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Reale Mutua sfiora l’impresa contro Trapani: la rimonta si spegne sul ferro

19 gen 2024

La Reale Mutua Torino sfiora una clamorosa rimonta contro la capolista Trapani Shark ma l’impresa si spegne sul più bello. Sotto anche di 16 punti, i gialloblù hanno riportato in bilico il punteggio nella volata finale con una grande reazione di carattere ma il tiro della potenziale vittoria di Simone Pepe si infrange sul ferro. La squadra di coach Franco Ciani esce comunque tra gli applausi del pubblico di casa del Pala Gianni Asti.

Coach Ciani decide di partire con il quintetto formato da Vencato, Kennedy, De Vico, Thomas e Cusin. Coach Parente risponde con Imbrò Notae Mollura Mobio Horton.

Apre le danze Imbrò da tre per gli ospiti ma risponde presente la Reale Mutua con la schiacciata in contropiede di De Vico dopo un recupero di Vencato. Torino è scesa in campo con il giusto atteggiamento, Kennedy batte dal palleggio Notae per un layup e poi colpisce dalla distanza per il 7-3 dopo 3′ minuti di gioco. Chris Horton non è da meno e mostra subito il suo atletismo schiacciando in testa alla difesa gialloblù, poi Imbrò riporta avanti i siciliani sul 7-9. A parziale trapanese risponde parziale piemontese, con i gialloblù che ribaltano e rimettono il muso avanti con Vencato a guidare l’attacco. Dopo 8 minuti di gioco coach Parente chiama timeout sul 19-14 per la Reale Mutua. Al rientro in campo la capolista prova a reagire e riporta il punteggio in equilibrio per chiudere il primo quarto sul 21-21.

Nel secondo quarto le squadre si scambiano colpi, con Torino che va nel pitturato da Poser mentre Trapani trova la retina dalla lunga distanza con Pullazi. Trapani inizia avanti il secondo periodo ma Ghirlanda trova un gioco da tre punti per il 32-32 al 14′. Una brutta palla persa di Kennedy lancia Notae in contropiede per un gioco da tre punti che vale il vantaggio trapanese. Torino però è ancora lì e con Thomas tiene il punteggio in equilibrio, poi De Vico trova la tripla del 40-39 a 2′ dall’intervallo. E’ però un continuo botta e risposta tra le due squadre: questa volta Mollura trova la bomba per l’ennesimo cambio di guida.

Rientra bene in campo Torino con Cusin ma Trapani continua a mostrare il suo livello, con Mollura e Imbrò infallibili dall’arco: sul 50-59, massimo vantaggio trapanese, coach Ciani chiama timeout per schiarire le idee dei suoi ragazzi. L’ostacolo Trapani però è molto complicato da superare: Vencato prova a tenere i suoi in scia, Horton risponde nel pitturato torinese e i siciliano raggiungono la doppia cifra di vantaggio fino al +14 (56-70 al 28′). Torino prova a reagire e riporta il vantaggio in singola cifra con la tripla di Kennedy che chiude la terza frazione sul 66-74.

Gli ospiti rientrano in campo meglio dei gialloblù e in un amen si riportano sul +14 con Imbrò e Marini (66-80 a 8′ dalla fine). I gialloblù cercano di rimanere a galla ma emerge lo strapotere tecnico e atletico della capolista che continua a trovare la via del canestro con gli americani Horton e Notae (72-86 a 5′ dalla fine) e rendendo difficile la vita in attacco per la Reale Mutua. Un paio di guizzi di De Vico e Pepe provano a riaccendere il Pala Gianni Asti, con Torino sotto di 7 punti a 2 minuti dalla fine costringendo coach Parente a richiamare i suoi. Torino è improvvisamente viva e ancora con De Vico e Pepe si riportano fino al -1, spaventando gli ospiti nella volata finale. La rimonta si spegne sul più bello: la tripla allo scadere di Pepe si infrange sul ferro, senza però cancellare l’ennesima dimostrazione di carattere di Torino. Finisce 92-93.

Coach Franco Ciani in conferenza postpartita: “Difficile mantenere separato l’aspetto emotivo e quello prettamente di estrazione tecnica. Abbiamo giocato contro la prima della classe, contro una squadra che non ti perdona niente, che è capace di trasformare ogni piccolo errore in due punti, in un break o in un parziale e lo ha dimostrato soprattutto nella fase centrale dell’incontro. Questo è lo spunto di miglioramento per il futuro che dobbiamo portarci. Dobbiamo lavorare con più attenzione e me ne assumo la responsabilità. Se avessimo segnato l’ultimo tiro, Trapani avrebbe visto sfumare una partita che da un lato meritava di vincere, ma credo che per il finale e per i primi due quarti, se avessimo segnato quel tiro non ci avrebbero arrestato per esserci appropriati illecitamente di qualcosa. Abbiamo sbagliato, abbiamo perso, Trapani prosegue la sua striscia ma credo che ci portiamo spunti di miglioramento, ma anche la consapevolezza che quando riusciamo a esprimere il nostro DNA riusciamo a essere competitivi con chiunque. Dobbiamo essere molto stimolati a guardare al futuro con ottimismo. Se saremo capaci di dare ulteriore continuità questo tipo di atteggiamento e in certi momenti anche a questo tipo di qualità del gioco che abbiamo espresso.”

Reale Mutua Torino – Trapani Shark 92-93 (21-21, 25-28, 20-25, 26-19)

Reale Mutua Torino: Niccolo De vico 20 (3/4, 3/5), Federico Poser 16 (7/8, 0/0), Donte Thomas 12 (5/9, 0/2), Keondre Kennedy 11 (2/3, 2/5), Luca Vencato 8 (4/6, 0/0), Matteo Ghirlanda 8 (2/3, 0/2), Marco Cusin 6 (3/5, 0/0), Simone Pepe 6 (0/1, 2/7), Matteo Schina 5 (0/0, 1/3), Kesmor Osatwna 0 (0/0, 0/0), Luca Loiacono 0 (0/0, 0/0), Gianluca Fea 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 16 / 21 – Rimbalzi: 26 5 + 21 (Donte Thomas 9) – Assist: 25 (Luca Vencato 12).

Trapani Shark: Chris Horton 21 (8/14, 0/0), J.d. Notae 20 (5/9, 1/3), Matteo Imbro 17 (2/3, 4/10), Pierpaolo Marini 15 (4/9, 1/4), Marco Mollura 13 (1/2, 3/4), Joseph yantchoue Mobio 4 (2/5, 0/1), Rei Pullazi 3 (0/0, 1/1), Andrea Renzi 0 (0/0, 0/2), Fabrizio Pugliatti 0 (0/0, 0/0), Veljko Dancetovic 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 19 / 21 – Rimbalzi: 32 12 + 20 (Chris Horton 11) – Assist: 16 (Matteo Imbro 5).

UFFICIO STAMPA

Controlli movida: settemila euro di multe

Nella scorsa notte hanno avuto luogo, come di consueto, i controlli congiunti della Polizia di Stato e delle altre forze di polizia – Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale –  nelle aree cittadine interessate dal fenomeno della “movida”.

L’attività, iniziata alle ore 20 del sabato sera, si è concentrata in aree maggiormente interessate dall’afflusso di persone: quartieri San Salvario e Vanchiglia e le aree dei Murazzi, del Quadrilatero e del centro città.

Complessivamente l’attività ha portato:

all’identificazione di 99 persone;

al controllo di 6 esercizi pubblici;

all’emissione di sanzioni amministrative per quasi 7000 euro.

Nel corso del controllo degli esercizi, sono state contestate complessivamente 5 violazioni amministrative.

Disagi linea 19, Gtt rassicura

La Città metropolitana di Torino ha interpellato GTT Gruppo Torinese Trasporti in merito ai disagi segnalati rispetto ai passaggi dei bus della linea 19 diretti al Primo Liceo Artistico Statale Torino in via Carcano.
“Le risposte di GTT ci hanno tranquillizzato. – commenta Caterina Greco, Consigliera metropolitana delegata all’istruzione – Sono state effettuate verifiche il 10 e il 18 gennaio durante l’orario di uscita degli studenti e in entrambe le giornata il servizio della linea 19 è risultato adeguato, con transito alle 15 e un carico di passeggeri del 90%”.
(Facebook Città Metropolitana)

Nuovi bus elettrici a Chivasso

Al Comune di Chivasso continua il rinnovamento della flotta del TrasportoPubblicoLocale grazie all’acquisto di 2 nuovi bus elettrici. Città metropolitana di Torino ha concesso all’ente di piazza Dalla Chiesa l’incremento del finanziamento originario grazie ad alcune eccedenze e ad una nuova convenzione.

La Città di Chivasso così si dota di autobus urbani classe I, ad alimentazione esclusivamente elettrica, da 62 posti, della lunghezza di quasi 10 metri. L’importo complessivo di aggiudicazione è pari a 978 mila euro: la fornitura degli autobus ecologici è stata finanziata per il 90% dalla Città Metropolitana di Torino e per il 10% con fondi comunali, mentre l’acquisto della stazione di ricarica in deposito sarà suddiviso al 50% tra i 2 enti.

(Facebook Città di Chivasso)

Italia Lib Pop: “Trionfalismi per un’opera zoppa”

In questi giorni si sprecano cerimonie, dichiarazioni, visite di Ministri e leader politici nazionali in concomitanza con la riattivazione del collegamento ferroviario tra il centro di Torino e l’aeroporto: un trionfalismo, forse esagerato, per un’opera il cui ripristino si attendeva da tempo, ma sulla quale vi sono ancora fin troppi aspetti da analizzare.

“Il ripristino della Torino – Ceres, in realtà ancora più che parziale, ha portato un’ondata di trionfalismo in tutto il bacino. Un trionfalismo che appare forzato ed esagerato per un’opera il cui completamento richiederà ancora parecchi anni, che al momento ha frequenze di passaggio insufficienti, i cui orari tagliano fuori fasce orarie fondamentali sia per l’aeroporto che per l’utilizzo dei pendolari ed i cui costi di viaggio hanno subito aumenti sensibili per un servizio che impiegherà gli stessi tempi di percorrenza di un secolo fa”, così, Claudio DesiròSegretario di Italia Liberale e Popolare, commenta la rimessa in funzione dell’opera.

Ad esempio, la stazione di Porta Susa sarà collegata in 31 minuti con l’aeroporto, lo stesso tempo impiegato il secolo scorso dai primi convogli elettrici per collegare il centro città con lo scalo aeroportuale.

L’opera, che ancora taglierà fuori le Valli di Lanzo in attesa che vengano completati i lavori sulla linea nel tratto successivo a Germagnano, avrà una frequenza di passaggio insufficiente a sfruttarne la piena potenzialità per divenire strategica per il movimento di studenti e pendolari del bacino.

“A questi punti deboli si aggiungono gli orari, con i primi treni dopo le 6 del mattino e gli ultimi intorno alle 22 che di fatto non ne permetteranno l’utilizzo per molti pendolari e per gli utenti dello scalo aeroportuale che utilizzano i molti voli del primo mattino e quelli serali”, aggiunge Desirò.

Anche i costi di servizio fanno storcere il naso a molti, a partire dagli utenti under 26 il cui costo di abbonamento è raddoppiato, così come il biglietto per i viaggiatori saltuari.

“Un’opera che si attendeva da anni e che potrebbe rappresentare un’infrastruttura strategica sia in ottica di mobilità sostenibile che di potenziali investimenti sul territorio e che invece rischia di essere ancora una volta  un’occasione almeno parzialmente persa con orari, frequenze, costi non in linea con un servizio zoppo e che lo sarà ancora a lungo”, conclude Desirò.

Un’infrastruttura, dunque, che a fronte di un trionfalismo ingiustificato richiederà ancora molto lavoro affinché se ne possano sfruttare le grandi potenzialità e se ne possano apprezzare le eventuali ricadute.

Italia Liberale e Popolare

Coordinamento Regionale Piemonte

Animali domestici, scatta il bonus

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

La misura, che per anni è stata richiesta per cercare di aiutare tutti i proprietari di animali d’affezione che devono affrontare spese importanti per mantenere in salute il proprio amico a quattro zampe, è infatti stata inserita dal governo nella legge di Bilancio appena approvata ed ufficialmente uscita in Gazzetta Ufficiale.

Parlando di bonus animali domestici, o per meglio dire bonus Animali d’affezione, si fa riferimento a un fondo del ministero della Salute volto a “sostenere i proprietari di animali d’affezione nel pagamento di visite veterinarie e operazioni chirurgiche veterinarie nonché nell’acquisto di farmaci veterinari”.

Per finanziare questo fondo, il governo ha disposto degli stanziamenti per un totale di 750mila euro in tre anni (dal 2024 al 2026). Le risorse sono ripartite in 250mila euro per il 2024, 250mila euro per il 2025 e ulteriori 250mila euro per il 2026.

A rientrare nel bonus sono i cosiddetti animali d’affezione. Ma quali sono?

Per animali d’affezione, o da compagnia, si intendono quegli animali “tenuti, o destinati a essere tenuti, dall’uomo per compagnia o affezione senza fini produttivi o alimentari, compresi quelli che svolgono attività utili all’uomo, come il cane per disabili, gli animali da pet-therapy, da riabilitazione e impiegati nella pubblicità”.

Il riconoscimento di animali d’affezione o da compagnia viene dato dal Dpcm del 28 febbraio 2003 e ci rientrano cani, gatti, roditori, conigli, furetti e uccelli.

Ad accedere alla misura possono essere i “proprietari di animali d’affezione che abbiano un valore dell’Isee inferiore a 16.215 euro e un’età superiore a 65 anni.

La misura, va specificato, è un altro aiuto per i proprietari di animali domestici che già possono contare sulla detrazione delle spese veterinarie in dichiarazione dei redditi. Pari al 19% delle spese veterinarie sostenute fino a un importo massimo di 550 euro, per la parte che eccede la franchigia di 129,11 euro, per questa non ci sono limiti di Isee.

A essere detraibili sono le prestazioni professionali rese dal veterinario, l’acquisto di medicinali veterinari prescritti, le spese per analisi di laboratorio e interventi presso cliniche veterinarie accreditate, a fronte di fattura o scontrino “parlante”.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

Piemonte, 65.497 chilogrammi di plastica e rifiuti rimossi

Un “bottino” di 779.076 chilogrammi di plastica e rifiuti rimossi da spiagge, parchi e aree pubbliche cittadine, frutto di ben 2.139 appuntamenti di pulizia ambientale organizzati in tutta Italia nel corso del 2023. È il risultato straordinario raggiunto dall’onda blu dei volontari di Plastic Free Onlus, l’organizzazione impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica che può contare su più di mille referenti sul territorio nazionale. In Piemonte, si sono tenute 93 giornate di raccolta con la rimozione di 65.497 chilogrammi di plastica e rifiuti. A ciò si aggiungono le sensibilizzazioni soprattutto verso le nuove generazioni. Grazie a 1.029 incontri, di cui 45 in regione, tenuti durante l’anno negli istituti scolastici italiani, infatti, si è riusciti a raggiungere 89.116 studenti con interventi personalizzati per fasce d’età per illustrare l’importanza di amare il Pianeta non inquinando, di effettuare una corretta raccolta differenziata e di come scelte alternative alla plastica possano farci prevenire ulteriori disastri ambientali.

 

“Siamo orgogliosi dei traguardi ottenuti nel 2023 – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus – In pochi anni di vita, la nostra organizzazione ha coinvolto oltre 250mila volontari, siglando 280 protocolli d’intesa con le Amministrazioni locali per intensificare le attività sul territorio e premiando 69 Comuni con il riconoscimento ‘Plastic Free’. In Piemonte i protocolli d’intesa firmati sono 13 mentre i Comuni premiati due: Cuneo e Piossasco. Ben 51 città, nel corso del 2023, hanno emanato ordinanze per vietare il rilascio deliberato in volo dei palloncini e delle lanterne. Con il prezioso supporto di aziende e di donazioni liberali – prosegue – abbiamo, inoltre, trasformato numerose scuole in luoghi plastic free attraverso l’installazione di depuratori d’acqua così da permettere ad ogni studente di riempire gratuitamente la propria borraccia, evitando l’acquisto di bottigliette di plastica. Abbiamo, poi, salvato da morte certa 37 tartarughe nel 2023, accompagnandone alla nascita 1.911, e siamo riusciti a sensibilizzare gli italiani su quanto sia determinante un impegno e un’attenzione costante oggi per permetterci di avere ancora un Pianeta domani. Invito tutti i cittadini armati di buona volontà – conclude De Gaetano (Plastic Free) – ad avvicinarsi alla nostra grande famiglia per rendere l’Italia ancor più bella e pulita nel 2024″.

A teatro “Funeral Home”, di e con Giacomo Poretti

Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria Reale (TO)

Martedì 23 gennaio, ore 21

Funeral Home 

Di e con Giacomo Poretti, del trio Aldo Giovanni e Giacomo, e Daniela Cristofori

 

 

“Funeral Home” di e con Giacomo Poretti, del trio comico Aldo Giovanni e Giacomo, e Daniela Cristofori, è la storia di una coppia di anziani, Lui e Lei, che si sta recando a un funerale: lui vuole sfuggire alla realtà e lei tenta di riportarcelo in un inseguimento follemente divertente e poetico.

Lei è tutta in ghingheri, tailleur e gioielli, lui è un misto tra abito da cerimonia e gita fuori porta. Lei vuole andare, arrivare presto, lui non ne ha la benché minima voglia. Rita e Ambrogio litigano, come solo due anziani sanno litigare, con ferocia, ma anche molto teneramente. In realtà dopo essersele date di santa ragione su qualsiasi argomento, avrebbero anche il tempo di rendere omaggio alla salma che è nella stanza accanto, ma Ambrogio non ne vuole proprio sapere. Perché? Ovvio: perché la morte lo terrorizza, come solo sa terrorizzare gli anziani, anzi non ne vorrebbe proprio parlare. Rita, invece, ne vuole parlare, proprio come ne parlano gli anziani, curiosi, intimoriti, rassegnati e speranzosi.

Martedì 23 gennaio, ore 21

Funeral Home

Di e con Giacomo Poretti e Daniela Cristofori

Collaborazione ai dialoghi, regia e disegno luci di Marco Zoppello

Scenografia Stefano Zullo

Costumi di Eleonora Rossi

Musiche originali e sound design di Giovanni Frison

La canzone è interpretata da Gianni Caro

Assistente alla regia Michele Mori

Assistente scenografa Nina Donatini

Assistente costumista Federica Famà

Datore luci Luca Farioli

Fonico Marco Broggiato

Service MaMaSound

Produzione Teatro de Gli Incamminati

Biglietti: intero 20 euro, ridotto 18 euro

Sentimenti Travolgenti all’Osteria Rabezzana

Osteria Rabezzana, via San Francesco d’Assisi 23/c, Torino

Mercoledì 24 gennaio, ore 21.30

Il progetto solista di Oscar Giammarinaro, cantante e fondatore della mod band torinese Statuto

Oscar Giammarinaro in versione solista presenta mercoledì 24 gennaio in Osteria Rabezzana uno spettacolo con “lo stile emozionante e la musica elegante” dei brani soul, jazz e pop contenuti nel suo album “Sentimenti Travolgenti” più alcuni brani particolari degli Statuto, mai eseguiti dal vivo.

La band che lo accompagna, orfana dello storico bassista Rudy Ruzza, è formata da Enrico Bontempi alla chitarra, Gigi Rivetti alla tastiera, Marco Ruggiero alla batteria e Alessandro Loi al basso.

«La decisione di lavorare a un progetto solista – dichiara Oscar Giammarinaro – deriva dall’aver raggiunto con l’esperienza una maturità tale che mi ha portato al bisogno di comporre canzoni più intime e personali. Questo lavoro non si sostituisce alla realtà degli Statuto, è un percorso nuovo e parallelo che trova nella proposta cantautorale la sua dimensione più adatta. In un momento in cui il panorama musicale italiano sembra trascurare la ricercatezza compositiva, ho voluto lavorare ad un progetto artistico attento allo stile e all’eleganza “totale”: nelle sonorità, negli arrangiamenti, nei testi e nelle grafiche. Questi brani parlano di sentimenti in diversi modi, ma sempre senza inibizioni, in maniera molto istintiva, diretta e passionale. Da qui il nome dell’album “Sentimenti Travolgenti”».

Ora di inizio: 21.30

Ingresso:

15 euro (con calice di vino e dolce) – 10 euro (prezzo riservato a chi cena)

Possibilità di cenare prima del concerto con il menù alla carta

Info e prenotazioni

Web: www.osteriarabezzana.it

Tel: 011.543070 – E-mail: info@osteriarabezzana.it

Avetta (Pd): “Tempesta perfetta sulla Torino-Ivrea-Aosta”

 “FRUTTO DELL’ERRORE DI AVER LASCIATO MANO LIBERA AD ATIVA”

 

«L’episodio avvenuto la scorsa notte a Cossano, dove un tir si e’ incastrato nella piazza centrale e ha fatto seri danni, è solo l’antipasto di quanto i Comuni del nostro territorio dovranno sopportare nei prossimi mesi, qualora dovesse essere confermata la chiusura di un tratto dell’autostrada A5 Torino-Ivrea-Aosta. In questo caso la “tempesta perfetta” sarebbe davvero servita: chiusa la ferrovia, chiusa parzialmente l’autostrada, chiuso il traforo del Bianco (per non dire del Frejus), il Piemonte è sempre più isolato. Fin quando la Provincia di Torino, oggi Città Metropolitana, ha avuto un ruolo di rilievo nella società Ativa, queste problematiche venivano gestite con attenzione e senso di responsabilità e non scaricati sui Comuni che subiscono impotenti i disagi. Il presidente Saitta prima, Fassino ed io poi, abbiamo sempre difeso il ruolo della Provincia e della Città Metropolitana in Ativa, perché sapevamo che solo un ente pubblico ha la sensibilità necessaria ad evitare di scaricare sul territorio problemi della viabilità autostradale. Affidarsi completamente ai privati è stato uno sbaglio. Ora che tutto è in mano privata, sono le nostre comunità ad essere chiamate a pagare a caro prezzo quell’errore. Senza dimenticare il caro prezzo che ricade sui cittadini, che subiscono i rincari dei pedaggi a fronte di continue criticità sull’A5, come su altre tratte autostradali piemontesi. Porterò all’attenzione della Regione Piemonte questa situazione, perché la regione non può certo assistere inerme a tutto ciò».

 

Alberto AVETTA

Consigliere regionale PD

Vice Presidente II Commissione