ilTorinese

Ischia, Ruffino (Azione): il Governo riscriva la manovra

Dichiarazione dell’on. Daniela Ruffino (Azione), componente della commissione Ambiente:

     La solidarietà e la vicinanza alle popolazioni colpite dalla tragedia non possono essere la prima e l’ultima pagina pagina degli impegni di governo. Perché solidarietà e vicinanza non restituiscono le vittime ai loro familiari, soprattutto non possono essere un colpo di spugna sulle responsabilità di chi ha tollerato se non coperto ogni forma di abusivismo edilizio. Matteo Salvini e Giuseppe Conte hanno tollerato a tal punto, che il governo Conte I ha condonato proprio a Ischia ogni forma di illegalità edilizia sotto la solita voce “emergenza sociale”.

     Salvini, se ritrova un briciolo della credibilità politica perduta da tempo, dovrebbe ora farsi avanti e chiedere scusa per la flat tax riconosciuta agli autonomi nella fascia di reddito fino a 85 mila euro e proporre di dirottarla in un fondo per la salvaguardia e la messa in sicurezza del territorio. Sarà bene ricordare che proprio il Pnrr, alla missione 2 e nelle componenti 1 e 4 stanzia qualcosa come 15,06 miliardi di euro per la sicurezza e la tutela ambientale. Attenzione, presidente Meloni: se Regioni e Comuni tirano per le lunghe, il governo farà bene ad avocare a sé, attraverso un commissario, tutte le fasi necessarie per accelerare la salvaguardia del territorio. Che significa, poi, salvare la vita alle persone.

La pasticceria italiana piange la scomparsa di Marco Avidano

Il titolare delle omonime pasticcerie a Chieri e in centro a Torino deceduto nei giorni scorsi

Il ricordo dei colleghi e amici
dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano

«Marco ha iniziato la sua carriera ad appena 16 anni. Per noi era un amico, una persona aperta al dialogo e al confronto, sempre disponibile con tutti – ricorda il presidente dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, Claudio Gatti – Oggi assieme a tutti gli Accademici, ricordiamo un grande maestro del lievito madre, ma anche l’uomo gentile, dai valori solidi, legato alla famiglia e alla sua terra».

Negli anni Avidano ha perfezionato la sua arte prima a Torino, poi in Francia e in Belgio, ma nel 1996 fa ritorno in Piemonte per rilevare la Pasticceria Basiglio, situata nel centro storico di Chieri e che oggi porta il suo nome. Nel 2019 inaugura anche un nuovo punto vendita in Via Accademia delle Scienze, nel cuore di Torino, e la caffetteria nella prestigiosa Scuola Holden di Alessandro Baricco.

Grazie alla passione e a quel tocco personale che trasforma gli artigiani in veri artisti, Marco Avidano ha elaborato una proposta di pasticceria unica, attenta alle novità ma sempre riconoscibile, che gli è valsa i titoli di Maestro del Gusto di Torino e provincia, Maestro del Lievito Madre e Maestro Cioccolatiere. Tra le sue produzioni d’eccellenza: la Radiosa, una tavoletta di cioccolato sensoriale e di design, e i lievitati prodotti con la pasta madre donatagli dal Maestro Giovanni Garino.

Il Piemonte, una regione fotovoltaica. In testa alla classifica nazionale per produzione di energia

Ricerca Aceper

L’assessore regionale all’Energia, Matteo Marnati: «Questo dimostra la grande capacità della nostra Regione di investire in fotovoltaico. Siamo solo all’inizio di un percorso che ci porterà a triplicare questo dato entro il 2030»

Secondo i dati emersi da una ricerca fatta da Aceper (Associazione dei consumatori e produttori di energie rinnovabili) su un campione di oltre 5mila impianti fotovoltaici situati in 17 regioni italiane, il Piemonte risulta al primo posto della classifica per produzione di energia da fotovoltaico, terza per “virtuosità”, ovvero per il rapporto tra energia effettivamente prodotta e energia attesa in termini di produzione.

«Un risultato che fotografa una realtà già improntata allo sviluppo delle fonti rinnovabili, che sarà ulteriormente implementato dalle azioni che, come Regione Piemonte, abbiamo avviato per il raggiungimento degli obiettivi europei al 2030 – commenta l’assessore regionale all’Ambiente e Energia Matteo Marnati – A partire dall’approvazione, il 15 marzo scorso, del nostro Piano Energetico Ambientale Regionale articolato su quattro direttrici fondamentali: sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, riduzione dei consumi energetici, sviluppo della green economy e definitiva affermazione di un modello di generazione distribuita, che favorirà in particolare lo sviluppo delle comunità energetiche». «Un modello – aggiunge l’assessore – che consentirà, in parallelo al raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030, anche per raggiungere il più possibile l’autonomia energetica».

Proprio le comunità energetiche sono un punto di forza della politica regionale: il Piemonte è stata la prima regione ad avviare questa esperienza, con l’approvazione, prima regione in Italia, di una legge regionale dedicata. Dal dicembre 2020 sono infatti in vigore disposizioni e incentivi per sviluppare i sistemi collettivi di autoconsumo da fonti rinnovabili e attualmente le comunità energetiche sono sperimentate con successo in 4 aree della regione.

«In attesa dell’uscita del decreto per la costituzione delle comunità energetiche – conclude l’assessore – questo dato dimostra dunque la grande capacità della nostra Regione di investire in fotovoltaico: siamo solo all’inizio di un percorso che ci porterà a triplicare questo dato entro il 2030».

 

Chirurgia anca e bacino, alta specializzazione al Cto

Su proposta dell’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, la Giunta regionale ha individuato quale Centro di alta specializzazione di riferimento regionale per la chirurgia complessa dell’anca e del bacino (CRAB) la Struttura complessa Ortopedia e Traumatologia 1 U della Città della Salute e della Scienza di Torino – Presidio Cto.

«Il reparto di Ortopedia e traumatologia universitaria diretto dal professor Alessandro Massè  – spiega l’assessore Icardi -, oltre a rappresentare un’eccellenza nel campo degli interventi di chirurgia traumatica dell’anca e del bacino, organizza corsi specifici di formazione per il proprio personale ed è sede di attività didattica, all’interno del presidio Cto, nell’ambito della Scuola di Specializzazione in “Ortopedia e Traumatologia” dell’Università degli Studi di Torino.  Si tratta di un reparto che include tutti i principali setting assistenziali del suo ambito specifico e che raccoglie ed elabora i dati di esito e outcome clinico dei propri assistiti, valutandone l’andamento nel tempo. Il professor Massè e tutta la sua equipe hanno sempre dimostrato estrema professionalità, competenza e dedizione. A loro vanno le mie più vive congratulazioni per il prestigioso risultato raggiunto».

Il riconoscimento del Centro di alta specializzazione di riferimento regionale ha validità triennale ed entro sei mesi dalla scadenza potrà esserne presentata richiesta di rinnovo.

Energia, esposto di Italia Liberale Popolare

L’aumento dei costi energetici si sta abbattendo com uno tsunami sulla nostra economia, riducendo drammaticamente il potere di acquisto delle famiglie e mettendo a rischio la prosecuzione delle attività della piccola e media impresa e del mondo del commercio e della ristorazione.
L’aumento spropositato registrato sopratutto l’estate scorsa ha messo in ginocchio numerose attività e per questo il Direttivo Regionale del Piemonte di Italia Liberale e Popolare ha deciso di sostenere l’iniziativa del Responsabile Regionale Giustizia, Avv. Alberto Del Noce che, insieme all’Avv. Umberto Maria Del Noce, ha depositato un esposto, presso il Tribunale di Torino, in cui si denuncia come il dissesto economico di molte attività potrebbe essere figlio di una speculazione economica senza precedenti.
Secondo Claudio DesiròSegretario Nazionale di Italia Liberale e Popolare, “si tratta di un’iniziativa giusta e giustificata dalla volontà di cercare di fare chiarezza circa eventuali fenomeni speculativi ingiustificati che avrebbero danneggiato notevolmente l’economia del nostro Paese”.
“Le famiglie italiane si trovano oggi a dover combattere tra inflazione e bollette ed il mondo delle professioni, del commercio, della piccola e media impresa, si ritrova a dover far fronte ad un aumento di costi fissi che ne mette a repentaglio la stessa sopravvivenza. Se tutto ciò fosse dovuto puramente a speculazione finanziaria, sarebbe assimilabile ad un crimine”, conclude Desirò.
“Il mondo del Commercio, della Ristorazione, Alberghiero, sono in una situazione drammatica: molte attività, quotidianamente, si ritrovano a dover decidere se chiudere, per evitare eventuali fallimenti d’impresa, piuttosto che provare a sopravvivere tra mille difficoltà”, così Alessandra GirardelloResponsabile Commercio di Lib-Pop Piemonte, che aggiunge “diverse attività commerciali nelle scorse settimane hanno spento definitivamente le proprie luci: un danno economico e sociale notevole che non si ripercuote unicamente sugli imprenditori e sui loro dipendenti che hanno perso il lavoro, m su tutto il tessuto sociale del nostro Paese che affronta un più che probabile contrazione economica i cui primi effetti sono già evidenti”.
Partendo dai comunicati di Ascom e Camera di Commercio di Torino, che sottolineano come vi siano ben 2487 aziende piemontesi a rischio chiusura a causa del caro bollette, con 15 mila posti di lavoro in gioco, l’Avv. Del Noce ha deciso di dare voce ad un imprenditore torinese particolarmente colpito da questa situazione.
“Per nome e per conto dell’imprenditore mio assistito, ho presentato un esposto presso la Procura della Repubblica di Torino contro le società erogatrici del servizio energetico per truffa, utilizzando anche i termini utilizzati dall’ex Ministro Cingolani, cioè abuso di posizione dominante e aggiotaggio”, così l’Avv. Alberto Del Noce di Lib-Pop Piemonte.
“Tramite la consulenza di un economista, abbiamo ricostruito la catena di aumenti da cui si evince che gli aumenti in bolletta, a carico di cittadini ed imprese, sono dovuti unicamente agli aumenti dei costi di speculazione sugli scambi virtuali e non riflettono un aumento di costi per le società imperatrici che, infatti, stanno vertiginosamente incrementando i propri profitti”, conclude Del Noce.
L’auspicio dell’iniziativa è di fare chiarezza riguardo una situazione che sta gravemente colpendo l’economia del nostro Paese, mettendo in ginocchio famiglie ed imprese e che, in assenza di interventi decisi, potrebbe sfociare in risultati devastanti dal punto di vista economico e sociale per tutti.
Italia Liberale e Popolare
Direttivo Regionale Piemonte

Commemorato il quarantennale dall’omicidio Pedio e D’Aleo

A quarant’anni  dal duplice omocidio delle due guardie giurate Pedio e D’Aleo avvenuto per mano delle brigate rosse in via Domodossola a Torino, ieri pomeriggio gli esponenti di Fratelli d’Italia sottosegretario Università e Ricerca on. Augusta Montaruli, l’assessore regionale Maurizio Marrone ed il consigliere Luca Maggia hanno reso onore alle due vittime.
Luca Maggia:”in una circoscrizione dove anche i ricordi sono considerati tali solo se comodi alla maggioranza, la nostra voce si alza ancor più forte,richiamando quel senso di giustizia che le vittime del terrorismo meritano e che spesso in Italia non hanno avuto”.
Augusta Montaruli e Maurizio Marrone hanno osservato:”finché non tutte le istituzioni cittadine onoreranno senza ambiguità le vittime del terrorismo rosso le ferite torinesi degli anni di piombo non si rimargineranno: essere qui oggi era un dovere di rispetto nei confronti delle vittime”.

Mondiali 2022: vincono Costa Rica, Marocco e Croazia. Spagna-Germania finisce 1-1

Un’altra sorpresa in questa giornata “mondiale”.

Andiamo con ordine:
sono scesi in campo i gironi E e F. La Costa Rica si impone sul Giappone per 1-0 grazie a un gol di Fuller,giapponesi deludenti ed un passo indietro sia sul piano del gioco che del furore agonistico visti nella gara vincente contro la Germania.Il sorprendente Marocco sconfigge il deludente Belgio 2-0 con le reti di Sabiri e Aboukhlal.Finalmente esce fuori la classe della Croazia che batte 4-1 il Canada, che,a questo punto, è matematicamente fuori dalla competizione. Finisce in parità il big match della giornata tra la Spagna e la Germania.La squadra di Luis Enrique gioca bene ma manca il guizzo vincente mentre i tedeschi agguantano il pareggio che fa sperare ancora per la qualificazione agli ottavi di finale:a segno Morata e Füllkrug.

Enzo Grassano

Incidente mortale. Vittima una giovane donna

Una donna di 34 anni è morta in un incidente stradale avvenuto  a Volpiano. Si trovava sul sedile del passeggero  dell’auto guidata da una amica torinese. In corso Europa  la loro Citroen è stata urtata  da una Nissan Qashqai ed è finita fuori strada. La donna è stata portata al Cto dove è morta poco dopo. Feriti ma non in pericolo di vita i conducenti delle due vetture.

Sì tav, voto positivo alla Finanziaria

GIACHINO : I SITAV DANNO UN VOTO POSITIVO alla FINANZIARIA 2023 del GOVERNO MELONI che ACCELERA LA TAV 
E’ un’opera che allargherà e avvicinerà il mercato per europeo e mondiale  alle aziende italiane che importano ed esportano. Negli ultimi dieci anni senza l’aumento delle esportazioni, il PIL italiano, penultimo in Europa per tasso di crescita, sarebbe stato in rosso. Negli ultimi vent’anni il PIL procapite italiano ha perso 25 punti rispetto alla media europea. Meno lavoro o lavoro più povero le conseguenze ma anche forte disoccupazione giovanile.
La politica e i partiti debbono dare priorità all’aumento dello sviluppo del Paese a un tasso di almeno 2 punti l’anno per creare nuove occasioni di lavoro e per diminuire il peso del Debito Pubblico che dagli anni 70 è in costante aumento.
Investimenti come la TAV, la Nuova Diga di Genova ci porteranno più logistica e più turismo, due settori labour intensive sapendo che i Paesi con una logistica più efficiente hanno resistito meglio alla crisi.
Con la nostra grande Manifestazione di Torino del Novembre 2018 abbiamo battuto la stagione dei NO a Tutto che hanno contribuito a bloccare il Passe.
Dopo il blocco decretato dal Governo giallorosso la accelerazione dei lavori della TAV decisa dal Governo Meloni consentirà al nostro Paese di ricevere dalla Europa un contributo aggiuntivo di un miliardo per la costruzione della tratta italiana da Bussoleno a Torino. Si perché nella estate del 2019 l’Europa che inizialmente finanziava solo il 40% del costo delle tratte transfrontaliere decise di finanziare anche il 50% della tratta italiana da Bussoleno a Torino ovviamente a lavori in corso.
Ecco un altro bel risultato delle manifestazioni SITAV pacifiche è molto partecipate.
Con la costruzione delle autostrade e dei trafori autostradali alpini l’Italia costruì il Boom economico , con  le nuove Reti ferroviarie come la TAV e i corridoi del Brennero e della Genova- Rotterdam l’Italia potrà uscire dalla ventennale stagnazione , bloccando la fuga all’estero dei nostri ragazzi neolaureati con uno sviluppo green e sostenibile.
 
Mino GIACHINO 
SITAV SILAVORO 

Sergio Castellitto autentico Dalla Chiesa, una fanciullezza negata tra i rifiuti in Nicaragua

Le prime immagini del 40° TFF

 

 

Le prime immagini del 40° Torino Film Festival arrivano dal Nicaragua (ampia coproduzione supportata da Messico/Olanda/Germania/Francia/Norvegia/Spagna) con “La hija de todas las rabias” della quarantenne regista Laura Baumeister: immagini di povertà, di violenza sociale, di una fanciullezza negata, terribili angosciose. La vita è terribile, uno spiraglio di folle speranza va cercata in un mondo altro, di protezione, di sogno che è soltanto della piccola protagonista. Maria, ragazzina di 11 anni, vive con la madre Lilibeth e passa gran parte delle sue giornate in cima a quelle montagne di rifiuti che sorgono a due passi dalla capitale e che danno un lavoro e a tratti anche un minimo di sostentamento a tanta gente. Un giorno Lilibeth sparisce su un camion per andare in città e Maria si ritrova in mezzo ad una piccola comunità di bambini schiavizzati a ripulire faticosamente i tanti oggetti che quelle discariche possono restituire e che possono essere riciclati. L’aiuta e quasi si prende cura di lei il giovane Tadeo, per restituirla a una madre che Maria al contrario ha perso per sempre. Le resta il sogno e in questo un abbraccio protettivo. La regista imprime dolcezza e rabbia e sacrosanti momenti di ribellione alla giovanissima protagonista, offre soprattutto un panorama d’angoscia di questo angolo di mondo che noi guardiamo con occhio incredulo dall’altra parte del mondo.

Usa diversi moduli cinematografici Bertrand Bonello nel suo ultimo “Coma” (sezione Nuovimondi), non sempre in un logico clima narrativo. Si fatica a seguirlo in questa lettera che un padre, un vero e proprio atto d’amore, scrive alla propria figlia (la giovanissima Louise Labeque, la figlia stessa del regista) chiusa in casa durante un’emergenza sanitaria, raccontandola in un solitario realismo e in video chiamate con le proprie amiche, circondandola al centro della stanza di una casa di bambola abitata da quelle bambole che riempiono il mondo dell’infanzia con le fattezze di Scott e Sharon, i cui tormenti d’amore sono affidati alle voci di Letitia Casta, Louis Garrel e dello scomparso Gaspard Ulliel. Aggiungeteci disegni, live action e l’inquietante apparizione di una enigmatica youtuber, e avrete completo il pasticcio che l’eccellente autore di “Saint Laurent” ci ha regalato.

Al contrario apprezzabilissimo “Il nostro generale” (dal 9 gennaio su Rai 1) con cui Lucio Pellegrini e Andrea Jublin ci riconsegnano la figura solida, paterna, combattiva di Carlo Alberto Dalla Chiesa. Grazie anche all’apporto dell’Arma dei Carabinieri e con il sostegno della famiglia, rendendo onore al servitore dello Stato come all’uomo colto nel privato, con materiali di repertorio (grazie alle teche Rai) ed esatte ricostruzioni, ci ritroviamo al centro degli anni Settanta, ad iniziare esattamente dal quel 1973, quando Dalla Chiesa viene trasferito da Palermo dove è impegnato nella lotta alla mafia per operare a Torino, la presenza combattiva e affettuosa dei componenti del “Nucleo speciale antiterrorismo”, gli intenti a muoversi come un vero e proprio gruppo operativo di combattimento guardando agli altri come a degli avversari da combattere sul loro stesso terreno. Sono gli anni di Curcio, del primo processo alle BR, che al nord hanno steso una rete di uccisioni e di ferimenti di industriali e di giornalisti, di attentati, come quello a Fulvio Croce, presidente dell’ordine degli avvocati di Torino, dell’amicizia con Caselli, dei giorni di paura (la figlia costretta a sposarsi in un garage, protetta a vista), della pretesa affiliazione alla P2, accettata nel disordine del tempo e immediatamente rifiutata, del sequestro Vallarino Gancia e della morte di Mara Cagol durante la liberazione del re dello spumante nella cascina sperduta sulle colline dell’Astigiano. Anni, quelli “piemontesi” del generale, fatti anche di amarezza e d’isolamento (rintanato in un piccolo ufficio, in attesa di “mi hanno dato un incarico”), man mano che la sua lotta ai brigatisti diveniva sempre più serrata Dalla Chiesa si ritrovava sempre più solo, conteggiando un buon numero di nemici anche all’interno delle istituzioni e dell’Arma stessa. È un’opera, quella firmata da Pellegrini e Jublin, decisamente robusta, accorata, anche capace di mostrare di un uomo combattivo i momenti forse più deboli, di ridare alla società di oggi la dichiarata integrità e la grandezza nell’obbedienza. Sergio Castellitto è autenticamente presente, in ogni momento, con a fianco una Teresa Saponangelo esempio di remissiva dolcezza, con tutta la squadra dei giovani attori che sono i suoi collaboratori, Antonio Folletto in testa, voce narrante di tutti quegli anni. Gli angoli torinesi aggiungono un che di verità in più alla forza e alla bellezza della vicenda.

 

Elio Rabbione

 

Nelle immagini, scene tratte da “Il nostro generale” di Lucio Pellegrini e Andrea Jublin, sugli anni torinesi di Carlo Alberto Dalla Chiesa, e la giovane protagonista del film del Nicararagua “La hija de todas las rabias” di Laura Baumeister.