+21% di felicità dopo uno spettacolo di magia: lo dimostra la scienza.
A tirarci su il morale ci pensa la XX edizione dell’incontro internazionale di magia con una maratona di oltre 100 ore di spettacolo e 1500 prestigiatori provenienti da 30 nazioni
La scienza dimostra che uno spettacolo, oltre a stimolare creatività e curiosità, migliora le capacità di problem solving, multitasking e soprattutto incoraggia la comunicazione interpersonale e l’interazione sociale, aumentando lo stato di benessere. A dirlo anche il risultato di uno studio condotto da ricercatori e docenti della Goldsmiths University di Londra: dopo soli 20 minuti di spettacolo, la felicità aumenta del 21%.
A tirarci su il morale ci pensa allora la prima e più importante convention di magia al mondo: MOM – Masters Of Magic World Convention 2022, il festival che porta in scena i migliori prestigiatori del pianeta e trasforma Torino nella Capitale mondiale della magia per quattro giorni.
Giunta al suo XX anno, torna finalmente dal vivo di fronte al pubblico per festeggiare un’edizione speciale, con una vera maratona di spettacolo di oltre 100 ore consecutive di pura emozione e felicità, prodotte da Masters of Magic, engagement company, leader nella produzione di eventi live e televisivi e specializzata nella comunicazione che utilizza l’arte magica come linguaggio per raccontare emozioni. La direzione artistica del festival è di Walter Rolfo. La regia e lo show design sono a cura di Alessandro Marrazzo.
Un appuntamento di richiamo internazionale, che fin dalla prima edizione ha ospitato i più importanti maghi del mondo, tra i quali David Copperfield, Dynamo, David Blaine, Cyril Takayama, e apre al pubblico le porte del mistero, e dei segreti degli illusionisti, grazie ad oltre cinquanta eventi, in 4 giorni, fra spettacoli, concorsi, conferenze e vere e proprie lezioni di magia per imparare a diventare maghi!
Segreti, idee, tecniche di 1500 illusionisti professionisti provenienti da tutto il mondo e oltre 40 star internazionali attese fra gli ospiti del Festival che condivideranno i loro più grandi segreti con lo scopo di inventare i nuovi prestigi che ci stupiranno nei prossimi anni.
In occasione del Masters Of Magic World Tour 2022 il pubblico potrà immergersi anche nella più innovativa “Fiera magica” del mondo, con un intero spazio dedicato agli “inventori di magie” dove i partecipanti potranno acquistare ogni tipo di illusione e prestigio: dal filo dell’invisibilità ad ogni novità del mercato della magia…dove tutto è possibile per chi sa cercare!
Masters of Magic è anche foriera di nuovi giovani talenti, che possono dimostrare le proprie abilità concorrendo al premio internazionale Trofeo Victor Balli, fra i più importanti riconoscimenti al mondo.
Altro importante concorso in occasione del Festival è il Campionato Italiano di magia: i concorrenti vengono selezionati durante l’anno in tutte le città d’Italia per poi sfidarsi nel Gran Finale. Negli anni è stato vinto da artisti diventati famosi, come Andrew Basso protagonista di uno spettacolo residente a Broadway e Vanni De Luca, uno dei mentalisti più bravi al mondo.
Tra gli altri importanti premi, da ricordare il prestigioso riconoscimento “Grolla d’Oro”, che consacra i migliori artisti dell’illusione al mondo.
L’evento, con il patrocinio della Città di Torino, è stato reso possibile grazie al contributo di Regione Piemonte e Camera di Commercio di Torino. Sono inoltre già aperte le vendite dei biglietti online per poter partecipare al Masters of Magic World Tour 2022 con l’abbonamento che permette l’accesso a tutte le giornate, oltre alla vendita del biglietto per lo spettacolo Gran Gala di Magia.
Acquisto del biglietto per l’intero evento: MASTERS OF MAGIC WORLD TOUR 2022
Acquisto del biglietto per lo spettacolo (28/29 maggio 2022): MASTERS OF MAGIC – GRAN GALA DI MAGIA 2022

Trame, tessuti, filati. Voci antiche coniugate in arte nei molteplici linguaggi della contemporaneità. Ovunque. Nel tempo e nello spazio. Come “abbracci” totali al mondo. Dai geometrici e vivaci “Kimoni” orientali al “quilt” afro-americano, abito-oggetto di Marialuisa Sponga (elaborato in trapunte a tre strati) fino alle “foglie essiccate” e tessute con gentilezza (espressione della trasformazione del tempo che muta l’aspetto della vita senza disperderne l’essenza) della francese Marie Noelle Fontan o al “dittico” di polline invernale (allegoria di germogli sboccianti in ogni stagione) che prende forma dall’utilizzo di teli dalle molte velature dell’hawaiana Akiko Kotani. Sono 40, a firma di 26 artisti (rappresentanti tutti i continenti), le opere-installazioni in cui si articola la mostra “Un grande Abbraccio al Mondo”, terzo appuntamento ospitato all’“Imbiancheria del Vajro”, del progetto “RestART!”, il cui obiettivo è quello di raccontare, attraverso cinque mostre nell’arco di due anni, “Trame d’Autore”, la preziosa Collezione Civica di “Fiber Art” del Comune di Chieri, comprendente oltre 300 opere realizzate da artisti di tutto il mondo, patrimonio di valore e di forte rilevanza internazionale. Direttrice artistica del progetto e curatrice della mostra all’“Imbiancheria” è Silvana Nota, che spiega: “La ‘Fiber Art’, per sua natura, è un grande abbraccio al mondo. Alle origini di questo movimento artistico sviluppatosi negli anni Sessanta, vi è, infatti, l’interesse per le culture di ogni luogo e tempo rilette attraverso i patrimoni antichi e contemporanei della tessitura”. Patrimoni che sono tema comune in cui si riflette “l’empatia – prosegue Silvana Nota – che unisce esseri viventi, natura e angoli tra i più famosi o sperduti della Terra, impressi e declinati in opere multiformi per poetiche, materiali e tecniche”. Ospite d’eccezione della mostra, il cui percorso espositivo è stato ideato dall’“exhibit designer” Massimo Tiberio, è l’artista, editore e collezionista Ezio Gribaudo (Torino, 1929), per il quale il viaggio, il nomadismo e gli incontri sono da sempre fonte e filosofia di vita e che già a partire dagli anni Settanta ha avuto modo di sperimentare il “tessuto” nelle sue opere. Per il grande Maestro si tratta di un ritorno a Chieri, dove nel 1967 ricevette il Premio “Navetta d’oro” (collaborando in seguito a molti progetti sul territorio) e dove alla rassegna odierna si collega con l’installazione site specific di mappamondi “Mappamondo e farfalle. Il mondo è pura bellezza” (2013-2022) all’opera aperta condivisa “L’Arte Moltiplica l’Arte”, frutto dei
lavori successivi di tre artiste, Cristina Mariani, Adele Oliva ed Elisa Oliva, dove ogni opera diventa moltiplicatrice di altre opere. “Accogliere l’invito – sottolinea Gribaudo – di collegarmi a un’installazione che di artista in artista esprime le differenti percezioni interiori suscitate dell’abitare in luoghi lontani rispetto al proprio Paese di origine, spinti dal vento delle situazioni che cambiano o da scelte dell’anima, mi è sembrato coinvolgente, in sintonia con il mio spirito cosmopolita, il mio amore per la condivisione artistica, e per la convinzione che il futuro sia sempre ricco di promesse”. Davvero poetico e suggestivo il racconto “moltiplicato” delle tre artiste cui s’è collegato il “papà” dei Logogrifi e Flani, “il Cristoforo Colombo dell’arte”, come Gribaudo venne definito per aver portato nel ‘61, fra i primi in America, Fontana, in veste di editore della sua prima monografia. La web designer Cristina Mariani in un arazzo non convenzionale ha raccontato il viaggio di un seme d’acero che, portato dal vento, raggiungerà mete lontane dove potrà germogliare. Adele Oliva, artista oltre che neuropsicologa, ha realizzato una performance di acrobazia aerea con tessuto, al fine di disegnare nello spazio con il proprio corpo il volteggiare del seme e trasmettere un messaggio sulle possibilità di superamento dei limiti, che spesso ci autoimponiamo. Elisa Oliva, videoartista ed artista di circo contemporaneo, ha infine riprodotto la performance della sorella Adele in esterno tra le montagne valdostane in un’opera di video art, a significare l’ineguagliabile libertà cui può condurre lo sconfinamento di ogni frontiera. Da un piccolo seme d’acero il racconto diventa globale. Fino ad abbracciare il mondo. Senza limite alcuno..

