TORINO TRA LE RIGHE



RUBRICA A CURA DI IRMA CIARAMELLA*
Alla lettura dell’ANSA della morte di Alice ed Ellen Kessler, le gambe più famose della nostra TV, la memoria è corsa immediatamente al loro sorriso impeccabile a quelle gambe interminabili e a quel ritmo inconfondibile: Da-Da-Un-Pa.
Poi, la lettura della riga che cambia musica: sono morte insieme, con una procedura di suicidio assistito.
Le Kessler se ne sono andate come hanno vissuto: insieme, libere, padrone di sé. Due donne che hanno regalato leggerezza all’Italia del boom economico, che aveva bisogno di sognare di guardare oltre, hanno scelto proprio il 17 novembre per far calare il sipario sulla loro storia.
A Monaco di Baviera, nel loro Paese, dove il suicidio assistito è riconosciuto come diritto personalissimo alla morte autodeterminata, avevano pianificato ogni dettaglio: colloqui medici, valutazione della loro capacità decisionale, verifica della volontà, fino alla scelta del giorno. Non eutanasia attiva, ma supporto alla loro decisione che era giunto il momento di tagliare il filo della loro vita. Un addio che ancora ci parla di eleganza, autonomia, dignità.
In Germania questo è’ legale.
Dal 2020 il Bundesverfassungsgericht ha riconosciuto il diritto della persona di decidere se, quando e come porre fine alla propria vita: un’espressione della dignità umana e un diritto della persona. Da allora l’assistenza al suicidio, in Germania, è lecita se svolta con garanzie rigorose. Ed è proprio quel percorso che le Kessler hanno seguito, fin nei dettagli finali, destinando, coerentemente, per testamento anche i loro beni a organizzazioni umanitarie.
In Italia sarebbe stato possibile?
No. O almeno: solo in casi molto specifici.
Il nostro ordinamento rimane ancorato all’art. 580 c.p., con una lettura costituzionalmente orientata da sentenze anche recentissime della Corte Costituzionale con un’unica finestra di non punibilità aperta dalla sentenza Cappato–Dj Fabo. La Corte ribadisce che non esiste un diritto generale al suicidio assistito. E le sentenze della Corte Costituzionale svolgono una attività di colmare un vuoto normativo ( anche quella recentissima del 2025). Nel nostro Paese non c’è’ una legge organica, né una procedura uniforme: i requisiti cambiano a seconda della Regione di residenza e di appartenenza al SSN, e secondo interpretazioni che in mancanza di un quadro organico, sono lasciate alla soggettività degli interpreti locali. Il fine vita, da noi, è ancora una questione di coordinate geografiche (vedi approfondimento sotto) *
Ma la biografia delle Kessler ci dice di più’.
Dietro le due icone di fama e bellezza c’erano due bambine cresciute nella Germania dell’Est, un padre alcolista e violento, una madre che loro stesse considerano da ‘proteggere’. La danza come passione assoluta. A quattordici anni la fuga nella Germania dell’Ovest, e una promessa scolpita nella paura: “Mai più dipendere da un uomo”. Promessa mantenuta per tutta la vita: nessun matrimonio, relazioni affettive importanti ma autonome; il rifiuto della maternità, scelta consapevole alla luce delle loro carriere e dell’abdicazione ai ruoli familiari tradizionali; la gestione congiunta delle case, del lavoro, delle finanze; e infine un testamento orientato alla solidarietà (lasciti ad Onlus).
È un femminismo concreto e silenzioso, lontano dagli slogan ma potentissimo: l’indipendenza economica come presupposto per liberarsi da ogni forma di violenza o subordinazione; libertà di costruire il proprio progetto di vita senza matrimonio, né maternità obbligata; l’autodeterminazione sul corpo e sul fine vita, perché decidere come morire è la naturale continuità di una vita vissuta rivendicando la libertà di ‘ disporre’ di sé. Persino la loro determinazione di morire insieme appare oggi come l’estensione estrema di un patto di sorellanza, che ha sostituito per loro i modelli familiari tradizionali.
La loro scelta interroga il giurista e il legislatore. Se due donne lucide, informate, non fragili, né in ‘difficoltà relazionale’ scelgono il suicidio assistito come compimento coerente della propria biografia, il diritto deve poter accogliere (e normare) questa decisione? Oppure deve impedirla in nome di una vocazione protettiva di una vita che deve estendersi elasticamente sempre più anche resta poco o nulla della forza -non solo fisica – e dello spirito vitale complici trattamenti sanitari capaci di protrarre ogni giorno di più l’ultimo respiro? Possiamo accettare che in Italia l’accesso al fine vita dipenda ancora dalla disponibilità delle strutture sanitarie e dalla capacità – anche economica – di sostenere un contenzioso?
Le Kessler, senza proclami, hanno tenuto insieme le due parole cardine dei diritti del XXI secolo: dignità e autonomia.
E la domanda che ci consegnano, più che un testamento morale, è un’agenda politica:
Che leggi servono per trasformare una scelta individuale in un diritto regolato, garantito, sottratto alla clandestinità e alle diseguaglianze?
* Irma Ciaramella, avvocata
Il tema del fine vita resta uno degli argomenti più delicati del dibattito giuridico e politico italiano. In assenza di una disciplina organica, è stata la Corte costituzionale a definire negli ultimi anni i confini entro cui l’aiuto al suicidio può considerarsi lecito, costruendo un modello fondato sul bilanciamento tra la tutela della vita e il diritto all’autodeterminazione del paziente.
Il punto di partenza è la legge n. 219/2017, che ha riconosciuto il diritto di ciascuno a rifiutare cure e trattamenti anche salvavita. La questione arriva alla Consulta con il caso Cappato–DJ Fabo, che apre il problema dell’aiuto al suicidio all’interno dell’ordinamento italiano.
1. L’ordinanza n. 207/2018: la Corte chiama il Parlamento
La Consulta rileva che l’art. 580 c.p. potrebbe essere incostituzionale in alcuni casi-limite e concede al Parlamento un anno per legiferare. Identifica già i criteri: patologia irreversibile, sofferenze intollerabili, trattamenti vitali, piena capacità decisionale.
2. La sentenza n. 242/2019: il perimetro della non punibilità
Constatata l’inerzia legislativa, la Corte dichiara parzialmente illegittimo l’art. 580 c.p. e stabilisce quando l’aiuto al suicidio non è punibile. Le condizioni sono cumulative:
• patologia irreversibile e prognosi infausta;
• sofferenze fisiche o psicologiche intollerabili;
• dipendenza da trattamenti di sostegno vitale;
• piena capacità di intendere e volere;
• previo accesso (o rifiuto consapevole) alle cure palliative.
La procedura deve svolgersi sotto controllo del Servizio Sanitario Nazionale.
3. Le pronunce del 2024 e 2025: conferma e chiusura del perimetro
• Sentenza n. 135/2024: conferma il requisito della dipendenza da trattamenti vitali, ritenuto essenziale per delimitare il campo dei casi ammessi.
• Sentenza n. 66/2025: ribadisce che solo il legislatore può ampliare la platea dei soggetti ammissibili; la Consulta mantiene il perimetro definito nel 2019.
Situazione attuale
L’assenza di una legge nazionale lascia un quadro frammentato: i comitati etici territoriali applicano i principi costituzionali senza linee guida uniformi, mentre alcune Regioni (Emilia-Romagna e Toscana) hanno avviato proprie discipline.
Le pronunce della Corte hanno costruito un sistema di garanzie minimo e coerente, evitando arbitri e offrendo tutela ai pazienti più vulnerabili. Ora la responsabilità è del Parlamento: trasformare questa architettura giurisprudenziale in una normativa chiara, uniforme e rispettosa dei diritti fondamentali.
Per gli appassionati di ciclismo canavesani e torinesi domenica 23 novembre è in programma un appuntamento da non mancare al Velodromo Francone di San Francesco al Campo, la quarta edizione della gara Turin International Cyclocross, patrocinata dalla Città Metropolitana di Torino, nata nel 2022 e diventata ormai una classica del ciclocross Internazionale. Tre anni orsono gli organizzatori idearono la manifestazione per completare l’ampio mosaico delle attività del Velodromo Francone con un importante evento europeo e mondiale di ciclocross, una festa del ciclismo capace di unire un passato coraggioso a un futuro tutto da scrivere.
L’obiettivo è stato raggiunto e il successo è tanto più importante perché è proprio a San Francesco al Campo che negli anni Sessanta del Novecento iniziò l’attività del ciclocross nel Canavese.
Le prime tre edizioni della Turin International Cyclocross hanno richiamato al Velodromo Francone oltre 500 atleti e almeno duemila spettatori.
Le gare di domenica 23 novembre si svilupperanno lungo un anello di poco meno di tre chilometri nell’area del Velodromo, tracciato e attrezzato per ottenere dagli atleti le massime performance. Arrivo e partenza saranno sulla pista del Francone , proprio sotto le tribune. L’ingresso è libero perché la disciplina ha bisogno di farsi conoscere e di attrarre sempre nuovi appassionati.
Per i non agonisti le categorie ammesse saranno i giovanissimi della categoria G6 femminile e maschile, per gli agonisti gli esordienti uomini e donne al secondo anno, per gli atleti internazionali gli junior donne e uomini, gli under 23 e gli élite femminili e maschili, per gli amatori gli Élite Sport e i Master maschili e femminili. Le gare sono aperte ai tesserati della Federazione Ciclistica Italiana e agli Enti convenzionati con la FCI. Il programma agonistico inizierà alle 8.50 con la competizione degli amatori iscritti alla FCI e agli enti della Consulta .
Al termine di ogni prova del mattino saranno effettuate le premiazioni delle singole gare.
Mara Martellotta


Esprimo la mia profonda indignazione per un episodio avvenuto Lunedì 10 Novembre a Torino, dove un consigliere comunale del Partito Democratico, Pierino Crema, ha parcheggiato, nel parcheggio Santo Stefano, la propria auto in uno stallo riservato alle persone con disabilità, senza apparente autorizzazione.
Il veicolo è stato notato da diversi cittadini mentre occupava uno spazio destinato a chi ogni giorno affronta difficoltà di mobilità.
Un gesto che, oltre a violare le regole del codice della strada, rappresenta una mancanza di rispetto verso chi ha maggiori bisogni.
Ritengo che chi ricopre incarichi pubblici debba dare l’esempio, rispettando le norme e tutelando i diritti di tutti i cittadini.
Un comportamento del genere, se confermato, richiede una presa di posizione chiara da parte dell’Amministrazione comunale e l’applicazione delle sanzioni previste.
Il rispetto degli stalli riservati non è solo una questione di legge, ma un segno concreto di civiltà e sensibilità.
Mi auguro che episodi simili non si ripetano e che da questa vicenda possa nascere una riflessione più ampia sul tema del rispetto delle persone con disabilità.
Giuseppe Iannò
Consigliere comunale di Torino
Nel mese di Ottobre 2025 a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dall’Ufficio di Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 120,7 (Base Anno 2015=100) segnando una variazione del -0,3% rispetto al mese precedente e del +0,9% rispetto al mese di Ottobre 2024 (tasso tendenziale).
I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto segnalano +0,2% sul mese precedente e +1,9% su ottobre 2024. I prezzi dei prodotti a media frequenza d’acquisto segnalano una variazione del -0,7% rispetto al mese di settembre 2025 e del +0,7% rispetto all’anno precedente. I prezzi dei prodotti a bassa frequenza d’acquisto segnalano una variazione del -0,4% rispetto al mese precedente e del -0,6% rispetto a ottobre 2024.
Nella tipologia di prodotto dei BENI si rileva -0,3% su base congiunturale e INVARIATO su base tendenziale.
I prodotti in rilevazione hanno subito queste variazioni:
Beni Alimentari +0,2% sul mese precedente e +1,8% sull’anno precedente,
Beni Energetici -0,9% sul mese precedente e -3,7% sull’anno precedente,
Tabacchi INVARIATO sul mese precedente e +3,2% sull’anno precedente,
Altri Beni -0,5% sul mese precedente e -0,1% sull’anno precedente.
Nella tipologia di prodotto dei SERVIZI si registra -0,3% su base congiunturale e +2,2% su base tendenziale.
Sono state riscontrate le seguenti variazioni:
Servizi relativi all’Abitazione +0,2% sul mese precedente e +2,7% sull’anno precedente,
Servizi relativi alle Comunicazioni -0,2% sul mese precedente e -0,2% sull’anno precedente,
Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona -0,7% sul mese precedente e +3,4% sull’anno precedente,
Servizi relativi ai Trasporti -0,5% sul mese precedente e +1,9% sull’anno precedente,
Servizi vari +0,1% sul mese precedente e +0,5% sull’anno precedente.
L’inflazione di fondo al netto degli energetici e degli alimentari freschi segnala -0,3% rispetto al mese precedente e +1,4% rispetto all’anno precedente.
L’Indagine dei Prezzi al Consumo è stata effettuata secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT.
I dati relativi al mese di Ottobre si possono consultare sul sito: http:/www.comune.torino.it/statistica/
Bastano pochi secondi e l’incidente è inevitabile: un’Alfa Romeo 147, dopo una sbandata improvvisa, finisce addosso a due veicoli parcheggiati al bordo strada. È successo nella tarda mattinata di oggi a Venaria Reale, in corso Papa Giovanni XXIII. Il conducente, un uomo anziano, è stato sorpreso da un malore durante la guida, che potrebbe aver causato la perdita di controllo del mezzo, ed è stato trasportato all’ospedale Maria Vittoria di Torino da un’ambulanza della Croce Reale, allertata dal 118 Azienda Zero. Le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Sul posto è intervenuta la polizia locale per i rilievi. La viabilità ha subito deviazioni al traffico e non sono mancati disagi per la linea bus 11 del GTT, costretta a cambiare provvisoriamente percorso verso Torino già dal capolinea di via Leopardi.
VI.G



Palazzo Luserna di Rorà – Via Cavour 13 – Torino
Tel: 011 532662
info@galleria-aversa.it
facebook.com/galleriaaversa
17 novembre 2025 – “Ancora una volta il presidente Cirio affronta un tema delicatissimo come l’autonomia differenziata con fretta e superficialità, piegandolo alle esigenze della campagna elettorale. È evidente che la sua accelerazione sia dettata più dalle imminenti elezioni regionali in Veneto che da una reale visione per il futuro del Piemonte. L’autonomia differenziata dovrebbe essere invece un tema di confronto, approfondimento e convergenza” dichiara la Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale, Gianna Pentenero, commentando la notizia della firma delle pre-intese da parte del ministro Calderoli con le Regioni Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria dei prossimi giorni.
“L’autonomia è una questione che comporta rischi enormi e, solo se ben gestita, qualche possibile opportunità. Ma è troppo importante per essere trattata come un passaggio burocratico o un atto di propaganda. Non esiste autonomia differenziata senza garanzie di uguaglianza e senza risorse certe: altrimenti si rischia di creare cittadini di serie A e di serie B, indebolendo la coesione nazionale e penalizzando proprio i territori più fragili” prosegue la Presidente del Gruppo Pd.
“Il Partito Democratico ribadisce che la fretta è una cattiva consigliera e che non si dovrebbe ridurre un tema cruciale a una bandiera elettorale. Il Piemonte merita serietà, trasparenza e un confronto vero, non scorciatoie dettate dalla campagna elettorale” conclude Gianna Pentenero.
Mescolando abilmente musica e comicità, Mark the Hammer offre uno sguardo irriverente e politicamente scorretto sul processo di creazione artistica degli spettacoli dal vivo.
Sul palco protagonista anche l’Intelligenza Artificiale, con la quale Mark, esperto e grande conoscitore, si sfida costantemente. Grazie all’uso dell’AI il pubblico verrà coinvolto diventando parte integrante dello spettacolo e vivendo un’esperienza interattiva e unica, come se entrasse fisicamente all’interno di un video dell’artista. Le persone in sala diventeranno addirittura decisivi in alcuni momenti del live.
La produzione, insieme a Mark, tengono a sottolineare e precisare che tutto lo spettacolo è assolutamente inedito, canzoni comprese. Per un live basato sull’effetto sorpresa.
L’artista nel dettaglio dichiara:
“Come creare un live show senza alcun talento” non è un live delle mie canzoni già pubblicate. In effetti, tecnicamente non è nemmeno un concerto, anche se c’è moltissima musica!
È uno show sperimentale che vuole rappresentare tutte le mie passioni (ed ossessioni): musica, comedy, intelligenza artificiale e… satira.
Lo spettacolo è altamente scorretto e sconsigliatissimo sotto i 14 anni.
Ci sarà una band? No. Sarò da solo sul palco? No.
Vi ho confuso? Bene così… Preparatevi ad essere stupiti!
LA BIOGRAFIA DI MARK THE HAMMER
_____________________________________________________________________________________________________
Mark The Hammer, al secolo Marco Arata, è un musicista e polistrumentista classe ‘86.
Nato a Genova, inizia a suonare all’età di otto anni il pianoforte; a quindici anni aggiunge la batteria, a sedici la chitarra, a diciassette il basso e non smette mai di cantare.
Nel 2006 diventa chitarrista di J-AX e uno YouTuber, diventando famoso su questa piattaforma grazie alle “sfide impossibili” e a tutorial ironici su come creare canzoni senza avere alcun talento oppure a come sfruttare follemente tutti gli AI attualmente disponibili sul web.
Dal giorno d’iscrizione ad oggi ha così superato i 170 milioni di visualizzazioni.
Grazie al successo sul web Mark pubblica cinque album e centinaia di musiche e canzoni
originali. Ora tocca al teatro con lo spettacolo “Come creare un live show… senza alcun
talento” che ha sperimentato già nei club ottenendo un grandissimo successo.
Per conoscere al meglio personaggio e follia di Mark The Hammer è possibile visitare i suoi canali ufficiali
https://www.youtube.com/markthehammer – https://www.instagram.com/markthehammer86/
IL TOUR
_____________________________________________________________________________________________________
Le date del tour 2025 di Mark The Hammer già annunciate sono le seguenti:
venerdì 14 novembre: GENOVA – Teatro Govi
venerdì 21 novembre: VERONA – Teatro Alcione
sabato 22 novembre: Borgaro Torinese (TO) – Teatro Atlantic
domenica 30 novembre: MILANO – Santeria Toscana
Il Teatro Atlantic è sito all’interno del complesso alberghiero dell’Hotel Atlantic in Via Lanzo 163 a Borgaro Torinese.
INFO BIGLIETTI
_____________________________________________________________________________________________________
|
I biglietti di tutte le date del tour sono in vendita:
|
Per maggiori informazioni contattare Dimensione Eventi all’indirizzo e-mail biglietteria@dimensioneeventi.it www.dimensioneeventi.it FB /dimensioneeventi.it IG /dimensioneeventi |