ilTorinese

Piemonte: zona rossa a Re, in valle Vigezzo


Su 750 abitanti 37 casi nell’ultima settimana. Sospese anche le lezioni in presenza nelle scuole della vallata

Da domani pomeriggio alle ore 18 il Comune di Re, nel Verbano Cusio Ossola, sarà zona rossa: la decisione è stata assunta oggi dopo un incontro del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio con i rappresentanti degli enti locali e i Prefetti.

Presenti anche il vicepresidente della Regione Fabio Carosso e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi.

Verrà anche sospesa l’attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado della Val Vigezzo, con ordinanze emesse dai Sindaci del territorio.

“Una decisione che si è resa necessaria dato l’improvviso incremento di casi registrato nell’ultima settimana a Re – spiega il presidente della Regione Cirio, che ha firmato in questi istanti l’ordinanza che istituisce la zona rossa -. In questo piccolo Comune su circa 750 abitanti sono emersi 37 soggetti positivi negli ultimi 7 giorni. Non sappiamo ancora se questi casi siano dovuti a una variante, ma è comunque una incidenza molto elevata e abbiamo ritenuto necessario intervenire per tutelare la salute delle persone che popolano la vallata”.

L’ordinanza sarà valida fino a venerdì 26 febbraio 2021.

3 punti d’oro per il Toro… battuto il Cagliari 1 a 0 nello scontro/spareggio salvezza

Gol di Bremer con un bel colpo di testa su calcio d’angolo.Per il difensore brasiliano è il quarto gol in questo campionato.

 

Toro ben organizzato ed attento, mai in sofferenza,trascorre il primo tempo a contenere il gioco del Cagliari.Nel secondo tempo i granata hanno spinto di più ed è arrivata la terza vittoria in campionato,la prima di Nicola dopo 4 pareggi.Un Toro che sa soffrire, rimonta, sa difendersi, non è più la squadra depressa della precedente gestione di Giampaolo, ora il Toro osa, pareggia e vince. La mente è libera e le giocate sono più fluide.Il mister Davide Nicola ha, chiaramente,messo la sua mano nel nuovo corso del Toro. Diciassettesimo posto consolidato, l’ultimo utile per la salvezza,+5 sulla terzultima il Cagliari.Di questo passo la salvezza arriverà quanto prima possibile.

Vincenzo Grassano

Parte nel Canavese la lotteria “Tutti per Gioele”

La raccolta di fondi per un’automobile per trasporto disabili. Estrazione finale dei premi il 22 maggio prossimo nel municipio di Castellamonte

 

È stata promossa, con il sostegno del Comune di Castellamonte, la lotteria solidale dal titolo “Tutti per Gioele”, un’iniziativa benefica a cura dell’Associazione “Noi ci siamo Onlus “, destinata a raccogliere fondi a favore della famiglia di un bambino di nome Gioele, che necessita di un’automobile per il trasporto disabili.

“Grazie alle camminate solidali dello scorso anno e alle donazioni dei privati cittadini di Castelnuovo Nigra – spiega il promotore dell’iniziativa, Gigi Querio – abbiamo raccolto quattromila euro; quest’anno per la lotteria abbiamo stampato 5 mila biglietti che saranno in vendita dalla settimana prossima nei diversi esercizi commerciali del Canavese a favore della famiglia di Gioele, che necessita di un’automobile per trasporto disabili”.

L’estrazione dei Premi si terrà  il 22 maggio prossimo nel municipio a Castellamonte. A fornire i Premi è stata la Maison“Palazzo Rosa- Le stanze della Cosmetica”, una linea cosmetica fondata da Carlo Rosa, comprendente prodotti di elevata qualità provenienti dal laboratorio stesso e risultato di materie prime selezionate sulla base di principi naturali e etici. Tra i premifigurano trattamenti di creme per il corpo (fanghi, creme da massaggio, scrub e cofanetto), collezione di creme innovative, tra cui la crema probiotica; collezioni di creme corpo comprendenti olio per il corpo, scrub, creme per le mani, cofanetti, e completi dicreme per trattamento viso.

 

Mara Martellotta

Sestriere e il Piemonte si candidano ai Mondiali di Sci 2029

/

Proprio mentre sono in corso i campionati mondiali di sci alpino che si stanno svolgendo a Cortina dal 7 al 21 febbraio, viene presentato un predossier di trenta pagine in cui vengono illustrate proposte, dati tecnici, costi e vantaggi in termini di strutture, mobilità e sostenibilità ambientale.

Alla conferenza di presentazione, svoltasi nel pomeriggio a Casa Italia Collection a Cortina, la residenza allestita dalla FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) per ospitare gli atleti italiani, oltre all’assessore allo sport Fabrizio Ricca, presente, in rappresentanza del Consiglio regionale anche il consigliere, ex sindaco di Sestriere, Valter Marin,  che ha portato i saluti del presidente, Stefano Allasia.

“Dopo i Mondiali assoluti di sci alpino a Sestriere del 1997 e le splendide Olimpiadi invernali di Torino del 2006  – ha dichiarato Valter Marin –  il Piemonte con Sestriere punta oggi alla candidatura dei Mondiali di sci alpino per il 2029, il predossier che illustra le motivazioni, gli investimenti e gli obiettivi che hanno convinto la Regione Piemonte e il Consiglio regionale ad affiancare Sestriere e la Fisi in un progetto che sviluppa un coinvolgimento dell’intero sistema neve del Piemonte, la Regione ai piedi del Monte”. Il fascicolo presentato a Cortina annuncia anche la candidatura del Piemonte a “Regione Europea dello Sport 2022” a conferma della sua storia nazionale ed internazionale legata allo sport, asse portante per l’educazione e la salute. Una Regione in cui la montagna rappresenta oltre il 52% del territorio.

Quattro gli assi portanti di innovazione su cui punta la candidatura: totale sostenibilità ambientale ed energetica, altissima qualità impiantistica e tecnica,  Logistica unica e Mobilità sostenibile.

Il dossier evidenzia come la storia di Sestriere, dal 1934, sia interamente costruita attorno allo sci alpino e alle opportunità di una località a 2035 metri di altitudine, ben strutturata e capace di ospitare eventi di portata mondiale come i Mondiali di sci del 1997, le discipline di sci alpino delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali del 2006  e  60 gare di Coppa del Mondo, di cui l’ultima nel 2020.

Sestriere fa parte dell’Unione Montana Comuni Olimpici della Via Lattea, un unico comprensorio sciistico con 212 piste69 impianti di risalita e 400 km di piste.

Il bollettino Covid di venerdì 19 febbraio

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16:30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1307 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 150 dopo test antigenico), pari al 4,7% dei 27.569 tamponi eseguiti, di cui 17.461 antigenici. Dei 1307 nuovi casi, gli asintomatici sono 476 (36,4 %).

I casi sono così ripartiti: 213 screening, 664 contatti di caso, 430 con indagine in corso; per ambito: 63 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 117 scolastico, 1.127 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 241.410 così suddivisi su base provinciale: 21.393 Alessandria, 12.475 Asti, 8.275 Biella, 32.702 Cuneo, 18.813 Novara, 126.997 Torino, 8.873 Vercelli, 8.789 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.201 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 1.892 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 130 ( +2 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.849 (– 17 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 10.441.

I tamponi diagnostici finora processati sono 2.828.322 (+ 27.569 rispetto a ieri), di cui 1.109.614 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 9.245

Sono 25 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 1 oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 9.245 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.401 Alessandria, 591 Asti, 376 Biella, 1.102 Cuneo, 765 Novara, 4.206 Torino, 416 Vercelli, 303 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 85 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

219.745 PAZIENTI GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 219.745 (+851 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 19.171 Alessandria, 11.327 Asti,7.538Biella, 30.438 Cuneo, 17.219 Novara, 115.108 Torino, 8.102 Vercelli, 7.996 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.106 extraregione e 1.740 in fase di definizione.

Jessica Costanzo: “Io, espulsa dal MoVimento”

COSTANZO: “ESPULSA DAL M5S, VICINANZA AI PRINCIPI FONDANTI E DELLA BASE LA MIA VERA VITTORIA
“Ho appena ricevuto la lettera in cui, su indicazione del Capo Politico, vengo espulsa dal Gruppo Parlamentare M5S senza ratifica degli iscritti.
Ovviamente conoscevo le conseguenze del mio voto contrario di ieri sera, ma se qualcuno si aspetta ora che io brandisca l’ascia da guerra rimarrà deluso: non l’ho mai fatto e non lo farò certo adesso, semplicemente non è nel mio stile.
Nelle ultime ore ho ricevuto tantissimi attestati di stima, da parte di centinaia di attivisti e sostenitori che si sono riconosciuti nella mia decisione e che mi hanno spinto ad andare avanti con coraggio e determinazione: con la loro vicinanza io ho già vinto. Desidero ringraziare uno per uno tutti coloro i quali mi hanno manifestato la loro stima, da nord a sud: non sarà mai abbastanza ma ci tengo a farlo”. Così in una nota la deputata Jessica Costanzo.

Maestra licenziata per video intimo: condannata la direttrice

La direttrice e la mamma di una alunna della scuola in cui lavorava la maestra poi licenziata per la vicenda del video hard che la ritraeva, diffuso dall’ex fidanzato di lei ai compagni di calcetto, sono state condannate dal tribunale di Torino 

La giovane maestra era stata costretta al licenziamento da parte della direttrice dell’asilo privato che temeva che il nome dell’istituto venisse infangato a causa della vicenda scabrosa.

La direttrice dell’asilo, risponde dell’accusa di violenza privata e di diffamazione, ed è stata condannata a un anno e un mese. È stata così riconosciuta la violazione della sfera privata della maestra, messa alla gogna pubblica, vera vittima della vicenda. La giovane donna ha dichiarato di non sentirsi risarcita ma di rivolere il suo lavoro.

Appendino, Fassino, Cirio e Chiamparino indagati per “smog”

I sindaci- quella attuale – Chiara Appendino e Piero Fassino, i presidenti del Piemonte Alberto Cirio e Sergio Chiamparino, gli assessori all’ambiente, Stefania Giannuzzi e Alberto Unia, Enzo Lavolta, Alberto Valmaggia e Matteo Marnati sono indagati dalla Procura di Torino.

L’ipotesi è che non abbiano  adottato sufficienti misure per combattere l’inquinamento da smog che vede da anni Torino peggiore città  in Italia.

Nove in tutti gli avvisi di garanzia  notificati oggi dal pm Gianfranco Colace e dall’aggiunto Vincenzo Pacileo che indagano sulla salute dei cittadini.

Sanabria guarito dal Covid

Antonio Sanabria,neo attaccante del Torino e della nazionale Paraguayana, è finalmente guarito dal Covid.

L’esito del suo ultimo tampone è risultato negativo.Da oggi,il neoacquisto granata del mercato di gennaio,torna a disposizione del mister Davide Nicola.Comincerà ad allenarsi da subito.Difficile una sua convocazione per la trasferta serale in occasione della partita Cagliari-Torino.Massimo riserbo sui nominativi degli altri 2 giocatori del Toro positivi al covid 19 da ieri.

Vincenzo Grassano

Varianti Covid, possibili zone rosse in Piemonte in caso di focolai

In caso di necessità la Regione sta ipotizzando di istituire  zone rosse circoscritte se dovessero verificarsi  focolai delle varianti Covid.

 

E’ quanto ha comunicato  l’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Icardi, durante un’informativa al Consiglio regionale sulla situazione dei contagi da Covid a Torino e nella regione.

La giunta sta infatti scrivendo  una delibera contenente gli aspetti organizzativi contro la diffusione delle varianti.

Nel frattempo Università e istituto Zooprofilattico stanno svolgendo le  tipizzazioni del virus,  impiegando  test per individuare le varianti.

«Stiamo procedendo su tutti i fronti per agire con la massima tempestività nell’individuazione e nel contenimento delle nuove varianti del virus – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi -; la Regione Piemonte è dotata di strumenti operativi adeguatamente specializzati che consentono di mantenere alta l’attenzione sull’evoluzione della pandemia, in collaborazione con le autorità sanitarie nazionali. Stiamo facendo una corsa contro il tempo, prioritariamente abbiamo l’assoluta necessità di essere messi nelle condizioni di completare la vaccinazione il più presto possibile per limitare la circolazione e la conseguente mutazione del virus».

«Sul fronte delle varianti – continua l’assessore Icardi -, abbiamo allo studio un provvedimento specifico per dare valore giuridico allo strumento statistico e epidemiologico che già utilizziamo per identificare in modo tempestivo, sulla base di alcuni indicatori (densità di popolazione, over 60, incidenza dei contagi…) le aree del territorio piemontese a maggior rischio di diffusione covid19, con il quale abbiamo reso più efficaci il sistema di contact tracing e di effettuazione dei tamponi. Alla luce delle nuove indicazioni del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità, in caso di riscontro di focolai causati da una delle varianti, si tratterà ora di definire attraverso lo stesso strumento la distribuzione territoriale del focolaio e di individuare eventuali restrizioni da adottare (zone rosse). Un’azione sulla quale stiamo confrontandoci con sindaci e prefetti piemontesi, in accordo con il Governo per l’erogazione dei conseguenti ristori».