In attesa dei dati finali che comprenderanno anche le donazioni con la Charity Card e la spesa online, questo il risultato della Colletta Alimentare di sabato 27 novembre, nei supermercati di Torino e del Piemonte: 548 tonnellate di cibo donato
Nonostante la pandemia ancora in corso, che ha impedito ad alcuni supermercati di aderire, la risposta è quindi stata grande. La cosa più bella è stato lo spirito della partecipazione, l’entusiasmo e la gioia che c’erano tra i volontari e anche tra chi ha voluto donare. Si è percepito, infatti, il desiderio di condividere, di fare un gesto concreto per gli altri, ma anche per sentire di nuovo se stessi.
Speriamo quindi la generosità continui con la Charity Card disponibile nei supermercati fino al 5 dicembre e la spesa online su Esselunga, fino al 10 dicembre.
Come afferma il Presidente Salvatore Collarino: “Essere riusciti a fare la Colletta Alimentare con la pandemia in forte ripresa è un grande risultato, reso possibile dall’impegno e dalla dedizione di tutti. È stata una grande giornata piena di persone con il cuore lieto e di questo possiamo solo esserne grati! È con questa considerazione che guardiamo al risultato di 548 tonnellate di cibo raccolte in Piemonte non come un paragone al 2019 ma come al primo anno di Colletta Alimentare nella pandemia. Un grazie di cuore a tutti“.
NUMERI PIEMONTE
|
|
|
ASSISTITI (anno 2021) 111.249 persone aiutate |
|
Minori: 23.820 |
|
> 64 anni: 7.528 |
|
Migranti-stranieri: 36.366 |
|
Persone con disabilità: 1.743 |
|
Senza fissa dimora: 1.206
|
|
TONNELLATE DI CIBO RACCOLTE dal 1/1/2021 al 31/10/2021 7.614 (+11% rispetto ad ottobre 2020) |
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Ray si ritiene fondamentalmente onesto, ma non disdegna di rivendere a volte televisori ed altri elettrodomestici e oggetti di dubbia provenienza. Di fatto ha una seconda vita nella quale viene trascinato da pessime frequentazioni. In particolare dal cugino Freddie che ogni tanto gli porta qualche gioiello che lui rivende senza farsi tante domande.
Il breve ma intenso romanzo è la cronaca fedele degli stati d’animo che avvolgono la giovane studentessa dell’accademia d’arte in una morsa di dolore, delusione, attesa, disinganno. Perché, anche se aveva avvertito il pericolo, era rimasta soggiogata dal fascino di Itamar: bello, intrigante, farfallone e seduttore recidivo. Quella di Mariana è una passione travolgente che le fa abbassare tutte le difese; e lui ci sa anche fare parecchio, scalzando in un nanosecondo ogni traccia di pudore della ragazza.
Questo monumentale romanzo (896 pagine) racconta una storia d’amore, morte, nazismo e orrori; attraversa il Novecento e in parte è ispirato al nonno dello scrittore che era un nazista.
Quando il fuoco divampa nella splendida Orange County Californiana racconta tutto quello che c’è da sapere sulla sua origine e su come si è sviluppato…. ovviamente a patto di saperne interpretare il linguaggio e i misteri. In questo nessuno è abile quanto Jack Wade, ex poliziotto di punta della Squadra Investigativa Incendi dello sceriffo di Orange County. Poi uno scandalo ha divelto la sua carriera in ascesa ed ora si mantiene mettendo la sua profonda conoscenza del fuoco al servizio della compagnia di assicurazioni “California Fire and Life”.