MANUTENZIONE STRAORDINARIA E TECNOLOGICA
- bus sostitutivi nella tratta Villafranca-Asti-Alessandria
- dal 22 novembre al 1° dicembre
- ad Asti nuovo sistema di gestione del traffico ferroviario
Da martedì 22 novembre a mercoledì 1° dicembre, la tratta Villafranca-Asti-Alessandria (linea Torino-Genova) sarà interessata da lavori di manutenzione straordinaria e tecnologica a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).
Con un investimento complessivo di 25 milioni di euro, gli interventi tecnologici, in quest’ultima fase, riguardano l’attivazione dell’Apparato Centrale Computerizzato (ACC) nella stazione di Asti e rientra nel programma di velocizzazione della linea Torino-Genova.
Si tratta di uno dei sistemi di massimo livello tecnologico nel settore del segnalamento ferroviario, una vera e propria “cabina di regia” che, grazie alle tecnologie di ultima generazione rende più efficiente l’infrastruttura incrementando gli standard di regolarità del traffico ferroviario.
Nello stesso periodo, si procederà ai lavori di ripristino strutturale e di consolidamento del cavalcaferrovia di Solero.
Per consentire le attività programmate, la circolazione ferroviaria verrà sostituita con bus; nel dettaglio i treni:
- a lunga percorrenza saranno deviati via Novara o limitati ad Alessandria;
- Regionali Veloci Torino-Genova e Asti-Milano sostituiti con bus rispettivamente nelle tratte tra Torino e Alessandria e tra Asti e Alessandria;
- SFM6 Torino-Asti sostituiti da bus tra Villafranca e Asti;
- Regionali Asti-Acqui Terme sostituiti con bus da Nizza M. ad Asti e viceversa;
- Regionali Asti-Voghera sostituiti con bus tra Asti e Alessandria.
Toscana – Piemonte, un viaggio gastronomico con un valigia carica di eccellenze gastronomiche buone da mangiare e famosi simboli del made in Tuscany.
Per coloro che sono di passaggio e vogliono gustarsi una delle nostre schiacciate passeggiando per il centro di Torino abbiamo riservato una finestra che a noi piace scherzosamente chiamare “porchetta drive”. Mangiare la schiacciata con la porchetta mentre si passeggia per le vie della città è un rito tipico che a noi fiorentini piace fare periodicamente perciò abbiamo deciso di voler condividere anche questo come parte delle nostre tradizioni toscane con i nostri amici torinesi.
piazza può offrire e una frequentazione giovane che vive il luogo con lo spirito che a noi piace, fin dai primi sopralluoghi ci siamo sentiti subito a casa.
L

Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
La famiglia del titolo è composta da due genitori intorno alla settantina e i loro tre figli, Liv, Hellen e Häkon, ormai adulti e con le loro vite da gestire.
Leila Slimani nata in Marocco, a Rabat, nel 1981, è stata la prima donna marocchina a vincere il prestigioso Premio Goncourt con “Ninna nanna” nel 2016, ed è una delle voci femminili più interessanti nell’odierno panorama letterario.
Quando pensiamo alla letteratura americana tra 1850 e 1950 ci vengono subito in mente nomi tutelari come Melville, Twain, Faulkner, Hemingway e tanti altri, ma coniugati soprattutto al maschile. E nel frattempo le donne scrivevano? Di cosa, dove, come e quando, venivano considerate, erano pubblicate?
Il valore aggiunto di questo thriller -scritto e organizzato secondo la migliore tradizione giallista britannica- è anche nel fatto che sia l’ultimo lavoro della scrittrice irlandese stroncata da un tumore l’11 giugno 2021.