ilTorinese

Il Baseball5 si promuove tra gli studenti

Il Baseball5 ancora al centro dell’attenzione del Comitato Regionale che in collaborazione con gli Uffici Scolastici Provinciali Piemontesi, organizza una manifestazione promozionale dedicata agli Istituti Scolastici di I e di II grado.
La kermesse sportiva si disputerà il 7 e l’8 maggio all’interno del Sisport SpA, dove si svolgerà la fase provinciale torinese.
La vincitrici di ogni fase provinciale avranno accesso a quella regionale, che si disputerà il 4 giugno.
FIBS Federazione Italiana Baseball Softball

Padre si oppone ai carabinieri per lo spaccio del figlio: denunciati

Ha tentato di interrompere il controllo sul figlio sorpreso a spacciare, aggredendo i carabinieri, cercando di recuperare i soldi sequestrati e bloccando le operazioni. È accaduto a Crevacuore, nel Biellese, dove un padre e un 28enne sono stati denunciati.

L’operazione è partita durante un pattugliamento nella Valsessera: i carabinieri hanno individuato in una zona scoperta di una frazione isolata due persone. Uno dei due, avvistata la volante, ha lanciato in mezzo alle erbacce al lato della strada un pacco sospetto. Bloccati immediatamente, sottoposti a controllo e identificati, gli agenti hanno recuperato l’oggetto con dosi di hashish e cocaina. Addosso al giovane, inoltre, circa 1.000 euro in banconote di piccolo taglio, probabilmente ricavati da attività illecite. È in quel momento che è intervenuto il genitore del ragazzo, che ha tentato di sottrarre il malloppo.

Le verifiche hanno rivelato di più: chi ha buttato il pacco è un cliente abituale dello spacciatore, con una decina di acquisti di droga passati. Oltre a droga, soldi e telefoni, per il 28enne è scattata la denuncia in libertà per possesso di sostanze vietate a scopo di vendita; il padre rischia il reato di opposizione a pubblico ufficiale. L’acquirente, invece, segnalato alla Prefettura di Biella come cliente.

VI.G

Fisco locale, a Torino via sanzioni e interessi e più tempo per pagare per chi estingue i debiti

 

Andare incontro ai cittadini che intendono regolarizzare la propria posizione debitoria e, contemporaneamente, recuperare risorse da reinvestire nella cura del territorio. È con questo obiettivo che la Giunta Comunale di Torino ha approvato la proposta di deliberazione presentata dall’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli per l’istituzione del nuovo ‘Regolamento per la definizione agevolata delle entrate’ .

Il provvedimento – che sarà ora sottoposto al Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva – consente di estinguere i debiti pagando esclusivamente la quota originaria, eliminando sanzioni, interessi di mora e maggiorazioni. Si tratta di una misura prevista dalla legge 199/2025 che la Città di Torino è tra le prime realtà metropolitane a rendere operativa, offrendo ai contribuenti la possibilità di mettersi in regola per i debiti affidati a SO.RI.S. S.p.A. entro il 31 dicembre 2020.

“L’obiettivo è di aiutare i cittadini in difficoltà facilitando la chiusura di pendenze accumulate negli anni, eliminando sanzioni e interessi e offrendo rateizzazioni semplificate – spiega l’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli -. Per la Città si tratta di un’operazione di buon senso che consente di recuperare crediti di difficile esigibilità migliorando la sua capacità di riscossione in modo da liberare maggiori risorse da destinare alle politiche di sostegno e di sviluppo del territorio e della comunità”.

La misura riguarda una vasta platea di entrate: dai principali tributi locali (IMU, TARI, TASI, COSAP) alle sanzioni del Codice della Strada, fino alle entrate patrimoniali come i canoni di locazione e le rette dei servizi educativi e delle mense scolastiche.

Per favorire l’adesione, sono state semplificate le condizioni di accesso alla rateazione: sarà possibile pagare fino a 36 rate mensili senza presentare il modello ISEE (per le persone fisiche) né dimostrare particolari requisiti di liquidità  (per le società). Potranno aderire anche i contribuenti con contenziosi tributari in corso, previa rinuncia, o con procedure esecutive attive, che potranno essere sospese a fronte del pagamento della rata unica o delle prime tre rate del piano di rientro

Dopo l’approvazione del Consiglio Comunale, la Città invierà una comunicazione informativa ai soggetti potenzialmente interessati. I contribuenti potranno inoltre verificare la propria posizione accedendo all’Estratto conto disponibile sul sito del concessionario. Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre 2026.

I soggetti che vogliono aderire alla procedura ma hanno ulteriori debiti successivi al 2020 dovranno mettersi in regola anche con questi importi, con il pagamento in un’unica soluzione oppure con una rateizzazione di 36 mesi ed il pagamento contestuale della prima rata.

TorinoClick

All’Istituto di Microbiologia il nuovo laboratorio di biosicurezza 

È stato inaugurato oggi, 5 maggio 2026, presso l’Istituto di Microbiologia di via Santena 9, il nuovo laboratorio di biosicurezza di livello 3 (BSL-3) dell’Università di Torino e della Città della Salute e della Scienza di Torino, realizzato nell’ambito del progetto “Allestimento di laboratorio di biosicurezza PCL3 e biobanking per COVID-19 e altri eventi emergenziali”. L’infrastruttura rappresenta un investimento strategico per il potenziamento delle capacità di ricerca e diagnostica in ambito microbiologico e virologico, con particolare riferimento allo studio di agenti patogeni ad alta pericolosità, tra cui virus respiratori emergenti, arbovirus e micobatteri.

L’evento inaugurale, svoltosi dalle ore 11 alle 13 nell’Aula Magna “Giorgio Cavallo”, ha visto la partecipazione delle principali autorità accademiche e istituzionali, tra cui la Rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi, il Direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino Livio Tranchida, la Direttrice della Scuola di Medicina Paola Cassoni, il Direttore Sanitario CDSS Lorenzo Angelone e il Direttore di FinPiemonte Mario Alparone. Durante la mattinata sono stati presentati il Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche e le infrastrutture di ricerca, a cura del Direttore Fabrizio Bert, e il nuovo laboratorio BSL-3, illustrato da Cristina Costa, Direttrice della Microbiologia e Virologia U della Città della Salute e della Scienza di Torino.

Il laboratorio è stato realizzato grazie al finanziamento del programma FSC Piano Riparti Piemonte – INFRA-P2 COVID, con un contributo di 300.000 euro concessi da Regione Piemonte, che si è avvalsa del supporto operativo di Finpiemonte per la gestione della Misura, e un investimento complessivo di 400.000 euro, comprensivo di cofinanziamento dell’Ateneo per interventi strutturali e impiantistici.

La nuova struttura consente la manipolazione in sicurezza di agenti biologici di classe 3, ovvero microrganismi che possono causare gravi malattie nell’uomo e rappresentano un rischio per operatori e comunità, ma per i quali sono disponibili misure terapeutiche e profilattiche. L’adeguamento agli standard previsti dalla normativa vigente permette di ampliare significativamente le attività di ricerca e di supporto diagnostico.

Il laboratorio BSL-3 si inserisce nel contesto del Laboratorio di Microbiologia e Virologia Clinica del Dipartimento, centro di riferimento regionale e nodo della rete nazionale Respivirnet dell’Istituto Superiore di Sanità per la sorveglianza dei virus respiratori. Grazie alle competenze già consolidate e alle tecnologie avanzate disponibili, la nuova infrastruttura permetterà di sviluppare studi di infettività su isolati clinici, valutazioni di risposta immunitaria e attività di ricerca su farmaci antivirali. Elemento distintivo del progetto è anche l’apertura verso collaborazioni con altri enti di ricerca e stakeholder del sistema sanitario, mettendo a disposizione una facility ad alta specializzazione per attività di ricerca e sviluppo, validazione di saggi diagnostici e studio di nuove terapie.

L’inaugurazione si è conclusa con una tavola rotonda dedicata alle potenzialità dei laboratori di biosicurezza in ambito di ricerca e diagnostica, con il contributo di esperti provenienti da istituzioni nazionali di rilievo.

Con questa nuova infrastruttura, l’Università di Torino e la Città della Salute di Torino rafforzano il proprio ruolo nel panorama nazionale e internazionale della ricerca biomedica, contribuendo in modo concreto alla preparedness nei confronti di future emergenze infettive.

Dietro alle quinte del cinema: al via gli Open Day di Film Commission 

La Film Commission Torino Piemonte compie 25 anni di attività e, nell’ambito degli eventi di celebrazione, organizza un ciclo di 5 giornate riservate a studenti delle scuole superiori, universitari (8 e 22 maggio), alla cittadinanza e agli appassionati ( 9 e 23 maggio), con l’intento di mostrare il “dietro le quinte” della produzione audiovisiva. La sede di via Cagliari 42 sarà aperta al pubblico con eventi e attività speciali per raccontare la storia della Fondazione, e valorizzare le numerose professionalità del comparto, dal casting al trucco, dalla scenografia alla produzione.

Prenderanno parte agli Open Day oltre venti professionisti e capireparto tra i più attivi sulle produzioni nazionali e internazionali realizzate sul territorio: per il casting, Elena Aime, Leucotea Monti, Sara Patti, Eluana Velliscig racconteranno la scelta di figurazioni e comparse, oltre alle modalità di svolgimento dei provini e i criteri di selezione. Nel reparto costumi, attraverso la viva voce di chi li sceglie e confeziona, Cristina Audisio, Francesca Cibischino, Sara Giovene e Silvia Nebiolo approfondiranno le dinamiche di utilizzo degli abiti di scena per attori e comparse. La scelta dei luoghi dove si realizza il film e la serie televisiva è affidata al location manager: a spiegare il lavoro svolto in stretta sinergia con il reparto di regia e scenografia saranno Federico Fusco, Luca Garzigliato e Sara Montironi. Per la scenografia interverranno Elisabetta Ajani, Mario Scarzella e Ascianio Viarigi, insieme alle arredatrice Carola Benedetti e Morena Trevisiol, presentando le varie fasi di costruzione di ambienti, fondali, oggetti di scena che portano alla creazione e di interni e strutture scenografiche. Nello spazio trucco e acconciature saranno presenti le truccatrici Paola Fracchia, Vanessa Ferrauto, Noemi Litrico, Ilaria Dixyna Spadaro, insieme alle air stylist Rosa Calì, Antonella Capomolla e Giorgia Martinetti, che mostreranno dal vivo le tecniche di preparazioni del cast.

Venerdì 8 e 22 maggio, dedicati alle scuole superiori e agli studenti universitari, e sabato 9 e 23 maggio al pubblico, presenteranno un orario che andrà dalle ore 10 alle ore 16.30. La visita ha una durata di un’ora e mezza su prenotazione.

Gli Open Day daranno la possibilità di visitare la sede di Film Commission Torino Piemonte con un percorso che narra, attraverso una mostra e gli allestimenti realizzati per l’occasione, la storia della Fondazione, dalla sua costituzione a oggi, attraverso titoli, presenze ai maggiori festival, appuntamenti industry e fonte di sostegno alla produzione. Tutta l’iniziativa si concluderà sabato 13 giugno con un summer party, un’ultima giornata di Open Day diffusi nella città e altre occasioni di confronto e condivisione. Viene rinnovata la collaborazione di FCTP di Alberto Marchetti, partner delle cinque giornate. Per ogni giornata è previsto un accesso ogni mezz’ora, dalle ore 10 alle 16.30, di 30 persone per turno.

L’ingresso è gratuito ed è possibile prenotarsi al sito https://www.fctp.it/open-day.php

Mara Martellotta

Scanderebech (FI): “Bene definizione fisco agevolato”

“SODDISFAZIONE PER L’INIZIATIVA DELLA GIUNTA, ORA RAPIDA APPROVAZIONE IN CONSIGLIO”

«A distanza di due mesi dall’approvazione della mia mozione in Consiglio comunale, apprendiamo con soddisfazione l’iniziativa dell’Assessora al Bilancio Gabriella Nardelli per l’introduzione del regolamento sulla definizione agevolata delle entrate.

Si tratta di un segnale concreto nella direzione che avevamo indicato: aiutare i cittadini in difficoltà a regolarizzare la propria posizione debitoria, eliminando sanzioni e interessi e prevedendo modalità di pagamento più sostenibili.

È positivo che la Giunta abbia recepito questo indirizzo politico, dando seguito a un impegno assunto in aula. Ora è fondamentale procedere rapidamente con l’approvazione definitiva in Consiglio comunale, per rendere operativa la misura nel più breve tempo possibile.

Continueremo a vigilare affinché questo provvedimento venga attuato in modo efficace, garantendo reale sostegno ai cittadini e maggiore capacità di riscossione per il Comune, con risorse da reinvestire per le priorità del territorio».

FEDERICA SCANDEREBECH

 

La pieve di San Pietro a Pianezza. Uno dei tesori oltre la cintura di Torino

 

Eretta sulla sponda del Dora Riparia nel XII secolo in stile romanico lombardo, con il tetto a capanna, e dedicata a San Pietro, la pieve di Pianezza, a pochi chilometri da Torino, offre uno spettacolo unico e, probabilmente, inaspettato grazie ai suoi affreschi, un ciclo dipinto, quasi interamente, da Giacomo Jaquerio e altri artisti della sua scuola. Il pittore fu il rappresentante della pittura tardo-gotica in Piemonte e le sue opere, grazie al duca Amedeo VIII, arrivarono fino a Ginevra.

Sconsacrata oramai da molto, un tempo fu luogo di preghiera di pellegrini e viandanti, e venne costruita, con molta probabilita’, al posto di un tempio pagano; in origine era costituita da una sola navata, ma in epoca gotica (tra il 300 e il 400) ne furono aggiunte altra due piu’ piccole. La facciata, in un primo tempo poco curata, fu riqualificata a fine ‘300 con mattoni rossi romanici e materiali di recupero mentre l’entrata fu collocata nella parte laterale da dove si accede anche al presbiterio. Durante l’ultima fase dei lavori sono stati dipinti il Cristo in Croce, una santa non identificata sul pilastro di entrata ed un’altra vicina all’immagine di Santa Margherita. Molto belle anche le vetrate colorate, copie create nell’800, i cui originali di Antoine de Lonhy sono conservati al Museo Civico Torinese di Palazzo Madama.

I Provana, una tra le cinque famiglie feudali piu’ importanti del Piemonte, volle fortemente le decorazioni della Pieve di San Pietro, tra queste, oltre a quelle gia’ citate, abbiamo la raffigurazione degli Apostoli, l’Annunciazione e il dipinto dedicato a Santa Caterina; nella cappella che porta il loro nome, invece, troviamo il dipinto sulla vita di San Giovanni in cui si riconoscono anche i simboli della famiglia: il liocorno e i tralci di vite.

La Pieve di San Pietro si aggiunge alle moltissime opere in stile romanico del Piemonte (chiese, castelli, abbazie) che venivano edificate perlopiu’ sulle strade devozionali, come la via Francigena che portava i pellegrini dall’Inghilterra fino a Roma.

Normalmente non e’ aperta al pubblico, ma si può visitare contattando gli uffici comunali o i gruppi di volontari dedicati. In questa chiesa, inoltre, e’ possibile celebrare matrimoni civili assecondando cosi’ la volonta’ di valorizzare ancora di piu’ il patrimonio architettonico della citta’.

MARIA LA BARBERA

Apertura su richiesta; prenotazioni presso l’ufficio URP 011/9670211 oppure
presso UNECON: 3333903669 – 3394620103 – 3356171376
unecon2019@gmail.com

Calci, pugni e una ferita con coccio di bottiglia, poi gli rubano il monopattino

E’ accaduto sabato 2 maggio, alle 17.30 del pomeriggio, nella centrale Piazza Cesare Augusto

di Torino, nei pressi delle “Porte Palatine”: una banda composta da quattro giovani ha

bloccato un venticinquenne di origine egiziane che, con un’amica, stava transitando a bordo

di un monopattino. L’aggressione è stata immediata e violenta: una raffica di calci e pugni

nonché una ferita con un collo di bottiglia, poi rapida fuga con il monopattino e lo zaino

della vittima.

Il tutto non è passato inosservato ad una pattuglia del Nucleo Radiomobile del Comando

Provinciale Carabinieri di Torino, in servizio in zona, che ha inseguito e raggiunto due dei

quattro presunti rapinatori: ne è sorta una colluttazione durante la quale i due hanno tentato

di colpire con calci e pugni i militari dell’Arma ma non è bastato a evitargli l’arresto. Per i

due, un venticinquenne ed un trentatreenne, entrambi di origine nordafricana e già noti alle

forze di polizia, si sono aperte le porte della casa circondariale “Lorusso – Cutugno”:  le accuse

sono di “rapina e resistenza a pubblico ufficiale”

 

La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima.

Percorsi di legalità… in scena con la Polizia di Stato

Questa mattina ha fatto tappa a Torino lo spettacolo itinerante “Percorsi di legalità… in scena con la Polizia di Stato” durante il quale, nella splendida cornice del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, 500 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Torino e provincia si sono confrontati con le diverse Specialità della Polizia di Stato su temi di attualità.

L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Comunicazione Istituzionale della Polizia di Stato, è stata realizzata dalla Questura di Torino in collaborazione con la Polizia Stradale, la Polizia Ferroviaria, il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Piemonte e Valle d’Aosta, i Gruppi Sportivi Fiamme Oro e l’Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori (OSCAD).

Attraverso un vero e proprio spettacolo teatrale — presentato da Elia Tedesco, attore di teatro, cinema e tv, e arricchito dall’esibizione degli studenti del liceo coreutico “Germana Erba” di Torino — è stata offerta ai ragazzi un’esperienza formativa e coinvolgente. Nel corso dell’evento sono stati affrontati temi di grande attualità: dal contrasto alla violenza di genere alla sicurezza stradale e ferroviaria, dalla cybersicurezza al bullismo e ai pericoli della rete, fino al rispetto delle diversità e al valore educativo dello sport.

La legalità, raccontata attraverso il linguaggio universale dell’arte, diventa così una vera e propria scelta di vita, contribuendo ad avvicinare il mondo dei giovani alle istituzioni e a rafforzare il dialogo tra la Polizia di Stato e le nuove generazioni.

La manifestazione si è conclusa con la premiazione dei ragazzi che si sono classificati ai primi 3 posti nel gioco Kahoot della Polizia Ferroviaria e Stradale; i premi sono stati gentilmente donati dal Consiglio Regionale del Piemonte, mentre tutti i ragazzi intervenuti hanno ricevuto un cappellino della Polizia di Stato.

Un evento significativo, in cui legalità ed educazione civica sono salite sul palco anche grazie al coinvolgimento del MIUR e con il patrocinio della Città di Torino.