ilTorinese

Flowpack: il massimo col minimo. Alta protezione a basso impatto

A Ipack-Ima presentato il white paper che indaga storia e futuro dell’imballaggio 

Grande successo per l’evento di presentazione di “Flowpack: il massimo col minimo. Alta protezione a basso impatto”, pubblicazione tecnico-scientifica a cura delle ricercatrici del Politecnico di Torino, Beatrice Lerma e Doriana Dal Palù, nata da un’intuizione del futuro presidente UCIMA per il periodo 2022/2024 Riccardo Cavanna. L’iniziativa, inserita nel ricco calendario di Ipack-Ima, fiera internazionale specializzata in packaging e processing, ha contato sulla presenza di ospiti di spicco e su oltre 120 partecipanti, registrando il tutto esaurito.

“Questo documento – ha spiegato Cavanna – cerca di rispondere a una domanda fondamentale, ovvero se sia possibile ipotizzare un futuro per il flowpack. L’idea mi è venuta visitando un centro di riciclaggio: mi sono reso conto che partendo dal fondo si poteva pensare al tema della sostenibilità in una maniera diversa, non solo guardando il ciclo di vita del prodotto ma anche ripensandolo da un punto di vista scientifico e storico-culturale. È da qui che ho capito che come industria del packaging dovevamo attraversare la storia di questo meraviglioso pacchetto guardandolo da più punti di vista”.

Alla serata hanno partecipato relatori d’eccezione: dopo l’introduzione delle curatrici, il moderatore Luca Maria De Nardo ha dato il via alla tavola rotonda che ha visto salire sul palco il presidente di CONAI Luca Ruini, la professoressa Paola Scarfato del dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Salerno, Mario Molinaro, Business Director Flexible Packaging EU di Taghleef, il presidente di Giflex Alberto Palaveri e Riccardo Cavanna. A prendere parte al convegno da remoto, invece, sono stati Mario Cerutti , Chief Institutional Relations & Sustainability Officer di Lavazza e Domenico Brisigotti, direttore commerciale food di Coop.

Il white paper si compone di diverse sezioni: pillole temporali, capitoli tematici, storie di aziende, voci di persone e curiosità sull’ecopack.

“Questa pubblicazione – hanno detto le due curatrici – rappresenta il primo risultato di un’attività di ricerca che indaga, in senso ampio, le relazioni tra flowpack e sostenibilità. Il lavoro di ricerca del gruppo del Politecnico di Torino, che ha visto il coinvolgimento anche della dottoressa Ottavia Burello, rappresenta i diversi attori coinvolti in tutta la filiera del flowpack e le diverse funzioni e la complessità di questa tipologia di imballaggio flessibile. L’università è stata quindi un ponte tra il mondo delle imprese e il mondo della ricerca, favorendo il dialogo reciproco e la messa a fuoco di possibili criticità da riportare al mondo dei decisori politici e della filiera complessiva”.

Per rimanere aggiornati sul progetto e scaricare il white paper consultare il sito https://www.flowpack.it/

La Festa delle Rose conquista Venaria

𝟭𝟴^ 𝗘𝗗𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗥𝗢𝗦𝗘 𝗘 𝟱^ 𝗘𝗗𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗚𝗥𝗔𝗡𝗭𝗜𝗔

Sabato 14 maggio 2022 – Ore 11:00

La Città di Venaria Reale e Fondazione Via Maestra inaugurano la manifestazione sotto l’arco fiorito,

allestito in via Mensa/piazza Vittorio Veneto.

Con la partecipazione di Bandakadabra

www.comune.venariareale.to.it

www.festadellerose.it

La telepatia

Telefoni, computer e Internet sono forse, al momento, sorta di protesi che ci permettono di trasmettere i pensieri a distanza, in attesa di risvegliare latenti facoltà telepatiche?

Se prestiamo attenzione a quanto succede nelle nostre vite, oltre i comuni impegni legati a quella che può essere definita “la vita elementare”, ovvero quella che ci costringe a svolgere mansioni quali il dover lavorare, fare la spesa, riordinare la casa, e così via, ci possiamo rendere conto che, talvolta, possono rendersi evidenti alcune manifestazioni che, a una osservazione superficiale, sembrerebbero impossibili a verificarsi. Dapprima non le accettiamo, le releghiamo nel campo delle coincidenze, ma se solo riuscissimo a focalizzare temporaneamente la nostra attenzione su queste potremmo scoprire un lato nascosto della nostra mente scoprendo che, forse, non è poi così sbagliato credere di poter inviare nella testa di qualcun altro un nostro pensiero. Seosserviamo una tale manifestazione, senza cadere nella trappola della critica, possiamo notare con relativa facilità e con un certo qual stupore, come tutti quanti noi ci si ritrovi a essere in qualche modo interconnessi. Qualunque parola noi si dica, qualsiasi movimento si faccia, rilascia una certa energia radiante, tale da essere avvertita da quanti si trovano attorno a noi; come nel caso di un’onda che si irradia in una soluzione liquida, si vengono a creare interferenze capaci di essere avvertite da quanti sono attorno a colui che irradia l’onda. Abbiamo tutti avuto modo di ascoltare frasi del tipo: “L’innamorata era radiosa”, la sua felicità si poteva cogliere sotto forma di luce, risplendente nei suoi occhi. Non si tratta di semplici modi di dire, ma ogniqualvolta ci si innamora, quando si provano intense emozioni, o si segue un percorso di crescita, si emette una energia particolare avvertibile non solo da noi, ma anche dalle persone che più ci sono vicine e oggi la Scienza conferma quanto era già stato percepito da studiosi di epoche remote, privi di quanto offre oggi la moderna tecnologia: siamo esseri in grado di comunicare e di emettere luce, una luce che può venire colta da chi ci è vicino e non solo. Èopinione sempre più diffusa fra gli studiosi che tale energia possa permettere una comunicazione “sottile” diretta fra le menti di persone particolarmente sensibili che potrebbero essere in grado di poter ricevere i pensieri di altre persone, inviati loro intenzionalmente. Si tratta di una vera e propria trasmissione del pensiero, conosciuta come “Telepatia”, ipotetica capacità di comunicare con la mente, cioè senza l’uso di altri sensi o strumenti, un vero e proprio dialogo tra cervello e cervello, senza l’utilizzo di altri strumenti. La telepatia, dal greco “tele” che significa “a distanza” e “pathos” tradotto come “affetto”, consiste nel riuscire a trasmettere informazioni a qualcuno attraverso la mente, ma attraverso un canale sconosciuto. È stata studiata con impegno crescente a cominciare dalla fine del 1800, quando i curiosi sentirono che troppe coincidenze dovevano nascondere qualcosa. Dopo tutto, a chi non è successo di pensare intensamente a una persona e di vedersela comparire “casualmente “davanti ai propri occhi? Mai pensato a un argomento e poi qualcuno ve ne ha parlato? Pure coincidenze che hanno portato i parapsicologi a studiare il fenomeno. Sovente si oppone notevole resistenza ad accettare l’esperienza, si cancella dalla memoria,attribuendo l’incontro ad una mera coincidenza, una semplice casualità, poiché il meccanismo che ha causato l’esperienza è stato, a lungo, ignorato dalla Scienza classica, positivista e giustamente inflessibile nell’accettare quanto non può essere dimostrato a livello sperimentale e riprodotto a piacere, con risultati positivi.

In realtà è possibile che non si disponga ancora della idonea tecnica capace di evidenziare un fenomeno che si verifica nella maggior parte dei casi inconsciamente e spontaneamente, in particolare nel corso di un forte spavento o di una intensaemozione; in simili condizioni pare venga a slatentizzarsi un blocco inconscio interiore che impedisce la realizzazione di una simile facoltà. Così succede che, nei confronti della telepatia, si provi l’identica diffidenza provata con la magia: o la si accetta, ola si nega. Nonostante i numerosi studi in ambito scientifico, non si è ancora in grado di dimostrare che esiste una particolare categoria di individui particolarmente dotati, capaci di far giungere il loro pensiero, o anche solo frammenti di questo a altre persone dotate di buona ricettività. E’ impossibile citare tutti i numerosi tentativi per provarne la reale esistenza eppure uno fra gli studi più recenti e interessanti, risalente al 2014, nella città indiana di Thiruvananthapuram un soggetto ha pensato un semplice “ciao” con l’intenzione di inviarlo direttamente al cervello di un’altra persona seduta in un laboratorio di Strasburgo, a circa 7.700 chilometri di distanza. Più tardi, ha provato a dire “ciao” con lo stesso risultato: per la prima volta, due cervelli si sono salutati direttamente e consapevolmente, grazie alle nuove tecnologie di interazione con il cervello umano. L’esperimento è stato reso possibile grazie all’utilizzo di particolari caschi indossati dai due sperimentatori lontani fra loro migliaia di chilometri; le tecnologie di accoppiamento mentale hanno permesso un collegamento diretto, senza fili e cosciente tra le due persone, anche se il leader dell’esperimento, il fisico Giulio Ruffini, spiega che “è solo un umile primo tentativo di comunicazione cervello-a-cervello”. Grazie ai caschi indossati i pensieri del soggetto in India sono stati interpretati come impulsi elettrici e codificati attraverso il computer; quindi, trasmessi successivamente in rete a un dispositivo che ha reinterpretato e codificato il segnale in impulsi, generando una scarica elettromagnetica sulla corteccia cerebrale del soggetto a Strasburgo e permettendogli di capire il messaggio.Fondamentalmente il pensiero viene tradotto in codice binario, composto da 1 e 0, che compongono la parola, in questo caso “ciao”, che corrisponderebbe alla seguente stringa numerica  01101000 01101111 01101100 0110000, ha raggiunto il ricevente che, grazie allo strumento posto sulla parte posteriore della testa,genera un campo elettrico capace di attivare i neuroni originando una sorta di riflesso uguale a quello causato dal colpo che l’ortopedico, con l’apposito strumento, utilizza per testare il riflesso rotuleo . Senza un riflesso, il codice è 0, se è generato è 1, e questo si ripete fino alla formazione della parola. Ci vogliono circa 30 secondi dal momento in cui il mittente invia il suo pensiero fino a quando il ricevitore lo percepisce. Un metodo indaginoso, non alla portata di tutti, ma che ha fornito una prima prova della possibilità di trasferire il pensiero a un’altra mente, tanto da rendere sempre più credibile la possibilità che, in un futuro non troppo lontano, sarà resa possibile la comunicazione mentale diretta fra due persone, vedendo concretizzarsi il sogno che da sempre accompagna l’umanità, come evidenziato dagli esperimenti del grande matematico Pitagora che, già nel 540 a.C.,sosteneva di poter trasmettere, grazie ad uno specchio particolare, informazioni scritte sulla luna, rendendo agevole la loro lettura potendo così la comunicazione a distanza, forse una forma velata per poter parlare di telepatia?  

È singolare che un altro studioso vissuto nel 1500, il mago Cornelio Agrippa affermi di poter trasmettere a grande distanza immagini e parole esponendole di notte ai raggi lunari e che, nel 1600, Athanasius Kircher riferisca di poter utilizzare uno specchio a tronco di cono, riuscendo a trasmettere informazioni con lo stesso metodo utilizzato da Pitagora. Tentativi di comunicare a distanza molto interessanti in epoche in cui non erano ancora nemmeno stati pensati i telefoni, i computer e Internet, oggi presenti e diffusi capillarmente nella nostra società, oggetti a cui non riusciamo più a rinunciare almeno per il momento, a meno di non cominciare ad immaginarli come supporto del nostro pensiero, una sorta di protesi a cui oggi ci appoggiamo e di cui, forse, in un prossimo futuro, potremo fare a meno, riuscendo a comunicare utilizzando solo le nostre facoltà mentali, al momento ancora addormentate.

Alessandro Rodolfo Neri

Radicali Italiani: Boni tifa per Kalush Orchestra

EUROVISION TORINO – BONI (RADICALI ITALIANI): FORZA KALUSH ORCHESTRA! SI È SOLIDALI CON UCRAINA SE CI SI BATTE PER ASSICURARE ALLA GIUSTIZIA INTERNAZIONALE CHI STA MASSACRANDO OGNI GIORNO, DA 80 GIORNI, IL POPOLO UCRAINO. 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Sabato 14 maggio, dalle ore 11:00 alle ore 13:00, Radicali Italiani terrà un banchetto di raccolta firme a Torino, in Piazza Carignano, sulla petizione “Putin all’Aja”, per l’incriminazione di Vladimir Putin da parte della Corte Penale Internazionale dell’Aja, per crimini di guerra e crimini contro l’umanità. La petizione si può firmare online: https://radicali.it/putin-allaja/

In piazza Carignano sarà presente anche Igor Boni (presidente di Radicali Italiani):
“In questa settimana, in una Torino invasa festosamente dai partecipanti all’Eurofestival, sono state innumerevoli le espressioni di solidarietà all’Ucraina, sia da parte degli artisti impegnati nella competizione, sia da parte del pubblico.

Radicali Italiani sta offrendo a tutti uno strumento per fare in modo che questa solidarietà sia effettivamente solida e duratura: la firma sulla petizione “Putin all’Aja”. La Corte Penale Internazionale si è messa subito al lavoro per acquisire le prove dei crimini di Putin in Ucraina; deve essere supportata da tutti i Paesi dell’Unione Europea sia attraverso l’implementazione del suo organico con esperti e tecnici sia con contributi finanziari straordinari ma deve essere, innanzitutto, supportata politicamente dai cittadini dell’Unione Europea, da ciascuno di noi.

Stiamo facendo oggi quello che facemmo già nel 1998/1999, per richiedere l’incriminazione del dittatore serbo Slobodan Milosevic; ricordo che quando il 22 maggio 1999 il Tribunale Penale Internazione ad hoc sull’ex Jugoslavia incriminò Milosevic per aver cooperato all’assassinio di 340 persone in Kosovo, nessuno andò ad arrestarlo a Belgrado, ma l’incriminazione servì a isolarlo politicamente, fino alla sua caduta per la sollevazione popolare dell’ottobre 2000.

Intanto, sabato sera, alla finale dell’Eurovision, invito tutti a tifare per i “Kalush Orchestra”, perché un’Ucraina parte dell’Unione Europea passa anche da “Stefania”, dalle note e dalla musica.

Il Gruppo Marazzato per lo sviluppo sostenibile

AL VIA IL PERCORSO CON OBIETTIVO B-CORP
L’azienda protagonista l’11 maggio scorso di un meeting direzionale che ha coinvolto tutti i dipendenti per presentare i nuovi obiettivi e strategia di sustainability.

I temi della sostenibilità e della rigenerazione sono oggi al centro del dibattito anche all’interno delle aziende. Dalle PMI alle multinazionali, nascono e si sviluppano percorsi dedicati, per operare anche all’interno dell’ambito business delle rivoluzioni di carattere sociale.
Anche il Gruppo Marazzato, nell’ambito di una crescita che l’ha portata nel 2021 al passaggio da PMI a grande impresa, ha iniziato un percorso di sviluppo sostenibile, attraverso la misurazione del proprio impatto, la formulazione di strategie evolutive e l’identificazione delle azioni di miglioramento del profilo di sostenibilità dell’azienda, anche con l’obiettivo di raggiungere la certificazione B Corp.
Il percorso, progettato coerentemente con la vision, la mission e i valori che sin dalla nascita caratterizzano e qualificano l’impresa, ha l’obiettivo di ottimizzare e rafforzare il costante percorso già svolto negli anni precedenti in ambito sostenibilità e creazione di valore per tutti gli stakeholders, aggiornandolo con convinzione e impegno a un livello ancora più evoluto.
È quanto è stato al centro l’11 maggio del primo Kick Off Meeting, la riunione direzionale tenutasi presso la raffinata cornice del ‘Museo Borgogna’ di Vercelli, che ospita una preziosa e importante collezione di prezzi pregiati legati alle arti figurative che la qualifica come seconda pinacoteca del Piemonte.
Il Gruppo, che da sempre sostiene le realtà del territorio e le iniziative legate all’arte, ha terminato la riunione direzionale con una visita alle opere distribuite su tre piani espositivi insieme al personale del museo.

Oltre 5 mila piante di peonie in fiore: uno spettacolo

Dal 14 al 16 maggio i Vivai delle Commande aprono al pubblico per la spettacolare fioritura di oltre 5 mila piante di peonie

Mille nuove piante in più dall’ultima edizione

 

Dalle 10 alle 19, ingresso gratuito

Vivai delle Commande – Frazione Tuninetti di Carmagnola (Torino)

Torna per la XX edizione l’incredibile fioritura di peonie ai Vivai delle Commande di Carmagnola. Da vent’anni appuntamento fisso per gli amanti della “regina dei fiori”, “PEONIE IN FIORE” si terrà dal 14 al 16 maggio dalle ore 10 alle 19, con ingresso gratuito. La tenuta, gestita con professionalità e passione da Carlo Salvi Del Pero, si trasformerà in un grande caleidoscopio di colori. Si potranno ammirare oltre 5 mila piante di peonie, erbacee, arbustive ed intersezionali, mille esemplari in più rispetto all’ultima edizione, di oltre cento differenti specie. Le piante sono tutte acquistabili in vaso o ordinabili a radice nuda per l’autunno.

Numerose le novità anche per gli appassionati delle Hosta, le piante erbacee perenni e rustiche da sempre coprotagoniste della manifestazione. Ai Vivai delle Commande sono coltivate oltre 50 varietà, da quelle con foglie piccolissime non più lunghe di 3 cm, ad altre con foglie che superano i 50 cm.

“Peonie in Fiore nasce dall’idea di mostrare al pubblico come coltiviamo le piante di peonia in pieno campo – dice Carlo Salvi Del Pero – con il fine di riprodurre e moltiplicare le migliori varietà di queste splendide piante, frutto del paziente e tenace lavoro di ibridatori di tutto il mondo. Tra queste segnaliamo una novità di ibrido intersezionale (che unisce le caratteristiche delle peonie erbacee e arbustive) ‘Sonoma Amethyst’, particolarmente adatta alla coltivazione in vaso e in giardino, dai grandi fiori semidoppi color lavanda, frutto della ricerca svolta in California da Irene Tolomeo, appassionata giardiniera e ibridatrice di peonie che ha creato decine di nuove varietà ormai vendute in tutto il mondo”.

Le piante più richieste sono sicuramente le peonie erbacee, per le dimensioni più contenute e la versatilità alle diverse condizioni di coltivazione: sono piante di grande adattabilità, non particolarmente difficili da coltivare, sopportano bene anche gli inverni più rigidi e vivono in quasi tutti i terreni, con preferenza per quelli non troppo leggeri ed alcalini.

Tra i numerosi espositori che fanno da corollario alla manifestazione, Fattipomodorituoi con oltre 150 varietà di piante di pomodoro in vaso per tutti i gusti e per tutti i palati, lo Zafferano di Pralormo, lo zafferano biologico che nasce alle porte del Roero, le erbe officinali del Vivaio Fratelli GramagliaL’Ancienne Maison du the con una scelta di the per un momento di gioia e armonia per il palato e la Val Cenasco Organic Farm con i suoi prodotti da agricoltura biologica.

Per gli appassionati del mondo agricolo, è tutto da scoprire il mini museo della meccanizzazione agricola di Felice Lupo e non mancheranno le attrezzature per il giardinaggio della Ferramenta Sandrone.

Nella perfetta ambientazione della tenuta Salvi Del Pero, spiccheranno i disegni, ritratti e illustrazioni realizzati a mano con matite colorate e grafite di Magali de Maistre, gli olii, acquerelli e litografie di Mariarosa Gaude e gli originali bijoux di fiori realizzati a mano da Moi di Margherita Gualco.

I laboratori per bambini e ragazzi saranno a cura della Scuola Steiner Wardorf ‘Associazione Crescendo’, mentre per una piacevole pausa golosa ci sarà il catering della Pasticceria Molineris.

Il posteggio è organizzato dall’Associazione Amici Paideia a cui si potranno destinare offerte per finanziare l’attività della Fondazione Paideia Onlus.

Per info e informazioni: www.peonie.it e i canali Facebook e Instagram Vivai delle Commande

Tolta l’immondizia da piazza Arbarello

Il “Torinese” aveva denunciato questo piccolo sconcio in pieno centro

Si trattava di un esempio di incuria sotto gli occhi di torinesi e turisti (questi ultimi particolarmente numerosi a Torino per Eurovision). Non sappiamo se grazie all’articolo pubblicato dal nostro giornale, ma l’importante è che l’Amiat abbia provveduto a ripulire l’immondizia che proliferava accanto al cestino dei rifiuti posto all’angolo tra piazza Arbarello e via della Consolata. Nelle due foto  il “prima” e il “dopo”.

-2 alla fine del campionato! Verona-Torino

37esima giornata serie A
Ore 18 allo stadio Bentegodi di Verona

Sta volgendo al termine questo combattutissimo ed incerto  campionato.Solo 2 giornate per stabilire chi vincerà lo scudetto,Milan o Inter,chi giocherà in Europa e Conference League,ed infine le 3 squadre che retrocederanno.
Ci sono anche gare stimolanti,per esempio alle 18 c’è Hellas Verona-Torino.
Si sfidano due squadre che non hanno particolari problemi di classifica e che vedono squalificati i rispettivi esterni destri Faraoni Singo. Tudor sceglie Depaoli per la sostituzione del capitano, Juric opta per Ola Aina;ecco le formazioni.

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Casale, Günter, Ceccherini; Depaoli, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. Allenatore: Tudor. A disposizione: Chiesa, Dawidowicz, Sutalo, Retsos, Frabotta, Veloso, Hongla, Cancellieri, Terracciano, Bessa, Praszelik, Lasagna.Indisponibili: Berardi, Coppola, Pandur. Squalificati: Faraoni.

TORINO (3-4-2-1): Berisha; Izzo,Zima, Rodriguez; Aina, Lukic, Ricci, Vojvoda; Praet, Brekalo; Belotti. Allenatore: Juric. disposizione: V. Milinkovic-Savic, Gemello, Djidji, Ansaldi, Pobega, Mandragora, Seck, Linetty, Pellegri, Pjaca. Indisponibili: Edera, Fares, Sanabria, Singo, Warming, Buongiorno, Bremer, Zaza. Squalificati: Singo.

Enzo Grassano

Arrestato il rapinatore armato di chiave inglese e spranga, terrore delle farmacie torinesi

Il personale della Squadra Mobile, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla  Procura della Repubblica di Torino (Gruppo Criminalità Organizzata, Comune e Sicurezza Urbana), in data 10 maggio ha eseguito  arrestato un cittadino italiano, (classe 1979), gravemente indiziato di avere commesso numerose rapine aggravate in danno di farmacie ed esercizi commerciali ubicati nei quartieri “Barriera Milano”, “San Donato” e “Centro”.

L’attività di indagine, condotta anche attraverso una approfondita analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti negli esercizi commerciali colpiti, è iniziata a partire da novembre 2021, a seguito di una rapina aggravata commessa ai danni di una farmacia ubicata in corso Giulio Cesare, e ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato, successivamente tratto in arresto dagli investigatori della Squadra Mobile in data 19 febbraio in occasione di un tredicesimo atto predatorio, una tentata rapina a un supermercato sito sempre nel quartiere “Barriera di Milano”.

Dodici le rapine aggravate contestate nella misura cautelare di cui, secondo l’ipotesi d’accusa, si sarebbe reso responsabile l’indagato, delle quali otto ai danni di sette diverse farmacie e quattro in pregiudizio di altrettanti supermercati.

Collaudato il modus operandi utilizzato dall’uomo: approfittando delle mascherine indossate per la pandemia in atto, costringeva i malcapitati dipendenti degli esercizi colpiti a consegnare l’incasso, sotto la minaccia di armi di fortuna quali tubi da ponteggio, chiavi inglesi, bastoni o grandi spranghe di metallo.

Reale Mutua Basket Torino – Ravenna 97 – 96: una rondine farà primavera?

Il basket visto da vicino

 

È stata probabilmente la miglior partita giocata quest’anno dalla Reale Mutua.  Vinta solo all’ultimo secondo grazie ad una entrata con super assist di Trey Davies per Scott per un due più uno che ha permesso a Torino di andare in vantaggio a pochi secondi dalla fine. E poi, a chiudere, una super stoppata dello stesso Scott sul tiro in entrata di Cinciarini “due” e un ultimo tiro sbagliato in solitario dalla guardia americana di Ravenna.

Quindi, Torino gioca bene, segna tanto ma come sempre detto da me, se il tiro entra si vince, altrimenti senza gioco non si va proprio benissimo.

Solita inquietante performance in panchina che vede per la prima volta in stagione vincere nonostante le follie degli ultimi minuti. Trey Davies, finalmente lasciato libero di giocare, si esprime bene, ma negli ultimi 5’ della partita vede il campo solo per pochi secondi, giusto il tempo di farla vincere. Perché? Mah … .

Comunque le note liete sono diverse e tra queste ci sono Alibegovic e Scott in ottima evidenza.  Ottimo anche Davies e Landi che confeziona alcune bombe di vitale importanza.

De Vico gioca una buona partita spigolosa… e anche Oboe fornisce cenni di vita sportiva di buon livello. Toscano e Pagani, a tratti  hanno buoni slanci.

Torino ha segnato tanto e per la prima volta, se non mi sbaglio, batte in stagione una squadra meglio classificata, e quindi questa rondine è arrivata. Ora sabato si va a gara 4 e la serie è sul 2 – 1 per Ravenna.  Non è una squadra così forte, vive come Torino di individualità ed è  molto “pervicace”, ad essere buoni, in difesa. Si può battere nuovamente? Certo che sì.  Se riusciamo a segnare come ieri e se in campo riusciamo sempre a vedere i migliori quando conta, ma questa è qualcosa nelle mani del “fato” del basket.

Paolo Michieletto