ilTorinese

Locatelli, (Prc-Se): “Stellantis, troppa retorica sull’automotive”

“Senza ripresa dell’iniziativa dei lavoratori non c’è futuro garantito”

Quanta retorica insulsa accompagna la nascita di Stellantis, il quarto gruppo a livello mondiale dell’automotiv nato dalla fusione della casa automobilistica francese Groupe Psa e della casa automobilistica americana Fiat Chrysler Automobiles. A Torino, principale polo produttivo di Fca, facendosi vanto di una storia e di un indotto dell’automotive che non è di poco conto, istituzioni, industriali auspicano “che i nuovi progetti del gruppo siano e continuino a essere anche piemontesi e italiani, non solo perché lo vogliamo, ma perché l’eccellenza del nostro territorio ha le caratteristiche per meritarlo”. A seguire alcune organizzazioni sindacali “collaborative” che nel dirsi fiduciose di un aumento delle prospettive di crescita si impegnano a “convincere il nuovo gruppo delle grandi professionalità del nostro territorio”. Ottimismo fuori luogo. Da quando un colosso industriale si fa convincere dai meriti, dalle attese, dagli auspici di chi vorrebbe in qualche modo avere garanzie a livello territoriale e occupazionale? Le imprese globali fanno solo i propri interessi.

Il fatto è che il nuovo gruppo industriale nasce senza che il governo o le istituzioni locali abbiano svolto alcun ruolo riguardo la nascita del nuovo gruppo e le garanzie di tenuta produttiva ed occupazionale del territorio. Sono anni che governo e amministrazioni locali stanno alla finestra, si rimettono alle forze del mercato, agli interessi privati tranne poi fare gli scongiuri o confidare sulle buone intenzioni degli industriali. Basta con questo andazzo. Governo e istituzioni siano costretti, anche grazie e soprattutto sulla base di una ripresa dell’iniziativa delle lavoratrici e dei lavoratori, a battere un colpo, ad affermare il primato dell’interesse pubblico, a imporre garanzie produttive ed occupazionali.

Ezio Locatelli segretario provinciale Prc-Se Torino 

Turismo, la forza della montagna

Nel 2020 la montagna estiva non fa flop. E il turismo non cala come succede invece per altre destinazioni. Lo confermano i dati Istat pubblicati  relativi al “Movimento turistico in Italia” da gennaio a settembre 2020. Non solo la montagna tiene, anche “i borghi vincono”.

Secondo l’Istat, la preferenza dei turisti italiani, infatti, si indirizza, più che in passato, sulle località montane, le quali ad agosto raggiungono gli stessi livelli dello scorso anno (-0,4% di presenze) e soprattutto sui Comuni a vocazione culturale, storico, artistica e paesaggistica, dunque i borghi in particolare, che registrano addirittura un incremento (+6,5%) rispetto al 2019 (unica variazione positiva registrata in tutto il dossier che confronta 2019 con l’anno della pandemia). Incrementi delle presenze dei clienti italiani si verificano solo in Umbria (a vocazione fortissima per un turismo di qualità nei borghi) e nella Provincia autonoma di Bolzano (entrambe con valori intorno al +15% rispetto al 2019). Le presenze turistiche in Italia nei primi mesi del 2020 si sono dimezzate rispetto allo stesso periodo del 2019 (-50,9%). Per i comuni a vocazione culturale, storico, artistica e paesaggistica la diminuzione è del 54,9%, per quelli con vocazione marittima è del 51,8%. I comuni a vocazione montana, invece, registrano un calo inferiore alla media nazionale (-29,3%). I mesi da marzo a maggio 2020 (quelli del lockdown) vedono cali anche vicini a -95% rispetto al 2019. Nel trimestre estivo, la flessione del turismo nelle grandi città è addirittura più grave (-76,3% nei mesi di luglio, agosto e settembre 2020 rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno); per i Comuni a vocazione culturale è pari a -41,2%, per quelli a vocazione marittima è -38,7% mentre per i Comuni a vocazione montana è -19,4% (-36,1% la flessione media nazionale). La montagna è il comparto che subisce flessioni minori rispetto al 2019.

Non si spengono ancora le Luci d’artista: proroga al 28 febbraio

La XXIII edizione di Luci d’Artista che avrebbe dovuto concludersi domenica 10 gennaio è stata prolungata fino al 28 febbraio 2021.  

La rassegna – progetto della Città di Torino realizzato da IREN Smart Solutions e Fondazione Teatro Regio Torino, con il sostegno di IREN S.p.A, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT – è nata nel 1998 come esposizione di installazioni d’arte contemporanea realizzate con la luce en plein air nello spazio urbano e, dal 2018, si è arricchita di un percorso educativo-culturale che favorisce l’incontro tra il pubblico e le opere.

“Vista l’eccezionalità dell’anno appena concluso contraddistinto da limitazioni, fatiche e sofferenze per tutti – sottolinea Francesca Leon, Assessora alla Cultura della Città di Torino abbiamo creduto opportuno prorogare l’accensione delle opere di luce ancora per un mese e mezzo, fino al 28 febbraio, sia per consentire la fruizione a un numero maggiore di persone, sia per continuare a dare un messaggio di speranza che possa accompagnarci in questo nuovo anno”.

 

RIEPILOGO INFO LUCI D’ARTISTA 2020/21

In questa edizione si possono ammirare 25 opere (tra allestimenti temporanei e permanenti) di cui 14 nel Centro città e 11 nelle altre Circoscrizioni.

La mostra di opere d’arte contemporanea a cielo aperto oltre a proporre uno speciale percorso che permette al pubblico di cogliere le diverse visioni poetiche espresse dai ‘lavori’ realizzati da artisti accomunati dall’attrazione per la luce, quest’anno presenta alcune novità:

Illuminated Benches’ di Jeppe Hein in piazza Risorgimento (Circoscrizione 4), resterà permanente in via sperimentale così come ‘Il  Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime’ di Nicola De Maria in piazza Carlo Emanuele II (piazza Carlina, Circoscrizione 1) il cui allestimento in questa edizione è stato arricchito dopo l’integrazione dell’illuminazione pubblica della piazza stessa; l’opera ‘Amare le differenze’ di Michelangelo Pistoletto in piazza della Repubblica (Circoscrizione 7) è stata restaurata; ‘My Noon’ di Tobias Rehberger è allestita per la prima volta in Borgata Lesna (Circoscrizione 3) nel cortile dell’Istituto Comprensivo King-Mila (via Germonio 12); l’opera Ancora una volta di Valerio Berruti è installata in via Monferrato (in prossimità della Gran Madre, Circoscrizione 8) con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo del Borgo Po contribuendo al rilancio delle attività commerciali della zona; una nuova illuminazione artistica valorizza il Monumento 1706 di Luigi Nervo (Circoscrizione 5).

 

Spaccata a scuola: due arresti

Fermati dagli agenti della Squadra Volante

Nella notte, poco prima dell’una, gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti presso la scuola media “Vivaldi e Murialdo” per la segnalazione di un’intrusione in atto. Giunti in via Casteldelfino, i poliziotti hanno visto un uomo gesticolare per avvisare altre persone all’interno della struttura scolastica di darsi alla fuga. Poco dopo, dalla scuola si sono allontanati in tre, in direzione di via Breglio, due uomini e una donna. Quest’ultima, una trentanovenne cittadina italiana, viene arrestata per prima, fermata in un cortile della via. Un secondo componente del gruppo, un trentacinquenne cittadino rumeno viene bloccato poco dopo in via Saorgio: entrambi verranno poi tratti in arrestato per tentato furto.

Gli agenti appurano che i rei si erano introdotti nella scuola utilizzando un badile con il quale avevano forzato e danneggiato una finestra. Entrati nella scuola, si sono dapprima diretti verso i distributori di bevande e alimenti siti al primo piano, prelevando le monetine successivamente ritrovate in loro possesso, quando il tempestivo intervento delle volanti ha interrotto la loro azione criminosa.

Dai successivi accertamenti emergeva che entrambi gli arrestati avevano diversi precedenti di polizia a carico, inoltre il trentacinquenne rumeno era destinatario di un allontanamento dal territorio nazionale emesso a fine dello scorso dicembre.

Boni e De Grazia: “Solo il regime cinese ha paura delle primarie”

Caro direttore,

Esiste un posto dove organizzare le primarie dei partiti democratici in vista delle elezioni è un reato. Si chiama Hong Kong. 52 arresti stamattina delle persone più in vista impegnate sulle primarie democratiche (sia come organizzatori che come partecipanti). Caro PD, le primarie a 10’000 chilometri da qui, sono viste come uno strumento democratico talmente forte, da ostacolarne in tutti i modi l’organizzazione. Ma uno strumento democratico di questo tipo può far paura solo a chi, come il regime cinese, per la democrazia, non ha alcun rispetto. Che dite, noi invece lo vogliamo usare serenamente questo strumento?

Igor Boni, presidente di Radicali Italiani

Patrizia De Grazia, coordinatrice dell’Associazione Radicale Adelaide Aglietta

 

Arriva Seeyousound 7, International Music Film Festival

Can’t Stop Music! 19 – 25 febbraio 2021: 7 giorni per esplorare la musica in ogni fotogramma-  on line sulla piattaforma PLAYSYS | on site al Cinema Massimo MNC di Torino

Non si può fermare la musica; non si ferma Seeyousound. Il primo festival italiano dedicato al cinema a tematica musicale torna dal 19 al 25 febbraio 2021 in doppia versione: digitale sulla nuova piattaforma streaming vod PLAYSYS e fisica grazie alla rinnovata collaborazione con il Cinema Massimo MNC di Torino.

Seeyousound è stato tra i primi eventi a doversi fermare a causa dell’emergenza Covid che, come una saetta, ha colpito il festival tre giorni dopo l’inaugurazione minacciandone le attività future. L’Associazione Seeyousound, che dà vita al festival, ha scelto di non fermarsi e per l’edizione numero 7 il fulmine è diventato un simbolo di rinascita, un’immagine che accompagnerà il festival a febbraio richiamando graficamente questo numero, intriso di valenze simboliche per numerose culture (7 i vizi e le virtù capitali, i Chakra, i sacramenti del cattolicesimo romano, 7 il numero della completezza nel Buddismo, …).

Un leitmotiv per questa nuova edizione lunga 7 giorni che ancora una volta farà incontrare la magia delle sette note con quella della settima arte, rendendo i film disponibili anche alla visione on line per 7 giorni su PLAYSYS (playsys.tv), nuova piattaforma vod nata dall’esperienza di Seeyousound, che proporrà contenuti audiovisivi incentrati sulla musica su tutto il territorio italiano.

In attesa di svelare la line up 2021 completa di film in competizione, lungometraggi fuori concorso e film-evento, i primi 7 titoli che preannunciano Seeyousound 7 racchiudono l’intero spettro dell’universo musicale.

Direttamente dal prestigioso IDFA International Documentary Filmfestival Amsterdam, il concorso LONG PLAY DOC porta a Seeyousound in anteprima italiana il documentario islandese A SONG CALLED HATE di Anna Hildur. L’inaspettata partecipazione degli Hatari, pluripremiata band di techno e BDSM, autodefinitasi anticapitalista, all’Eurovision 2019 di Tel Aviv, si trasforma nell’occasione per scatenare sul palcoscenico internazionale il dibattito intorno al conflitto Israeliano-palestinese.

La sezione non competitiva INTO THE GROOVE proporrà una serie di film inediti in Italia tra cui spicca DON’T GO GENTLE – A FILM ABOUT IDLES, un film che attraversa la determinazione, l’amicizia e le avversità della heavy post-punk band britannica Idles. Davanti alla camera di Mark Archer, il cantante Joe Talbot e il gruppo calcano palchi, abbattono stereotipi e ispirano una comunità internazionale rivendicando la forza della vulnerabilità. Consacrati al grande pubblico con la pubblicazione di Ultra Mono, uscito a settembre di quest’anno, gli Idles sono una delle realtà più interessanti del panorama internazionale odierno.

Dalla battaglia per imporsi in uno scenario socio-politico diviso degli Idles alla lotta per la sopravvivenza di un’impresa famigliare che, oltre 50 anni fa, ha fatto una scelta decisamente audace: ROCKFIELD: The Studio On The Farm di Hannah Berryman, a Seeyousound 7 in anteprima italiana, è l’improbabile storia di due fratelli che hanno trasformato la loro fattoria nella profonda campagna gallese nel primo studio di registrazione residenziale di sempre. A Rockfield Black Sabbath, Queen, Robert Plant, Iggy Pop, Simple Minds, Oasis, The Stone Roses, Coldplay e molti altri hanno rockeggiato per decadi e inciso canzoni come Bohemian RhapsodyYellow e Wonderwall.

Sempre in Into the groove, un trio di film italiani presentati in anteprima a Seeyousound realizzati a cavallo degli ultimi due anni ci raccontano di situazioni fino a poco tempo fa famigliari, per i musicisti e per il pubblico, la vita da palcoscenico e gli eventi dal vivo di cui oggi si sente tanto la mancanza.

NOTHIN’ AT ALL nasce per documentare il ritorno di Pivio all’attività concertistica, a maggio 2019 dopo 35 anni di rarissimi live e una carriera dedicata alla musica da film con il sodale Aldo De Scalzi. Portato alla notorietà internazionale da Hamam – Il bagno turco diretto da Ferzan Ozpetek, Pivio ha composto oltre 150 colonne sonore sia per il cinema che per la televisione, vincendo tra gli altri tre David di Donatello e quattro Nastri d’Argento. Il documentario si evolve in un racconto biografico fatto di digressioni personali e creative tra il regista Matteo Malatesta e il musicista, che esprime anche il ritrovato piacere del palco bruscamente interrotto e la speranza di superare il grande buio in cui si trova ora la musica live.

LA LEGGENDA DEL MOLLEGGIATO del regista torinese Francesco Ferraris, muove i primi passi durante la residenza artistica di Jazz:Re:Found, una settimana a novembre 2018 durante la quale 12 giovani musicisti contemporanei rielaborano il repertorio più black ed esterofilo – nonché meno conosciuto – di Adriano Celentano, sotto la guida di tutor come Nu Guinea, Tommaso Cappellato, Willie Peyote, Gianluca Petrella. Durante la lavorazione l’attualità e il bisogno di riaffermare un modello di socialità e vivacità artistica hanno assunto un ruolo di primo piano nella costruzione del racconto e riportato al centro del documentario le dinamiche sociali che riescono a trasformare un gruppo di persone in una band.

Con il documentario MOONDOG CAN SEE YOU il regista Miha Sagadin immortala il viaggio di ricerca sul visionario cantautore e compositore statunitense Louis Thomas Hardin, dall’ideazione nata in seno al Torino Jazz Festival 2018 al debutto alle OGR nell’edizione 2019. Un ritratto ispirato di questo artista complesso, diviso tra amore per la musica classica, vita beat e jazz, precursore del minimalismo, ad opera dell’ensemble torinese Lapsus Lumine con il violoncellista olandese Ernst Reijseger e il batterista statunitense Jim Black.

 

RISING SOUND – Trans Global Express, è la sezione non competitiva che dall’Europa si affaccia all’Africa per raccontare nuove suggestioni sonore e inedite commistioni tra strumenti musicali e nuove tecnologie. È il caso di CONTRADICT che segue una nuova generazione di musicisti in Ghana che continuano le lotte postcoloniali dei loro genitori e nonni, ma con nuovi mezzi e nuovi alleati. Grazie a strumenti a basso costo e a internet, registrano artigianalmente e diffondono rapidamente la loro musica con cui reclamano un nuovo ruolo per l’Africa nel mondo di oggi e insegnano ai loro coetanei l’accettazione di sé, la fiducia in se stessi e l’autostima. Riflettono su stili di vita alternativi e si contrappongono alle opinioni tradizionali della loro comunità. I registi svizzeri Peter Guyer e Thomas Burkhalter, che per cinque anni hanno documentato questa nuova corrente, ne esplorano le potenzialità future in questa opera presentata in anteprima italiana al festival.

SEEYOUSOUND TORINO International Music Film Festival

Edizione 7 > 19 – 25 febbraio 2021 | playsys.tv – Cinema Massimo MNC, Torino

Ideato e realizzato da Associazione Seeyousound

 

INFO www.seeyousound.org > info@seeyousound.org > facebook.com/SEEYOUSOUND > instagram.com/seeyousoundfestival > twitter.com/seeyousound

Sostieni Seeyousound http://bit.ly/Support_SYS

Samuel e Federico Sacchi chiudono “Natale solidale”

Sono la voce di Samuel e quella di Federico Sacchi a chiudere gli ultimi appuntamenti online de ’L’anno che verrà’’, un’iniziativa curata da Arci Torino,  inserita all’interno del più ampio progetto del Natale Solidale della Città di Torino, che conta sulla consulenza artistica di Irene Dionisio, la regia Nicolò Roccatello e vede impegnata nella produzione e post produzione SweetLife Factory.

Moltissime le personalità della città che, dal giorno di Natale a oggi, sono state coinvolte nella produzione: tra i tanti, Eugenio in Via di Gioia, Bandakadabra, Stefano Francia, Nicola La Gioia, Guido Costa, Valentina Lacinio, Paola Cereda, Mariangela Gualtieri e tanti altri. Ogni pillola è stata girata in uno spazio simbolo della cultura e del’arte torinese: la messa in onda è sulle sui canali YouTube e Facebook del Comune di Torino e sui canali social e YouTube di Torino Creativa e TorinoGiovani, oltre che sulle piattaformi aderenti al programma “Torino Solidale”.

 Sabato 9 gennaio ore 22
“Samuel per Torino Solidale” 

A Torino abbiamo fatto la storia della musica italiana. E’ giusto dirlo ad alta voce. Tra le nostre punte di diamante c’è Samuel che ha prestato la sua voce per la causa di Torino Solidale a supporto delle numerose famiglie colpite dalla crisi socio-economica aggravata dalla pandemia, ospitandoci nel suo studio, Golfo Mistico. Con lui i musicisti Ale Bavo, Gianluca “Cato” Senatore e Christian Montanarella.

Domenica 10 gennaio ore 21,30

 “FEDERICO SACCHI PER TORINO SOLIDALE

una produzione originale di Federico Sacchi, musictellerfeat. Kiol
Un’esperienza d’ascolto del musicteller torinese dedicata a DonnyHathaway, geniale compositore afroamericano che negli anni ’70 scrisse veri e propri inni all’amicizia solidale e all’autodeterminazione.
Ad accompagnare Sacchi nel suo racconto il cantautore Kiol. Girato ai Magazzino del Po.

Nella storia della musica molti artisti hanno cercato di fissare in una composizione il valore della solidarietà. In alcuni casi l’artista viene toccato dal genio e scrive una canzone atemporale, capace di emozionare e di ispirare quel valore anche alle generazioni che verranno. Il musicteller Federico Sacchi racconta la storia del genio interrotto DonnyHathaway, il “maestro” di Stevie Wonder, uno dei più grandi cantanti e compositori afroamericani degli anni ’70. Un’esperienza d’ascolto che fonde storytelling, musica, teatro e video, un viaggio nelle canzoni di Hathaway dedicate alla solidarietà, all’amicizia e all’autodeterminazione, reinterpretate con personalità dal giovane cantautore Kiol.

 Info:www.nataleatorino.it

CREDITS DAVIDE DE MARTIS

Due partite fondamentali per il futuro immediato di Juve e Toro

17esima giornata di campionato 

Sabato 9 gennaio ore 20.45
Milan-Torino
Domenica 10 gennaio ore 20.45
Juventus-Sassuolo

Qui Juve: allenamento odierno intenso per i giocatori bianconeri agli ordini del tecnico Andrea Pirlo.Seduta incentrata soprattutto sulle combinazioni offensive
ed il grande possesso palla svolto in velocità. Domenica mancheranno Cuadrado, Alex Sandro Morata. Sono previsti cambi di formazione visti i tanti impegni ravvicinati. Confermato il modulo 4-4-2 Probabilmente riposerà Chiesa sostituito da Bernardeschi. In attacco confermata la coppia Ronaldo Dybala. Ricordiamo che la settimana prossima ci saranno gli ottavi di finale di Coppa Italia in gara unica. Mercoledi 13 gennaio alle ore 20.45 si disputerà Juventus-Genoa. Intanto il calcio mercato ha portato il primo acquisto: si tratta del giovane  e promettente centrocampista 19 enne Nicolò Rovella proveniente dal Genoa. È costato 10 milioni di euro e rimarrà in prestito alla squadra rossoblù fino al termine di questo campionato.

Qui Toro: grande attesa in casa granata per la gara che si disputerà sabato sera a Milano contro il Diavolo rossonero. Il Toro cercherà la vittoria contro un Milan a cui mancano 7 giocatori tra cui il fuoriclasse Ibrahimovic.3 punti per confermare il buon momento che sta attraversando la compagine granata. Con l’intero organico a disposizione composto da 28 giocatori viene
confermato il modulo 3-5-2 con il rientro di Ansaldi come terzino sinistro. Per il resto della squadra tutti confermati dopo la buona gara disputata contro il Verona. La vittoria a Milano contro il Milan manca dal 1985 quando il Toro, allenato da Radice, vinse 1-0 con gol del centravanti austriaco Schachner.
Fu un anno incredibile,il Toro arrivò secondo e contese lo scudetto al Verona,vincitore,fino alla penultima giornata.Intanto nessuna novità dal mercato.Il regista di qualità ex Genoa Lasse Schone è lìbero ma Cairo e Vagnati nicchiano:che abbiano in serbo un’altra sorpresa?

Vincenzo Grassano

De Ligt positivo al Covid

La notizia circolava da alcuni giorni e oggi c’è stata la conferma che un altro giocatore della Juventus è risultato positivo al Coronavirus, si tratta di De Ligt.

Questo il comunicato del club bianconero.

“Juventus Football Club comunica che, nel corso dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid 19 del giocatore Matthijs De Ligt. Il calciatore è già stato posto in isolamento”

VG

Oltre 4700 vaccinati, il 43,5% delle dosi disponibili in Piemonte

4.765 LE PERSONE VACCINATE CONTRO IL COVID OGGI IN PIEMONTE.  IL TOTALE DIVENTA 35.999 (43,5% DELLE DOSI DISPONIBILI)

 

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che oggi (dato delle ore 17.30) le persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il Covid sono state 4.765.

Dall’inizio della campagna si è quindi proceduto all’inoculazione di 35.999 dosi, corrispondenti al 43,5% delle 82.810 finora consegnate al Piemonte.

La Fase 1, come noto, coinvolge il personale del servizio sanitario regionale, accanto ad ospiti e operatori delle Rsa.