ilTorinese

M**Bun, il primo slow fast food italiano apre il suo quarto locale

A TORINO APRE M**BUN AQUATICA

TRA LE NOVITÀ LA CAFFETTERIA E UNA DELLE PIÙ PICCOLE GELATERIE AL MONDO FIRMATA ALBERTO MARCHETTI

M**Bun, il primo slow fast food italiano inaugurato a Rivoli (To) nel 2009, apre il suo quarto locale in città: si trova in corso Galileo Ferraris 290 e prosegue nella linea di qualità portata avanti ormai da quattordici anni.

Una formula veloce che racconta di prodotti preparati al momento con materie prime fresche non congelate e provenienti da filiere controllate. Ovviamente, in primis, la carne che arriva dagli allevamenti dell’Az. Agricola Scaglia di Rivoli ed è priva di additivi e senza antibiotici.

Fondato da Francesco Bianco, Paola Pellichero e Graziano Scaglia, M**Bun (che in piemontese vuol dire “solo buono”, ma che ha il nome criptato poiché alla sua apertura ricevette accuse di plagio da parte di una grande catena internazionale di settore) guarda con attenzione tutta l’offerta che nel nuovo locale vede arricchirsi di due novità: il servizio di caffetteria BarBun e la gelateria di Alberto Marchetti. La caffetteria sforna tutto il giorno croissant e brioches artigianali (anche privi di glutine) realizzati senza uso di conservanti e preparati dal panificatore Raffaele D’Errico e dal pasticcere Fabio Lanfranco: sono farciti sul momento con prodotti sempre privi di conservanti come le marmellate de Il Frutto Permesso di Bibiana (To), le creme spalmabili Vasetto al cioccolato e pistacchio dell’Az. Cioccolatopuro di Pinerolo (To) mentre latte e yogurt sono dell’Az. Agricola Fusero di Savigliano (Cn); il caffè (anche in versione filtro) è Lavazza Tierra; l’offerta gastronomica è identica a quella degli altri locali M**Bun dove, come da tradizione, ogni portata è chiamata in piemontese: dalla Piemunteisa, alle Mach Bale non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Novità anche rispetto alla location che prende vita all’interno del mondo Aquatica Torino, vicino allo Stadio Olimpico, al Pala Alpitour, a piazza d’Armi e alla Facoltà di Economia e Commercio. E proprio qui dove il nuoto piemontese ha la sua casa d’elezione con quattro piscine, tra cui una olimpionica, M**Bun fa ancora una volta dell’integrazione la sua carta vincente. Aperto 7 giorni su 7 con orario 7-23.00 M**Bun Aquatica dispone di un centinaio di posti all’interno della struttura Anni Venti costruita di fronte agli impianti sportivi e di 150 nel grande dehors esterno che ospita anche un’area giochi riservata per i bambini (la famiglia è sempre stata uno dei focus dell’azienda) e uno spillatore in cui a rotazione verranno servite non solo le birre artigianali M**Bun, ma anche altre ospiti.

“L’idea è di valorizzare molto anche l’area esterna – spiegano Bianco, Scaglia e Pellichero – poiché è una zona di passaggio inclusa all’interno del centro sportivo e in cui ogni giorno passano centinaia di persone. M**Bun Aquatica avrà la possibilità di far vivere, all’insegna della qualità e dell’attenzione per le materie prime e per i nostri clienti, dalla colazione al pranzo, dalla merenda all’aperitivo, dalla cena al dopo cena: un’offerta modellabile in base agli orari della giornata che ben si adatta alla flessibilità della struttura in cui si trova e alle diverse esigenze dei suoi utenti”. E proprio per non dimenticare nemmeno la velocità della vita e delle comunicazioni che scandiscono ogni giornata, da M**Bun Aquatica sono state cablate tutte le aree: i tavoli hanno infatti la possibilità di caricare smartphone e pc oltre che di connettersi al wifi.

LA GELATERIA DI ALBERTO MARCHETTI

8,5mq di gusto e dolcezza: il maestro gelatiere Alberto Marchetti stabilisce un nuovo, golosissimo record. Apre a Torino una delle gelaterie più piccole del mondo!7 giorni su 7, dalle 12 alle 24, la nuova gelateria di Alberto offrirà 16 gusti, mantecati freschi ogni mattina proprio all’interno del laboratorio minimal allestito nella iconica torre di mattoni rossi della struttura. Come sempre l’impegno di Alberto è quello di offrire un gelato fresco, semplice e buono.

Fresco: Il mio gelato viene lavorato e mantecato ogni giorno nel laboratorio a vista.

Semplice: solo quello che serve, niente di più. Le materie prime sono selezionate direttamente in giro per l’Italia e attingendo dai presidi Slow Food.

Buono: La bontà sta nello scegliere ingredienti di alta qualità e freschi che rievocano emozioni vere come quelle dell’infanzia.

Gli altri tre locali M**Bun si trovano: a Torino in c.so Siccardi 8/a e in via Rattazzi 4; a Rivoli (To) in c.so Susa 22/e. Per maggiori informazioni: https://www.mbun.it

Cirio: “Il letame degli ambientalisti per concimare il giardino del Grattacielo”

“Fermo restando che ogni protesta è legittima fino a quando non viola la legge e i diritti altrui, e che manifestare a tutela dell’ambiente deturpando fontane, luoghi d’arte, edifici pubblici o privati risulta abbastanza paradossale, ringraziamo Extinction Rebellion per la cortese e utile fornitura di terriccio da concime che abbiamo già provveduto a destinare al giardino interno del Grattacielo Piemonte, al 43esimo piano, e alle aiuole del quartiere nei pressi del Palazzo a beneficio della comunità. Non si butta via niente: sono uomo di campagna, conosco bene rispetto il valore delle cose e soprattutto della terra”.

Queste le parole del Presidente della Regione Piemonte sulla manifestazione di fronte al Grattacielo Piemonte

In piazza Adriano a Torino il giardino Alda Croce

 

L’amicizia con Marco Pannella e l’approccio libero dall’omologazione culturale che affligge la nostra società sono i tratti distintivi di Alda Croce emersi questa mattina negli interventi che hanno salutato l’iniziativa della Città di Torino con l’intitolazione del giardino di piazza Adriano attigua via Frejus.

Pier Franco Quaglieni ha tributato un omaggio personale alla figlia di Benedetto Croce nelle pagine dei quotidiani La Stampa e Repubblica dove pagine intere appannaggio del Centro Pannunzio hanno annunciato nei giorni scorsi la cerimonia (Alda Croce fu presidente del Pannunzio dal 1997 al 2004). 

Una libertà di pensiero riconosciuta trasversalmente la condusse lungo un tragitto esistenziale variegato: scrittrice – Quaglieni ha citato la biografia di Francesco De Sanctis; la nipote Marta Herling le pubblicazioni sulla poesia spagnola, con particolare riguardo a Lope de Vega -; intellettuale – fu curatrice editoriale della grande biblioteca paterna e lavorò nel consiglio dell’Istituto italiano per gli studi storici promuovendo la cultura storica nazionale. 

L’ampiezza degli orizzonti culturali la resero protagonista poliedrica di battaglie in difesa dell’ambiente e del paesaggio – la targa nel giardino lo evidenzia – a salvaguardia dei beni culturali e della tutela degli animali. Nata a Torino nel primo dopoguerra scomparve a Napoli nel 2009 e oggi ‘al termine di un lunga vigilia di preparazione la nostra città ricorda una protagonista della vita culturale italiana che non ho avuto la fortuna di conoscere di persona” ha detto con il rimpianto di una mancanza la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo che ha rappresentato l’Amministrazione comunale in piazza Adriano. 

 

Nella fotografia: Lo scoprimento della targa. Da sinistra, Maria Grazia Grippo, Giampiero Leo, Pier Franco Quaglieni e Marta Herling

Maserati: a Venaria Reale il nuovo concept retail store

 Maserati ha inaugurato a Venaria Reale, Torino, il nuovo concept retail store, dove la raffinata sartoria incontra l’autenticità dell’officina, permettendo ai clienti di liberare la propria passione nella creazione della loro vetture di lusso, esaltandone l’italianità e la sportività tipiche del marchio.

In questa prestigiosa cornice, Maserati espone:

Maserati GranTurismo Trofeo, nell’esclusivo colore Grigio Maratea Opaco, è la vettura che segna il ritorno di un’icona Maserati nata 75 anni fa con la A6 1500. Maserati GranTurismo coniuga performance elevate, tipiche di una vettura sportiva, con un comfort adatto alle lunghe percorrenze, sia nella versione con potenti motori V6 benzina, sia con le più innovative soluzioni 100% elettriche e si pone come punto di riferimento, incarnando il concetto “The Others Just Travel”.


Maserati – Nuovo Concept Store – Torino – Maserati GranTurismo Trofeo

MC20 Cielo nel colore di lancio Acquamarina, la spyder unica nel suo genere, equipaggiata con il rivoluzionario motore V6 Nettuno, sviluppato, progettato e costruito interamente da Maserati e che utilizza una tecnologia derivata dai motori di Formula 1.
Questa vettura offre un perfetto mix di sportività e lusso grazie all’innovativo tetto in vetro elettrocromatico che, con il solo tocco di un tasto touch sullo schermo centrale, si trasforma istantaneamente da trasparente a opaco.
In questo modo MC20 Cielo regala una esperienza di guida multi-livello: è totalizzante con il tetto chiuso ed opaco, unica nello “sky feeling” grazie al tetto trasparente e olistica con il tetto aperto.

Maserati – Nuovo Concept Store – Torino – MC20 Cielo

Maserati Grecale “Mission from Mars”, la proiezione di Maserati del futuro, una sintesi audace di avanguardia, passione e personalizzazione senza confini, realizzata all’interno del Programma  Fuoriserie. La livrea, in Galactic Orange, è ispirata al colore delle rocce rosse di Marte, utilizzando una colorazione a più strati con base super liquida che ricorda il metallo fuso su una resina arancio-rossa intensa, quasi glassata, futuristica.
Alcuni elementi esterni e interni sono colorati con una speciale vernice metallica texturizzata, ispirata proprio alla polvere minerale e all’erosione del metallo.

Maserati – Nuovo Concept Store – Torino – Maserati Grecale – Mission from Mars

Maserati Levante Futura: ispirata al mondo della tecnologia e dello sport ed ai grandi prototipi della storia Maserati, presenta sulla carrozzeria dei crocini realizzati in materiale catarifrangente che, quando colpiti dalla luce, creano un gioco di riflessione interattiva.
Il colore di base Textured Blue Graphite è un blu grafite con una finitura satinata e ruvida al tatto ripreso anche sul padiglione in Alcantara grigio su cui sono stati stampati i crocini. La base degli interni è in pelle bianca con effetto soft-touch, ispirata alla tattilità del neoprene, ma senza rinunciare al comfort, combinata con l’uso di un 3D knit usato nel design degli arredi interni per evitare le cuciture. Il logo su poggiatesta è stato realizzato con una stampa in basso rilievo.  Le zone più soggette ad usura sono rivestite in materiali tecnici ad alta resistenza di origine tecnico/militare. I sedili sono ulteriormente caratterizzati da badge realizzati a bassofondo su vinile soft touch.


Maserati – Nuovo Concept Store – Torino – Maserati Levante Futura

Il nuovo concept retail store presenta un’architettura all’avanguardia ed è stato creato in collaborazione con lo studio newyorkese di “experience design” Eight Inc.; segna un taglio netto con la tradizionale estetica “luminosa e asettica” degli autosaloni. L’ambiente attraente,  dominato dalla bellezza italiana, presenta le auto illuminate come sculture dinamiche in una galleria d’arte in penombra.

All’esterno, l’attenzione dei visitatori è catturata da una spettacolare installazione in vetrina, nella quale una sola “hero car” risalta su uno scenografico sfondo LED wall. All’interno, gli ospiti trovano uno spazio contemporaneo con un’ampia “isola” che funge da bancone per l’accoglienza e la configurazione dei modelli.

I mobili e gli espositori contemporanei risaltano grazie ai molteplici colori terrosi utilizzati in tutti gli interni dello spazio, a ricordo degli antichi borghi della campagna italiana. Le pareti, illuminate in maniera soffusa, sono caratterizzate da pannelli scorrevoli in vetro che rivelano cerchi e volanti esposti come gioielli, oltre ad una selezione di campioni di pelle morbidissima lavorata a mano.

Luca Delfino, Maserati Head of EMEA, ha dichiarato: “Maserati è un brand dedicato all’eccellenza, con un approccio incentrato sul cliente. Con il nostro nuovo concept vogliamo evolvere la customer journey, soddisfando e superando le aspettative dei clienti. La nostra responsabilità è rispettare il marchio e incarnare a pieno i suoi valori di passione, innovazione e design, rimanendo fedeli al vero spirito del lusso italiano. Il nostro desiderio è permettere ai clienti di esprimere la loro creatività e passione”.

Alberto Di Tanno,  Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Intergea, ha dichiarato: “Da oltre 30 anni vivo il mondo automotive e nel 2000 ho creato il Gruppo Intergea, il primo gruppo italiano per numero di auto vendute di cui Forza fa parte. La passione è il motore che spinge il mio intero gruppo, ed il focus centrale è la soddisfazione del Cliente; parte dalla professionalità del mio Team, ovvero l’eccellenza nel proporre soluzioni Tailor Made, passa attraverso l’accoglienza, la gestione e la soluzione ad ogni richiesta, fino ad arrivare all’importanza del concept. L’impatto che il cliente ha entrando in concessionaria è il nostro biglietto da visita! Per questo motivo Forza apre le porte al futuro, abbracciando il nuovo concept Maserati; la nuova filosofia verrà presto estesa anche alle altre sedi, iniziando con l’apertura del nuovo showroom a Verona”.

I clienti vengono incoraggiati a scoprire il concept di vendita in modo del tutto personale attraverso l’esperienza legata a ‘Fuoriserie’, ovvero il programma di customizzazione del Tridente che consente ai clienti di esprimere la propria creatività progettando vetture uniche. Partendo da una pagina bianca, è possibile personalizzare la propria Maserati con un’ampia gamma di caratteristiche, dai colori e dai motivi esterni più audaci, fino ai minimi dettagli delle impunture multicolore dei rivestimenti interni in pelle.

Il nuovo concept di vendita è una delle tante sfaccettature della più ampio programma OTO retail di Maserati (dove “OTO” sta per “online to offline” e viceversa), che prevede una customer journey innovativa sviluppata in stretta collaborazione con la rete vendita.
Le esperienze retail online e offline sono perfettamente integrate con una serie di touch point digitali, tra cui il portale online di prenotazione “My Maserati Showroom”, che ha debuttato in Nord America e grazie al quale i clienti possono prenotare le vetture in stock comodamente da casa, completando poi l’acquisto direttamente presso la concessionaria preferita. Altri servizi digitali innovativi, attualmente disponibili in Italia e in Nord America, sono l’assistente umano personale “My Maserati Expert”, che consente ai clienti di richiedere informazioni e prenotare servizi via chat, il “Test Drive Personalizzato”, che permette di richiedere un test drive con l’invio della vettura direttamente a casa propria o dove il cliente lo preferisca; e infine il “Multi-channel Service Booking”, per richiedere un appuntamento presso i punti di Assistenza Maserati in tutta semplicità tramite web o Tridente App.

Dopo l’apertura di Torino, Maserati prevede di aprire nuovi concept retail stores in Italia nel corso del 2023 a Verona, Udine, Como, Bolzano e Treviso. Il primo concept retail store è stato inaugurato lo scorso settembre nel cuore dello storico ed elegante quartiere Magenta a Milano.

Maserati – Nuovo Concept Store – Torino Maserati – Nuovo Concept Store –
Torino L. Delfino – Maserati Head of EMEA
A. Di Tanno – Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Intergea

 

Maserati S.p.A.
Maserati produce una linea completa di auto uniche, immediatamente riconoscibili per la loro straordinaria personalità. Grazie allo stile, alla tecnologia e ad una innata esclusività soddisfano i gusti più esigenti e raffinati, costituendo da sempre un punto di riferimento nell’industria automobilistica mondiale. Una tradizione di automobili di successo, che hanno di volta in volta ridefinito il concetto di auto sportiva italiana per design, prestazioni, comfort, eleganza e sicurezza, oggi disponibili in oltre settanta mercati a livello internazionale. Ne sono ambasciatrici l’ammiraglia Quattroporte, la berlina sportiva Ghibli, Levante, il primo SUV made by Maserati, e Grecale, il nuovo SUV “Everyday Exceptional”, tutti modelli caratterizzati dalla ricercatezza nei materiali e da soluzioni tecniche d’eccellenza. Ghibli, Grecale e Levante sono disponibili anche in versione ibrida. Una gamma completa, dotata di motorizzazioni ibrida 4 cilindri, benzina V6 e V8, a trazione posteriore e integrale, che esprimono al meglio il DNA prestazionale della Casa del Tridente. Il top di gamma sono la super sportiva MC20 e la spyder MC20 Cielo spinte dall’innovativo motore V6 Nettuno che ha introdotto tecnologie derivate dalla F1, per la prima volta disponibili su un propulsore destinato ad un’auto di serie.

Torna il campionato: Juventus-Verona

28esima giornata serie A

Sabato 1 aprile alle ore 20.45

Torna il campionato di serie A dopo la pausa per la disputa delle gare,da parte delle nazionali,per le qualificazioni Europei Germania 2024.Problemi
di formazione in casa Juventus per mister Allegri, che deve fare a meno degli squalificati Paredes e Rabiot oltre a Pogba, infortunato. Recuperano Chiesa e Alex Sandro, che partiranno dalla panchina. Ancora in dubbio Bonucci. In difesa conferma per Gatti con Bremer e Danilo. Kostic, non al meglio dopo gli impegni con la Serbia, è tornato ad allenarsi regolarmente e dovrebbe giocare. A centrocampo sicuri titolari Fagioli e Locatelli, per l’altra maglia ballottaggio Barrenechea-Miretti col secondo favorito. In attacco rientra Di Maria accanto a Vlahovic.
Formazioni
JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cuadrado, Fagioli, Barrenechea, Locatelli, Kostic; Di Maria, Vlahovic. All. Allegri

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Hien, Magnani; Faraoni, Duda, Tameze, Doig; Braaf, Kallon; Gaich. All. Zaffaroni

Enzo Grassano

Angelo Barile, le opere recenti in mostra alla galleria Spazio 44

 Fino al 28 aprile prossimo

 

Inaugura il 31 marzo, aperta fino al 28 aprile prossimo, la mostra che lo Spazio 44 dedica a Angelo Barile, dal titolo “Visioni, illusioni, allucinazioni”.

Il vernissage, previsto per venerdì 31 marzo alle 18.30, prevede la presenza, oltre all’artista, anche del curatore Edoardo di Mauro, vice direttore dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

Spazio 44, la galleria fondata nel centro storico da Angela Calcagni e Claudia Converso, ha rivolto lo sguardo alla ricerca underground e a proposte artistiche originali.

Angelo Barile è nato a Torino nel maggio 1960 e, dopo gli studi tecnici, ha deciso di dedicarsi pienamente all’arte, disegnando fumetti e dipingendo a partire dagli anni Novanta.

Ha incarnato la ridefinizione del linguaggio della pittura, che ha caratterizzato la stagione del post modernismo, dimostrando la costante attualità di questa nuova disciplina, dai Nuovi Nuovi al “Medialismo”, degli anni Ottanta e Novanta.

Nel corso del tempo, affinando via via la tecnica e l’intensità creativa, è poi approdato, partendo dai “Nuovi nuovi” e dal mondialismo, alla neo pop e alla street art. È diventato uno degli artisti più stimati della corrente del pop Surrealismo, indagando sul mondo interiore degli adulti, estrapolandolo e portandolo sulle tele. La “lowbrow” art è anche conosciuta come il Surrealismo pop, e rappresenta un movimento artistico nato negli anni Settanta nell’area di Los Angeles, in quegli ambienti che ruotano intorno alle riviste di fumetti underground, alla musica punk e a altre culture e sottoculture californiane.

Il termine lowbrow nacque in contrapposizione con “highbrow” che, in inglese colloquiale, significa “intellettuale” o “cultura alta”.

In mostra sono presentati i risultati delle recenti ricerche dell’artista. Sarà possibile ammirare gli “Arcangeli”, figure che rappresentano i mitici difensori della fede, al confine tra dogma e leggenda, calati nelle vesti di personaggi dell’immaginario attuale e rappresentati come eroi ironici di una contemporanea epopea, passando poi per le damigelle aristocratiche stravolte nelle loro anatomia da nuvole che ne svelano il volto e con indosso abiti sfarzosi, tanto sfarzosi quanto complicati da indossare.

In esposizione sono anche presenti opere bidimensionali e tridimensionali della serie definita come “Rabbit il male di vivere”, elaborata dall’artista durante la fase più oscura della pandemia, in cui il coniglio assume la veste simbolica dell’angoscia e dell’incertezza, ma rappresenta anche la chiave di volta per l’uscita da una situazione che pare priva di sbocchi.

Barile vanta un curriculum di partecipazioni a mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati, tra cui il MAU, Museo di Arte Urbana di Torino, il Musee Adzak di Parigi, il Museo Diocesano di Ancona, e il Museo di Arte Contemporanea di Parma. La Fondazione Casse di Risparmio di Cuneo ha acquistato quindici opere, parte della collezione “People”. Nel 2014, in occasione dell’inaugurazione della UniCredit Tower di Milano, l’Istituto Bancario Unicredit gli commissiona l’opera “I sogni si realizzano”. Negli ultimi anni le sue tele sono state caratterizzate da una visione pittorica gotica, rivisitata e interpretata in un perfetto connubio con i suoi temi artistici.

Mara Martellotta

Galleria Spazio 44

Via Maria Vittoria 44, Torino

Info 0115690068

La mostra rimane aperta dal 31 marzo al 28 aprile

Orari 10.30-19 dal martedì al sabato.

Bungaro in concerto a Torino

Volevo Volare con i piedi per terra’

Bungaro si racconta con musica, parole e immagini nel corso di uno spettacolo autobiografico che ripercorre 35 anni di carriera durante i quali ha partecipato a nove edizioni del Festival di Sanremo (come interprete o autore), ha scritto per i più grandi artisti italiani, da Fiorella Mannoia a Ornella Vanoni, da Marco Mengoni a Eros Ramazzotti a Malika Ayane e ha inciso dieci album. Ha inoltre scritto la canzone “Perfetti Sconosciuti” del film omonimo.

Sabato 1 aprile, ore 21

TEATRO JUVARRA – Via Filippo Juvarra, 13

Dopo diversi anni di assenza, sabato 1 aprile alle 21 Bungaro torna in concerto a Torino, nella elegante cornice del Teatro Juvarra, con il suo nuovo spettacolo: “Volevo volare con i piedi per terra” – accompagnato da Marco Pacassoni al vibrafono, xilofono e percussioni.

Al centro dello spettacolo c’è un bambino, Antonio Calò in arte Bungaro, che si racconta attraverso trent’anni di canzoni – dice Bungaro – E questo bambino racconta cose che non ha mai detto, avventure a tratti incredibili. È stata mia madre – che immagino insieme a me sul palco – che mi esorta a raccontare i viaggi che ho fatto, le canzoni che ho scritto, gli incontri che hanno attraversato la mia vita a partire da quando, a soli 9 anni, vinsi il Festival di Sanremo dei ragazzi sul palco dell’Ariston. Tornare a suonare a Torino, città in cui ho vissuto per ben 13 anni, è per me una festa -quasi- magica. Vi aspetto!’.

Antonio Calò in arte Bungaro è un cantautore elegante e un artigiano della musica che da oltre trent’anni scrive pagine importanti della musica d’autore italiana ed internazionale. Bungaro ha un rapporto speciale con Torino, la città in cui ha trascorso la giovinezza, dagli 8 ai 20 anni. Qui ha mosso i primi passi nel mondo della musica, ha frequentato l’Accademia di Chitarra, ha studiato al Teatro Nuovo e ha coltivato gli studi.

Nella sua carriera Bungaro ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Tra questi, 4 Premi della Critica al Festival di Sanremo, 2 Premi Musicultura, 3 Premi Lunezia ed una nomination ai Latin Grammy con Ivan Lins. Nel cinema ha vinto i Nastri D’Argento, il Ciak D’oro e una nomination ai David di Donatello per la canzone dell’omonimo film Perfetti Sconosciuti. Ha scritto e collaborato per artisti internazionali quali: Ivan Lins (Brasile), Youssou N’Dour (Senegal), Miùcha Buarque de Holanda (Brasile), Omar Sosa (Cuba), Paula Morelembaum (Brasile), Alejandro Sanz (Spagna), Guinga (Brasile), Alireza Ghorbani (Iran), Ana Carolina (Brasile), Kay McCarthy (Irlanda), Tinkara (Slovenia). Numerose le sue collaborazioni anche con grandi figure dello spettacolo italiano come Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Malika Ayane, Ron, Musica nuda, Chiara Civello, Neri Marcorè, Paola Cortellesi, Rocco Papaleo, Grazia Di Michele, Ambrogio Sparagna e tanti altri.

Marco Pacassoni è uno dei più apprezzati vibrafonisti al mondo, oltre che batterista e compositore; ha collaborato con Michel Camilo, John Patitucci, Antonio Sanchez, Alex Acuna, Horacio “el negro” Hernandez, Steve Smith, Bungaro, Malika Ayane. E’ stato ospite di numerosi festival jazz, per citare i più importanti: Festival Jazz Lugano (Svizzera), Roccella Jonica Jazz Festival, Fano Jazz Festival, Locomotive Jazz Festival, Sant’Elpidio Jazz Festival, Festival International de la Musica di Gandia (Spagna), Adams Percussion Festival (Olanda), DrumWorld Festival (Olanda), Amsterdam Marimba Festival (Olanda), Summer Jazz Festival, Casa del Jazz di Roma, Blue Note di Milano, Auditorium Parco della Musica di Roma, Bimhuis Jazz di Amsterdam (Olanda), Bravo Cafè di Bologna, EastShore Jazz Club (Pechino, Cina), La Plantation (Pechino, Cina), Salon 10 (Hong Kong, Cina), Peel Fresco (Hong Kong, Cina), Istituto Italiano di Cultura di Pechino, Osaka, Sydney, Canberra, Brisbane e Hong Kong.

Biglietti 22 € + prev. In vendita su mailticket.it

https://www.mailticket.it/manifestazione/DZ35/volevo-volare-con-i-piedi-per-terra

Bungaro in concerto

Volevo volare con i piedi per terra”

Teatro Juvarra, Torino

Via Juvarra, 13

Sabato 1 aprile, ore 21

“Ridurre il numero dei piccioni: portano zecche e malattie e devastano i raccolti”

 

Coldiretti Torino chiede alla Città Metropolitana di attivare un piano urgente per ridurre il numero dei piccioni (Columba livia) sia nei centri urbani che nelle campagne.

Questi uccelli sono spesso parassitati dalla “zecca del piccione”, la zecca molle del genere Argus che può attaccare l’Uomo causando reazioni allergiche. Inoltre, il piccione è noto per essere un possibile veicolo di Salmonella e altri patogeni. Senza contare i problemi che i piccioni causano con le loro deiezioni alle opere storiche e ai monumenti e il disturbo causato agli esercizi di ristorazione all’aperto.

Ma Coldiretti Torino punta il dito soprattutto sui danni all’agricoltura.

In queste settimane gli agricoltori iniziano le semine primaverili che daranno i raccolti nel periodo estivo. Accanto alla scena più bucolica degli aironi che seguono le operazioni di preparazione dei campi per catturare lombrichi e roditori, senza conseguenze rilevanti per l’agricoltura, assistiamo alla più triste scena di enormi voli di piccioni intenti a divorare i semi appena posati nel terreno. Lo stesso accade alla maturazione, quando i piccioni attaccano i semi pronti per la raccolta. In particolare, i piccioni saccheggiano i fiori maturi di girasole, la soia e le spighe di grano.

A differenza delle cornacchie, che sono cacciabili, per i piccioni non vengono attuati contenimenti.

La vigente collocazione giuridica del piccione di città (Columba livia forma domestica) è stata definita dalla Corte di Cassazione la quale ha stabilito che il piccione di città sia considerato “animale selvatico” in quanto vivente in stato di naturale libertà, mentre appartengono alle specie domestiche o addomesticate il piccione viaggiatore e quello allevato per motivi alimentari. Da questa sentenza discende che il piccione debba essere gestito e che questa gestione sia demandata alle Regioni e, per effetto della delega in vigore in Piemonte, alle Province e Città Metropolitana. La Città Metropolitana, secondo la legge, ha facoltà di operare il controllo della fauna selvatica quando intervengano le condizioni previste dalla legge nazionale 157 del 1992 e cioè: “per la migliore gestione del patrimonio zootecnico; per la tutela del suolo; per motivi sanitari; per la selezione biologica; per la tutela del patrimonio storico-artistico; per la tutela delle produzioni zoo-agro-forestali e ittiche”.

Finora contro i piccioni sono stati attuati soltanto timidi piani a livello comunale. «Il piccione è una specie che non può essere gestita dai singoli comuni – osserva il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – Serve l’adozione di un piano coordinato su scala provinciale. Non ci interessa il metodo da adottare per ridurre rapidamente il numero dei piccioni: per le nostre aziende agricole l’importante è il risultato di riportare il numero a livelli compatibili con l’agricoltura e con la sicurezza sanitaria».

Il piccione rappresenta un problema diretto, per il saccheggio delle semine e dei raccolti ma è anche un problema indiretto, per le contaminazioni dei cereali stoccati e dei foraggi animali. Le stesse patologie di cui è spesso portatore possono attaccare anche gli allevamenti animali.

«A partire da questa campagna agraria prevediamo che il sovrapopolamento dei piccioni diventi un problema sempre più serio perché dal 2023 cresceranno le superfici coltivate a soia e girasole per effetto delle politiche di agricoltura sostenibile dettate dall’Unione europea che prevedono l’impianto di colture a minore consumo di acqua e con maggiori rotazioni delle colture. Soia e girasole sono proprio le colture indicate ma sono anche quelle più appetite dal piccione. Ricordiamo che la richiesta di adottare misure urgenti per depopolare i piccioni arriva non solo su sollecitazione dei nostri associati ma anche di alcune amministrazioni comunali sempre più impotenti nella gestione di questo problema».

Attivisti per il clima scaricano letame davanti al grattacielo della Regione

Questa  mattina, all’alba, Extinction Rebellion ha scaricato quintali di letame all’ingresso del Grattacielo della Regione Piemonte.

Due attivisti sono saliti sulla tettoia d’ingresso e hanno appeso uno striscione con scritto “Dalla Regione non nasce niente, dal letame nascono i fiori”. Attualmente sono ancora lassù e la polizia è arrivata sul posto.

 

Moderati: vogliamo far crescere Torino

”Il primo anno di rodaggio della giunta e del sindaco è passato e ora  bisogna iniziare a dare delle risposte. Siamo schierati col sindaco Lo Russo e lui ha stima nei nostri confronti.

Chiaramente non siamo degli schiaccia bottoni in Consiglio e vogliamo dare il nostro contributo. Siamo sicuri che Torino il prossimo anno risalirà nelle classifiche, però dobbiamo darci tutti da fare, senza polemiche”. Il leader dei Moderati, Giacomo Portas, interviene così  all’incontro ‘Torino risale’, un’analisi del rapporto Qualità della vita 2022 del quotidiano Il Sole 24 Ore. ”Torino ha tutte le potenzialità di crescere. Una delle cose principali che può fare il sindaco – osserva Portas – è diminuire la burocrazia, altri obiettivi sono i giovani e una città più accogliente per le persone sole. Oggi diciamo al sindaco, siamo con te, ma cerchiamo di risalire questa classifica, e sono sicuro riusciremo”. I Moderati intendono intervenire con emendamenti al bilancio su specifici temi:  ambiente, demografia, servizi per i giovani e persone anziane e sicurezza”, spiega  il capogruppo in Comune, Simone Fissolo.

”Ci auguriamo che su questo – commenta il capogruppo in Regione, Silvio Magliano – la giunta voglia iniziare una discussione politica. Non si vota un bilancio a scatola chiusa,  i consiglieri comunali non sono fatti per votare e basta, pensano, lavorano, fanno approfondimenti e chiederemo un bilancio che tenga conto delle nostre richieste di risorse su tutti quegli elementi che potrebbero farci salire nella classifica. Fin quando Lo Russo governerà bene saremo contenti e proveremo anche a dargli consigli, perché l’idea di non disturbare il manovratore non ci appartiene”.