Secondo iLPassaparoladeiLibri.it (dati al 31 marzo 2023)
Roma è la capitale anche dei lettori, Empoli si conferma la prima città non capoluogo di provincia, mentre Torino sorpassa…
Anche quest’anno come è consuetudine della nostra redazione abbiamo aggiornato le statistiche degli iscritti al nostro gruppo FB per vedere da dove legge chi legge. Nessuna rilevante sorpresa, tra i dati che riguardano gli iscritti delle grandi città, Roma guida sempre indisturbata la classifica con oltre 18.000 iscritti, seguita da Milano che ne registra 9.000. Il rapporto tra abitanti e iscritti mantiene Firenze in prima posizione tra le grandi città con 6.600 iscritti, Torino scavalca Napoli in quarta posizione, Padova perde 3 posizioni, mentre Empoli resta la prima città non capoluogo di provincia con più di 1.000 iscritti.
Il nord mantiene il primato, ma anche il sud è ben posizionato, al centro domina la Toscana e la Capitale.
Tra gli iscritti residenti all’estero, la classifica è guidata dalla Svizzera, con 1.178 membri, seguono Regno Unito, Germania e Francia, mentre è Londra la città straniera con più iscritti (389).
Qui sotto trovate la classifica delle città con oltre 1.000 iscritti
Tra parentesi la posizione al 31 dicembre 2021
1 – Roma 18.599
2 – Milano 9195
3 – Firenze 6.659
4 – Torino 5.532 – ( 5 + )
5 – Napoli 5.276 – (4 – )
6 – Genova 3.905
7 – Palermo 3.718
8 – Bologna 3.034
9 – Bari 2.431
10 – Cagliari 1.666 ( 12 + )
11 – Brescia 1.607
12 – Catania 1.540 ( 14 + )
13 – Padova 1.489 ( 10 – )
14 – Verona 1.418 ( 13 – )
15 – Prato 1.336
16 – Venezia 1.259 ( 18 + )
17 – Trieste 1.253
18 – Perugia 1.169
19 – Livorno 1.165
20 – Siena 1.079
21 – Empoli 1.067 ( 16 – )
22 – Parma 1.060 ( 24 + )
23 – Messina 1022
24 – Modena 1.010 ( 22 – )
Se volete sapere come è posizionata la vostra città scrivete alla nostra redazione.
redazione@unlibrotiralaltroovveroilpassaparoladeilibri.it
Chi pensa che “social network” sia solo sinonimo di disimpegno potrebbe ricredersi scoprendo che il gruppo FB Un libro tira l’altro ovvero il passaparola dei libri ha raggiunto, primo tra i gruppi in lingua italiana sull’argomento, il numero di 260.000 iscritti: duecentomila persone che ogni giorno entrano su fb per scambiarsi opinioni sui libri appena letti, chiedere consigli sulle future letture, confrontare pareri e cimentarsi nella difficile arte della recensione letteraria, il tutto senza influenze da parte di scrittori o editori, che nel gruppo non hanno la possibilità di promuovere alcuna iniziativa, ma possono partecipare soltanto in qualità di lettori.
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Jeannie ha promesso di svelarle il nome del padre al compimento dei 18 anni; peccato che alla soglia dei 40 anni venga trovata morta nella vasca da bagno, lasciando dietro di sé il dubbio tra suicidio o incidente dovuto all’abuso di alcol.
Deville ha intitolato questo suo romanzo-non romanzo del 2011 “Kampuchea”, cioè “Cambogia” in lingua Khmer, e attraversa la storia recente del paese, sconfinando anche in Laos e Vietnam, riavvolgendo i fili delle tappe che portarono i francesi ad appropriarsi dell’Indocina nell’Ottocento. Ripercorre anche il tracollo coloniale nel 1954, poi i conflitti ripetuti. Soprattutto il massacro, metodicamente organizzato e messo in pratica, di quasi due milioni di persone, ad opera dei Khmer rossi, che tra 1975-1979 distrussero un intero popolo e ogni influsso occidentale.
Infatti tutto è partito da una rivelazione che le fece il nonno prima di morire circa 50 anni fa; dunque una gestazione di quasi mezzo secolo nella mente dell’autore irlandese. L’antenato gli disse che il suo bis-zio aveva preso parte al genocidio degli indiani; e a Sebastian venne spontaneo interrogarsi su come un irlandese fosse finito dall’altra parte del mondo, nel lontano West e a contribuire al terribile genocidio dei nativi americani.
Inghilterra, Yorkshire, estate 1897, contea di Grindley che vive grazie alla miniera di carbone diventata il destino dei suoi abitanti, e a volte perdono la vita nel profondo delle gallerie senza aria. Tommy Green è all’ultimo giorno di scuola: intelligente, brillante, lo studente migliore che emerge sulla classe di ignorantelli e sogna un futuro diverso, lontano dalla miniera. Oppure una parentela con il conte Sedgewick di Casa Silvermoor, sua lussuosissima magione; non per un sogno di agi e ricchezze, quanto piuttosto per la possibilità di viaggiare ed avere una vita lontana dall’estrazione del carbone.
