ilTorinese

Fdi: basta caro bollette

Riceviamo e pubblichiamo

Nella giornata di giovedì 1 settembre, alle ore 12.00 presso Piazza Don Pollarolo a Torino, Fratelli d’Italia presenterà alla stampa la sua campagna “Basta Caro Bollette” per far fronte ai rincari energetici e sostenere le famiglie torinesi.Sarà presente la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli, candidata sul collegio uninominale di Torino.

Politecnico, crescono gli iscritti al test di ammissione

Studenti e studentesse hanno fiducia nella formazione di qualità: + 10%

 

Exploit del corso di Architettura con il 50% di pre immatricolazioni in più e di Ingegneria informatica con +70%

Ancora un aumento a due cifre per il numero di studenti che quest’anno hanno scelto il Politecnico di Torino per i corsi di Ingegneria, Architettura, Design e Pianificazione, confermando la crescita costante registrata negli ultimi anni per le pre-immatricolazioni: quest’anno sono 16.200 – quindi complessivamente il 10% in più rispetto alle aspiranti matricole del 2021/2022 – i ragazzi e le ragazze che hanno sostenuto a partire da marzo i test di ammissione, che si sono svolti in presenza per i candidati e le candidate comunitari/e e online per gli studenti e le studentesse non comunitari/e residenti all’estero richiedenti visto.

Fra i corsi di laurea in crescita, Architettura e Ingegneria Informatica fanno registrare gli incrementi più significativi, rispettivamente +50% e +70%, a cui seguono Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale (+35%), Ingegneria Aerospaziale (+30%) e Ingegneria dell’autoveicolo (+30%). Ottimo risultato anche per il nuovo corso di laurea in Civil and environmental engineering che è stato scelto da ben 172 studenti.

 

La qualità degli studenti e delle studentesse che hanno sostenuto il test nelle sessioni anticipate resta sempre molto elevata, infatti quasi il 30% di loro hanno raggiunto un punteggio superiore alla soglia e che ha quindi permesso loro di immatricolarsi anticipatamente.

“Siamo molto soddisfatti di questi dati, che ci confermano la validità delle scelte coraggiose che abbiamo fatto in questi anni particolarmente difficili – commenta il Rettore Guido Saracco: “Mai come in questo momento storico una formazione di qualità e innovativa come quella proposta dal nostro Ateneo può garantire un futuro ricco di soddisfazioni ai nostri studenti e alle nostre studentesse, soprattutto se decideranno di rimanere nel nostro territorio, così come se decideranno di investire nella formazione di terzo livello con i Dottorati di Ricerca”

Gli iscritti ai test si contenderanno i 4.762 posti disponibili per i corsi di Ingegneria, gli 85 per il corso in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale e i 250 per il corso di Design e comunicazione, mentre sono già stati assegnati con il test del 26 luglio scorso i 500 posti disponibili per il corso di laurea in Architettura. Questi numeri di pre-immatricolati consentiranno, quindi, di coprire tutti i posti a disposizione e garantiranno all’Ateneo di confermare il numero dei propri iscritti, considerato che tutti i corsi sono a numero programmato.

 

Altro importante indicatore della fiducia nell’Ateneo a livello italiano, ma anche internazionale, è la provenienza geografica dei pre-immatricolati. Torna infatti ai livelli pre-Covid la percentuale degli aspiranti studenti provenienti da fuori Piemonte e dall’estero (complessivamente il 60% di tutti gli iscritti ai test).

In particolare, crescono gli studenti stranieri, che ad oggi risultano 4.600 iscritti ai diversi test, contro i 2.700 dello scorso anno. I Paesi stranieri più rappresentati sono la Turchia, l’Iran, il Libano, l’India e la Cina. Per quanto riguarda invece le Regioni italiane più rappresentate, troviamo Sicilia, Puglia, Lombardia, Liguria e Lazio, con la conferma di un interesse anche da parte dei potenziali studenti lombardi che conferma una tendenza recente, evidenziata a partire dallo scorso anno.

 

“Gli studenti e le loro famiglie continuano a scegliere il Politecnico di Torino, che offre percorsi di studi riconosciuti a livello internazionale e apprezzati dalle aziende perché sempre più flessibili e personalizzati, con modalità innovative di insegnamento che pongono gli studenti al centro del processo di apprendimento, dando priorità alle attività che superano le tradizionali lezioni frontali”, conclude il Vice Rettore per la Didattica Sebastiano Foti.

 

Sono, infine, ancora aperte fino alle ore 14.00 del 16 settembre le iscrizioni alla seconda sessione del test per accedere ai 60 posti del corso di laurea professionalizzante in Tecnologie per l’industria manifatturiera, che mira alla creazione di figure tecniche di alto profilo professionale che possano essere operative rapidamente nel settore della produzione di realtà manifatturiere, rispondendo pienamente alla richiesta delle aziende, soprattutto PMI, interessate a figure professionali multidisciplinari. Il corso ha una durata di tre anni e la seconda e ultima sessione del test di ammissione – prevista per giovedì 22 settembre – si svolgerà in presenza nei laboratori informatici dell’Ateneo, nel pieno rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da Covid-19.

 

Si rinnova il Carrefour Iper di Corso Turati-Bramante

Venerdì 2 settembre si terrà l’inaugurazione del remodelling del punto vendita Iper di Corso Filippo Turati 75 (angolo di Corso Bramante, Torino) che si terrà a partire dalle ore 10.30 presso il punto vendita.

L’evento vedrà la partecipazione di Christophe Rabatel, CEO Carrefour Italia, Mathieu Ricou, Direttore Formato Ipermercati Italia, Gilles Ballot, Direttore Merci, Marketing e E-Commerce, e Bruno Moro, Direttore Merci PGC. Invitate anche le istituzioni cittadine.

Inaugurato per la prima volta nell’ottobre del 1986, il punto vendita è stato più volte rimodernato e valorizzato con l’obiettivo di creare una nuova esperienza di spesa per i cittadini e soddisfare al meglio le loro esigenze. Anche quest’ultimo remodelling – primo esperimento a livello nazionale – conferma l’intenzione dell’azienda nel continuare ad investire nella comunità torinese, apportando nuovi servizi e innovazioni.

Droghe. Magi (+Europa) in piazza Castello

Incentivare politiche di riduzione del danno dev’essere priorità per salvare vite

Riceviamo e pubblichiamo

Oggi, 31 agosto, è la “Giornata mondiale per la consapevolezza sull’overdose”. A Torino, in Piazza Castello, il COBS (Coordinamento operatori servizi a bassa soglia del Piemonte) ha tenuto un presidio per chiedere alla Regione Piemonte di non tagliare i servizi per la “riduzione del danno”, previsti nei Livelli Essenziali di Assistenza e che salvano la vita delle persone che utilizzano sostanze.
All’iniziativa erano presenti Riccardo Magi (presidente +Europa, candidato per la coalizione progressista nel collegio uninominale della Camera di Torino-01), Silvio Viale e Silvja Manzi (candidati della Lista “+Europa con Emma Bonino” nei collegi plurinominali rispettivamente del Senato e della Camera, entrambi Piemonte 1).

«È innanzitutto vergognoso – hanno dichiarato i tre esponenti di +Europa – che coloro che che si ergono a paladini della difesa della vita non prestino la minima attenzione, non abbiamo la minima consapevolezza sull’importanza degli interventi di “riduzione del danno”, volti proprio a salvare la vita delle persone.
Ma è altrettanto vergognoso che la Giunta Regionale del Piemonte trovi il tempo e i soldi, in piena estate, per istituire un nuovo settore della Sanità di dubbia utilità: “Benessere degli animali da compagnia nel contesto sociale” (D.G.R. 3 agosto 2022, n. 12-5466) – settore che, si presume, non servirà a nessun cane e a nessun gatto ma solo al dirigente che lo guiderà – e non abbia ancora nominato il “Tavolo tecnico regionale Riduzione del Danno”, non abbia ancora fornito garanzie di stabilità e continuità ai servizi di Riduzione del Danno presenti sul territorio regionale.
Abbiamo apprezzato l’intervento dell’assessore comunale di Torino, Jacopo Rosatelli. Speriamo di potere riprendere con lui l’iniziativa, portata avanti dai COBS e dall’Associazione radicale Aglietta dal 2007, per istituire una o più ‘narcosale’ a Torino. La legislazione nazionale, seppure proibizionista, lo consente; una giunta comunale che voglia essere veramente progressista dovrebbe porselo fra gli obiettivi. Un obiettivo di ragionevolezza.»

Salvata bimba ucraina con un trapianto di fegato impiantato sul rene all’ospedale Molinette di Torino

Nei giorni scorsi, presso l’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, una bambina di 11 anni, proveniente dall’Ucraina con una missione umanitaria, è stata salvata grazie ad un trapianto di fegato eseguito collegando direttamente la vena porta dell’organo epatico donato con la vena renale sinistra della ricevente.
Affetta fin dalla nascita da una rara malformazione delle vie biliari, la piccola paziente era già stata trattata chirurgicamente con due interventi non risolutivi nel suo Paese di origine. Il primo (colecisto-duodeno-stomia) era stato effettuato in epoca neonatale per ristabilire il flusso della bile verso l’intestino, il secondo (diversione venosa spleno-renale) era stato eseguito all’età di 6 anni per controllare ripetuti episodi di sanguinamento nel tubo digerente. Infatti il suo fegato era ormai evoluto in cirrosi epatica, complicata da ipertensione portale severa. Nell’ultimo anno la bambina era stata più volte ricoverata in Ucraina per infezioni ricorrenti nelle vie biliari, e lo scompenso funzionale epatico era ormai divenuto progressivo, necessitante di trapianto in tempi brevi.
A seguito dello scoppio del conflitto bellico in territorio ucraino, la Regione Piemonte ha partecipato ad una missione medico umanitaria legata al meccanismo europeo di protezione civile, inviando in quel Paese nel mese di maggio scorso un gruppo di esperti: un medico ed un infermiere dell’Emergency Medical Team del dottor Mario Raviolo, un Oncologo pediatrico dottor Sebastian Asaftei del reparto di Oncoematologia dell’ospedale Infantile Regina Margherita diretto dalla professoressa Franca Fagioli ed il dottor Roberto Balagna (direttore dell’Anestesia e Rianimazione 2 dell’ospedale Molinette). Lo scopo della missione umanitaria era, di concerto con il governo ucraino, individuare quei pazienti, soprattutto pediatrici, che potessero beneficiare di un trattamento specialistico curativo in Centri medici dell’Unione Europea. Una volta confermata la necessità clinica, gli esperti della Regione Piemonte avrebbero poi attivato le procedure amministrative con Bruxelles ed i governi interessati e trasferito, attraverso un ponte aereo, i pazienti.
E’ nell’ambito di questa missione che la vicenda della bambina ha trovato una luce di speranza, allorchè il suo caso è stato valutato dagli esperti della Regione Piemonte, con la consulenza a distanza del professor Renato Romagnoli (Direttore del Centro Trapianto Fegato dell’ospedale Molinette di Torino) e del dottor Pierluigi Calvo (Direttore della Gastroenterologia pediatrica dell’ospedale Regina Margherita). La paziente è stata quindi portata in Italia con un aereo della Guardia di Finanza, ricoverata in Gastroenterologia al Regina Margherita ed inserita in lista d’attesa per trapianto epatico nel giugno scorso. Questo in seguito anche all’attivazione del Centro Regionale Trapianti Piemonte-Valle d’Aosta (diretto dal professor Antonio Amoroso) ed al parere favorevole del Centro Nazionale Trapianti di Roma.
Dopo 2 mesi di attesa, la disponibilità di un fegato compatibile si è avverata grazie al consenso alla donazione degli organi espresso dalla famiglia di una ragazzina di 16 anni, deceduta nell’ospedale di Cesena per trauma cranico. In particolare, il fegato della donatrice è stato diviso in due parti secondo la tecnica Split: la parte più piccola, la sinistra, è stata impiantata in un lattante all’ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, mentre la parte più grande, la destra, è stata trasportata a Torino.
Il trapianto dell’emi-fegato ‘Split destro’ è stato eseguito dal professor Romagnoli con la sua èquipe ed è durato 12 ore, in ragione della sua elevata complessità tecnica. Infatti la vena porta della bambina ucraina si era del tutto atrofizzata a causa della malattia epatica e della pregressa derivazione venosa spleno-renale. A quel punto per poter garantire un sufficiente flusso di sangue al nuovo fegato durante il trapianto si è dovuto ricorrere alla tecnica detta di ‘trasposizione reno-portale’, che prevede un collegamento diretto tra la vena porta dell’organo donato e la vena renale sinistra della ricevente. Durante l’intervento e nel postoperatorio la bambina è stata assistita dall’équipe di Anestesia e Rianimazione del dottor Roberto Balagna. Il complesso intervento è tecnicamente riuscito. Oggi la bambina è sveglia, grazie ad una buona ripresa funzionale del fegato trapiantato, ed ha già potuto riabbracciare i genitori nella Terapia Semintensiva del Centro Trapianto Fegato delle Molinette di Torino, in cui tuttora è degente.

Addio a storico usciere comunale: stava per compiere 60 anni

Alberto Ricardi, storico usciere del Comune di Vercelli è morto per  un malore improvviso. Avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 8 ottobre. La scomparsa ha suscitato vasto cordoglio in citta’ . Era da tutti conosciuto come persona disponibile, che “smistava” con cordialità le persone che si recavano negli uffici degli amministratori e della segreteria  generale.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Due morti e tre feriti nello schianto sulla provinciale

Drammatico incidente ieri sera a Terzo, nell’Alessandrino. Verso le 22 due persone sono morte per un incidente tra due auto avvenuto sulla  provinciale 230, che collega Terzo a Castel Boglione, in Località Serra. Ferite tre persone. Sul posto sono giunti oltre ai soccorsi i carabinieri e i vigili del fuoco per accertare la dinamica dell’incidente.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

“Anche gli dèi sono persone” e “Il caos non è disordine”: la saga di Francesco Di Giuseppe

Informazione promozionale

L’autore: “Ho certamente trovato spunti, riflessioni e ispirazioni leggendo “L’universo in un guscio di noce” di Stephen Hawking specie per creare poi un mio approccio alle spiegazioni plausibili che fornisco nei miei romanzi”

– Hai scritto i romanzi fantasy/sci-fi “Anche gli dèi sono persone” e “Il caos non è disordine” rispettivamente primo e secondo volume di una saga che vede le vicende di Grim in molteplici universi. Qual è l’idea alla base dei tuoi romanzi?
Il primo approccio alla trama è stato fondamentalmente quello di chiedermi: come apparirebbe una realtà in cui non si muore mai in via definitiva? E se esistesse un’organizzazione nata per regolare i flussi di anime tra universi duali? Grim, il protagonista, si ritroverà immerso in questa realtà fino a scoprirne i meccanismi che la governano accanto alla sua inseparabile amica Hope.
– Quando ha avuto inizio la passione per la scrittura?
Una passione nata durante i miei studi in ingegneria meccanica in un periodo in cui c’è stata una spontanea nascita di riflessioni personali riguardo varie tematiche. È stato anche un modo per potermi impegnare in un’attività maggiormente creativa rispetto ai binari più rigidi e inquadrati degli studi.
– Quali sono state le tue principali ispirazioni?
Ho certamente trovato spunti, riflessioni e ispirazioni leggendo “L’universo in un guscio di noce” di Stephen Hawking specie per creare poi un mio approccio alle spiegazioni plausibili che fornisco nei miei romanzi. Voglio citare anche Andrzej Sapkowski autore della saga “The Witcher” di cui mi appassionano molto lo stile e la descrizione dei combattimenti. Per quanto riguarda la fantascienza invece Douglas Adams con la sua “Guida galattica per autostoppisti” e i romanzi di George Orwell.
– I tuoi romanzi si aprono con un’avvertenza. Cosa sta a significare e perché hai voluto inserirla?
All’inizio dei miei romanzi è presente un’avvertenza nata con l’idea di fornire una piccola chiave di lettura. Infatti i capitoli indicati da numeri romani in stampatello maiuscolo fanno riferimento alla trama principale mentre quelli indicati da numeri romani in corsivo rappresentano flashback oppure flashforward senza però specificare se si tratti degli uni o degli altri.
– A quale target di lettori sono rivolti i tuoi romanzi?
Il target di lettori a mio parere è molto ampio perché possono essere apprezzati da quei ragazzi che si accingono alle loro prime letture, in quanto sono presenti componenti action e l’avventura spaziale porta i protagonisti a visitare numerosi mondi caratteristici. D’altro canto può attrare sicuramente un pubblico più adulto per via delle tematiche trattate quali la morte, il progresso delle civiltà e fin dove ci si può spingere ad interferire con queste ultime pur di perseguire un fine più grande per fare solo alcuni esempi. Inoltre non è rivolto ai soli fan della fantascienza come ho potuto riscontrare dal gruppo eterogeneo di lettori che si è interessato alle mie storie e ha visitato il mio stand all’ultimo Salone Internazionale del libro a Torino.
– Dove si possono acquistare?
I romanzi sono acquistabili sul sito della casa editrice Abra Books anche in formato ebook e sui più importanti store online (non su Amazon).
– Cosa hai in mente per il prossimo futuro?
I miei piani futuri consistono nell’arricchire l’arco narrativo dei personaggi ed ampliare con nuovi concetti la realtà che sono andato a creare. Inoltre ho in programma di partecipare alle prossime fiere perché tengo molto al contatto diretto con i lettori.

L’autore
Mi chiamo Francesco Di Giuseppe, sono nato nel 1994 e vivo a Termoli.
Sono laureato in Ingegneria Meccanica, mi attrae il mondo della fantascienza e quello della scienza, in particolare della fisica teorica e nel tempo libero leggo articoli o libri a riguardo. Il mio intento è quello di trasportare alcuni dei concetti più straordinari previsti dagli scienziati o immaginati da me stesso in ciò che scrivo. Mi affascinano le storie riguardanti l’antichità e mi piace coniugare due aspetti apparentemente opposti come scienza e mitologia.

 

 

Link utili
Libri sul sito della casa editrice:
https://www.abrabooks.it/prodotto/francesco-di-giuseppe-anche-gli-dei-sono-persone-fantasy/
https://www.abrabooks.it/prodotto/francesco-di-giuseppe-il-caos-non-e-disordine-fantasy/

Pagina Instagram autore:
francesco.digiuseppe.autore

Fine estate ai Musei Reali

 Tanti gli appuntamenti ai Musei Reali per chiudere insieme la calda estate torinese.

Il 4 settembre torna Domenica al museo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che offre l’ingresso gratuito ai luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. L’ingresso gratuito ai Musei Reali è concesso esclusivamente con prenotazione online al link: Biglietto Musei Reali di Torino | CoopCulture, a partire da mercoledì 31 agosto.

Ideale prosecuzione del ciclo di conferenze “Chiamata alle Arti. Vite parallele. Storie di uomini e animali”, giovedì 8 settembre alle ore 17 prende avvio all’Accademia delle Scienze la serie di incontri  “Quattro punti di vista sugli animali”, organizzati con i Musei Reali in occasione della mostra Animali a Corte. Vite mai viste nei Giardini Reali. Il filologo Gian Franco Gianotti interviene su Origini e metamorfosi. Ibridi e animali fantastici nell’antichità. Per informazioni: Accademia delle Scienze di Torino.

I Giardini della Cavallerizza Reale sono aperti al pubblico. Il patrimonio verde del museo torna accessibile grazie a iniziative e attività gratuite, rivolte a bambini e famiglie, realizzate in collaborazione con Xké? ZeroTredici, la società consortile vincitrice della manifestazione d’interesse per l’assegnazione del servizio di valorizzazione dei Giardini della Cavallerizza. Le modalità di accesso e il programma degli appuntamenti sono pubblicati sul sito dei Musei Reali al link: Racconti Reali. Un’estate per giocare con la cultura nei Giardini della Cavallerizza – Musei Reali Torino (beniculturali.it)

Attività per famiglie

Sabato 10 settembre, dalle ore 16 alle 18, bambini e bambine potranno sfidarsi in un torneo a squadre, per scoprire Chi ha paura della balena? Chiocciole giganti, un alveare dorato, una balena che nuota nell’erba e le altre fantastiche creature che popolano i Giardini Reali per la mostra Animali a Corte saranno protagoniste di giochi e quiz. Per vincere, occorrono memoria, immaginazione e velocità. Attività consigliata per bambine e bambini dai 5 ai 10 anni, con prenotazione obbligatoria. Costo: 5 euro. L’attività si svolge all’aperto, al di fuori del percorso di visita dei Musei Reali. Info e prenotazioni: 011 19560449 e info.torino@coopculture.it

Le attività con CoopCulture

Sabato 3 e sabato 10 alle ore 15.30 e domenica 11 settembre alle ore 11 appuntamento con Benvenuto a Palazzo. Le guide e gli storici dell’arte CoopCulture vi aspettano per condurvi in una visita guidata alla scoperta delle sale di rappresentanza del primo piano di Palazzo Reale e dell’Armeria, un itinerario per scoprire o riscoprire la storia e la magnificenza della prima reggia d’Italia.

Costo dell’attività: 7 Euro oltre al biglietto di ingresso ridotto ai Musei Reali (13 Euro ordinario, 2 Euro da 18 a 25 anni, gratuito under 18). Biglietti online su Musei Reali di Torino | CoopCulture – e-mail info.torino@coopculture.it

Domenica 4 settembre sono previste delle visite speciali: alle ore 11, visita guidata alle Cucine di Palazzo Reale e all’appartamento della Regina Maria Teresa con il Gabinetto del Segreto Maneggio; alle ore 16, visita agli appartamenti nuziali dei Duchi e dei Principi di Casa Savoia al secondo piano.

Costo dell’attività: 7 Euro oltre al biglietto di ingresso, gratuito in occasione della prima domenica del mese.

Le mostre in corso ai Musei Reali

Fantasmi e altri misteri – Fumetti in mostra. Ultimi giorni per visitabile la mostra Fantasmi e altri misteri – Fumetti in mostra, fino a domenica 11 settembre, nello Spazio Scoperte al secondo piano della Galleria Sabauda L’iniziativa del Ministero della cultura Fumetti nei Musei, in collaborazione con Coconino Press-Fandango, è stata realizzata per avvicinare i ragazzi al patrimonio artistico italiano. Le tavole originali della graphic novel “Io più fanciullo non sono” della fumettista e vignettista Lorena Canottiere, ispirata alla figura del Principe Eugenio di Savoia-Soissons, sono presentate con alcune opere dei Musei Reali legate al condottiero collezionista, con una selezione di lavori dei fumettisti che hanno partecipato al progetto e si sono confrontati con il tema del mistero e dei fantasmi. L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto dei Musei Reali. 

Informazioni: Fantasmi e altri misteri. Fumetti in mostra – Musei Reali Torino (beniculturali.it)

Animali a Corte. Vite mai viste nei Giardini Reali, curata da Stefania Dassi e Carla Testore, è la proposta con cui fino al 16 ottobre i Musei Reali intendono creare un percorso di visita innovativo nel quale le tecniche e i linguaggi dell’arte contemporanea dialogano con la cornice dell’antica residenza. Il percorso si snoda in parte nei Giardini Reali, elemento fondante dell’identità del museo, nonché prezioso luogo d’incontro e di socialità per cittadini e turisti. Le opere popolano non solo l’esterno, ma anche alcune sale di Palazzo Reale, Armeria e Galleria Sabauda per stabilire rimandi e connessioni tra le sculture e gli animali raffigurati nelle opere che costituiscono il patrimonio dei musei. Gli artisti in mostra sono Paolo Albertelli e Mariagrazia Abbaldo, Maura Banfo, Nazareno Biondo, Nicola Bolla, Stefano Bombardieri. Jessica Carroll, Fabrizio Corneli, Cracking Art, Diego Dutto, Ezio Gribaudo, Michele Guaschino, Luigi Mainolfi, Gino Marotta, Mario Merz, Pino Pascali e Velasco Vitali.

L’ingresso alla sezione della mostra nelle sale dei Musei Reali è compreso nel biglietto ordinario. Accesso gratuito per la sezione ospitata nei Giardini Reali. Informazioni: Animali a Corte. Vite mai viste nei Giardini Reali – Musei Reali Torino (beniculturali.it)

Le novità digitali

Tra le novità che accompagnano la visita ai Musei Reali, l’inedita applicazione di gamification MRT Play è disponibile gratuitamente sui principali store. Ideata dai Musei Reali in collaborazione con Visivalab SL e il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito del bando SWITCH_Strategie e strumenti per la digital transformation nella cultura, l’applicazione di realtà aumentata offre una nuova esperienza di fruizione innovativa e accattivante, per approfondire la conoscenza delle opere della Galleria Sabauda attraverso giochi e indovinelli, in compagnia di personaggi storici e professionisti della cultura.

Per visitare Palazzo Reale, la Galleria Sabauda e il Museo di Antichità con curiosi personaggi pronti a raccontare le loro coinvolgenti storie è disponibile l’Audioguida Kids, realizzata dai Servizi Educativi dei Musei Reali in collaborazione con CoopCulture. Lungo il percorso sono presenti dei QR-code da scansionare per ascoltare gratuitamente le tracce audio pensate per i giovanissimi visitatori, per un’esperienza di visita coinvolgente e divertente (età consigliata: 5/12 anni).

La Biblioteca Reale

La Sala Lettura della Biblioteca Reale è aperta il lunedì, dalle 8.30 alle 18.30, da martedì a venerdì dalle 8.30 alle 15.15 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30: le consultazioni devono essere prenotate con almeno 24 ore di anticipo scrivendo all’indirizzo mr-to.bibliotecareale@beniculturali.it e indicando tutte le informazioni disponibili per la richiesta. Per conoscere le modalità di accesso e registrazione consultare la pagina Orari e modalità di apertura della Biblioteca Reale – Musei Reali Torino (beniculturali.it).

Caffè Reale

Nella suggestiva Corte d’Onore di Palazzo Reale è possibile rigenerarsi con una pausa al Caffè Reale Torino, ospitato in una ambientazione unica ed elegante, impreziosita da suppellettili in porcellana e argento provenienti dalle collezioni sabaude. Informazioni e prenotazioni al numero 335 8140537 o via e-mail all’indirizzo segreteria@ilcatering.net.

Museum Shop

Per rimanere sempre aggiornati sulle pubblicazioni dei Musei Reali e per dedicarvi un pensiero, il Museum Shop è aperto.

È disponibile anche online Musei Reali (shopculture.it)

Dal 1° aprile 2022 per l’accesso ai percorsi museali non è più richiesto il Green Pass (D.L. 24/03/2022 n. 24, art. 7).

La mascherina chirurgica è raccomandata lungo i percorsi di visita, mentre il dispositivo di protezione FFP2 resta obbligatorio per partecipare agli eventi in luoghi chiusi.

Elisoccorso, Croce Rossa, infermieri: il lato umano e vincente della sanità

Di Augusto Grandi

Ma chi l’ha detto che la sanità pubblica è un disastro? Un’urgenza in un piccolo paese sulle montagne valdostane. Al 112, gentilissimi, ti spiegano che il medico più vicino non c’è. Ma nessun problema. Mandano immediatamente una ambulanza e pure l’elisoccorso. Perché se bisogna andare all’ospedale di Aosta si risparmia molto tempo…

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