connetterà anche più punti del Liceo, tutti in diretta.
Il pubblico ha potuto incontrare il ricercatore Giorgio Vacchiano, individuato nel 2018 da Nature
tra gli 11 scienziati emergenti, che ha dialogato con gli studenti su “Immaginare il futuro. Storie di foreste che
cambiano il pianeta”. Poi una serie di momenti musicali.

Slalom gigante al Sestriere, vittoria ex aequo per Brignone

AGGIORNAMENTO

Nello slalom gigante di Coppa del Mondo l’azzurra Federica Brignone  è risultata prima a pari merito con la slovacca Vlhova.

 


Federica Brignone in 1.10.28 è prima dopo la prima manche dello slalom gigante di cdm al Sestriere

Segue la slovacca Petra Vlhova in 1.10.45 e terza la tedesca Viktoria Rebensburg in 1.10.64. Solo quarta in 1.10.70 la campionessa americana Mikaela Shiffrin. Sulla pista olimpica Giovanni Alberto Agnelli, anche Sofia Goggia con il 10/o tempo in 1.11.66. La piemontese Marta Bassino ha invece commesso una serie di errori chiudendo in 1.16.68,  alle spalle di Goggia. In classifica, dopo la prova delle prime 30 atlete,  anche Irene Curtoni al momento 23a in 1.12.75. La decisiva manche alle 14:05.

Custode della scuola elementare gestiva laboratorio della marijuana

È’ stato arrestato dai carabinieri

Ieri sera, i carabinieri della stazione di Castiglione Torinese hanno scoperto, in un plesso scolastico in precollina, che il cusode della scuola, un uomo di 46 anni, italiano, produceva marijuana della cantina della sua casa. L’uomo vive in una casa attigua alla scuola nella cui cantina è stata scoperta una serra con 65 piante di marijuana alte1,75 m, attrezzata con lampade alogene e deumidificatori. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri e collocato ai domiciliari.