ilTorinese

Torna il campionato! Juventus-Lazio

Quarta giornata serie A
Sabato 16 settembre ore 15
Juventus-Lazio

È di nuovo campionato dopo la sosta per le gare della Nazionale Italiana impegnata nelle qualificazioni agli Europei in Germania del 2024.La Juventus gioca in casa,dopo il successo di Empoli,per sfidare i biancocelesti dell’ex Sarri in un incontro che si prevede ricco di contenuti tecnici con i tre punti in palio che assumono una valenza importante per il proseguo del campionato di entrambe le squadre.Contro la Lazio, tecnico bianconero Massimiliano Allegri conferma la coppia d’attacco Vlahovic-Chiesa con Fagioli a completare il centrocampo con Locatelli e Rabiot. Difesa con Gatti ,Bremer,Danilo ef ritorno in porta per Szczesny. Sarri è pronto a lanciare dal primo minuto Guendozi che è in ballottaggio per un posto a centrocampo con Kamada. Zaccagni completa il tridente d’attacco della Lazio con Immobile punta centrale e Felipe Anderson al lato destro.

Formazioni
Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Vlahovic, Chiesa. All.: Allegri.

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Kamada, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri.

Enzo Grassano

Cassiera d’accordo con cliente gli faceva pagare la spesa dieci volte meno. Arrestata

Gli agenti del Commissariato di P.S. SAN PAOLO hanno arrestato una cittadina italiana impiegata come cassiera presso un supermercato dell’omonimo borgo, gravemente indiziata di  rapina impropria in concorso anomalo.

L’attività è scaturita dalla segnalazione relativa a un uomo che, dopo avere fatto la spesa e pagato una cifra inferiore ai 30€, alla richiesta di esibizione dello scontrino da parte di un dipendente del supermercato, insospettitosi poiché vedeva il carrello stracolmo di merce, lo spintonava, facendolo cadere per terra, e abbandonava il carrello dandosi alla fuga.

All’arrivo dei poliziotti del Comm.to San Paolo sul posto, veniva fatta luce sulla dinamica dei fatti insieme alla responsabile del punto vendita: il cliente che si era dato alla fuga spintonando l’addetto del negozio, secondo le risultanze di alcuni accertamenti svolti dalla vigilanza interna del negozio nei giorni precedenti, si sarebbe reso protagonista di una serie di acquisti sproporzionati di beni presso il supermercato rispetto alla cifra di fatto pagata alle casse (si sospettano una decina di casi a partire dall’estate).  Difatti, gli scontrini emessi nelle circostanze si attestavano attorno a cifre molto basse, sui 20/30 €, a fronte di spese reali che superavano anche i 500 €. Tali eventi si sarebbero verificati grazie ad un “accordo” fra l’uomo, al momento sconosciuto, e una donna che risulta impiegata in qualità di cassiera presso l’esercizio commerciale in questione.

La cassiera infedele è stata arrestata in quanto gravemente indiziata di rapina aggravata in concorso anomalo.

A Pietra Ligure la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 pareggia 2-2 l’allenamento col Venelles

Si chiude con un inconsueto risultato di parità (2-2) il terzo allenamento congiunto precampionato della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, di scena oggi a Pietra Ligure contro le francesi del Pays d’Aix Venelles Volley-Ball.

Rispetto al precedente test a Cuneo c’è in campo capitan Grobelna, per il resto il sestetto schierato da coach Bregoli è invariato: Malinov in palleggio, Gray e Zakchaiou al centro, Kingdon e Papa in banda, Spirito libero. Con questa formazione le biancoblù si aggiudicano il primo e terzo set con i punteggi di 25-22 e 25-19, e cedono il secondo 23-25. Nel quarto set, concluso 22-25 per il Venelles, c’è spazio nel sestetto iniziale anche per Anthouli e Morello.
Tre a fine gara le biancoblù in doppia cifra: Zakchaiou e Kingdon con 14 punti, e Papa con 10.

Il prossimo impegno precampionato che attende la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 è in programma domenica 17 settembre (ore 20,30) a Villafranca Piemonte contro le pari categoria di Pinerolo.

Lunedì 18 settembre sciopero dei mezzi pubblici

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Lunedì 18 settembre 2023 è previsto uno sciopero della durata di 24 ore del servizio TPL, proclamato dalle OO.SS. Faisa-Cisal, Fast-Confsal, relativo a tematiche aziendali correlate.

IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE SARÀ COMUNQUE GARANTITO NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE:

  • Servizio EXTRAURBANO, Servizio BUS SOSTITUTIVO FERROVIA sfmA – Torino-Aeroporto-Germagnano-Ceres: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30. 
  • Servizio URBANO-SUBURBANO, METROPOLITANA, CENTRI DI SERVIZI AL CLIENTE: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00.
  • Servizio FERROVIARIO sfm1 – Rivarolo-Chieri: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00

Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito.

Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.

Polliotto: pensioni di ottobre cosa c’è da sapere

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Sarà un ottobre più ricco per i pensionati, grazie agli ultimi conguagli degli arretrati e a un lieve aumento degli importi che interesserà molti cittadini italiani. È prevista anche la possibilità di ricevere i contanti direttamente a casa, grazie a un servizio messo a disposizione da Poste Italiane con gli uomini dell’Arma dei Carabinieri, che si preoccupano di consegnare a domicilio gli importi per tutte le persone impossibilitate a recarsi negli uffici postali.

La data da segnare sul calendario è quella di lunedì 2 ottobre, il primo giorno utile per ricevere l’accredito da parte dell’INPS o per andare direttamente alle Poste a ritirare i soldi. Come di consueto, quando il primo giorno del mese cade durante una domenica o un festivo in generale, bisogna aspettare il primo giorno lavorativo.

Tutti gli altri trattamenti pensionistici, come gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento per gli invalidi civili, saranno allo stesso modo accreditati a partire da lunedì 2 ottobre, salvo tempi burocratici della propria banca.

Per ritirare in contanti presso gli uffici postali le somme, è bene tenere presente il calendario in ordine alfabetico. Poste Italiane invita gli utenti a recarsi agli sportelli nelle seguenti date per una migliore fruizione del servizio e per evitare lunghe attese e code. Ecco gli scaglioni di ritiro: lunedì 2 ottobre per i pensionati il cui cognome inizia per A e B; martedì 3 ottobre per i pensionati il cui cognome inizia per C e D; mercoledì 4 ottobre per i pensionati il cui cognome inizia per E, F, G, H, I, J e K; giovedì 5 ottobre per i pensionati il cui cognome inizia per L, M, N e O; venerdì 6 ottobre per i pensionati il cui cognome inizia per P, Q e R; sabato 7 ottobre (solo di mattina) per i pensionati il cui cognome inizia per S, T, U, V, W, X, Y e Z.

Dalla pandemia di Covid è possibile usufruire del servizio di consegna a casa della pensione, in maniera assolutamente gratuita, da parte dei Carabinieri. La misura è scattata a maggio 2020 per proteggere i cittadini fragili. Hanno diritto a ricevere la pensione a domicilio tutti cittadini di età pari o superiore ai 75 anni che avrebbero normalmente riscosso gli importi in contanti, impossibilitati a delegare altri soggetti.

Per usufruire del servizio messo a disposizione da Poste Italiane e dai Carabinieri, è necessario chiamare il numero verde 800 55 66 70 o il numero della locale stazione dell’Arma. Attenzione: è comunque necessaria una delega scritta del pensionato.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

Caselle, sequestrati 64 kg di carne extra Ue

Un volo proveniente dall’Egitto, un passeggero in arrivo con i suoi bagagli, un sospetto fondato da un’accurata analisi del rischio e il conseguente invito a dichiarare eventuali merci sottoposte a tassazione, restrizioni e divieti. Così i militari della Guardia di Finanza e i Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) in servizio presso l’aeroporto “Sandro Pertini” di Caselle Torinese hanno fermato l’introduzione nel territorio nazionale di 64 kg di carne per uso alimentare di vario tipo e taglio, confezionati in buste di plastica senza alcuna indicazione di origine e specie, mancante di certificazione sanitaria e in precario stato di conservazione.

La carne, di provenienza ignota e non ammessa all’introduzione nell’Unione Europea, è stata immediatamente sottoposta a sequestro amministrativo cautelare dai funzionari e Finanzieri e conservata nelle apposite celle frigorifere presenti nello scalo torinese, in attesa delle analisi igienico-sanitarie di competenza dei Posti di Controllo Frontalieri (P.C.F.), Uffici veterinari periferici del Ministero della Salute abilitati ad effettuare controlli veterinari su animali vivi, prodotti di origine animale, alimentazione di origine non animale, mangimi e materiali destinati a venire a contatto con alimenti (cd. MOCA).

Il sequestro operato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza, in una collaborazione rinnovata attraverso il Protocollo di intesa stipulato dalle due Istituzioni nell’aprile scorso, e le conseguenti analisi del P.C.F. di Torino-Caselle finalizzate alla distruzione della merce, si inseriscono nell’ampia attività di vigilanza assicurata dalle Istituzioni dello Stato, chiamate a garantire quotidianamente la tutela della salute pubblica attraverso l’applicazione della specifica normativa nazionale e dell’Unione Europea.

 

Circolazione, tornano in vigore le misure antismog

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Da venerdì 15 settembre entreranno in vigore le misure antismog, già concordate e decise a livello di bacino padano dalle Regioni con il Ministero dell’Ambiente.

Alle limitazioni strutturali valide tutto l’anno che riguardano il divieto di circolazione dalle ore 0.00 alle 24.00 tutti i giorni (festivi compresi) dei veicoli adibiti al trasporto di persone (categoria M1, M2, M3) e dei veicoli adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione inferiore o uguale all’Euro 2 per i veicoli alimentati a benzina e diesel, con omologazione inferiore o uguale a Euro 1 per i veicoli alimentati a GPL e metano, dal 15 settembre 2023 al 15 aprile 2024 si aggiungeranno:

– il divieto di circolazione veicolare dalle ore 8.00 alle 19.00 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dei veicoli dotati di motore diesel adibiti al trasporto persone (categoria M1, M2, M3) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a Euro 3 ed Euro 4;
– il divieto di circolazione veicolare dalle ore 0.00 alle 24.00 tutti i giorni (festivi compresi) di tutti i ciclomotori e i motocicli adibiti al trasporto di persone o merci (categoria L1, L2, L3, L4, L5, L6, L7) con omologazione inferiore o uguale a Euro 1.

In merito al funzionamento dell’attivazione delle misure emergenziali, si ricorda che il semaforo scatta sulle previsioni di superamento del valore limite giornaliero di PM10, calcolate con un sistema modellistico integrato di valutazione e previsione meteo. Le limitazioni emergenziali entrano in vigore il giorno successivo a quello di controllo – stabilito nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì – e rimarranno attive fino al giorno di controllo seguente.

Il sito web della Città di Torino e i canali social istituzionali della Città di Torino informeranno tempestivamente i cittadini in merito all’applicazione dei livelli di allerta, che verranno comunicati anche dall’ufficio stampa agli organi d’informazione.

ft – Città di Torino

“Scrittori di noir” non si nasce … ci va una scuola!

 

Si inaugura a Torino la Scuola di noir “Distretto 011”, da un’idea di Giorgio Ballario e Massimo Tallone

Giovedì 21 settembre, ore 18,30

“Rimango talmente impressionato dalla lettura di un libro giallo, che quando lo poso cancello sempre le mie impronte digitali”: così raccontava la sua grande passione per i “gialli” l’indimenticato “viveur maliardo” (o “ingenuo Agostino”) Carlo (Carletto) Dapporto. Certo è che il “giallo” o “thriller” o “noir” (lo si chiami come più ci garba) è fra i generi letterari che, dai tempi degli immensi Edgar Allan Poe o di Conan Doyle o di Agatha Christie fino ai giorni nostri (con una schiera di “giallisti” nostrani mica da ridere), più entusiasma e tiene incollati alla pagina eserciti infiniti di lettori. Giovani e meno giovani. E non c’è classe sociale che tenga. Vero è però che il “giallo” che tanto appassionava e impressionava il buon Dapporto e, oggi, tutti noi (innamorati persi di quel genere portato al successo in Italia dal mitico “Giallo Mondadori”) ha da essere scritto con tutti i fiocchi e controfiocchi. Tenendo ben presente che saper scrivere non è mai “talento innato”. Il talento è importante (forse innato, quello sì!) ma poco fa se non si “sporca” con il “mestiere”, con la “scuola”. E questo vale, in modo particolare, per un genere letterario, così “tecnico” e rigorosamente “scientifico”, come il “noir”. “Come si può immaginare una trama, delineare i personaggi, scrivere un ‘incipit’ efficace, dosare la ‘suspense’ e acquisire tutti gli altri accorgimenti indispensabili per scrivere un solido e credibile racconto ‘noir’?”. A chiederselo e a chiedercelo sono Giorgio Ballario e Massimo Tallone. Giornalista a “La Stampa” e scrittore di romanzi “noir”, nonché fondatore e presidente dell’Associazione di giallisti “Torinoir”, il primo; scrittore “noir” e docente di scrittura creativa, il secondo. Entrambi torinesi. Entrambi bravi. Di arguta, piacevole e vivace capacità di scrittura. Che, alla domanda, si sono dati da soli una risposta. Semplice, più o meno. “Come si può? Sedendosi dietro a un banco a imparare il ‘mestiere’”. In sintesi. Andando a scuola. Di qui l’idea di fondare, in via Borgone 57 a Torino,  “Distretto 011”, “Scuola di Noir” diretta dagli stessi scrittori-fondatori e realizzata in collaborazione con le “Edizioni del Capricorno”, che verrà inaugurata giovedì 21 settembre, alle ore 18,30. Per l’occasione lo scrittore Alessandro Perissinotto, anche lui fra i docenti, terrà una “lectio magistralis” sulla “letteratura noir”. A seguire visita della sede di “Edizioni del Capricorno” e rinfresco.

Perché il titolo “Distretto 011” e a chi si rivolge la scuola? Presto detto. “Distretto 011”è un po’ una citazione letteraria (dalla serie dei romanzi dell’“87° Distretto” del celebre scrittore americano Ed McBain, in arte Evan Hunter e un’infinità di altri pseudonimi) e un po’ come ovvio riferimento territoriale al prefisso di Torino. A chi si rivolge? A tutti gli aspiranti scrittori, agli esordienti come a tutti gli appassionati di “letteratura noir”. Spiega Giorgio Ballario: “Perché una scuola di noir? Intanto, perché a Torino non esisteva una vera e propria scuola, e poche sono quelle attive in Italia. ‘Distretto 011’ nasce da quella che è l’esperienza ormai consolidata della collana ‘Piemonte in Noir’, pubblicata da ‘Edizioni del Capricorno’ dal 2017. La scrittura di un ‘noir’ richiede la conoscenza di una serie di tecniche e di regole. Immaginare una trama, delineare i personaggi, scrivere un ‘incipit’ efficace, dosare la ‘suspense’. Una delle prime cose che deve fare l’aspirante scrittore è mettersi nei panni dell’investigatore o del criminale, quindi imparare a vedere il mondo secondo una particolare ottica. Bisogna saper guardare oltre, saper pensare male e abituarsi al fatto che ogni verità è solo una versione. Per questo una ‘scuola di noir’ è utile anche nella nostra quotidianità, perché aiuta a diventare un po’ più disincantati e un po’ più consapevoli”.

Le lezioni prenderanno il via sabato 2 ottobree si svolgeranno presso la sede di “Edizioni del Capricorno” (via Borgone, 57, Torino). Sono previste 17 lezioni, sempre al lunedì, dalle 18,30 alle 21,30. Gli incontri con i docenti ospiti, invece, si terranno il sabato, in date da definirsi. Il corso sarà in presenza, ma fruibile anche online “via Zoom” (le lezioni si potranno seguire in diretta oppure registrate). Il costo è di 900 euro.

Info: Via Borgone, 57, 10139 Torino – Tel. 011 385.36.56

www.edizionidelcapricorno.it/scuola-di-noir/

Gianni Milani

Nelle foto:

–       Immagine-guida “Scuola di noir”

–       Giorgio Ballario

–       Alessandro Perissinotto

 

Apre Pa.T.Ch, il Parco tessile chierese

MERCOLEDÌ 20 SETTEMBRE – ore 17,45

Piazza Caselli – Chieri

Il sogno è diventato realtà

 

Mercoledì 20 settembre, alle ore 17,45, in piazza Caselli, a Chieri, sarà inaugurato il PA.T.CH-PArco Tessile Chierese, con la straordinaria partecipazione di Eugenio CESARO degli Eugenio in Via Di Gioia.

Interverranno il Sindaco di Chieri Alessandro SICCHIERO e la Giunta comunale, la Fondazione Compagnia di San Paolo, gli architetti Marco Maccagno e Cristina Cassavia, la presidente della Fondazione Chierese per il Tessile e per il Museo del Tessile Melanie Zefferino, Legambiente e il DISAFA-Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino.

Seguirà una visita al Parco.

«Il sogno è diventato realtà: un’area occupata da un’ex scuola che versava in stato di abbandono e degrado e che era destinata ad ospitare nuovi palazzi è stata trasformata in un polmone verde-commenta il Sindaco Alessandro SICCHIEROSiamo davvero orgogliosi del risultato ottenuto. Un progetto, premiato anche dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e indicato da Legambiente come esempio virtuoso di rigenerazione urbana, che coniuga l’ambiente con la socialità. Tutti i progetti che stiamo realizzando a Chieri anche grazie ai fondi del PNRR hanno come filo rosso quello di rendere la città più sostenibile e più a misura d’uomo, senza ulteriore consumo di suolo, consegnando alle future generazioni una Chieri più inclusiva e più vivace. Aspettiamo tutti i chieresi il 20 settembre per un momento di festa, allietato dalle canzoni di Eugenio Cesaro del gruppo degli Eugenio in Via Di Gioia, le cui canzoni hanno come protagonista l’ambiente e i temi dell’inquinamento e del cambiamento climatico».

PATCH-PArcoTessileCHierese

PA.T.CH., acronimo che in italiano significa “pezza”, è un parco urbano, un’area verde di 10mila metri quadrati, con spazi attrezzati per il gioco e lo sport, che collega il Parco dell’area Caselli con il Parco Tepice del Pellegrino. Il sito ospitava in passato l’edificio della ex scuola Angelo Mosso.  Il progetto del PATCH-PArcoTessileCHierese, opera degli architetti Marco Maccagno e Cristina Cassavia, riqualifica a parco pubblico un’area degradata e va ad eliminare un vuoto urbano. Il nome rievoca anche la memoria storica del luogo richiamando l’importanza della città di Chieri per l’arte del tessile, nota a livello europeo fin dal Medioevo soprattutto grazie alla produzione del fustagno e alla coltivazione dell’Isactis tinctoria L., meglio conosciuta come Gualdo, le cui foglie imprimevano alle stoffe la particolare colorazione azzurra tipica del jeans. Infatti, qui è stata installata una Macina da Gualdo donata alla Città di Chieri dalla Fondazione Chierese per il Tessile e per il Museo del Tessile.

L’investimento complessivo è stato di 850.000 euro di cui 320.000 sono stati finanziati dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, maggior sostenitore del progetto PATCH-ParcoTessileCHierese.

L’assistenza sanitaria Anpas all’Airshow

 ALL’AERO CLUB TORINO

PER IL CENTENARIO DELL’AERONAUTICA MILITARE

L’assistenza sanitaria Anpas all’Airshow in programma all’Aeroporto Torino Aeritalia, il 16 e 17 settembre, per il Centenario dell’Aeronautica Militare coprirà un’area di intervento di 635mila metri quadrati.

L’Airshow all’Aeroporto Torino Aeritalia è organizzato dall’Aero Club Torino, in campo per l’assistenza sanitaria 150 volontari soccorritori e soccorritrici Anpas nella giornata di sabato, divisi fra equipaggi di ambulanze e squadre a piedi, e 250 volontari soccorritori la domenica, giornata di maggiore attrazione di pubblico con lo show della Pattuglia Acrobatica Nazionale, le Frecce Tricolori, che chiuderanno l’Airshow nel pomeriggio del 17 settembre.

Trenta ambulanze Anpas, di cui otto medicalizzate e 22 ambulanze di base, presidieranno gli 11 settori in cui è suddivisa l’area dell’evento. Ogni settore conterrà dai 9mila ai 12mila spettatori. Si attendono oltre 100mila persone. Previste quattro postazioni mediche avanzate il sabato e sei la domenica.

Anpas garantirà la copertura sanitaria anche al concerto del gruppo Pink Sound, in programma al campo volo la sera del 16 settembre.

Anpas, attraverso le proprie associazioni, si occuperà dell’intera assistenza sanitaria, il coordinamento tecnico sarà in capo a Croce Verde Torino in stretto contatto con il Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale 118 di Torino.

Sono 24 le Associazioni Anpas coinvolte nell’assistenza sanitaria e arriveranno da tutto il Piemonte: Croce Verde TorinoCroce Verde RivoliCroce di CollegnoCroce Bianca VolpianeseIvrea SoccorsoCroce Bianca OrbassanoCroce Bianca RivaltaCroce Verde Vinovo Candiolo PiobesiVasc – Volontari Soccorso e Assistenza CaravinoCroce Verde NoneCroce Giallo Azzurra VolveraPubblica Assistenza Sauze d’OulxCroce Verde Villastellone, Croce Verde AstiCroce Verde MombercelliCroce Verde AlessandriaCroce Verde OvadeseCroce Verde CasaleCroce Verde ArquateseGruppo Volontari del Soccorso di ClavesanaCroce Verde Bagnolo Piemonte, Avav Vallebelbo di Santo Stefano Belbo, Volontari del Soccorso Cusio Sud Ovest di San Maurizio d’Opaglio, Croce Verde Verbania.

Andrea Bonizzoli, presidente Anpas Comitato Regionale Piemonte: «La forza della rete delle Pubbliche Assistenze Anpas sarà rappresentata attraverso l’operato di 250 volontari appartenenti a 24 associazioni. Solo mettendo a fattor comune le singole esperienze è possibile rispondere efficacemente alla complessa organizzazione di un evento unico, per tipologia e per grande partecipazione di pubblico. Pertanto, ringrazio la Protezione Civile della Regione Piemonte e Azienda Zero per la preziosa collaborazione offerta e, permettetemi, tutti i volontari, senza il cui contributo nulla sarebbe possibile».

L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 80 associazioni di volontariato con 10 sezioni distaccate, 10.310 volontari (di cui 4.122 donne), 5.245 soci, 670 dipendenti, di cui 76 amministrativi che, con 436 autoambulanze, 230 automezzi per il trasporto disabili, 264 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 570.082 servizi con una percorrenza complessiva di 18.784.626 chilometri.