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Trasporto di organi con drone: il volo sperimentale a Torino dal Cto alle Molinette

E per sensibilizzare tutti i cittadini sulla donazione di organi, la Mole Antonelliana si illumina di rosso nella notte tra il 15 e 16 aprile

 

 Sarà a fine aprile a Torino il primo volo sperimentale per il trasporto di organi e di materiale biologico con drone. È il nuovo traguardo, presentato alle Molinette, del progetto INDOOR – usINg Drones fOr Organ tRansportation promosso daFondazione DOT – Donazione Organi e Trapianti che ha voluto così celebrare la Giornata Nazionale della Donazione e Trapianto 2023 prevista per il 16 aprile.

Attraverso il volo verranno trasferite, all’interno di una capsula appositamente progettata, sostanze inerti che simulano campioni biologici. Il drone partirà dall’area del CTO (Centro Traumatologico Ortopedico) e giungerà alla Palazzina di Genetica delle Molinette: una distanza di 500 metri in linea d’aria, tra due presidi ospedalieri dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, coperta sorvolando in modalità di navigazione automatica un tratto urbano della città di Torino e un tratto del fiume Po. Per poter garantire la massima sicurezza, il volo è programmato in un orario con condizioni di traffico stradale minimo e il drone sarà monitorato da osservatori lungo tutto il percorso.

“Siamo felici di annunciare il primo volo sperimentale per il trasporto di organi e di materiale biologico con drone – afferma Antonio Amoroso, Presidente della Fondazione DOT e Direttore del Centro Regionale Trapianti Piemonte e Valle d’Aosta –. Si tratta di un risultato importante che ci avvicina sempre di più al momento in cui si potranno ridurre in maniera significativa tempi e rischi per il trasporto di organi. I trasferimenti avvengono oraprevalentemente su strada e risentono dei rallentamenti e degli inconvenienti dovuti al traffico. Quelli con drone avranno invece rilevanti miglioramenti in termini di velocità e sicurezza, che avvantaggeranno in particolare i pazienti in attesa di trapianto. L’uso di droni potrà avereripercussioni importanti su tutto il sistema sanitario pubblico perché consentirà di contenere anche i costi che si sostengono attualmente per il trasporto su strada o tramite elicottero, con un consistente risparmio complessivo su tutta la filiera. Ipotizziamo di poter avere un prototipo di drone utilizzabile entro il 2023 e ci auguriamo di poter effettuare il primo vero volo di trasporto di materiale biologico entro un paio di anni”.

Trasporto di organi con droni: un’innovazione per la medicina dei trapianti e non solo

La sperimentazione dell’utilizzo di Aeromobili a Pilotaggio Remoto (nome tecnico dei droni) nella medicina dei trapianti tra gli ospedali piemontesi è realizzata nell’ambito del progetto di ricerca INDOOR avviato nel 2021 dalla Fondazione D.O.T. in collaborazione con partner istituzionali e tecnici: il Centro Nazionale Trapianti (CNT), il Centro Regionale Trapianti (CRT), l’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, il Politecnico di Torino, l’Università degli Studi di Torino,  l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), il PIC4SeR del Politecnico (PoliTo Interdepartmental Center for Service Robotics), ProS3 (azienda specializzata nella progettazione di sistemi aerei a pilotaggio remoto), Mavtech (società di sviluppo di prodotti innovativi per la sorveglianza aerea e per il supporto operativo rivolto ad applicazioni civili), ABzero (startup che ha progettato e brevettato un contenitore sensorizzato per il trasporto di materiale biologico e di organi tramite drone) e LMA Aerospace Technology (azienda specializzata nella realizzazione di prodotti aerospaziali con tecnologie e materiali innovativi).

“Lo sforzo congiunto di Fondazione D.O.T., del Politecnico di Torino e di tutte le organizzazioni coinvolte ha permesso di raggiungere questo importante risultato – commenta Marcello Chiaberge, Professore del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni (DET) del Politecnico di Torino –.  Oltre agli impatti positivi in termini di velocità e sicurezza, con la sperimentazione del progetto INDOOR si apre la strada ai voli con droni in ambiente urbano, con molte possibili ricadute utili per il trasporto di beni per utilità pubblica in aree densamente popolate. Un’innovazione che dalla medicina dei trapianti porterà vantaggi a molti altri settori”.

Il progetto proseguirà con ulteriori test che saranno effettuati sia sul drone che sulla capsula che conterrà il materiale biologico e saranno realizzati tutti i voli sperimentali necessari per mettere a punto la tecnologia definitiva che sarà poi utilizzata per i trasferimenti reali.

La presentazione del primo volo sperimentale oggi alle Molinette è stata aperta dall’intervento di Giovanni La Valle, Direttore Generale dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, che afferma: “Il nostro Ospedale si colloca al vertice in Italia per la medicina dei trapianti. Sappiamo bene come questa attività sia di raccordo per tutte le discipline mediche e chirurgiche. L’esperienza ci insegna che molteplici innovazioni importanti per la medicina siano scaturite grazie ai trapianti. Per questo il nostro ospedale è impegnato nella ricerca e sviluppo in questo settore”.

All’incontro sono intervenuti Antonio Amoroso, Presidente della Fondazione D.O.T. e Direttore del Centro Regionale Trapianti Piemonte e Valle d’Aosta, Marcello Chiaberge, Professore associato presso il Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni (DET) del Politecnico di Torino, Daniele Camatti, Responsabile ricerca e sviluppo ProS3, Xia Yu Qi, ingegnere aerospaziale, ricercatrice Pic4Ser, borsista della Fondazione D.O.T., Anna Guermani, Coordinatrice Regionale delle Donazioni e dei Prelievi di Organi e Tessuti Piemonte e VDA. Anita Siletto, Presidente di AITF – Associazione Italiana Trapiantati di Fegato, ha condiviso la sua testimonianza di persona che ha ricevuto un trapianto di fegato.

16 aprile, una giornata per rilanciare la fiducia nella donazione di organi e tessuti

Nei primi tre mesi del 2023, i volumi di attività della rete di donazione e trapianto del Piemonte e Valle d’Aostasono in miglioramento. Il numero di donatori è pari a 36,1 per milione di popolazione (pmp), in aumento rispetto ai risultati del 2022, con 29,5 pmp in Piemonte (e 24,7 a livello nazionale). Al 31 marzo 2023 sono stati eseguiti 127 trapianti di organo: 67 di rene, 44 di fegato, 8 di cuore, 5 di polmone, 1 di pancreas e 2 trapianti combinati di rene e fegato. Dalla proiezione dei dati del primo trimestre a tutto il 2023 si prevede un risultato che supererà ampiamente i412 trapianti d’organo del 2022.

A livello nazionale, il 2022 è stato un anno record per le donazioni e per i trapianti secondo i dati del Centro Nazionale Trapianti: complessivamente le donazioni di organi sono state 1.830 (+3,7% rispetto al 2021), quelle di tessuti sono state 11.031 con un 10,4% di incremento. I trapianti di organi sono stati 3.887, quasi 100 in più rispetto al 2021 con un aumento del 2,5%.

Sono però ancora troppi i ‘no’ alla donazione di organi e tessuti espressi all’Anagrafe: nel 2022 le dichiarazioni di volontà alla donazione registrate nel Sistema informativo trapianti attraverso il rinnovo delle carte d’identità sono state 2,7 milioni, con una percentuale di no del 31,8%. Per questo, all’incontro organizzato da Fondazione DOT è stato ricordato che la donazione è un gesto di solidarietà, sostenuto da stringenti vincoli etici, normativi e scientifici.

“È importante informare e rassicurare i cittadini che tutto il processo che va dalla donazione al trapianto è trasparente e rigoroso   – afferma Anna Guermani, Coordinatrice Regionale delle Donazioni e dei Prelievi di Organi e Tessuti Piemonte e VDA -. I prelievi e i trapianti di organi sono realizzati in ospedali pubblici ad opera di personale altamente specializzato, la donazione avviene solo dopo la diagnosi clinica di morte e il suo accertamento legale, il corpo del donatore viene trattato con grande rispetto. Questi sono alcuni dei fatti concreti che come Fondazione DOT portiamo costantemente all’attenzione delle persone affinché possano diventare donatori consapevoli”.  

Per sensibilizzare tutti i cittadini verso la donazione, in occasione della Giornata Nazionale della Donazione e Trapianto che ricorre domenica 16 aprile 2023 la Mole Antonelliana sarà illuminata di rosso con l’immagine di un cuore impacchettato, nella notte tra il 15 e il 16 aprile.

La Fondazione D.O.T. è stata costituita nel 2017 ed il suo scopo è l’attuazione di iniziative del più alto interesse sociale per la promozione ed il sostegno della ricerca scientifica nell’ambito della medicina dei trapianti e per la promozione della cultura della donazione e del trapianto di organi, tessuti e cellule. La Fondazione D.O.T. è composta da una ‘squadra’ di Istituzioni e Enti uniti e solidali al conseguimento della sua “mission”, ed è costituita da 5 soci fondatori: AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, Città di Torino, Politecnico di Torino, Regione Piemonte e Università degli Studi di Torino.

Dal Pnrr i fondi per la bonifica dei siti inquinati

La Regione Piemonte intercetta 37 milioni di euro del PNRR per la bonifica di 12 siti orfani

 

Via libera dalla Giunta allo schema di accordo con il Ministero per i finanziamenti relativi a bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati. L’assessore Marnati: «Auspico che una volta bonificate, queste aree possano tornare a vivere attraverso nuove e sostenibili aree industriali o progetti che possano aiutarci a migliorare l’ambiente»

 

In arrivo quasi 37 milioni di euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il risanamento di 12 siti orfani sul territorio regionale.

La Giunta ha infatti approvato lo schema di accordo con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con i Comuni coinvolti per i finanziamenti relativi agli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei “siti orfani”, ovvero di quei siti, potenzialmente contaminati e contaminati, per i quali o non è stato possibile individuare i responsabili della contaminazione, o se individuati, non hanno provveduto, né siano intervenuti il proprietario o altri soggetti interessati, ad avviare o concludere gli interventi previsti.

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza mette a disposizione, a livello nazionale, 500 milioni di euro per interventi che siano portati a compimento entro il primo semestre del 2026 e che consentano una bonifica e riqualificazione del 70% minimo della superficie di suolo.

Dopo i primi 7 milioni di euro stanziati con decreto ministeriale nell’ambito del programma nazionale di bonifica, definito con il decreto del 29 dicembre 2020, per i quali erano stati individuati in base alla ricognizione dei siti fatta dai settori tecnici regionali, 16 siti prioritari (6 in provincia di Torino, 3 in provincia di Alessandria, 3 in provincia di Cuneo, 3 in provincia di Novara e 1 a Vercelli), ora, con i fondi del PNRR, che ammontano a 36 milioni e 676 mila euro, si potrà procedere alla bonifica di altri 12 siti (7 tra Torino e provincia, 3 in provincia di Verbania, 1 a Vercelli e 1 in provincia di Alessandria).

«Con l’arrivo di questi fondi – commenta l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati – proseguiamo con l’opera di bonifica di siti abbandonati da tempo con interventi di vera e propria rigenerazione del suolo. Un’operazione importante e storica, e anche un’occasione probabilmente unica per restituire queste zone alla fruizione di cittadini, imprese e comuni. Auspico che una volta bonificate, queste aree possano tornare a vivere attraverso nuove e sostenibili aree industriali o progetti che possano aiutarci a migliorare l’ambiente, ad esempio la produzione di energia da fonti rinnovabili»

Circuito Coppa Piemonte Drali: la Granfondo “Mangia e Bevi”

23 aprile

La terza prova, del circuito più longevo d’Italia, permetterà ai partecipanti di immergersi nei paesaggi del vercellese e del Monferrato, coniugando sport, enogastronomia e territorio.

Mancano ormai pochi giorni alla terza prova del circuito “Coppa Piemonte Drali 2023”. Per questa competizione gli organizzatori hanno mantenuto un percorso che attraverserà la città agricola “Regina del Riso” per giungere, in seguito, alle dolci colline del Monferrato, alternando lo splendido paesaggio rurale di risaie e vigneti e passando infine per le grotte di tufo.

Due i percorsi confermati: un “medio” da 106 km D+800 e un “lungo” da 138 km D+1800. Le iscrizioni rimarranno aperte sino al mattino della corsa, con consegna pacchi gara e controllo a partire dalle ore 7:00. Il ritrovo è fissato al Race Office nel Villaggio evento, in Via Gifflenga, presso l’Istituto Sacro Cuore, nei seguenti giorni ed orari:

  • Sabato 22 aprile 2023 dalle ore 14:00 alle ore 19:00
  • Domenica 23 aprile 2023 dalle ore 7:00 Alle ore 8:30

L’apertura delle griglie è fissata per le ore 8.00 di domenica, in Piazza C. BATTISTI, mentre la partenza sarà alle ore 9:00.

Si ricorda che i concorrenti, superati dalla vettura “Fine Gara Ciclistica”, sono tenuti al rispetto e l’ottemperanza delle norme previste dal Codice della Strada. L’organizzazione non assicura il presidio del tragitto, oltre il tempo massimo concesso dagli enti territoriali.

Per ulteriori informazioni è possibile recarsi alla sezione “contatti” del seguente sito web: www.circuitocoppapiemonte.it o contattare il numero telefonico: 335.834.0335

Inaugurata la Palestra Digitale al Centro Giovani F. Turati di Rivoli

Attualmente sede del Centro Giovani RivoLab

E’ stata inaugurata  giovedì 13 aprile, alla presenza di Alessandra Dorigo, Assessore alle Politiche giovanili e sociali, Scuola e Formazione Professionale del Comune di Rivoli, presso il Centro Giovani Filippo Turati, la Palestra Digitale.

Si tratta di un’aula dotata di sei postazioni di lavoro. L’obiettivo è la promozione della conoscenza e consapevolezza sull’uso delle tecnologie digitali.

Il progetto è rivolto ad adolescenti e giovani dagli 11 ai 30 anni.

Sono intervenuti Fiorenza Moretto e Sergio Cipri del Consiglio Direttivo della Fondazione Luigi Rossi che ha promosso e coordinato la realizzazione dell’iniziativa, Filippo Gariglio, socio  del Lions Club Rivoli Host, che ha donato i computer, Angelo Maida per l’Associazione Volontari Senior Professionali – VSP – che curerà il percorso didattico e formativo e Mariano Vacca Presidente della Cooperativa Hamal che gestisce il Centro Giovani.

“Questo nuovo servizio  – ha affermato l’Assessore Alessandra Dorigo – contribuirà ad aiutare i cittadini ad utilizzare con maggiore fiducia la transizione digitale in atto nella Pubblica Amministrazione.”

L’iscrizione ai corsi è gratuita. Per informazioni rivolgersi al Centro  Giovani:

Tel. 339 5677958

email: rivolab.centrogiovani@gmail.com

Pd Regione: “15 anni per il nuovo ospedale unico Asl To5, una vergogna”

VICEPRESIDENTE COMMISSIONE CULTURA DEL CONSIGLIO REGIONALE DIEGO SARNO (PD):UNA PIETRA TOMBALE CALA SUL PRESIDIO. UNA VERGOGNA CHE DIMOSTRA LA TOTALE INADEGUATEZZA DELLA GIUNTA”

Il 12 aprile scorso è stata emanata dal Direttore dell’Asl To5 la Deliberazione contenente “Servizio di assistenza legale e tecnica (advisory) per la predisposizione degli atti e lo svolgimento di tutte le attività relative alle procedure di gara per la realizzazione dell’Ospedale Unico dell’ASL To5. Indizione di gara a procedura aperta”.

“Da una lettura del provvedimento – commenta il Vicepresidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale (Pd) – emergono, immediatamente, alcune criticità. Innanzitutto si prevede di selezionare, entro maggio, un pool di esperti “per la predisposizione degli atti e lo svolgimento di tutte le attività relative alle procedure di gara per la realizzazione dell’Ospedale Unico dell’ASLTO5”. Peccato che da maggio siano previsti ben 42 mesi per arrivare finalmente alla progettazione esecutiva. Saremo, quindi, nel 2027. Dopo questa fase ci sarà la gara che, tra una procedura e l’altra, richiederà un altro anno. Arriveremo, pertanto, al 2028”.

“A questo punto – prosegue l’esponente dem – partiranno i lavori che dovrebbero proseguire per 7 anni. Pertanto, si arriverà al 2035. A cominciare da oggi occorreranno 10 -11 anni per vedere la struttura ospedaliera realizzata, se non mettiamo in conto i ritardi che si potranno verificare, gli eventuali ricorsi e le opere di viabilità, per il trasporto pubblico e per la dotazione delle attrezzature, solo per citare alcuni casi, che ad oggi nel documento dell’ASL non sono previste. Occorreranno infrastrutture come la bretella che collega l’area di Cambiano con la zona del Carmagnolese, attualmente inserita in un piano con altre 10 opere, senza la quale, però, quell’area resterebbe esclusa. Senza contare, poi, che dovremo, quindi, potenzialmente, aspettare 15 anni per il nuovo nosocomio, senza sapere che cosa diventeranno gli attuali ospedali e, a oggi, non è stanziato un euro per la ristrutturazione di strutture poco efficaci, come quella di Carmagnola dove, come la stessa Asl dichiara, nessun infermiere vuole andare a lavorare”.

“Per quanto riguarda l’aspetto economico – spiega il Consigliere regionale Pd – è evidente che per arrivare alla fine del progetto esecutivo, considerando l’impegno previsto dal documento di soli 300.000 euro, questi forse basteranno solo per pagare il progetto definitivo. Infatti se il costo dell’opera fosse pari ai 250.000.000 di euro, per il progetto esecutivo di solito è pari al 10%, quindi 250.000 euro, ne deduciamo che al pool spetterebbero soltanto 50.000 euro per 42 mesi di lavoro? Assurdo!”.

 “Tutto questo – conclude il Consigliere Pd – svela il pressapochismo dimostrato nella scelta di Cambiano. E’ stata decisa una localizzazione senza conoscerne le caratteristiche e senza avere un piano adeguato e programmatico. Ci saranno, infatti, decine di gare pubbliche da fare che nel documento dell’Asl non vengono previste. Se servono 3 anni e mezzo per trovare professionisti e fare i progetti solo della struttura, serviranno 15 anni prima di vedere completata l’opera. Una pietra tombale prima ancora di partire. Una vergogna che dimostra la totale inadeguatezza della Giunta e, in particolare, del Presidente e dell’Assessore regionale alla sanità”.

Otello, Lirica a Corte nella Palazzina di Caccia di Stupinigi

Domenica 16 aprile, ore 19, Salone d’Onore

Penultima tra le opere di Giuseppe Verdi, composta dopo un silenzio di sedici anni, Otello (Milano, Teatro alla Scala, 1887) è il coronamento del sogno shakespeariano del maestro di Busseto, che aveva già musicato un soggetto del grande drammaturgo elisabettiano agli inizi della sua carriera (Macbeth, Firenze 1847). Costruita sul libretto di Arrigo Boito, straordinario traduttore e poeta, l’opera mette in scena il conflitto del potere e della gelosia che muove Jago a ingannare Otello e Otello a uccidere l’innocente moglie Desdemona. Un dramma della gelosia che obbliga a confrontarsi con i peggiori istinti mossi dall’ambizione e dalla sete di potere che si annidano nel cuore dell’uomo.

CAST

Raffaella Angeletti, Desdemona

Fernando Cisneros, Jago

Piero Giuliacci, Otello

Achille Lampo, pianista

Roberto Tagliani, guida al concerto

 

PROGRAMMA

Già nella notte densa (Otello, Desdemona)

Vanne; la tua meta già vedo… Credo in un Dio crudel (Jago)

Desdemona rea… Sì, pel ciel marmoreo giuro (Otello, Jago)

Dio ti giocondi, o sposo (Otello, Desdemona)

Dio! Mi potevi scagliar… Ah, dannazione! (Otello, Jago)

Mia madre aveva una povera ancella (Canzone del salice) (Desdemona)

Ave Maria (Desdemona)

Chi è là? Otello (Desdemona, Otello)

Niun mi tema (Otello)

 

Lirica a Corte è organizzata dal Teatro Superga in collaborazione con STM e Fondazione Ordine Mauriziano.

INFO E BIGLIETTI

Palazzina di Caccia di Stupinigi, piazza principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino

Posto unico: 35 euro.

Info e prenotazioni: 011.6279789 biglietteria@teatrosuperga.it

www.teatrosuperga.it biglietteria@teatrosuperga.it

IG + FB: teatrosuperga

Telegram: https://t.me/tsnteatrosuperga

Lavori sulla statale 460 di Ceresole

Interessate le rampe di ingresso e uscita dello svincolo di Leinì all’intersezione con la SP10

Anas ha programmato la sostituzione delle barriere laterali lungo le rampe dello svincolo di Leinì, al km 1,700 della statale 460 “di Ceresole”, all’intersezione con la SP10.

Per consentire l’esecuzione dei lavori in piena sicurezza, per la durata delle lavorazioni si rende necessario chiudere al traffico le rampe di ingresso e uscita dalla statale da Torino in direzione Rivarolo Canavese. L’avvio degli interventi è fissato per lunedì 17 aprile mentre il completamento è previsto entro venerdì 21 aprile.

Durante la chiusura delle rampe la circolazione in uscita sarà indirizzata al successivo svincolo di intersezione con Via Lombardore/SP267. Il traffico in ingresso potrà proseguire fino all’immissione sul Raccordo Torino-Caselle e successivo ingresso sulla statale 460 allo svincolo n. 3 Ceresole/G. Paradiso.

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre, si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

(foto archivio)

Jiulia Ituma, la Regione: un minuto di silenzio prima delle gare

UN MINUTO DI SILENZIO PRIMA DELLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE PER RICORDARE JULIA ITUMA
La richiesta dal presidente e dagli assessori della Regione Piemonte 
La Regione Piemonte ha chiesto di osservare un minuto di silenzio prima dell’inizio di tutte le manifestazioni sportive in programma in Piemonte nei prossimi giorni, per ricordare Jiulia Ituma, la pallavolista dell’Igor Novara morta a Istanbul la scorsa notte. L’appello è stato inviato oggi a tutte le federazioni e enti di promozione sportiva dal presidente della Regione Alberto Cirio e dagli assessori allo Sport e all’Ambiente che rinnovano il proprio cordoglio alla famiglia e alle compagne di squadra della giovane.

‘MonitoraItalia’ premia ‘uBroker Spa’: tra le prime 230 aziende del comparto utility

Fra oltre 32.458 società.

Dopo le riconferme de ‘Il Sole 24 Ore’ e del ‘The Financial Times’, anche il prestigioso portale di analisi finanziaria e industriale riconosce l’eccellenza italiana tra le compagnie energetiche.

Nuovo riconoscimento per ‘uBroker Spa’. L’azienda italiana che ogni giorno contribuisce ad azzerare le bollette di luce e gas ottiene un’altra prestigiosa menzione. A conferirla è ‘MonitoraItalia’, autorevole e riconosciuto portale di analisi finanziaria che stila periodicamente classifiche aggiornate sull’andamento della produzione dei vari comparti industriali nazionali.

Nel nostro Paese, a oggi, il settore delle utilities conta ben 32.458 soggetti di mercato, di cui 8.531 in crescita. Fra queste, in costante ascesa ‘uBroker Spa’, che ben si posiziona tra le prime 230 su un totale di 470 multiutility company analizzate, le quali primeggiano sul territorio per capacità di espansione e sviluppo.

In più, l’impresa fondata a Collegno, a due passi da Torino, nel 2015 da Cristiano Bilucaglia e Fabio Spallanzani è data altresì al 110° posto tra quelle in rampa di lancio: soltanto nel corso del 2021, infatti, il suo tasso di crescita è esploso, toccando l’85%. Numeri impressionanti, che confortano un percorso di successo in termini di consolidamento già rilevati per ben due anni consecutivi tanto dagli indicatori de ‘Il Sole 24 Ore’ che da quelli altrettanto prestigiosi e internazionali del ‘The Financial Times’.

Questo a indicare com’è possibile, anche in tempi di crisi, di scenari geopolitici complessi e contingenze socioeconomiche articolate, fare la differenza assicurando profitti, benessere, risparmio e continuità nei servizi erogati.

Così Cristiano Bilucaglia, Ceo di ‘uBroker Spa’: “Un altro traguardo raggiunto con il metodo di sempre: formazione, innovazione e trasparenza. E, soprattutto, con zero pubblicità. Zero testimonial costosi. Zero investimenti su grandi media. La nostra forza è la fiducia di chi ci sperimenta direttamente, condividendo l’esperienza positiva vissuta con la propria cerchia di contatti. Le onde scaturite nell’acqua dal primo sassolino si propagano e moltiplicano da sole in un flusso virtuoso in grado di generare soddisfazione per tutti gli attori della filiera. Per noi che crediamo e produciamo, per chi consuma vivendo in serenità. La menzione di ‘MonitoraItalia’ ci onora, confortandoci nella prosecuzione sul cammino intrapreso: sempre fedeli ai valori di ieri, ma con lo sguardo fiero e consapevole rivolto all’oggi”, conclude entusiasta il Presidente di uBroker S.p.A.

 

I Corecom d’Italia riuniti a Torino

Durante l’incontro organizzato dal Corecom Piemonte  è stato fatto un bilancio sul sistema Conciliaweb, una piattaforma particolarmente efficiente e funzionale per la rapida risoluzione delle controversie, che grazie alla sua recente implementazione, permette di gestire in modo proficuo ogni anno migliaia di contenziosi tra gli utenti e gli operatori delle telecomunicazioni.

In apertura il presidente del Corecom Piemonte Vincenzo Lilli ha sottolineato come il Conciliaweb abbia rivoluzionato la conciliazione, “un sistema sempre più innovativo che ha permesso una significativa riduzione dei tempi di attesa a favore sia dei cittadini che delle imprese. Come Corecom Piemonte cerchiamo di assolvere al meglio tutte le funzioni che l’Agcom ci ha conferito e recentemente confermato attraverso la convenzione, – continua il presidente-  e ci stiamo impegnando affinché i piemontesi siano maggiormente a conoscenza dell’esistenza di un luogo di prossimità dove far valere i propri diritti. A tal proposito – conclude Lilli – il Corecom Piemonte avrà a breve un sito dedicato progettato in modo che sia il più fruibile possibile sia per le nuove generazioni che per un pubblico più adulto”.