Più opportunità di lavoro all’estero con POLITO Studio, il tirocinio modifica l’esame di stato
Il Rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco e il Presidente dell’Ordine degli Architetti di Torino Massimo Giuntoli hanno firmato un accordo tra le due istituzioni che potenzia le opportunità per professionisti e per studenti in Architettura, Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale.
L’accordo prevede da una parte di intensificare le opportunità internazionali di lavoro per i professionisti iscritti all’Ordine degli Architetti, attraverso l’iniziativa POLITO Studio, che lega Politecnico e Ordine nella formazione e nell’accompagnamento dei professionisti ai mercati internazionali, nelle aree dove il Politecnico ha una presenza consolidata (in particolare la Cina, ma anche Sud America e Africa); dall’altra si rivolge ai laureati favorendo occasioni di tirocinio professionale, poi validate come sostituzione della prova progettuale dell’esame di Stato.
È la prima volta che tra Politecnico e Ordine Architetti si sigla un accordo strutturato per favorire l’accesso al mondo del lavoro dei laureati e per l’internazionalizzazione dei professionisti Architetti. L’Ateneo e OAT sono mossi dalla convinzione che oggi sia fondamentale aggiornare le interazioni tra le istituzioni dedicate all’educazione universitaria e alla ricerca e le istituzioni dedicate a disciplinare gli interessi professionali.
Per meglio supportare il rapporto con professionisti, aziende e istituzioni, POLITO Studio (il cui avvio operativo è fissato a gennaio 2021) stabilirà presto la propria sede all’interno della nuova Casa dell’Architettura, progetto di OAT e della Fondazione per l’Architettura / Torino, che dovrebbe essere inaugurata nel 2022 in via Piave.
L’accordo tra Politecnico e OAT prevede inoltre importanti novità per gli studenti dei corsi di studio dell’area dell’Architettura e della Pianificazione territoriale. I laureandi del II livello potranno infatti accedere agli studi professionali per un periodo di tirocinio di sei mesi, che varrà come il superamento della prova progettuale all’Esame di Stato, che solo il 30% degli iscritti ha superato nel 2019. L’accordo è anche un passo in avanti verso l’esame di Stato digitale, che secondo i piani dovrebbe pensionare la prova progettuale disegnata a mano, ormai non più attuale.
“Crediamo fortemente nella necessità che i professionisti da noi formati debbano essere supportati e agevolati nell’interagire con realtà internazionali in forte sviluppo, soprattutto perché possono vantare una preparazione ed una creatività che da sempre rende unico e insostituibile il Made in Italy, che tutto il mondo ci invidia e ci richiede. Mettendo a disposizione le forti relazioni del nostro Ateneo con le migliori università di tutto il mondo, i nostri studenti avranno a disposizione molte più occasioni di lavoro”, ha dichiarato Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino.
“Il mercato globale chiede innovazione e nuove interazioni tra le università e le professioni: con questo Accordo diamo una risposta adeguata e ci impegniamo sia a favorire l’accesso alla professione dei giovani, sia a promuovere le capacità progettuali degli architetti italiani all’estero”, ha dichiarato Massimo Giuntoli, presidente dell’Ordine degli Architetti di Torino.
Il professor Michele Bonino, delegato del Rettore per le Relazioni con la Cina, ha presentato il programma di POLITO Studio, che vedrà la Cina come caso-pilota: “Ogni mercato ha le sue caratteristiche particolari: ad esempio, in Cina i principali progetti di architettura e urbanistica sono appannaggio delle Università e dei loro grandi istituti di progettazione, spesso alla ricerca di consulenti internazionali. Attraverso l’esperienza dei nostri ricercatori, POLITO Studio vuole far conoscere ai professionisti tali specificità, e costruire insieme sinergie per essere competitivi in questi mercati”.
L’architetto Cristina Coscia, vice presidente OAT, ha aggiunto sull’iniziativa POLITO studio: “POLITO Studio per i professionisti è un “contenitore” di azioni per generare opportunità professionali, che avrà anche strategicamente una collocazione fisica nella nuova sede dell’Ordine degli Architetti di Torino e della sua Fondazione: una sorta di Hub sull’internazionalizzazione che rappresenta un tassello importante del progetto dell’Ordine di “Casa dell’Architettura”, evocativo, anche in questo caso, di molte esperienze di ordini nazionali ed esteri e simbolicamente luogo di riferimento per la comunità degli Architetti”.
Sabato 26 settembre al Palazzo del Nuoto di Torino (via Filadelfia 89, Torino) si terrà l’Assemblea Ordinaria Elettiva del Comitato Regionale FIN Piemonte e Valle d’Aosta, con prima convocazione alle ore 15 e seconda convocazione alle ore 16.
L’incontro è organizzato sulla tribuna dell’impianto, per garantire adeguato distanziamento tra i partecipanti secondo la normativa vigenti.
Candidato unico nel ruolo di Presidente del Comitato Regionale è l’attuale presidente Gianluca Albonico, che di conseguenza rimarrà in carica anche per i prossimi quattro anni. Sarà inoltre confermata la maggior parte del consiglio direttivo, con alcuni nuovi innesti già stabiliti.
«L’esito “scontato” delle prossime elezioni è la dimostrazione di come le realtà del nostro territorio si sentano rappresentate dall’attuale Comitato Regionale – afferma Gianluca Albonico – ci siamo impegnati molto per creare questa unione, che ci permetterà di continuare a lavorare nella direzione che abbiamo tracciato in quest’ultimo quadriennio e che consentirà a tutte le società di Piemonte e Valle d’Aosta di fronteggiare al meglio il periodo di emergenza che stiamo vivendo».
«L’Assemblea di sabato 26 settembre sarà un importante momento di sintesi e bilancio delle ultime stagioni – prosegue Albonico – stagioni nelle quali il nostro Comitato ha ottenuto brillanti risultati in ambito agonistico e di sport di base, accompagnati dal successo organizzativo degli eventi nazionali e internazionali ospitati sul nostro territorio. L’invito per tutte le società di Piemonte e Valle d’Aosta è quindi quello di presenziare all’Assemblea, per ripercorrere il quadriennio e sottolineare – con la propria partecipazione – l’unità che ha caratterizzato il nostro percorso».
Di seguito l’ordine dei lavori dell’Assemblea Ordinaria Elettiva:
– ore 13.00: insediamento della Commissione verifica poteri e deleghe (le operazioni di verifica poteri e deleghe si svolgeranno nella stessa sede dell’Assemblea)
– ore 14.00: apertura dei lavori di registrazione Delegati
– ore 15.00: costituzione dell’Assemblea in prima convocazione
– ore 16.00: costituzione dell’Assemblea in seconda convocazione
• dichiarazione del Presidente del Comitato Regionale dell’apertura dei lavori e assunzione provvisoria della Presidenza dell’Assemblea
• notifica della forza a ruolo
• nomina della Direzione dell’Assemblea: Presidente, Vicepresidente e Segretario
• verifica della forza voto definitiva e chiusura delle operazioni di registrazioni dei Delegati
• relazione bilancio
• premiazione quadriennio
• elezione del Presidente: interventi di Candidati e Delegati, appello per le votazioni, votazioni, scrutinio e notifica del risultato
• elezioni dei Consiglieri e del Presidente del Collegio Revisori dei Conti: interventi di Candidati e Delegati, appello per le votazioni, votazioni, scrutinio e notifica del risultato
• elezioni dei componenti il Collegio Revisori dei Conti (membro effettivo e supplente), appello per le votazioni, votazioni, scrutinio e notifica del risultato
• varie ed eventuali
– chiusura dei lavori ore 20 circa
Tutti i documenti relativi all’Assemblea Elettiva a questo link
Riceviamo e pubblichiamo / In merito alle polemiche riportate dagli organi di informazione sull’audizione della Commissione di indagine conoscitiva del Consiglio regionale sulla gestione dell’emergenza Covid, l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte Luigi Icardi scrive che “in più passaggi si rileva una mistificazione della realtà”. Ecco quanto sostiene l’assessore:
In particolare, non corrisponde a verità la valutazione secondo cui i medici di medicina generale siano lasciati soli di fronte alle imminenti incombenze della campagna vaccinale, tant’è che il tema è al centro di incontri specifici promossi dallo stesso Assessorato fin dal luglio scorso proprio con le Organizzazioni dei Medici di medicina generale (MMG) e le direzioni delle Aziende sanitarie locali.
In una nota del 21 agosto scorso, l’Assessorato ha formalmente fornito a medici di medicina generale Asl le indicazioni concordate per la campagna di vaccinazioni.
E’ stato richiesto che ogni Asl predisponga un piano condiviso con i MMG (molte lo hanno già fatto, altre lo stanno facendo) che contempli la messa a disposizione di quanto necessario per poter svolgere al meglio le vaccinazioni (strutture aggiuntive, personale e DPI), alla luce delle prevedibili criticità della stagione che si andrà ad affrontare.
Tali misure sono ribadite nel provvedimento di imminente approvazione da parte della Giunta regionale nel quale si estende la vaccinazione gratuita alla fascia 60-64 anni (180 mila cittadini in più, con uno stanziamento aggiuntivo di 2,5 milioni di euro), confermando, nel contempo, il supporto ai MMG da parte delle Asl e la disponibilità di DPI.
Nel piano di potenziamento della sorveglianza sanitaria del 2 settembre, inoltre, sono previsti i tamponi gratuiti anche per i MMG, proprio in considerazione della loro maggiore esposizione al rischio di contagio.
Vengono pertanto stigmatizzate le dichiarazioni del presidente della Commissione di indagine del Consiglio regionale che non risultano rispondenti ai doveri di correttezza e imparzialità richiesti a chi ricopre tale incarico, un problema di fiducia che l’assessore regionale alla Sanità chiede venga posto all’attenzione dello stesso Consiglio, per evitare che lo strumento della Commissione si trasformi in arena politica perdendo qualunque oggettività nella diffusione delle informazioni istituzionali.
All’ex Accademia Artiglieria di Torino. Dal 24 settembre all’11 ottobre
Talento ne hanno da vendere. Insieme a capacità tecniche, creative e poetiche cristallizzate in opere che guardano in particolare alla ricca e variegata sfera del “contemporaneo” in un mix di grande suggestione e piacevolezza.
Sono i 14 artisti emergenti e più talentuosi premiati nella 15^ edizione di “Paratissima 2019” (la Fiera Internazionale degli Artisti Indipendenti organizzata da PRS-Paratissima Art Production sotto la direzione artistica di Francesca Canfora) svoltasi a Torino durante la settimana dell’arte contemporanea fra ottobre e novembre dell’anno passato. Selezionati fra i 338 partecipanti, questi magnifici 14 sono oggi riuniti nella mostra “Paratissima Talents” in programma da giovedì 24 settembre a domenica 11 ottobre negli spazi dell’ex Accademia Artiglieria, di Piazzetta Accademia Militare (dietro piazza Castello), a Torino.
Ad affiancarli, in apertura di rassegna, gli orsi monumentali dell’installazione “Convivium”, firmata da “Cracking Art”, il movimento artistico fondato ufficialmente a Biella nel 2001, noto in tutto il mondo per il forte impegno ecologista e per la creazione di installazioni urbane caratterizzate dall’utilizzo di opere raffiguranti animali (motivo ispiratore, in questo caso, il famoso M49, l’orso balzato alle cronache per le ripetute scorrerie in Trentino) realizzate in plastica rigenerabile colorata. A seguire, il complesso e coinvolgente iter espositivo ci presenta “Ambienti” di Eleonora Gugliotta, in cui il Padiglione “Charcot” dell’Ospedale Psichiatrico di Volterra viene rielaborato attraverso una sottile stratificazione di fili multicolore intrecciati a costituire “architetture tessili” che “lo traslano in una dimensione onirica e immaginifica”. Nodi e intrecci che sono anche base operativa dell’“Origine del mondo”, il grande sovradimensionato arazzo rosso di Grazia Inserillo, nato dal sapiente uso dell’uncinetto, magma di intensa cromia che nelle sue forme intende racchiudere, secondo l’intenzione della giovane artista palermitana, “riflessioni e istanze legate alla posizione della donna nella società contemporanea, alla propria terra e alla matrice sociale in cui vive”.
Ed è ancora un “filo rosso” quello che unisce e talvolta divide la “Ghost Family” di Letaz (Luigi Leto), mentre Valeria Secchi presenta l’autoritratto “Don’t trust the imitations”, parte di un progetto in cui l’artista sarda rielabora l’ossessione dei social, del selfie, reinterpretando con marcata ironia il rapporto fra “identità” e “virtuale”. Realtà ormai parte irrinunciabile del nostro quotidiano. Tutte da meditare anche le fotografie in bianco e nero di Carlotta Marchigiano così come i paesaggi naturali (pianeti vaganti in dimensioni “altre”) di Ilaria Franza o le essenziali sculture “di tendenza intimista” prodotte dalla cosentina Deborah Graziano con materiali eterogenei (dal gesso al pellame alla cera d’api) e l’installazione ispirata all’emozionale “tematica del nido” di Margherita Levo Rosenberg, psichiatra
alessandrina specializzata in arteterapia. In “Ecosistema emotivo”, Gabriella Gastaldi Ferragatta ci presenta una serie di mezzi busti in vasi di vetro, in cui elementi organici – terra, acqua, fiori, piante e radici – si integrano perfettamente ai corpi a testimoniare la perfetta indissolubilità fra l’uomo e tutto quanto in natura lo circonda. Simbolici e visionari sono anche i “soggetti mitolgici”, “semidei decaduti” che nel progetto di rielaborazione grafica di Giuseppe Mascheroni trovano “un nuovo e più che mai attuale campo d’azione”.
A chiudere la rassegna le sculture antropomorfe di Marcello Silvestre raffiguranti immaginifici spazi urbani ispirati a “Le Città Invisibili” di Italo Calvino, accanto all’allegorica composizione di 240 volti di Salvatore Allibrio, all’opera del torinese ErreDueO ispirata al romanzo di fantascienza “Elsewhen” dello scrittore americano Robert A. Heinlein e all’intervento grafico – materico del messicano Oscar Brum su datate fotografie scattate dal nonno negli anni Settanta e rielaborate con colore, inchiostro, foglia d’oro e le stesse muffe e funghi cresciuti naturalmente sugli scatti di nonno Alfredo. Obiettivo, “contestualizzare i soggetti in un’atmosfera interdimensionale, ridefinendo la loro esistenza in chiave contemporanea”.
Gianni Milani
“Paratissima Talents”
“ARTiglieria”, piazzetta Accademia Militare 3, Torino
Dal 24 settembre all’11 ottobre
Orari: dal lun. al ven. 14,30/18,30 , sab. e dom. 10,30/18,30
Nelle foto
Coronavirus, una nuova vittima e 95 contagi
CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30
27.601 PAZIENTI GUARITI E 399 IN VIA DI GUARIGIONE
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 27.601 (+ 35 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3422 (+5) Alessandria, 1628 (+1) Asti, 867 (+2) Biella, 2676 (+0) Cuneo, 2498 (+6) Novara, 14.053 (+20) Torino, 1261 (+0) Vercelli, 1007 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 189 (+1) provenienti da altre regioni.
Altri 399 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.
I DECESSI SALGONO A 4157
Un decesso di persona positiva al test del Covid-19 è stato comunicato nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione, nessuno verificatosi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale sale quindi a 4.157 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 681 Alessandria, 256 Asti, 208 Biella, 400 Cuneo, 375 Novara, 1839 Torino, 225 Vercelli, 133 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Sono 34.575 (+ 95 rispetto a ieri, di cui 75 asintomatici. Dei 95 casi, 31 screening, 53 contatti di caso, 11 con indagine in corso. I casi importati sono 5 su 95) i casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisi su base provinciale: 4302 Alessandria, 1945 Asti, 1122 Biella, 3338 Cuneo, 3226 Novara, 17.281 Torino, 1649 Vercelli, 1209 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 293 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 210 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 8 (+1 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 163 (-1 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 2247
I tamponi diagnostici finora processati sono 682.282, di cui 379.273 risultati negativi.
TAMPONI HOTSPOT SCOLASTICI
Sono 785 gli studenti e operatori della Scuola che oggi hanno usufruito del servizio degli hotspot scolastici allestiti dalla Regione Piemonte per l’esecuzione immediata del tampone per la diagnosi di coronavirus covid-19. Il dato comprende sia gli accessi diretti richiesti in orario scolastico, sia quelli programmati, che hanno approfittato dell’opportunità per accorciare i tempi di effettuazione del test. Dall’inizio dell’anno scolastico, i casi di positività attualmente riscontrati attraverso gli accessi diretti sono stati 26.
Gallo (Pd): “Cirio usa due pesi e due misure”
“Leggiamo le dichiarazioni entusiaste del Presidente della Giunta regionale sul giudizio della Corte dei Conti e rileviamo che continua a utilizzare due pesi e le due misure nelle sue analisi: quando un fatto è positivo, come la parificazione di Bilancio di oggi, il merito va al suo Governo, mentre quando si accumulano errori su errori, come nell’affrontare la pandemia la colpa deve essere attribuita al precedente Governo di centrosinistra, reo di tutte le storture, dato che il Governo di centrodestra è appena arrivato” dichiara il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Raffaele Gallo
“Rileviamo che la Corte dei Conti ha certificato un disavanzo di 50 milioni sulla sanità. Finalmente è stata fatta chiarezza: nessun buco allarmante come, invece, aveva annunciato l’Assessore alla sanità lo scorso anno. Inoltre, ci sono 50 milioni in più di costo del lavoro che certificano l’assunzione di mille persone portata avanti dalla precedente amministrazione. Deludente è l’aspetto degli investimenti: la spesa si è attestata intorno al 3,4% e nella sanità non ha raggiunto l’1%, a dimostrazione del blocco reale del piano di investimenti, in particolare in sanità, già definito nella precedente legislatura” commenta il Presidente del Gruppo Pd.
“Sottolineo – precisa il Vice Presidente della Commissione Sanità (Pd) – che sono stati messi in luce rallentamenti su una serie di opere strategiche in ambito sanitario. Occorre procedere con rapidità per i poli più importanti come il Parco della Salute di Torino e come la Città della Salute di Novara, ma anche sbloccare le altre opere su cui l’attuale maggioranza ha imposto freni e ripensamenti come Moncalieri e Verbania. Rallentarli significa fare un pessimo servizio ai cittadini e al territorio. Così come occorre continuare ad assumere, come nella scorsa legislatura, dopo anni di blocco.”
“Il Presidente della Giunta ci informa poi che, grazie a loro, abbiamo fatto pulizia delle partecipate, uscendo dalle aziende in crisi. Ma dove sono gli atti che lo dimostrano? Tutto lavoro degli anni precedenti. Attendiamo invece che si concretizzino gli annunci di questi 12 mesi di cui non vediamo traccia!” conclude il Presidente del Gruppo Pd.
La solidarietà corre su due ruote
LUCE E GAS, CON UBROKER La multiutilities company torinese in sostegno di BeChildren Onlus per la ‘Casa del Dono’ dell’Associazione triestina ABC che offre accoglienza gratuita alle famiglie dei piccoli ricoverati all’ospedale ‘Burlo Garofolo’.
500 Km percorsi in bicicletta da Reggio Emilia a Trieste. Come carburante la solidarietà, che anima mente (e corpo, anche, è proprio il caso di dirlo!), di Cristiano Bilucaglia, Presidente di uBroker Srl, prima azienda italiana ad aver azzerato le bollette di luce e gas, ed Edi Righi, Presidente di BeChildren Onlus, che hanno attraversato insieme su due ruote ciascuno, in una singolare maratona benefica, il Nord e il Centro Italia raccogliendo fondi a ogni tappa in favore del nobile progetto di accoglienza promosso dall’Associazione triestina ‘ABC’, che offre alloggio gratuito alle famiglie non abbienti dei piccoli ricoverati all’Ospedale Pediatrico ‘Burlo Garofolo’ del capoluogo friulano.
“Siamo rimasti vivamente sorpresi dallo spirito di partecipazione che abbiamo incontrato lungo il cammino”, esordisce Cristiano Bilucaglia, già eletto ‘Imprenditore dell’Anno’ e distintosi sempre per singolari ed altrettanto efficaci iniziative di mecenatismo sociale.
“Abbiamo constatato la generosità della nostra rete di collaboratori, sempre pronti a far la propria parte quando si tratta del sostegno ai bisognosi, come anche in questo caso, così come la gentilezza di molti nei quali ci siamo casualmente imbattuti lungo il viaggio, sempre pronti a offrirci gratuitamente aiuto, disponibilità e servizi appena messi al corrente del motivo della nostra lunga pedalata”.
Per poi aggiungere: “Sin dalla sua fondazione, ‘uBroker’ ha sempre riservato un occhio di riguardo al versante più disagiato della società: e anche quest’anno, nonostante il Covid-19, siamo riusciti a donare, tra elargizioni liberali dirette nostre e il contributo spontaneo volontario di chi fa giornalmente parte giornalmente del nostro mondo, la somma di 40mila euro per sostenere le finalità degne di nota di BeChildren Onlus, inclusa l’attenzione speciale riservata a ‘La Casa del Dono’, progetto encomiabile promosso e sostenuto con forza dall’associazione triestina ABC”, conclude entusiasta Cristiano Bilucaglia.
Festival dello Sviluppo Sostenibile
Cultura: con un video al giorno, ASviS, Salone Internazionale del Libro e Iren, lanciano “Libri in Agenda”, un percorso editoriale dedicato ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030
Nasce “Libri in Agenda”, una nuova iniziativa per promuovere la cultura della sostenibilità. L’iniziativa, lanciata dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), in collaborazione con Il Salone Internazionale del Libro e grazie al contributo di Iren, è una delle più importanti iniziative organizzate nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, la più grande manifestazione italiana sulla sostenibilità che, con quasi 600 eventi in programma in tutta Italia, nel mondo e online, si è aperta ieri e si concluderà l’8 ottobre.
A partire da questa sera, il Salone di Torino curerà un’idea editoriale che dedica un libro al giorno ad ognuno dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 e, attraverso altrettante video interviste con gli autori, pubblicate alle 18:00 sulle pagine social di ASviS e del Salone, racconta la sostenibilità in modo inedito e originale.
La partnership tra ASviS e il Salone Internazionale del Libro di Torino nasce nel 2019 per contribuire alla diffusione della conoscenza dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile e alla diffusione della cultura della sostenibilità. Nel 2020, così profondamente segnato dall’epidemia sanitaria, la collaborazione prende forma online, per raggiungere il grande pubblico con un messaggio chiaro e un format capace di promuovere la trasversalità dei 17 obiettivi e la loro diretta incidenza nella vita di tutti.
“Si tratta di una delle principali iniziative culturali previste quest’anno dal Festival. La sostenibilità ha bisogno di cultura per farsi azione concreta a sua volta la cultura ha bisogno di sposare la sostenibilità perché ne diventi ambasciatrice tra tutti i popoli, al di là delle diversità e delle barriere linguistiche”, ha dichiarato Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS. “Nei 17 giorni della manifestazione, la nostra missione è promuovere e diffondere la cultura della sostenibilità a tutti i livelli e la collaborazione con Il Salone rappresenta il veicolo ideale”.
“Il Salone Internazionale del Libro di Torino ha sposato già da tempo le ragioni della sostenibilità, che sono state sempre più accolte nella linea editoriale degli ultimi anni. Compito della cultura è anche quello di renderci più consapevoli, affinché attraverso azioni concrete sia più facile cambiare il modo di agire collettivo. Per fare questo serve una strategia che metta insieme forze diverse: siamo davvero felici di aver avviato questo progetto innovativo con ASVIS, che simboleggia in modo concreto la forza della collaborazione e l’unità di intenti racchiusa nell’obiettivo 17 dell’Agenda 2030”, ha dichiarato Nicola Lagioia, direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino.
“La sostenibilità e l’economia circolare rappresentano sempre più due tratti distintivi di Iren. Dal 2015, attraverso il settore educational del Gruppo Eduiren, siamo impegnati a declinare la sostenibilità a 360° a favore di tutti cercando di individuare, di volta in volta, modalità narrative e partecipative sempre innovative. Siamo pertanto particolarmente entusiasti di poter supportare “Libri in Agenda” con l’obiettivo di far entrare sempre più i temi dell’Agenda 2030 e dell’economia circolare nella quotidianità con modalità comunicative nuove e accattivanti”, ha affermato il Presidente del Gruppo Iren Renato Boero.
Il calendario di “Libri in Agenda”
22 settembre
#SDG17 Partnership per gli obiettivi
Nicola Lagioia e Enrico Giovannini
Conduce: Francesco Morace
Libri in Agenda parte dal fondo, quindi dal dialogo fra tutti gli obiettivi. Per costruire una visione d’insieme sulla sostenibilità capace di creare sinergie e collaborazioni, come quella tra ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e il Salone Internazionale del Libro.
23 settembre
#SDG14 Vita sott’acqua
Mario Tozzi
Conduce: Giuseppe Culicchia
Un dialogo alla scoperta delle interconnessioni che legano tra loro il mare e la terra, gli organismi e la vita geologica. Un equilibrio insieme fragile e fortissimo, che l’azione umana sta mettendo in crisi, ma che forse può ancora tutelare.
24 settembre
#SDG15 Vita sulla terra
Giuseppe Barbera
Conduce: Paola Caridi
in collaborazione con Aboca Edizioni
Il nostro tempo è l’Antropocene: le attività umane modificano il funzionamento del sistema terra e a pagare il conto sono tutti gli esseri viventi. Partendo da un suo viaggio in Cina, Giuseppe Barbera ragiona su responsabilità individuali e collettivi, fratture e tentativi di fuga.
25 settembre
#SDG10 Ridurre le disuguaglianze
Francesca Melandri
Conduce: Lucia Sorbera
in collaborazione con Rizzoli
Dal terrorismo al passato coloniale, Francesca Melandri indaga nei suoi romanzi alcune pagine del passato che fatichiamo a ritirare fuori: sono soprattutto le storie degli ultimi, di chi è rimasto indietro. Storie che per ridurre le disuguaglianze bisogna cominciare (e continuare) a raccontarle.
26 settembre
#SDG13 Lotta contro il cambiamento climatico
Luca Mercalli
Conduce: Giuseppe Culicchia
in collaborazione con Einaudi
Nei prossimi decenni le pianure rischiano di diventare inabitabili, le distopie a cui ci hanno abituati i libri e i film sembrano diventare realtà. Forse non resta che trasferirsi in montagna, rivedere il proprio ruolo nel mondo, passare dalla teoria alla pratica.
27 settembre
#SDG5 Parità di genere
Patrizia Rinaldi
Conduce: Eros Miari
In collaborazione con Sinnos
La parità di genere si può raccontare anche con storie avventurose e ambientate nel passato. Un po’ perché i problemi di ieri restano purtroppo i problemi di oggi, un po’ perché le storie per ragazzi sono il pungolo con cui ribaltare domani le narrazioni del presente.
L’esito del voto guardando a Torino
IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni / I risultati delle elezioni regionali rivelano che il Pd tiene le sue posizioni e anche il centro- destra riesce ad ottenere buoni risultati, anche se non riesce a vincere in Toscana, in Campania e in Puglia. Le amministrative rivelano risultati a macchia di leopardo.
La guida del centro – destra da parte di Salvini appare non condivisa dall’elettorato liberale e moderato e la stessa Lega sembra aver perso attrattività, almeno al centro e al Sud. Le autonomie regionali appaiono molto rafforzate e i candidati presidenti si sono rivelati determinanti, come rivelano Zaia, De Luca ed Emiliano.