COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 193 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 61 dopo test antigenico), pari allo 0,6% di 32.107 tamponi eseguiti, di cui 29.046 antigenici. Dei 193 nuovi casi, gli asintomatici sono 134 (69,4%).
I casi sono così ripartiti: 71 screening, 106 contatti di caso, 16 con indagine in corso.
Il totale dei casi positivi diventa quindi 388.995,così suddivisi su base provinciale: 32.066 Alessandria, 18.609 Asti, 12.239 Biella, 56.044 Cuneo, 30.119 Novara, 207.172 Torino, 14.472 Vercelli, 13.811 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.605 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.857 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 19 (invariati rispetto aieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 178 (+5 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 4.053
I tamponi diagnostici finora processati sono 8.342.243 (+32.107 rispetto a ieri), di cui 2.369.998 risultati negativi.
I DECESSI DIVENTANO 11.813
Un decesso di persona positiva al test del Covid-19, avvenuto oggi, è stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte.
Il totale diventa quindi di 11.813 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.582 Alessandria, 723Asti, 436 Biella, 1.467 Cuneo, 950 Novara,5.643 Torino, 533 Vercelli, 377 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 102 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
372.932 GUARITI
I pazienti guariti diventano complessivamente 372.932 (+119 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 30.115 Alessandria, 17.712 Asti, 11.725 Biella, 53.920 Cuneo, 29.025 Novara, 199.247 Torino, 13.779 Vercelli, 13.343 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.511 extraregione e 2.555 in fase di definizione.
Da sabato 6 novembre prossimo dalle 18 si aprirà una nuova mostra retrospettiva digitale dedicata allo scultore Osvaldo Moi, dal titolo “From the world’s rooftop/ dal tetto del mondo”, opere scelte dal 2003 al 2021, a cura di Monica Nucera Mantelli.
su qualsiasi dispositivo, quali smartphone, tablet e PC, connessi alla rete, le oltre ottanta opere in rassegna, prodotte in poco più di un ventennio dallo scultore originario di Silius, in provincia di Cagliari. La mostra è suddivisa in tre sezioni, di cui la prima è dedicata alle opere ispirate alle “Religioni, difese e Superstizioni”; la seconda illustra i lavori che rappresentano denunce, fughe e abbandoni; la terza è dedicata al tema delle bellezze e delle elevazioni.
Osvaldo Moi, che ha svolto la professione di elicotterista come Sottoufficiale, sin dall’infanzia ha mostrato una propensione per l’arte della scultura e per la performing art. La sua vena creativa ha preso avvio a scuola, quando, lontano dagli occhi della maestra, utilizzava i temperini per intagliare le matite, creando così piccole sculture.
In questo ambito ha realizzato numerosi progetti benefici, tra cui il Trofeo per la gara di Golf del Monte Carlo Golf Club organizzato da Helga Piaget per la Fondazione Passion Sea. L’organizzazione no profit sostiene temi molto cari all’artista, quali la sfida umanitaria volta a ripristinare la qualità dell’acqua sul pianeta, a favore di un approccio più consapevole dell’importanza di proteggere i mari, gli oceani, i laghi e i fiumi. Molti anche i ritratti da lui realizzati, tra cui quello di Giorgio Napolitano, Emanuele Filiberto di Savoia, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, il principe Alberto II di Monaco, Renato Zero, Silvio Berlusconi, Walter Veltroni e Vittorio Sgarbi.