COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.510 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 1.228 dopo test antigenico), pari al 3,8% di 65.382 tamponi eseguiti, di cui 54.846 antigenici. Dei 2.510 nuovi casi gli asintomatici sono 1.467 (58,4%).
I casi sono così ripartiti: 1.381 screening, 767 contatti di caso, 362 con indagine in corso.
Il totale dei casi positivi diventa 427.390, così suddivisi su base provinciale: 34.196 Alessandria, 20.638 Asti, 13.756 Biella, 61.057 Cuneo, 33.207 Novara, 227.585 Torino, 15.438 Vercelli, 15.708 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.751 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 4.154 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati non in terapia intensiva sono 667 (+43 rispetto a ieri).
I ricoverati in terapia intensiva sono 53 (invariati rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 22.563
I tamponi diagnostici finora processati sono 10.818.935 (+ 65.382 rispetto a ieri), di cui 2.597.497 risultati negativi.
I DECESSI DIVENTANO 11.940
Due decessi di persone positive al test del Covid-19, nessuno di oggi, sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale diventa quindi 11.940 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.595 Alessandria, 730Asti, 441 Biella, 1.472 Cuneo, 959 Novara, 5.703 Torino, 552 Vercelli, 379 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 109 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
392.167 GUARITI
I pazienti guariti diventano complessivamente 392.167 (+949 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 31.637 Alessandria, 18.959 Asti, 12.420 Biella, 56.335 Cuneo, 30.690 Novara, 209.190 Torino, 14.492 Vercelli, 14.253 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.564 extraregione e 2.707 in fase di definizione.
Diabolik, personaggio immaginato da Angela e Luciana Giussani a seguito di vicende di cronaca nera successe a Torino oltre sessant’anni fa, ritorna nella città che ne ha ispirato la creazione. In occasione dell’uscita al cinema del film Diabolik, diretto dai Manetti bros e interpretato da Luca Marinelli, Miriam Leone e Valerio Mastandrea, due tra i grandi musei di Torino – ciascuno dei quali racconta la storia di un’invenzione epocale, il cinema e l’automobile, che nella capitale sabauda hanno avuto origine – dedicano una mostra a uno dei personaggi più amati del fumetto e della narrativa italiana dagli anni Sessanta a oggi. A partire dal 16 dicembre, il Museo Nazionale del Cinema e il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile dedicano due esposizioni al tenebroso antieroe, una alla Mole Antonelliana l’altra nella storica sede del museo automobilistico.
“Diabolik è un personaggio oramai entrato nell’immaginario collettivo, è il Re del terrore per eccellenza nel mondo del fumetto. L’omaggio che il Museo Nazionale dell’Automobile e il Museo Nazionale del Cinema gli rendono è il frutto di una sinergia sul territorio, di una comunione d’intenti, di una volontà di creare un percorso che esca fuori dai confini del singolo ente per abbracciare un interesse comune. La cultura è condivisione e questa bella sinergia ne è la conferma” dichiara Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema.