ilTorinese

Torino e Piemonte restano in zona bianca

Pre-Report settimanale Ministero Salute – Istituto Superiore di Sanità

Nella settimana 22-28 novembre, in Piemonte il numero dei nuovi casi e dei focolai cresce, come nel resto del territorio nazionale. L’Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi passa da 1.21 a 1.36 e la percentuale di positività dei tamponi resta al 2%. L’incidenza è di 136,17 casi ogni 100 mila abitanti, mentre il tasso di occupazione dei posti letto sale, ma resta sempre sotto soglia di allerta (5,7% per le terapie intensive e 6,9% per i posti letto ordinari). La situazione epidemiologica e il numero dei ricoveri, sempre contenuti, concorrono favorevolmente a mantenere la nostra regione in zona bianca.

CONFRONTO DATI COVID DELL’ULTIMA SETTIMANA 26 novembre-2 dicembre 2020|2021
Dal confronto dei dati Covid dell’ultima settimana rispetto allo stesso periodo del 2020 emerge in modo chiaro come l’impatto del virus in Piemonte oggi sia estremamente più contenuto.

Il numero dei casi è passato dai 14.448 dell’ultima settimana di novembre 2020 ai 5.819 di oggi, con una percentuale di positività sui tamponi eseguiti dell’11,5% allora rispetto all’1,5% di adesso. Enormemente ridotte anche le ospedalizzazioni, con il numero medio di posti letto occupati in terapia intensiva passato da 388 a 33 e quello dei posti letto ordinari da 4.773 a 366.

Un impatto ancor più alto continua a evidenziarsi sulla mortalità, passata dai 549 decessi di allora ai 13 dell’ultima settimana 2021.

“Non ci stancheremo mai di sottolineare che questo risultato che ci consente di continuare a restare in zona bianca e di contenere le conseguenze della diffusione del virus, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è il frutto della nostra campagna vaccinale – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. Continueremo a correre per ampliare il più velocemente possibile la copertura delle terze dosi che è già tra le più alte d’Italia con circa 650 mila somministrazioni già effettuate”.

Polis Policy: partire dalla persona per creare lavoro

Torna il 4 dicembre Polis Policy per il quarto anno consecutivo con un’edizione dal titolo “Ripartire dalla persona: solo il lavoro salverà l’Italia. Come si crea il lavoro?”

 

Torna sabato 4 dicembre  la V Accademia di Alta Formazione Polis Policy,  che affronta argomenti di natura sociale, culturale e politica, promossa dall’Associazione “Difendiamo il futuro”. Il tema dell’edizione di quest’anno sarà di grande attualità e riguarderà il mondo del lavoro. Il primo appuntamento reca, infatti, il titolo “Ripartire dalla persona: solo il lavoro salverà l’Italia. Come si crea il lavoro “.

Tra i relatori  interverranno Pietro Garibaldi, professore ordinario di Economia Politica all’Università degli Studi di Torino;Vincenzo Zezza, dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico, Piemonte e Valle d’Aosta; Maria Cristina Niero, studentessa universitaria; Andrea Marchesini, dirigente RandstadItalia, e il giornalista e fotografo Andrea Battaglini.

L’Associazione ‘Difendiamo  il futuro’ organizza dal lontano 2002 seminari, cicli di dibattiti e incontri di approfondimento su temi legati agli avvenimenti di attualità per la società italiana e piemontese. Il progetto intorno al quale ruotano le iniziative di questa associazione è  “Polis Policy”, accademia di Alta formazione su argomenti di natura sociale, culturale e politica.

Nel 2021 i temi trattati dall’associazione ‘Difendiamo il futuro’ sono stati quelli legati alla pandemia e alle sue conseguenze per lo stato sociale tra diritti, integrazione e lavoro.

Proprio la pandemia  ha reso evidente la necessità di creare lavoro e di rispondere al rapporto tra esigenze dello Stato e quelle dei privati, nell’ambito di una convivenza che risulta non sempre semplice. In questo contesto un ruolo rilevante è stato assunto dalla transizione digitale. A parlare di queste tematiche saranno esperti del mondo accademico, di quello istituzionale e aziendale.

La conferenza sarà articolata in sessioni che alterneranno momenti più didattici e teorici ad altri più pratici.

“Secondo gli ultimi dati – ha spiegato Andrea Donna, Presidente di ‘Difendiamo il futuro’ – la pandemia ha aggravato le povertà  e sono molte le famiglie in Piemonte che vivono in condizioni di indigenza, anche a causa dell’assenza lavoro, delle minori prospettive per poterlo trovare e della chiusura di numeroseattività.

Come ‘Difendiamo il futuro’ siamo da sempre attenti a questi argomenti, consapevoli dell’importanza strategica e sociale della tematica del lavoro e, per questa ragione, anche quest’anno intendiamo realizzare un approfondimento capace di mettere in luce le diverse sfaccettature di questo tema, con un percorso che inizia e non si esaurisce in questa prima sessione, ma proseguirà, come di consueto, arricchendosi di successivi momenti di riflessione e dibattito con esperti di respiro internazionale “.

“La tematica di questa sessione di Polis Policy – spiega il Presidente del Comitato Scientifico di “Difendiamo il futuro”, il professor  Giulio Calabrase – rappresenta la ideale prosecuzione e l’approfondimento di quella trattata nella scorsa edizione di Polis Policy,  vale a dire quella del mondo del lavoro, partendo dalla considerazione che la pandemia abbia provocato non soltanto una crisi sanitaria, ma anche lavorativa. Lo scorso anno Polis Policy ha affrontato i cambiamenti intervenuti nel mondo del lavoro e le politiche inerenti questo universo. Quest’anno il Comitato Scientifico di Polis Policy ha ritenuto fondamentale approfondire il tema, analizzandone ulteriori aspetti, quali le modalità con cui si crea il lavoro, attraverso la valutazione del punto di incontro tra pubblico e privato, grazie al supporto e all’intervento di diversi rappresentanti appartenenti a universi diversi, tra cui mondo accademico, imprenditoriale, agenzie per il lavoro. Nella seconda sessione di Polis Policy, prevista a gennaio 2022, sarà  esaminato l’aspetto di come ci si forma prima e durante il lavoro, concentrando l’attenzione sul problema dei cambiamenti formativi necessari per chi entra o vive nel mondo del lavoro.  L’ultima sessione di Polis Policy tratterà  la tematica riguardante le problematiche di chi perde  il lavoro e come questi soggetti possano essere sostenuti in modo adeguato nel loro reinserimento  sociale e lavorativo.

Mara Martellotta 

Case di comunità, Canalis (Pd): scelte trasparenti

La consigliera regionale Monica Canalis (Pd): “Su decisioni così importanti serve un confronto urgente con i Sindaci e le parti sociali per non sprecare questa grande occasione”

«Oggi, 2 dicembre, la Giunta Cirio ha dato risposta alla mia richiesta di accesso agli atti del 16 novembre sulle Case di Comunità, gli Ospedali di Comunità e le centrali operative territoriali.

Ormai mancano pochi giorni alla scadenza del 10 dicembre, la data fissata per la ricezione delle osservazioni dei Sindaci. Chiedo, pertanto, che l’assessore Luigi Icardi e i Direttori delle Asl convochino con urgenza i Sindaci per recepire le loro osservazioni e modificare di conseguenza la proposta.

Sulle Case di Comunità, gli Ospedali di Comunità e le Centrali Operative Territoriali previste dal PNRR si gioca il futuro della sanità di territorio e delle politiche sociali per le persone più fragili.

Per questa ragione siamo preoccupati, poiché le decisioni devono essere condivise e non discrezionali.

Le Asl e l’assessore Luigi Icardi devono mettere gli attori istituzionali e sociali in condizione di partecipare ad una valutazione così delicata, che impatterà per decenni sulle politiche sanitarie e sociosanitarie del Piemonte e che, per avere garanzie di riuscita, deve poter contare sulla coesione territoriale.

Il confronto deve avvenire a tutto campo, con tutti i Sindaci, e soprattutto dando il tempo al Consiglio Regionale, titolare dei poteri di indirizzo sulla programmazione sanitaria, di apportare modifiche nei tempi dovuti.

Il PNRR non può essere appannaggio di una sola parte politica, soprattutto in materia di sanità e sociale.

Sotto il profilo tecnico, è importante che gli Ospedali di Comunità non siano collocati in edifici troppi vetusti e che le Case di Comunità siano ben distribuite sui territori e ancorate alle preesistenti esperienze delle Case della Salute, per non disperdere il lavoro già fatto in questi anni.

Le Case della Salute già operanti devono essere valorizzate, potenziate e migliorate, e le realtà che negli anni hanno profuso risorse ed impegno per promuovere con successo la medicina di gruppo o l’integrazione socio sanitaria non possono ora essere penalizzate nella distribuzione dei fondi europei. Le Asl e l’assessore Icardi tengano in buon conto le buone pratiche e l’equa distribuzione territoriale delle Case di Comunità.

Sant’Eusebio e i Longobardi

Grande successo di pubblico per la lezione della storica medievista, scrittrice e giornalista, Elena Percivaldi, a Camagna Monferrato, nel pomeriggio di domenica 28 novembre. L’evento, tenuto nell’ambito delle iniziative per i 1650 anni dal “passaggio dalla Terra al Cielo” di S. Eusebio, protettore della comunità di Camagna e di molti borghi monferrini, oltreché della Regione ecclesiastica Piemonte e Valle d’Aosta, ha visto l’adesione e il patrocinio di due siti UNESCO, quello nostrano dei Paesaggi Vitivinicoli (riconosciuto nel 2014) e quello dei Longobardi, i luoghi del potere (riconosciuto nel 2011); non sono mancate, inoltre, le presenze, per un saluto, di altre importanti associazioni a carattere non solo locale, ma anche europeo; hanno, infatti, portato il loro contributo, volendo essere presenti per illustrare il lavoro fin qui svolto e, in prospettiva, quello che si vorrebbe costruire in futuro, Massimo Tedeschi, Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), il celeberrimo percorso di 2000 km attraverso l’Inghilterra, la Francia, la Svizzera e l’Italia, sugli antichi passi dei pellegrini medievali che camminavano verso le grandi mete come Roma o Gerusalemme.

È stata poi la volta di Emiliana Conti, Presidente del Circolo I Marchesi del Monferrato, realtà molto nota nel nostro territorio, il cui scopo prioritario è quello di favorire i contatti e l’aggregazione di persone interessate alle vicissitudini storiche del Marchesato, poi Ducato, di Monferrato, una realtà politica fondamentale nello scacchiere non solo euro-mediterraneo, con un ruolo da protagonista nella storia, per oltre sette secoli.

Per il mondo della rievocazione storica portata avanti con professionalità e rigore scientifico, è intervenuto Massimo Savio, del Gruppo Storico La Fara di Belmonte, in cui rientra un territorio riconosciuto anch’esso sito UNESCO per i Sacri Monti, destino che accomuna tale sito con i due monti, di fondazione eusebiana, di Crea e Oropa.

Diversi gli amministratori locali presenti in sala, tra cui una rappresentanza di Fubine e di Giarole, e che ha visto la presenza anche dell’Assessore di Casale Monferrato, Gigliola Fracchia, che ha seguito, negli ultimi mesi, le pratiche per l’acquisizione dei 14 reperti di epoca longobarda, rinvenuti in frazione San Germanonel 1895, con gli eredi di Carlo Guaschino, colui che, a fine Ottocento, li trovò in un fondo di sua proprietà e che, in base alla normativa dell’epoca, ne divenne proprietario. Ha portato il suo saluto anche il Sindaco di Castelseprio, comune rientrante nel sito UNESCO seriale dei Luoghi del potere longobardi, Silvano Martelozzo, realtà con cui da un paio di anni si è realizzata una collaborazione con il borgo di Camagna per risaltare e promuovere coralmente i due siti UNESCO all’insegna di attività originali, dalla cultura all’enogastronomia.

Oltre a questi, tante le presenze di sindaci del territorio, come Ottiglio e Robella d’Asti, accomunati dalla presenza di una chiesa, una pieve o un antico sacello dedicato a S. Eusebio, personaggio ricorrente, come evidenziato dalla storica Percivaldi, proprio in quanto segno di demarcazione della progressiva conversione di quel popolo al cattolicesimo, sotto la spinta di diversi regnanti, su tutti la regina Teodolinda che, proprio per favorire la conversione, avrebbe chiesto aiuto a monaci formatisi alla scuola di S. Colombano presso l’abbazia di Bobbio, altro grande evangelizzatore antiariano.

Un pomeriggio d’intreccio tra storia e fede che ha visto il pubblico coinvolto nella lectio magistralis della celebre storica e scrittrice, il cui ultimo testo, non a caso, era in finale per il Premio Italia Medievale con “competitor” agguerriti come Dante, di Alessandro Barbero, ricordando che la Percivaldi aveva già vinto tale premio nel 2009 con un’edizione commentata del classico medievale La navigazione di San Brandano.

Al termine dell’iniziativa, i sindaci di Castelseprio e Camagna hanno siglato un protocollo d’intesa volto a formalizzare il processo di collaborazione per la promozione dei rispettivi territori, entrambi siti UNESCO, in grado di mettere a sistema le diverse esperienze, individuando nella storica Percivaldi la guida del Coordinamento scientifico, con il compito di supportare le due amministrazioni nella progettazione e valorizzazione del patrimonio storico-culturale e materiale dei due partecipanti.

Luca Beccaria

Turismo, l’incognita stranieri pesa sulla stagione

Stagione invernale al via ma con l’incognita dei turisti stranieri.

In Valle d’Aosta e Piemonte – si legge sul Rapporto Nord Ovest del Sole 24 Ore in edicola venerdì 3 dicembre – gli arrivi dall’estero hanno un ruolo chiave sul successo e il fatturato della stagione. Buono il trend delle prenotazioni per il Ponte dell’Immacolata e l’altissima stagione di Natale e Capodanno ma gli arrivi sono spesso confermati sotto data. Alessandro Comoletti, presidente di Federalberghi Piemonte, lancia l’allarme in un’intervista all’inserto dedicato ai territori del nordovest: «Se ci sarà un altro inverno di lockdown l’economia della montagna non potrà superarlo – avverte – le prenotazioni ci sono ma se ci saranno nuove restrizioni arriveranno gli annullamenti».

Special Olympics Team Piemonte, la convention regionale

Parteciperanno l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Piemonte Chiara Caucino, il pari grado della Città di Torino Jacopo Rosatelli, l’atleta Sveva Gerevini e diversi rappresentanti del mondo Special Olympics

Venerdì 3 dicembre verrà celebrata, in tutto il mondo, la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità: per l’occasione, Special Olympics Team Piemonte organizza la propria Convention Regionale in programma presso l’International Training Centre of the ILO – Campus ONU di Viale Maestri del Lavoro 10 a Torino. L’appuntamento, fissato per le 17, seguirà di un’ora la 3° Convention NazionaleLeader del cambiamento”, che si svolgerà in modalità digitale con trasmissione in diretta streaming sui canali social di Special Olympics Italia.

La tematica dell’evento, come suggerito dal titolo stesso, è quella della leadership degli atleti: le persone con disabilità intellettiva, infatti, in moltissime occasioni non possono o non riescono – a causa di barriere sociali e culturali di difficile superamento – a esprimere in pieno le proprie capacità e le proprie competenze. Special Olympics, grazie a un approccio che punta alla loro valorizzazione non solo nello sport ma anche in ottica formativa e lavorativa, ha l’obiettivo di ribaltare questa prospettiva in ottica inclusiva; gli atleti stessi, sperimentando un ruolo di leader in diversi ambiti, possono infatti portare a un cambiamento sensibile nella società e al superamento di stereotipi e pregiudizi. Si tratta, inoltre, di un’importante opportunità di ritrovo per atleti, tecnici, volontari e famiglie.

La Convention è suddivisa in tavole rotonde (ribattezzate “salottini’) in cui l’argomento verrà declinato in tutte le sue sfaccettature con la partecipazione di autorità, professionisti, personalità dello sport piemontese e non solo e rappresentanti del mondo Special Olympics.

Di seguito, il programma degli interventi:

SALOTTINO 1 – Leader del cambiamento

Atleti leader con l’atleta partner Roxana Brosteanue gli atleti leader Fabio Procopio e Carlo Mischiatti;

Leader nelle famiglie con la mamma atleta Cristina Schellembaum;

Leader nello sport con la testimonial Special Olympics Sveva Gerevini;

Leader nell’attenzione alle persone con il neuropsichiatra Roberto Keller.

SALOTTINO 2 – Leader sul territorio

Con l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Piemonte Chiara Caucino, il pari grado della Città di Torino Jacopo Rosatelli, il Direttore della Fondazione Time2 Samuele Pigoni e il Direttore Provinciale di Special Olympics Torino Marco Chessa.

SALOTTINO 3 – Leader nel cambiamento delle nuove generazioni

Con i Referenti Regionali Special Olympics Scuola e Volontari Maria Gallardo e Silvia Bazzarone, il Presidente del CONI Piemonte Stefano Mossino e il Direttore Regionale di Special Olympics Carlo Cremonte: «Il vero leader – sottolinea quest’ultimo – non è il capo che impartisce ordini ma colui che viene riconosciuto dagli altri per le proprie azioni e per la capacità di diventare un punto di riferimento da cui prendere esempio.  I nostri atleti sono leader del cambiamento perché dimostrano tutti i giorni le proprio abilità e il proprio impegno agendo concretamente sull’evoluzione culturale».

Nel corso della Convention verranno proiettati alcuni video con presentazioni, testimonianze e anticipazioni sui prossimi eventi Special Olympics ospitati a Torino come i Giochi Nazionali nel 2022 e i Giochi Mondiali Invernali nel 2025.

Tangenziale Est (o progetti alternativi), si proceda con urgenza

Giuste le richieste al neo Sindaco metropolitano Lo Russo da parte di ventisei Comuni del territorio: l’anello della tangenziale va chiuso attorno a Torino, come da tempo sosteniamo in Comune, in Città Metropolitana e in Consiglio Regionale del Piemonte, per ragioni economiche, di sicurezza e anche ambientali.



Subito il Tavolo di Lavoro, subito la ripresa della discussione politica sul tema: la chiusura a est dell’anello tangenziale attorno a Torino è sempre più, per il nostro territorio, una necessità. Condivido dunque la richiesta di 26 Sindaci a Stefano Lo Russo di farsi promotore dell’istituzione di un Tavolo di Confronto che riporti all’ordine del giorno e in cima all’agenda politica la Tangenziale Est o le sue eventuali alternative. L’Osservatorio Territoriale Infrastrutture Nord-Ovest di Confindustria ha inserito negli scorsi mesi la Tangenziale Est nell’elenco delle opere ingiustamente finite in coda al dibattito pubblico e politico. Da sempre sosteniamo – sia in Consiglio Comunale, sia in Consiglio Metropolitano, sia in Consiglio Regionale  – l’urgenza di procedere a una progettualità concreta su questo argomento. Nel frattempo, sulle nostre strade collinari e precollinari i problemi continuano a non essere risolti, dal momento che la locale rete di strade è intasata di mezzi pesanti (e inquinanti). Insieme a noi, chiedono un intervento urgente il tessuto imprenditoriale, i residenti, le prospettive stesse di un territorio che deve affrontare tutte le criticità connesse al transito di mezzi pesanti su una rete stradale attualmente non strutturata per quel tipo di traffico, tanto che gli incidenti sono all’ordine del giorno.

Silvio Magliano – Presidente Gruppo Consiliare Moderati, Consiglio Regionale del Piemonte.

Per l’Agricoltura 145 milioni l’anno

Fino al 2024 le risorse per l’agricoltura piemontese  si attestano intorno ai 145 milioni di euro l’anno, con particolare attenzione all’innovazione (dieci per cento), alla formazione degli oltre 36mila operatori e al sostegno dei giovani agricoltori.

È quanto ha annunciato l’assessore Marco Protopapa in Terza commissione (presidente Claudio Leone) che si è riunita per l’espressione del parere consultivo sul Documento di economia e finanza 2022-2024 (Defr).

Tra gli obiettivi da raggiungere nel periodo 2014-2022 figurano anche il miglioramento economico e ambientale; la trasformazione e commercializzazione dei prodotti; lo sviluppo, ammodernamento e adeguamento in agricoltura e silvicoltura; il sostegno all’agroambiente e all’agricoltura biologica.

Alla luce della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, la Regione Piemonte dovrà gestire sempre più in modo sostenibile anche l’agricoltura, uno dei comparti più importanti per l’intera economia piemontese.

Il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) – come è stato spiegato dall’assessore – sostiene la politica europea in materia di sviluppo rurale. Nel periodo 2014-2020, il Fondo si concentra su tre obiettivi principali: migliorare la competitività del settore agricolo; garantire una gestione sostenibile delle risorse naturali e promuovere azioni per il clima; raggiungere uno sviluppo territoriale equilibrato delle economie e delle comunità rurali, compresa la creazione e il mantenimento di posti di lavoro.

Sono intervenuti per delucidazioni e considerazioni: Maurizio Marello (Pd), che si è soffermato sui danni da eventi climatici e sul lavoro per evitare forme di sfruttamento e incidenti); Valter Marin (Lega), che ha posto l’accento sull’urgenza di accelerare il contenimento dei cinghiali e sugli invasi ad uso agricolo; Sean Sacco (M5s), anche lui sensibile agli interventi sulla parte assicurativa, per poi fare accenno alla tutela del reddito dell’azienda agricola; Paolo Demarchi (Lega), che ha chiesto una revisione del regolamento per lo spandimento dei liquami zootecnici degli impianti a biomassa, per poi fare alcune puntualizzazioni sul settore dell’allevamento e sulle quote latte; Leone, che ha ribadito pieno sostegno all’azione della Giunta anche in materia venatoria soprattutto in riferimento all’abbattimento dei cinghiali.

 

Cani detenuti in condizioni precarie di igiene e sicurezza

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Cortemilia, unitamente al servizio Veterinario dell’ASL CN2, hanno recentemente effettuato un intervento presso una cascina nel comune di Feisoglio (CN) per verificare le condizioni igienico sanitarie e di detenzione di alcuni animali d’affezione. Sul posto sono stati ritrovati 2 cani di razza Beagle, custoditi all’interno di box metallici, di dimensioni estremamente ridotte e parzialmente esposti agli eventi atmosferici. L’interno dei box, oltre a presentare numerosi spuntoni metallici potenzialmente pericolosi per gli animali, risultava completamente ricoperto dalle deiezioni degli animali, che pertanto erano costretti a giacere su quellacoltre maleodorante e potenzialmente predisponente l’insorgenzadi varie patologie. Dopo una approfondita verifica, il personale intervenuto ha stabilito che gli animali, benché non denutriti,fossero comunque detenuti in condizioni non compatibili con la loro natura e pertanto hanno proceduto a sequestrare i cani e a consegnarli al canile intercomunale di Bra affinché ricevessero cure adeguate. La proprietaria degli animali è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Asti, competente per territorio.

Orario invernale Trenitalia: nuove offerte e agevolazioni

Al via dal 12 dicembre;

Frecce e Regionali per raggiungere le piste;

treno+bus per mercatini di Natale, outlet e località turistiche

Nuove offerte e opportunità di viaggio, per consentire alle persone che scelgono il treno per i propri spostamenti di muoversi in sicurezza, rispettando l’ambiente e con modalità di trasporto integrate tra loro.

 

Con il nuovo orario invernale 2021-2022, al via da domenica 12 dicembre, Trenitalia (Gruppo FS Italiane) si conferma l’attore principale del rinnovato modello di trasporto collettivo e integrato, secondo i principi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.

 

Le novità dell’orario invernale 2021-2022 sono state presentate oggi a Milano da Luigi Corradi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia.

 

In Piemonte tante le novità per i collegamenti Alta Velocità con le Frecce e per il trasporto regionale.

IN MONTAGNA CON TRENITALIA

Il nuovo orario ha anche l’obiettivo di consolidare la ripartenza del turismo durante le festività natalizie e per tutto il prossimo inverno.

Per raggiungere le località di montagna si potrà lasciare a casa la macchina e arrivare nelle vicine mete turistiche grazie ai nuovi collegamenti del Regionale e Frecciarossa. Dal 12 dicembre sarà possibile spostarsi tra Aosta e Torino con 24 collegamenti regionali diretti in meno di 2 ore.

Dal 12 dicembre, gli amanti dello sci avranno a disposizione 12 collegamenti aggiuntivi tra Limone Piemonte e Tende (Francia) e 2 collegamenti regionali in più da Torino a Bardonecchia nei giorni festivi dall’1 al 9 gennaio.

Per chi sceglie l’Alta Velocità sono previsti due Frecciarossa direttamente per Oulx e Bardonecchia e nei weekend fino a 10 collegamenti FrecciaLink per raggiungere le piste sciistiche di Courmayeur.

BORGHI E LOCALITÀ TURISTICHE CON TRENTALIA REGIONALE

Con l’orario invernale 2021-2022, Trenitalia (Gruppo FS Italiane) conferma il proprio impegno per contribuire a dare nuovo impulso alla crescita del Paese rinnovando il modello della mobilità integrata e collettiva per renderla ancora più sicura e sostenibile.

I collegamenti intermodali treno+bus del Regionale consentiranno di raggiungere le località piemontesi di Neive, Saluzzo, Castagnole delle Lanze, i laghi di Avigliana, il Castello di Miradolo e Verduno con un servizio dedicato che permetterà di visitare e di riscoprire, in pieno comfort, le bellezze piemontesi.

Nel periodo festivo, con il Regionale di Trenitalia saranno comodamente raggiungibili i mercatini di Natale di Asti, Aosta e Stresa.

Per gli amanti dello shopping natalizio ma non solo, le soluzioni integrate treno+bus del Regionale consentiranno di raggiungere senza stress Serravalle Designer Outlet con 13 collegamenti da Arquata Scrivia e 9 da Novi Ligure e Mondovicino Outlet Village con 24 collegamenti da Mondovì.

AGEVOLAZIONI COMMERCIALI SUI REGIONALI

 

Trenitalia riserva offerte dedicate per spostarsi a bordo dei Regionali. Nel periodo natalizio, sconti speciali saranno dedicati ai viaggiatori che in treno raggiungeranno Asti per visitare il più grande mercatino di Natale o proseguiranno per Govone a bordo di autobus dedicati.

Ingresso scontato anche per chi raggiunge in treno il bioparco di Zoom, le agevolazioni saranno attive nei weekend e durante i festivi fino al 9 gennaio 2022.

 

PROMOZIONI

 

Se si sceglie di viaggiare senza limitazioni su Trenitalia Regionale, per qualsiasi destinazione nei weekend, dal 18 dicembre al 27 marzo, è possibile acquistare la promo Weekend Insieme a soli 22 euro. Nello stesso periodo, ogni ragazzo fino a 15 anni viaggia gratis il sabato e la domenica con la promo Junior Weekend, se accompagnato da adulto over 25 pagante.

Se invece si desidera organizzare il proprio tour personalizzato alla scoperta del Bel Paese con i treni regionali, le promo Italia in Tour dell’orario invernale permettono di spostarsi per 3 giorni senza limiti a 29 euro e per 5 giorni senza limiti a 49 euro, mentre per i ragazzi il prezzo è di 15 euro per 3 giorni e 25 euro per 5 giorni.

E per i titolari di un abbonamento regionale è confermata la Promo Viaggia con Me, per viaggiare in due ovunque al prezzo di un solo biglietto.

In occasione di alcune Giornate mondiali e internazionali, si potrà viaggiare con lo sconto del 50% sui biglietti di corsa semplice acquistati attraverso il canale on line. Appuntamento domenica 16 gennaio con la Giornata Mondiale della Neve e domenica 20 marzo per festeggiare la Giornata Mondiale della Felicità.

Infine, da febbraio sul sito trenitalia.com e su App Trenitalia sarà possibile acquistare un nuovo speciale Pass per viaggiare illimitatamente in un’intera Regione per un mese, pensata per coloro che si spostano quotidianamente per lavoro o affari verso destinazioni sempre diverse, o per chi voglia, nel proprio tempo libero viaggiare alla scoperta delle meraviglie nella propria regione.