Ha aggredito e picchiato la moglie al culmine di un litigio ed è stato arrestato dai carabinieri.
A Torino, via Piossasco, i carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti, dopo una segnalazione al 112, per una lite in famiglia. È stata la stessa vittima a chiamare i carabinieri per denunciare il marito violento.
Umiliazioni e prepotenze che duravano ormai da tempo e che in questo periodo di quarantena sono aumentate. Un italiano di 34 anni è stato arrestato per maltrattamenti. L’uomo è ritenuto responsabile di condotte vessatorie e reiterate violenze psico-fisiche nei confronti della moglie, una ragazza peruviana di 27 anni.
L’uomo dopo aver litigato con la moglie per futili motivi l’ha aggredita per l’ennesima volta strattonandola e facendola cadere a terra. La vittima, che non ha inteso sottoporsi alle cure mediche, è stata informata sulle modalità di accesso ai centri antiviolenza. E’ stato applicato il codice rosso (Il “codice rosso” introduce una corsia preferenziale per le denunce, rende le indagini più rapide e obbliga i pm ad ascoltare le vittime entro tre giorni).
La riscrittura in tempi normali la tentò Renzi che aveva colto l’opportunità di alcuni cambiamenti, ma si rivelò un pessimo costituente, proponendo un testo pasticciato e confuso. Oggi non siamo