Si terranno domani, domenica 2 ottobre presso il Centro Pannunzio di Torino, Via Maria Vittoria, 35/H i lavori del IV Congresso dell’Associazione Marco Pannella di Torino, i lavori si svolgeranno dalle 9.30 alle 13.
Ai lavori, presieduti da Sergio Rovasio e Mario Barbaro, Presidente e Coordinatore dell’Associazione Marco Pannella, parteciperanno tra gli altri, il Direttore del Centro Pannunzio Pier Franco Quaglieni, l’Avv. Bruno Segre, Angelo Pezzana, già parlamentare radicale, Gianpiero Leo, Vice Presidente Comitato Diritti Umani Regione Piemonte, avvocati, giuristi, e personalità di diverse organizzazioni politiche di Torino e del Piemonte.
I temi dei lavori, ai quali parteciperanno diversi avvocati e giuristi, riguarderanno le lotte che da sempre l’Associazione Marco Pannella insieme ad altre personalità e organizzazioni, in primis il Partito Radicale, promuovono localmente a Torino e in Piemonte: Giustizia giusta, Carceri, Diritti Umani, Diritti Civili, Antiproibizionismo, Libertà e Democrazia e Informazione.
I lavori saranno aperti dal saluto del Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e da una introduzione del Prof. Pier Franco Quaglieni, Direttore del Centro Pannunzio.
In apertura si terrà un ricordo di Gianfranco Spadaccia a cura di Sergio Rovasio.
Previsti gli interventi di:
– Irene Testa e Maurizio Turco, Tesoriera e Segretario del Partito Radicale Nonviolento, Transnazione e Transpartito
– Avv. Bruno Segre;
– Angelo Pezzana, Fondatore del Fuori, già parlamentare Radicale;
– Claudio Desirò, Segretario nazionale di Italia Liberale e Popolare;
– Gianpiero Leo, Vice Presidente Comitato Diritti Umani Regione Puemonte, Portavoce del movimento intercofessionale Noi siamo con Voi;
– Valter Vecellio, direttore di Notizie Radicali e Proposta Radicale;
– Rita Bernardini, Presidente di Nessuno Tocchi Caino
– Albero Nigra, già parlamentare;
– Yoosef Lesani, Associazione Iran libero e democratico;
– Caterina Simiand;
– Tseten Longhini, Presidente Comunità tibetana in Italia;
– Edoardo Fiammotto, Scuola di Liberalismo;
– Simona Giannetti, Avvocato, Consigliere Generale del Partito Radicale, Comitato Promotore Referendum Giistizia;
– Pier Paolo Segneri, scrittore e regista;
– Avv. Gianluca Pescatori, Comitato Referendum Giustizia
– Avv. Fabio Fracon;
– Patrizia De Grazia, Associazione Adelaide Aglietta;
– Blanca Bicerno, Associazione Airesven;
– Avv. Davide Mosso;
Il programma dei lavori prevede:
– ore 9.30 apertura dei lavori con il saluto del Direttore del Centro Pannunzio Prof. Pier Franco Quaglieni;
– Intervento in ricordo di Gianfranco Spadaccia e Relazione del Presidente Sergio Rovasio;
– ore 9.45 intervento relazione del Coordinatore Mario Barbaro
– ore 10 intervento relazione del Tesoriere Daniele Robotti;
– ore 10.15 interventi degli ospiti e saluti esterni
– ore 11,45 Dibatttito generale (apertura iscrizioni a parlare dalle ore 9.30 presso il tavolo della presidenza);
– ore 12 proposte delle candidature per il nuovo anno associaativo e illustrazione
– ore 12.30 inizio procedure statutarie di eventuali proposte di modifica dello Statuto, illustrazione della Mozione congressuale, eventuali proposte di emendamento e relative votazioni della relazione del Tesoriere, degli emendamenti e della mozione generale e dei nuovi organi (Presidente, Coordinatore e Tesoriere).
– ore 13 conclusione dei lavori con l’elezioni degli organi dell’Associazione;
Invitiamo a preannunciare la propria partecipazione all’email:
radicaliprpiemonte@gmail.com
Torinese, classe ’74, insegnante di “Filosofia e Storia” al Liceo Scientifico “Giordano Bruno” di Torino, ha collaborato anche con l’Ateneo torinese come docente di “Istituzioni Politiche” (presso la “SISS-Scuola di Specializzazione per la Formazione di Insegnanti”) ed è l’ideatore di “BarbaSophia”, il canale Youtube in cui spiega e racconta concetti e storia della Filosofia. Al secolo, Matteo Saudino, sarà lui, sabato 1 ottobre (ore 15) a presentare al Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo (via Cardonata 2, tel. 0121/376545) il suo ultimo libro, certamente uno dei più provocatori fra quelli, del genere, pubblicati quest’anno. Titolo: “Ribellarsi con filosofia. Scopri con i grandi filosofi il coraggio di pensare”, Vallardi editore. L’appuntamento fa parte del cartellone di “Bellezza tra le righe”, la rassegna organizzata da “Fondazione Casa Lajolo” e “Fondazione Cosso” con il contributo della Regione Piemonte che, per il terzo anno, anima due luoghi speciali: il giardino di Casa Lajolo, a Piossasco, e, appunto, quello del Castello di Miradolo. L’incontro rientra anche nel ciclo di appuntamenti “Trame: traduzioni, passaggi, metamorfosi”, il festival di “Pensieri in Piazza”, organizzato in collaborazione con la “Fondazione Cosso”. Scrive del libro di Saudino, lo scrittore Fabio Geda: “Matteo Saudino disegna una mappa per far sì che ciascuno trovi la propria strada nella complessità. Invita a godere della bellezza del pensiero e a fare ciò che si può per lasciare il mondo meglio di come lo abbiamo trovato. Ricorda, in ogni riga, quale meravigliosa avventura sia la vita e quanto profonda sia la capacità dell’uomo di interrogarla”. Proprio attraverso quella disciplina, la Filosofia, da molti studenti e da noi ex-studenti a torto ritenuta troppo fumosa, esercizio di pensiero incapace di incidere con concretezza nella vita di ogni giorno. Materia scolastica. Quasi mai strumento utilizzato a superare gli inciampi della vita quotidiana. “Kant è utile – chiede Saudino- per riparare la ruota di una bicicletta? Studiare Anassimandro aiuta a postare una foto su Instagram? Conoscere Ipazia contribuisce a compilare un curriculum vitae? Insomma, a cosa serve la filosofia? La risposta è: a cambiare la vita. Perché fare filosofia non è solo un atto di ribellione contro l’utilitarismo della nostra società, ma anche uno strumento per costruire un pensiero autonomo che può condurci a realizzare molto di più. In compagnia di Kant, che ha sfidato il re di Prussia Federico Guglielmo per difendere un’idea, di Anassimandro, coraggioso evoluzionista ante-litteram, della geniale Ipazia, astronoma e matematica, esempio di emancipazione femminile e disobbedienza civile, e di molti altri filosofi”. Nel suo libro Matteo Saudino – in arte “BarbaSophia” – mostra come il coraggio delle idee possa impattare sulla nostra esistenza, insegnandoci a guardare alla filosofia con occhi nuovi e alla vita con “gli occhiali della filosofia”. Attraverso la biografia e il pensiero di dieci filosofi e filosofe l’autore ci guida alla scoperta del “pensiero critico”, strumento fondamentale per cambiare noi stessi e il mondo, al fine di renderlo un luogo più bello e giusto. Accettiamo l’invito. Non ci costa nulla!