Sopra le nuvole – tra il colle delle Finestre e il Gran Serin
Ventitre partecipanti all’escursione organizzata dalle sottosezioni di Cigliano e Gassino con Franca Merlo e Franco Mossino a guidare il folto gruppo. Un lungo percorso sulla dorsale tra val Chisone e Val di Susa. Fortificazioni e ampi panorami sopra le formazioni nuvolose che riempivano le due vallate, quasi una passeggiata sulle nuvole. Spettacolare la vista sul Rocciamelone, sull’Albergian e in lontananza il colle del Sestriere, lo Chaberton ed ancor più lontano le imponenti cime del Delfinato. Al ritorno passaggio sulla Ciantiplagna il punto più alto dell’escursione 2849 m.
Ferragosto: Orto botanico di Torino, ingresso 1 euro
Il 15 agosto si potrà visitare l’Orto botanico di Torino al Valentino ( di fianco al. castello, Facoltà di Architettura) al costo di solo 1 euro. www.ortobotanico.unito.it
In Lungo Stura Lazio, all’incrocio con via Puglia, a Torino nel pomeriggio, nello scontro tra tre auto è morto un uomo di 54 anni e quattro persone sono rimaste ferite. È avvenuto un violento scontro frontale fra una Citroën Saxo, guidata dal 54enne, e una Peugeot su cui viaggiavano tre persone. La Peugeot è stata tamponata da una Citroën guidata da una giovane. I quattro feriti, nessuno grave, sono stati trasportati in ambulanza al Maria Vittoria.
Le squadre di soccorso ed i volontari hanno lavorato senza sosta, oggi, a Bardonecchia per cercare di ripristinare la situazione dopo l’esondazione del torrente Frejus, verificatasi nella serata di ieri, che ha comportato danni importanti a strutture e cose ma, fortunatamente, non ha coinvolto alcuna persona.
Le problematiche relative alle forniture idriche e del gas, che avevano interessanto alcune zone della cittadina stanno progressivamente rientrando. Smat comunque ha messo a disposizione il numero verde 800060060 per segnalare situazioni di disservizio.
Praticamente risolta anche la situazione degli sfollati. E’ stato chiuso l’hub istituito dalla Croce Rossa presso la Colonia Astigiana e presso il Palazzetto dello Sport. Solo tre persone trascorreranno ancora la prossima notte presso una struttura messa a disposizione.
Mentre sono in corso le operazioni di pulizia dal fango e dai detriti si comincia a fare una prima stima di quanto accaduto e a raccogliere i dati di chi ha subito danni, in particolare alle auto travolte dall’ondata di piena. E’ possibile rivolgersi all’Ufficio Turistico istituito presso il Palazzo delle Feste o al numero verde 800933388.
Per quanto riguarda la viabilità la situazione per domani resterà invariata. L’autostrada sarà percorribile in uscita ma non sarà consentito l’ingresso a Bardonecchia. Lo stesso per la Strada statale 335 ormai quasi completamente ripulita ma ancora chiusa al traffico privato.
Restano strettamente sorvegliati e monitorati i ponti della cittadina ed, in caso di pioggia, saranno chiusi al traffico veicolare e pedonale come anche le strade attigue ai corsi d’acqua.
“Ringrazio quanti già da ieri sera hanno messo il massimo impegno per portare aiuto e cercare di rendere i disagi il meno pesanti possibili. – dice il sindaco di Bardonecchia Chiara Rossetti – Ringrazio per l’impegno tutto il personale del Comune di Bardonecchia, le forze dell’Ordine, i carabinieri, la Guardia di Finanza, la Croce Rossa, la Protezione Civile. E ringrazio la Regione Piemonte che fin dall’inizio dell’emergenza ci ha fatto sentire il proprio appoggio portando la nostra istanza presso il Governo”. “Sono state ore difficile – aggiunge il sindaco Rossetti – ma con tutto il nostro impegno faremo sì che questa bellissima estate a Bardonecchia continui. Siamo gente di montagna pronti ad affrontare le difficoltà e a non abbassare la testa”.
Feralpisalo’, omaggio agli Invincibili
I #LeonidelGarda del Feralpisalo’ in visita alla Basilica di Superga per rendere omaggio agli Invincibili del Torino Football Club
Ad accompagnarli anche il Presidente Giuseppe Pasini
𝑮𝑹𝑨𝑵𝑫𝑬 ♾️ 𝑻𝑶𝑹𝑰𝑵𝑶
Il personale e i mezzi Anas sono al lavoro per liberare la statale 335 “di Bardonecchia” dal fango e dai detriti, alcuni dei quali di grandi dimensioni tra cui autovetture, trasportati in carreggiata per l’esondazione del torrente che costeggia il tracciato stradale. Il tratto interessato si estende per circa 1 km e 700 metri tra il km 10 e il km 11,700, a Bardonecchia.
Da ieri sera il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione Civile Marco Gabusi seguono l’evolversi della situazione a Bardonecchia.
Il presidente Cirio ha sentito telefonicamente ancora questa mattina la sindaca del comune piemontese Chiara Rossetti per gli ultimi aggiornamenti. “Sono in diretto contatto con la sindaca che mi ha confermato che non ci sono vittime e anche le cinque persone date inizialmente per disperse sono stati rintracciate. Questa è sicuramente una buona notizia. Tuttavia i danni sono rilevantissimi e ho già sentito il vice premier Antonio Tajani che ha fin da ora dato la disponibilità del governo a fare la propria parte per aiutarci ad affrontare questa situazione”, spiega il presidente della Regione, Alberto Cirio.
“La situazione è al momento sotto controllo: l’onda anomala di fango e detriti ha coinvolto molte auto, danneggiato strade e ponti, ma non risultano al momento coinvolte persone. Anche le verifiche già effettuate sulla diga di Rochemolles non hanno rilevato criticità – aggiunge l’assessore Gabusi – Già da ieri sera siamo in contatto con il capo dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio e dato la piena disponibilità ad attivare il coordinamento regionale di Protezione civile. Sono in partenza questa mattina alcune squadre di volontari del coordinamento regionale per aiutare i gruppi locali a rimuovere fango e detriti dalle strade e ripristinare la viabilità e i tecnici di Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente, per effettuare alcuni sopralluoghi sul bacino del Rio Frejus”.
FOTO ANDREA SAVIO
Ieri sera il torrente che attraversa Bardonecchia è esondato alle 21, forse a causa di una frana staccatasi dal ghiacciaio provocata dal maltempo.

Una massa di acqua e fango hanno occupato le strade del centro. Sono ancora all’opera le ruspe e i vigili del fuoco. 5 persone erano disperse e sono state rintracciate. Sono 120 gli sfollati. Alcune zone sono isolate: non funzionano i telefoni e sono guasti teleriscaldamento e acqua. (foto Alberto Rabino)
La nota stampa del Comune di Bardonecchia
“Tecnici e soccorritori sono da ieri sera al lavoro, senza sosta, per ripristinare i gravi danni causati dalla frana che ha colpito il torrente Frejus a Bardonecchia. Al momento non risultato dispersi e ci momento ancora una sessantina di persone sfollate”. Questo il punto del sindaco di Bardonecchia, Chiara Rossetti, che sta monitorando strettamente la situazione con tutto il personale del Comune.
“Sono in stretto contatto con il Presidente della Regione Alberto Cirio – aggiunge Chiara Rossetti – che mi ha assicurato di aver già sentito il Governo tramite il Ministro Tajani. Ringrazio quanti si sono adoperati e si stanno adoperando senza sosta e i numerosi residenti e turisti che in queste ore stanno offrendo la loro collaborazione”.
Al momento è sconsigliato accedere a Bardonecchia sia dalla Statale 335 sia dall’Autostrada ed è chiuso so svincolo autostradale di Oulx in direzione Bardonecchia.
E’ consentita e anche consigliata, invece, l’uscita da Bardonecchia in direzione Torino attraverso l’autostrada e la rete ferroviaria
Inoltre al momento vi sono problemi alla rete idrica e gas, che si stanno cercando di risolvere e sono ancora non completamente funzionanti le reti telefoniche.