ilTorinese

45 anni fa: muore Giorgio Ferrini

8 novembre 1976 muore a Torino Giorgio Ferrini, il giocatore con più presenze nel club granata (566).

Era un centrocampista incontrista che per il suo modo di giocare veniva soprannominato la ‘Diga’. Dopo esser cresciuto nelle giovanili del Torino ed aver giocato una stagione in prestito al Varese, disputò tutti i campionato col Toro dal 1959 al 1975 (indossando anche la fascia di capitano), vincendo due coppe Italia, quella del ’68 e quella del ’71. Con il suo spirito battagliero ha incarnato alla perfezione lo spirito del Toro. Ha giocato anche 7 gare con la maglia azzurra e con la Nazionale ha vinto il campionato europeo del 1968. Con la maglia dell’Italia si ricorda pure un’espulsione rimediata contro il Cile per un fallo nei confronti di Landa dopo sette minuti. E’ morto all’età di 37 anni per emorragia cerebrale nella stagione in cui stava svolgendo il ruolo di secondo di Radice e che avrebbe portato il Toro allo scudetto.

 Vincenzo Grassano

Maria Grazia Grippo è la prima donna a guidare la Sala Rossa

Vicepresidente vicario Garcea, vicepresidente Cioria

Dopo la convalida di consigliere e consiglieri eletti e il giuramento del sindaco Stefano Lo Russo, oggi nella prima seduta del Consiglio Comunale convocata dopo le consultazioni amministrative dello scorso ottobre, è stato eletto l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale.

Per la prima volta nella storia dell’istituzione torinese, a guidare la Sala Rossa è una donna: Maria Grazia Grippo (PD), eletta a scrutinio segreto alla prima votazione con 29 voti (10 schede bianche, 1 scheda nulla).

Vicepresidente vicario (carica riservata all’opposizione) è stato eletto il consigliere Domenico Garcea (Forza Italia) con 11 voti; vicepresidente è stata eletta Ludovica Cioria (PD) con 25 voti. Quattro voti sono andati alla consigliera di opposizione Dorotea Castiglione (M5S); 1 scheda bianca.

Senso di responsabilità e spirito di servizio saranno la cifra della mia presidenza – ha dichiarato la neo presidente Maria Grazia Gripposoprattutto nelle relazioni con la minoranza: la Sala Rossa è il luogo del dialogo, del confronto, della costruzione, dove dare voce alle istanze di cittadine e cittadini e perseguire l’interesse pubblico, anche riguadagnando la fiducia di chi non è andato a votare alle ultime elezioni.

Ringrazio chi mi ha sostenuto e cercherò di tutelare la minoranza al meglio, per il bene del territorio e dei cittadini e delle cittadine torinesi, mettendo a disposizione le mie capacità e la mia voglia di fare – ha affermato il vicepresidente vicario Domenico Garcea.

Dedico l’inizio di questo percorso a tutte le persone che, con coraggio, decidono di seguire la propria passione e spero di poter aiutare la Città a realizzare quanto le persone desiderano – ha aggiunto la vicepresidente Ludovica Cioria.

Il sindaco Stefano Lo Russo ha quindi fatto gli auguri al nuovo Ufficio di Presidenza e ha presentato la Giunta comunale, insediatasi la scorsa settimana.

Il nuovo prefetto sulle manifestazioni di piazza: “non è tutto bianco o tutto nero, bisogna coniugare le ragioni di tutti

Durante il primo incontro con i giornalisti torinesi il neoprefetto Raffaele Ruberto:

“Bisogna coniugare le ragioni a manifestare con le esigenze della libertà d’impresa. A Torino la linea sarà evitare che queste manifestazioni blocchino il centro città il sabato pomeriggio ma tutti devono poter sfilare. Non si può dire tutto bianco o tutto nero. Bisogna far convivere le due esigenze”

Leggi l’articolo di lineaitaliapiemonte.it:

https://www.lineaitaliapiemonte.it/2021/11/08/leggi-notizia/argomenti/lineaitaliapiemonteit/articolo/raffaele-ruberto-nuovo-prefetto-di-torino-sulle-manifestazioni-di-piazza-non-si-puo-dire-e-tutto.html

Incidente in auto per l’assessore Icardi: in ospedale con l’autista per contusioni

L’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi ha avuto un incidente stradale in centro a Torino

È rimasto lievemente ferito ed è stato portato in ospedale. L’assessore era con l’autista e stava andando a un incontro istituzionale ma  poco prima di mezzogiorno a un semaforo di corso Re Umberto si è scontrato con una Fiat Punto. L’Alfa Giulia su cui viaggiavano è finita contro un palo, con danni gravi al mezzo. Poi l’assessore, l’autista e il conducente della Punto sono stati accompagnati al Mauriziano.

(foto il Torinese)

Circolava con la bici trasformata in ciclomotore: multato

Nel fine settimana gli agenti del Comando Territoriale IV “San Donato – Campidoglio – Parella” della Polizia Municipale sulla carreggiata laterale nord di corso Regina Margherita all’altezza del civico 286 hanno fermato un 33enne di nazionalità italiana sorpreso alla guida di un velocipede trasformato in ciclomotore.

 

L’uomo aveva modificato bicicletta montando un motorino elettrico azionato da un acceleratore a mano che trasmette il movimento alla catena, trasformandolo di fatto in un ciclomotore elettrico.

 

Il conducente è stato sanzionato ai sensi dell’art. 93 del Codice della Strada perché “circolava senza che fosse stato rilasciato il documento di circolazione”, ai sensi dell’art. 193 perché “il veicolo circolava senza la copertura assicurativa”, ai sensi dell’art. 171 perché “circolava senza indossare il casco protettivo”,  ai sensi dell’art. 126 perché “circolava con patente scaduta”, – ai sensi dell’art. 180 perché “circolava senza portare con sé la patente di guida”.

L’importo totale delle sanzioni pecuniarie è pari a 1.149 euro.

 

Il veicolo è stato sottoposto a sequestro e fermo amministrativo.

 

Il Vice Comandante Vicario della Polizia Municipale, Alessandro Parigini, si dice preoccupato della crescita di velocipedi irregolari su strada, in parte acquistati su internet e in parte modificati dagli stessi proprietari. “E’ un fenomeno in crescita che mette a rischio la sicurezza e l’incolumità di chi utilizza questi ‘mezzi’, ma rappresentano un pericolo anche per gli altri utenti delle strade. E’ un fenomeno contro il quale abbiamo già intensificato i controlli e ancor di più lo faremo in futuro, proprio per salvaguardare la sicurezza stradale”.

“Scene dal vivo” arricchisce la proposta culturale rivolese

Scene dal vivo 21-22, realizzata dal partenariato fra Rivolimusica e Associazione Revejo, rappresenta una delle iniziative più rilevanti nell’ambito delle proposte culturali che l’Amministrazione comunale di Rivoli promuove.


“Sostenere cultura oggi, al di là di ogni retorica, – commenta il vicesindaco Laura Adduce – rappresenta una delle azioni più concrete e significative sulle quali un amministratore pubblico debba impegnarsi. Il cartellone di Scene dal vivo infatti, rappresenta oltre alla rassegna pregevole di spettacoli di musica, di teatro e di danza che si articoleranno, dal novembre 2021 al settembre 2022, con importanti collaborazioni – oltre a quella con Revejo cito tra le altre quelle con l’Unione Montana dei Comuni della Val di Susa, con Borgate dal vivo, con il Castello di Rivoli, con Polincontri, con il Perinaldo Festival – anche un modo concreto di concreto di affrontare le sfide di grande attualità e valore sociale, quali l’inclusione delle persone, la sostenibilità ambientale, e la conoscenza di culture. Affidare la divulgazione di queste grandi sfide ai linguaggi dell’arte, della musica, della parola e della danza, rappresenta un modo per coinvolgere e sensibilizzare ancor più direttamente le persone e, in particolare, le giovani generazioni.”
Per tale motivo il Comune di Rivoli saluta con molto favore un ulteriore tratto saliente di questa Stagione: e cioè, insieme alla valorizzazione dei luoghi di cultura storici delle principali Città coinvolte – da Rivoli, a Torino, ad Avigliana, a Collegno – il portare la propria azione in luoghi anche più decentrati – penso alla costellazione di Comuni della Val di Susa – ma egualmente importanti e significativi per il nostro territorio.
“Desidero infine ringraziare le realtà che insieme contribuiscono al sostegno economico di questa iniziativa, – prosegue Adduce – dagli enti pubblici quali Regione Piemonte e Unione dei Comuni della Val Susa, agli enti privati, in primis Compagnia di San Paolo, alla Fondazione CRT, a tutti gli altri enti che offrono il loro prezioso contributo.”

Il primo consiglio comunale del sindaco-professore inizia con gli incarichi in Sala Rossa

/

Con buona probabilità Maria Grazia Grippo (nella foto) sarà Presidente del consiglio comunale di Torino, che si riunisce oggi per la prima volta.  Auguri di buon lavoro.

Se non sbaglio è al suo primo incarico istituzionale.  Fedelissima del senatore Mauro Laus è in politica da alcuni anni proprio perché fedelissima del Senatore Laus.  Altro capolavoro di Daniele Valle, consigliere regionale del PD e coordinatore della campagna elettorale di Stefano Lo Russo, nostro amato Sindaco.  Se ho capito bene Lo Russo ha pensato alla giunta e Valle pensa agli incarichi in consiglio.  A che titolo? Appunto coordinatore della campagna elettorale del sindaco eletto. Legati , decisamente a doppio filo e fraterni amici.  Una volta questo mestiere lo faceva il segretario provinciale.  Ma Mimmo Carretta è troppo impegnato nell’imparare i rudimenti di assessore.  Nadia Conticelli sarà capogruppo.  Poi i Presidenti di commissione.  Sono 6 le commissioni e tutte sono rivendicare dal PD.  PD chi? La domanda mi pare lecita giacché non risulta alcuna riunione tra la maggioranza che si è formata.  Praticamente chi dovrebbe trattare sarebbero i capigruppo.
Ma la vedo dura per la Conticelli.  Mi sa che non le faranno toccare il boccino. Eppure, brava lo è, con ventennale esperienza amministrativa in Regione come in quartiere. Poi la sinistra PD: su 17 eletti ben 6 o 7 fanno riferimento alla corrente.  Dopo la giunta , il posto più ambito è il Presidente del Consiglio.  Anche perché retribuito come un assessore.  Mentre , ad esempio il presidente di commissione è un incarico gratuito. E come diceva il nostro nonno Libero: ho detto tutto.  Altra operazione del nuovo Sindaco è rivoltare come un calzino la burocrazia.
Incarichi a funzionari esterni con contratto per la legislatura.  Con qualche (sembra) complicanza rispetto alle deleghe.  Praticamente un solo funzionario, visto il frammento delle deleghe avrà a che fare con sette assessori diversi. Ma Stefano il Professore Sindaco non se ne preoccupa.  Ha già incassato il beneplacito addirittura di Cirio. L’albese governatore ha detto: Torino è il Piemonte ed il Piemonte è  Torino.
Praticamente, mano nella mano, vorranno gestire i soldi dell Europa.  Più tiepido il sindaco Sala sulla proposta di collaborazione olimpica tra Torino e Milano.  Vedremo, sicuramente non possiamo scordarci che per cinque anni l’Appendino ha, almeno su questo piano fatto solo disastri. Difficile, comunque, ipotizzare un fronte del Nord che non veda una ferrea alleanza tra Torino e Milano.  Bella idea, vedremo al lato pratico delle cose. Con Lo Russo che sta cercando sponde nazionali.  Ha vinto contro i nazionali del pd che volevano un accordo con i pentastellati.  Vincendo ha rafforzato la leadership di Enrico Letta. Cinque minuti prima dei risultati, decisamente traballante.  Ma ora siamo ad un altro capitolo.  Anzi direi proprio che si sta scrivendo un nuovo libro.  Altra storia ed altro giro.  Di alleanze e amicizie rotte o amicizie ritrovate.  Ne vedremo delle belle.  La principale  (forse) che si voterà con l’ attuale sistema elettorale passando da mille a 600 degli eletti. Non che Lo russo voglia fare il deputato o senatore.  Per 10 anni si vede e si sente saldamente Sindaco di  Torino.  Ma i suoi amici  attuali? O cercano conferme o vogliono essere del giro. Ne vedremo delle belle.  Maria Grazia Grippo ne è solo un primo assaggio.
Patrizio Tosetto

Le nuove centrali di Chiomonte e Susa

/

Sono state inaugurate  le centrali di Chiomonte e Susa, oggetto di riqualificazione tecnica e funzionale da parte della società Valle Dora Energia, partecipata da Iren Energia e dai Comuni di Salbertrand, Exilles, Chiomonte e Susa.

La data scelta per l’inaugurazione non è casuale: il 5 novembre ricorre l’anniversario del referendum popolare di Torino del 1905 che portò alla creazione dell’Azienda Elettrica Municipale e alla contestuale assunzione diretta da parte del Comune della costruzione dell’impianto idroelettrico Salbertrand-Chiomonte.

Alla cerimonia sono intervenuti l’Amministratore Delegato di Iren Energia Giuseppe Bergesio, il Presidente e l’Amministratore Delegato di Valle Dora Energia Sergio Sibille e Nicola Brizzo, insieme a Roberto Porpour, Sindaco di Salbertrand, Michelangelo Castellano, Sindaco di Exilles, Roberto Garbati, Sindaco di Chiomonte, e Pier Giuseppe Genovese, Sindaco di Susa.

Nel corso degli interventi che si sono susseguiti è stato evidenziato come, grazie alla stretta collaborazione fra gli enti locali coinvolti e Iren Energia, sia stato possibile coniugare efficacemente riqualificazione industriale, utilizzo sostenibile della risorsa acqua, fonte rinnovabile primaria, e sviluppo del territorio.

Valle Dora Energia S.p.A., costituita nel 2010 per volontà dei Comuni di Salbertrand, Exilles, Chiomonte e Susa e di Iren Energia S.p.A., ha ottenuto nell’agosto 2016 la concessione idroelettrica e l’autorizzazione unica per la costruzione e l’esercizio, a seguito della quale – grazie ad un investimento di oltre 20 milioni di euro – ha realizzato un revamping complessivo dei due storici impianti: Salbertrand – Chiomonte e Chiomonte – Susa, che comprendono le due centrali nelle quali si sono svolti gli eventi di inaugurazione.

Sono stati realizzati lavori di riqualificazione e ammodernamento che hanno visto la sostituzione dei 4 gruppi di generazione, 2 per ciascuna centrale (9,2 MW di potenza a Chiomonte e 7,6 MW a Susa) e il rinnovo dei sistemi elettrici e di automazione. Si è poi dato corso alla manutenzione straordinaria di alcune opere civili e idrauliche, che consentiranno per un trentennio una produzione di energia rinnovabile annua di circa 30 milioni di kWh. Inoltre, la linea aerea esistente per il trasporto dell’energia elettrica verso la rete di trasmissione nazionale è stata smantellata e sostituita da una linea interrata in galleria.

Un impegno durato poco meno di tre anni, che ha visto alternarsi quasi 70 imprese tra appaltatori e subappaltatori, con diverse decine di addetti, tecnici e specialisti.

Le mancate emissioni annue ottenute grazie agli interventi di efficientamento sono stimabili in circa 5.000 tonnellate equivalenti di petrolio (corrispondenti a quasi 34.000 barili di petrolio all’anno) e 14.000 tonnellate di CO2 (pari alla quantità di CO2 catturata in un anno dalle piante di una foresta di 2.000 ettari). 

Una prima fase dell’evento si è svolta a Chiomonte, presso la centrale di via dell’Avanà, dove si è tenuta anche la cerimonia del “taglio del nastro” del nuovo museo “M.Idro”, realizzato da Iren. Al suo interno, grazie ad una ricca pannellistica e ad un percorso multimediale, si ripercorrono gli oltre 110 anni di storia della produzione idroelettrica del Gruppo in provincia di Torino.

L’evento è quindi proseguito a Susa dove si è tenuta l’inaugurazione anche della rinnovata centrale di via Montenero, nei pressi delle Gorge della Dora.

Gli impianti idroelettrici Salbertrand-Chiomonte e Chiomonte-Susa furono costruiti da AEM Torino ad inizio Novecento ed inaugurati rispettivamente nel 1910 e nel 1923 lungo la Dora Riparia, al fine di rispondere alle crescenti necessità energetiche del capoluogo piemontese.