I vicini si lamentano per un pastore tedesco che abbaia troppo. A Carmagnola una donna, la proprietaria del cane, ha risposto ai condomini spruzzando contro di loro spray al peperoncino. La sostanza urticante, dapprima usata solo contro un condomino, si è diffusa nelle scale dello stabile e alcuni inquilini hanno avuto problemi respiratori lievi e sono stati accompagnati in ospedale. I carabinieri hanno sequestrato la bomboletta.
A migliaia i giovani questa mattina al corteo colorato dei Fridays for Future
E’ stato il primo appuntamento dell’anno con lo sciopero globale per il clima. Il serpentone colorato è partito da piazza Statuto.
I partecipanti hanno invitato i cittadini a leggere i programmi delle diverse coalizioni: “importanti non sono le vaghe promesse di intervento, ma una lista di misure precise, rapide e puntuali da adottare come un cronoprogramma che indichi di quanto è in quanto tempo devono essere abbattute le emissioni”. Il corteo si è snodato in piazza XVIII Dicembre, via Cernaia, via Pietro Micca, per concludersi in Piazza castello. Tra gli slogan: “La nostra casa sta andando a fuoco”, “Non c’è un pianeta B”.
Green pass, Lega e Governo
Dopo un lungo viaggio in Freccia Rossa di molte ore con la mascherina obbligatoria perchè l’impianto di aerazione non è stato modificato e potenziato, sarei portato a capire chi contesta il Green pass secondo le modalità stabilite dal Governo Draghi e votate in Parlamento.

Invece sono ancora più contrario di ieri a chi si sottrae ad un dovere civico ed attenta alla vita degli altri, rifiutando il vaccino. E sono anche furente contro Ferrovie italiane che non hanno fatto altro che verificare burocraticamente il Green pass e non hanno posto in essere delle migliorie per consentire un viaggio sicuro e non così intollerabile come quello a cui mi sono sottoposto. Sono stremato, ma non posso non evidenziare che le regole stabilite dal Governo sono lacunose e pasticciate. Già l’ottenimento del certificato al primo vaccino è un’emerita stupidaggine che priva di valore il documento. Il fatto che siano esentati dal Green pass gli studenti appare un’altra vistosa incongruenza : non obbligati ad esibirlo a scuola, anche se tenuti ad averlo fuori dalla scuola. Nei tribunali l’obbligo riguarda i magistrati, ma non gli avvocati i quali sono tenuti invece ad averlo nei loro studi a contatto dei clienti. Anche i periti, i consulenti, i testimoni, le parti del processo sono esentati . Capisco che diversamente ci potrebbero essere persone interessate ad approfittare della situazione per bloccare un processo, ma chi si comportasse in questo modo infame andrebbe sanzionato, seduta stante, in modo severo anche con la privazione della libertà personale. Non è chiaro inoltre che diritti abbia un avventore di ristorante a poter verificare di essere servito da personale vaccinato , per non parlare dei taxisti che a Roma, in alcuni casi, sono addirittura senza mascherina. Ci sono altri pasticci nel decreto approvato alla Camera, ma credo che bastino questi esempi per comprendere i limiti vistosi di un provvedimento che dovrebbe evitarci le chiusure dello scorso anno. Io addebito ai ministri della Lega delle colpe politiche gravi nell’aver contribuito ad annacquare il decreto votato alla Camera con l’assenza vergognosa di 51 parlamentari leghisti al momento del voto. La Lega scherza con il fuoco e non si può più considerare un partito di governo. Fa demagogia come la Meloni sulla salute degli italiani, una cosa intollerabile. Queste demagogie avranno ripercussioni sul prossimo voto amministrativo , ma nel senso di far perdere consensi a certi partiti irresponsabili che confondono la licenza con la libertà. Se le cose rimarranno così, prepariamoci a richiudere tutto. Già la riapertura della scuola si sta rivelando un azzardo con dei primi segnali allarmanti. Un Green pass a macchia di leopardo rappresenta una beffa e un premio agli irresponsabili che rifiutano il vaccino che vanno isolati socialmente a tutela della salute collettiva. Questo dovrebbe essere chiaro a tutti e mi rifiuto di credere che un uomo come Draghi non colga la necessità di governare con la fermezza necessaria di fronte ad una pandemia che ha sconvolto le nostre vite e le minaccia quotidianamente. Forse occorre un ministro degli Interni politico e non una semplice burocrate, che abbia il polso necessario per affrontare una situazione eccezionale senza precedenti.
Le Giornate europee del Patrimonio
Sabato 25 e domenica 26 settembre si celebrano in Italia le GEP-Giornate Europee del Patrimonio, la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa.
La Biblioteca Nazionale Universitaria e l’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca e al Comitato di Torino della Società Dante Alighieri, hanno deciso di offrire spunti di conoscenza e riflessione su un tema culturale di cui la Biblioteca ha preziose testimonianze e di rendere omaggio a Dante a 700 anni dalla sua morte con tre iniziative. L’enorme e prezioso patrimonio di libri che la Biblioteca custodisce è in linea con l’obiettivo delle due giornate, “:Patrimonio culturale : TUTTI inclusi ! “. La prima iniziativa è rappresentata dal Convegno internazionale di studi “ Dante nella poesia del Novecento e dei primi anni del nuovo millennio “; la seconda è la mostra “ Tre artisti per Dante “, mentre la terza consiste nella proiezione del film “ Dante per nostra fortuna “.
Sabato 25 si svolgerà la conclusione del Convegno dantesco dalle 9 alle 13 con la conferenza DANTE E LA POESIA ANGLOAMERICANA presso l’Auditorium Vivaldi. Dalle ore 9 alle 15 sarà visitabile la mostra Tre artisti per Dante ( Sala mostre Juvarra ).
Domenica 26 alle ore 16 presso l’Auditorium Vivaldi verrà proiettato il film di Massimiliano Finazzer Flory “ Dante per nostra fortuna “. Il film sarà preceduto da un dialogo tra il regista e Giovanni Saccani, Presidente del Comitato Dante SettecenTO . Racconta con gli occhi di un bambino attraverso la metafora del teatro e il linguaggio della danza , la Divina Commedia con 21 canti tra Inferno, Purgatorio e Paradiso. Le coreografie sono di Michela Lucenti con dieci danzatori del Balletto Civile in costume d’epoca e con la solista del Teatro alla Scala Maria Celeste Losa. Le scenografie digitali sono tratte dalle illustrazioni del Dorè. La prima del film è avvenuta a Ravenna il 25 marzo nella Sala Dantesca , a seguire , per omaggiare Virgilio, a Mantova a Palazzo Te e a Verona nella Chiesa di San Fermo,dove riposa il figlio di Dante, Pietro. Per proseguire in diverse città d’Europa e del mondo.
Mauro Reverberi
Biblioteca Nazionale Universitaria Piazza Carlo Alberto,3
eventi@abnut.it
www.bnto.librari.beniculturali.it
www.facebook.com//B.N.U. Torino
https//www.abnut.it/giornate-patrimonio-2021
Prenotazione obbligatoria per convegno e proiezione film scrivendo a eventi@abnut.it. Ingresso gratuito.Sono richiesti green pass e mascherina. /
Agriflor apre le porte all’autunno
Domenica 26 settembre, dalle 9 alle 19 in Piazza Vittorio Veneto a Torino, torna l’appuntamento mensile con il mercatino di Agriflor, anteprima del grande evento floreale di ottobre alla Palazzina di Caccia di Stupinigi
L’appuntamento di Agriflor settembre è in programma domenica 26 settembre in Piazza Vittorio Veneto a Torino dalle 9 alle 19.
Un’edizione che apre le porte all’autunno, ricca di colori e profumi e che anticipa l’attesissimo appuntamento di FLOREAL, in programma dall’8 al 10 ottobre alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, con oltre 100 vivaisti provenienti da tutta Italia e un ricco programma cultural floreale.
L’appuntamento di Agriflor in Piazza Vittorio Veneto sarà quindi un piccolo gustoso assaggio, con una decina di vivaisti piemontesi che metteranno in mostra le proprie bellezze floreali, come per esempio le piante grasse e le orchidee.
Un tripudio di colori per allietare il pubblico amante della natura e delle piante. Insieme alla proposta florovivaistica, Agriflor ospiterà come sempre alcune eccellenze agroalimentari piemontesi con i prodotti tipici del nostro territorio, come i formaggi, verdure essiccate, il miele, vino, ma anche le farine e i biscotti.
Come ormai da tradizione, Agriflor sarà organizzata in totale sicurezza, con il controllo delle temperature, ingressi scaglionati e contingentati e con la garanzia del giusto distanziamento tra i banchi e tra le persone per evitare assembramenti.
Per scoprire il sempre più ampio e rigoglioso mondo florovivaistico di FLOR, tutti potranno continuare a collegarsi su eflor (www.eflor.it) la prima piattaforma floreale italiana che mette in contatto tutti gli appassionati del verde, con gli esperti del settore e i florovivaisti.
Un luogo di incontro virtuale dove è possibile “visitare” i vivai, ammirare le foto delle piante, conoscere tutte le loro caratteristiche, scambiarsi opinioni “green”, chiedere suggerimenti e, naturalmente, acquistare fiori di ogni tipo ma anche oggettistica per il giardinaggio, libri, sementi e prodotti naturali, decorazioni per la casa e il giardino.
Danneggia auto a colpi di bastone
Arrestato un ventottenne nigeriano
Martedì mattina, gli agenti della Squadra Volante vengono inviati in corso Cadore per la segnalazione di una persona che con un bastone in legno ha infranto gli specchietti retrovisori di un ‘auto in sosta. L’azione del reo prosegue poi ribaltando diversi bidoni della spazzatura e piegando un cartello della segnaletica stradale, collocato in corrispondenza della rotonda tra corso Cadore e Lungo Dora Voghera.
Grazie alle indicazioni ricevute da un cittadino che ne aveva monitorato i movimenti, gli agenti della Squadra Volante riescono a intercettare il reo, un ventunenne nigeriano, nelle adiacenze della passerella che collega Lungo Dora Voghera con il Parco della Colletta.
Il ventottenne viene arrestato per danneggiamento plurimo e denunciato per la violazione delle norme sull’immigrazione essendo inottemperante a un ordine del Questore di lasciare il Territorio Nazionale.
Nel corso di un sopralluogo dell’area, gli agenti della Squadra Volante hanno poi scoperto che nello stesso piazzale di corso Cadore dove era stata danneggiata l’autovettura dal cittadino nigeriano era presente un’altra auto con il parabrezza in frantumi e materiale legnoso sul veicolo.
Domenica 26 settembre 2021
Ore 10-12,30 e 15-18 – Chiesa di Sant’Agostino (ritrovo presso il parcheggio del Polo Sanitario, in via S. Agostino), Avigliana (TO)
AMICI DI AVIGLIANA
Info: tel. 333.3138398 – associazioneamicidiavigliana@gmail.com
LIBRI / Doppio appuntamento con i libri di Antonio Perazzi e di Irene Borgna al Castello di Miradolo e a Casa Lajolo
Domenica 26 settembre
Sarà una giornata di “tutta natura e letteratura” quella di domenica 26 settembre. La proposta viene dalla pinerolese “Fondazione Cosso” e dalla “Fondazione Lajolo” di Piossasco, nell’ambito del progetto “Bellezza tra le righe” da loro realizzato con il contributo della Regione Piemonte e giunto ormai al penultimo appunrtamento. Gradevolissima rassegna letteraria promossa all’interno di prestigiose dimore storiche e nei loro secolari parchi e giardini (che si fanno essi stessi strumenti di promozione alla lettura utilizzando la bellezza dei luoghi, nonché elemento trainante per veicolare una positiva e fiduciosa visione sul futuro), propone per domenica un doppio appuntamento dedicato alla “gentilezza”, da assaporare all’ombra di piante secolari nel Parco storico del Castello di Miradolo (via Cardonata 2, a San Secondo di Pinerolo) e nei giardini di Casa Lajolo (via San Vito 23, a Piossasco). Ospiti della giornata, gli scrittori Antonio Perazzi (milanese, nipote di Oriana Fallaci e famiglia di scrittori e giornalisti) e la savonese Irene Borgna, laurea in Filosofia e dottorato di ricerca in Antropologia Alpina.
Si inizia alle 11 nel Parco del Castello di Miradolo, con Antonio Perazzi, scrittore, botanico, accademico, paesaggista, che presenterà il suo provocatorio “Il paradiso è un giardino selvatico. Storie ed esperimenti di botanica per artisti”, “UTET”, 2019. A moderare l’incontro, Enrica Melossi, responsabile icononografica di “Einadi Editore” e di “Electa”. Paesaggista raffinato ed esploratore avventuroso, Perazzi ha scoperto il suo amore per la natura poco più che bambino, nella casa del nonno, Edoardo Fallaci, con il quale passava ore nel podere di famiglia nel Chianti. Lì, tutto era selvatico: un giardino molto diverso da quelli che punteggiavano Milano. E mentre molti in quei grovigli naturali vedevano il caos, Perazzi ha cominciato a maturare un’idea di giardino complessa: un insieme unico di organismi capaci di interagire tra loro. “Un inno alla straordinaria quotidianità di una natura finalmente libera da controlli che diventa un’opera d’arte che evolve nel tempo” e che, magicamente con infinita passione e curiosità, lo scrittore ha saputo ricreare nel suo “rifugio” della toscana Piuca, “la mia patria”, in quel giardino da Eden dove Perazzi continua a sperimentare la coltivazione e l’acclimatizzazione di un numero esagerato di essenze provenienti da tutto il mondo e dove la terribile zia Oriana “riusciva a litigare perfino con le piante”. Al termine dell’incontro, per chi vuole, è in programma anche un pic-nic nel parco con i cesti dell’ “Antica Pasticceria Castino”.
La conversazione con l’autore costa 5 euro a persona, comprensivo di ingresso al parco. Pic-nic a 14 euro, 9 euro a bambino. Prenotazione obbligatoria: tel. 0121 502761, prenotazioni@fondazionecosso.it.
Nel pomeriggio, alle 16, nel giardino di Casa Lajolo a Piossasco arriva Irene Borgna per presentare “Cieli Neri”, edito da “ Ponte alle Grazie”, in un incontro moderato dallo scrittore Sante Altizio. Nel libro l’autrice racconta un suo particolarissimo viaggio: partita con una mappa dei cieli neri europei tra le mani, è andata alla ricerca di quei luoghi che ancora resistono all’inquinamento luminoso, dalle Alpi Marittime al Mare del Nord, a bordo di un camper. Perché noi “abbiamo perduto la notte e non lo sappiamo. Ne abbiamo dimenticato il fascino senza averne consapevolezza. La notte è fatta di stelle che non vediamo più, di silenzi che non ascoltiamo più. L’inquinamento luminoso risuona di rado nelle nostre orecchie, lo abbiamo sottovalutato e continuiamo a farlo. È un errore. Il giorno e la notte sono un ciclo vitale, gentile, armonico. E anche l’oscurità, quella più profonda, che ci permette di alzare gli occhi e osservare sulla volta celeste un universo intero, è gentilezza vera. Poesia da narrare”.
L’ingresso a “Casa Lajolo” – comprensivo di incontro e visita guidata – costa 8 euro, ridotto 6 euro per under 25. Gratuito under 10 e “Abbonamento Musei”. Prenotazione obbligatoria: tel. 333.3270586 o info@casalajolo.it
g.m.
Nelle foto
– Antonio Perazzi
– Irene Borgna
#ritrattiallamoda
In collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, 4 giovani artisti realizzeranno di fronte al pubblico, all’interno degli ampi spazi di Torino Outlet Village, dei grandi dipinti ispirati alle meravigliose Donne di Giacomo Grosso. Si posizioneranno con tele e pennelli di fronte a meravigliosi capi di alta moda delle ultime stagioni, indossati da modelle in posa.
I più social potranno inoltre cimentarsi nelle pose dei dipinti che ispirano il progetto e pubblicare le foto con l’hashtag #ritrattiallamoda e il tag Torino Outlet Village per poter vedere ricondivisi i migliori scatti!
Ingresso gratuito
LUNGO LA STATALE 460 “DI CERESOLE” A LOMBARDORE (TO)
· in programma sostituzione barriere laterali, rifacimento impermeabilizzazione e giunti e ripristino scoli
· i lavori rientrano nel progetto di intervento su cinque ponti lungo la SS460 per un investimento complessivo di 3,3 milioni di euro
Anas ha programmato la manutenzione del ponte sul torrente Malone, lungo la strada statale 460 “di Ceresole” a Lombardore, nell’ambito della Città Metropolitana di Torino.
Il progetto di intervento prevede la sostituzione delle barriere laterali di sicurezza, il rifacimento ex novo dell’impermeabilizzazione e della pavimentazione oltre al ripristino dei giunti di dilatazione e alla sistemazione delle componenti idrauliche di scolo delle acque. Per consentire l’esecuzione dei lavori, a partire da lunedì 27 settembre e fino a fine dicembre sarà in vigore il senso unico alternato.
La manutenzione del ponte sul torrente Malone rientra in un corpo di interventi da circa 3,3 milioni di euro che prevede il risanamento di cinque diversi ponti lungo la statale 460 “di Ceresole”, infrastruttura entrata nella gestione di Anas a partire da maggio.