ilTorinese

Festa di Natale dedicata a tutta la città di Rivoli

 

Benemerenze, musica e auguri 

 

La Città di Rivoli è lieta di invitare la cittadinanza, lunedì 23 dicembre alle 20,30 presso il Centro Congressi di via Dora Riparia, a un momento speciale di incontro e condivisione per celebrare insieme il Natale.

Il programma della serata prevede:
Gli auguri di Natale del Sindaco Alessandro Errigo e del Presidente del Consiglio Comunale Paolo de Francia ai cittadini.
La cerimonia di consegna delle benemerenze, un riconoscimento importante a chi si è distinto per il proprio impegno a favore della comunità.
Il concerto del Coro “Senza Dimora”, un progetto unico che unisce voci ed esperienze di vita diverse attraverso la forza della musica.

Il Coro “Senza Dimora”: musica e inclusione sociale

Il Coro “Senza Dimora” è composto da persone che vivono in strada ed è guidato da Tommaso Cerasuolo, cantante della band Perturbazione, e dal drammaturgo e cantautore Orlando Manfredi.

Il progetto nasce all’interno della Casa del Quartiere Barrito, una storica sede di bagni pubblici nel quartiere Nizza Millefonti di Torino, con l’obiettivo di creare un’occasione di incontro, accoglienza e integrazione attraverso il canto. La serata sarà un’occasione unica per vivere lo spirito del Natale attraverso la musica e il calore della comunità.

L’ingresso per i cittadini è gratuito e la serata si chiuderà con un brindisi finale.

A Torino “Splende il Natale”, ecco tutte le iniziative sotto l’albero

Installazioni luminose, mercatini, cori gospel e tante attività gratuite e diffuse

Anche quest’anno la Città di Torino propone un Natale ricco di iniziative, che intratterranno torinesi e turisti fino al 6 gennaio 2025

Non mancheranno i simboli della tradizione, come l’albero di Natale a Palazzo Civico e il Boschetto di Natale in Piazzetta Reale, il Calendario dell’Avvento, i mercatini del Villaggio di Natale in piazza Solferino e il Presepe di Emanuele Luzzati, accompagnato quest’anno dalla novità del Teatrino di Natale.

“Anche per quest’anno – spiega il sindaco Stefano Lo Russo – Torino ha in programma un ricco calendario di iniziative diffuse per il periodo delle feste natalizie, pensate sia per chi vive e lavora in città che per chi arriverà per trascorrervi un periodo di vacanza. Dal mondo in questo periodo non arrivano purtroppo sempre notizie positive e proprio per questo è forse ancora più importante che il Natale sia un momento di speranza e di luce per tutte e tutti ed un’opportunità per godersi la città e il tempo con i propri cari”.

Gli appuntamenti hanno preso il via domenica 1 dicembre, con l’apertura delle prime due caselle del Calendario dell’Avvento in piazza San Giovanni. Qui ogni sera alle ore 17.30 i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Torino sveleranno una delle scene natalizie ispirate dai bozzetti del grande illustratore e scenografo Emanuele Luzzati, realizzate grazie alla collaborazione tra il Teatro Regio e Lastrego&Testa.

Sabato 7 dicembre alle ore 17 in piazza Solferino ha aperto ufficialmente il Villaggio di Natale, dove torinesi e turisti possono passeggiare tra i mercatini alla ricerca di decorazioni e regali, pattinare sulla pista di ghiaccio, gustare una cioccolata calda, visitare l’Igloo di Babbo Natale, scattarsi foto ricordo nel “Tunnel degli innamorati” e assistere a spettacoli di animazione e musica. L’Igloo sarà il fulcro di numerose attività per bambini e famiglie, tra cui l’iniziativa solidale del “Giocattolo sospeso”, realizzata in collaborazione con l’associazione N.I.D.A. e il Sermig, che permetterà di donare giocattoli ai bambini in difficoltà e che quest’anno si arricchirà della partnership con Bontempi, che regalerà oltre mille strumenti musicali. Il Villaggio sarà aperto fino al 6 gennaio compreso, dal lunedì al venerdì dalle ore 12 alle 21 e nei fine settimana dalle 10 alle 23.

Il primo appuntamento di domenica 8 dicembre è stato all’insegna della solidarietà, con il raduno dei Babbi Natale in piazza Polonia, di fronte all’ospedale Regina Margherita, il tradizionale momento di festa organizzato dalla Fondazione FORMA per raccogliere fondi destinati al sostegno dell’ospedale pediatrico e che ha visto anche la partecipazione del Sindaco.

Palazzo Civico ha aperto  le porte al pubblico per ammirare l’albero di Natale allestito nel Cortile d’Onore. In un’atmosfera fiabesca, i più piccoli qui potranno anche incontrare Babbo Natale, per consegnargli le letterine e scattare qualche foto ricordo. L’appuntamento si è ripetuto ogni domenica, dalle 14.30 alle 18.30, fino al 22 dicembre.

In Piazzetta Reale c’è  il Boschetto di Natale, dominato da un maestoso abete del Caucaso di oltre 10 metri e allietato nelle ore pomeridiane da melodie natalizie. Novità dell’allestimento di quest’anno vialetti progettati per accompagnare lo sguardo del visitatore verso la Chiesa di San Lorenzo, la Cappella della Sindone e Palazzo Madama, mettendo così in risalto i capolavori barocchi che circondano la piazzetta.

Da lunedì 9 dicembre i personaggi della tradizione natalizia e delle fiabe del Presepe di Emanuele Luzzati tornano in piazza Cavour. E proprio questo scenario ospiterà la principale novità di quest’anno: accanto al presepe, ogni giorno dalle ore 16.30 alle 20, il Teatrino di Natale metterà in scena uno spettacolo multimediale dove la magia delle fiabe e delle poesie di due grandi scrittori, Roberto Piumini e Gianni Rodari, incontra la creatività dei bambini. Un racconto visivo e sonoro, della durata di circa 30 minuti, dove ad animarsi saranno i disegni e le composizioni realizzate dai bambini delle scuole dell’infanzia di Torino che daranno vita, grazie alla colonna sonora originale e alle voci degli attori, alle Poesie sulla Felicità di Roberto Piumini e, nella seconda parte, alle fiabe natalizie di Gianni Rodari, che già l’anno scorso avevano entusiasmato grandi e piccini. L’inaugurazione si è tenuta lunedì 9 dicembre alle ore 11 con ospiti speciali i bambini della scuola primaria Niccolò Tommaseo e delle scuole per l’infanzia coinvolte nel progetto del Teatrino, curato dai Servizi Educativi della Città insieme a Punto Rec Studios.

È dedicata ai più piccoli ma piacerà anche agli adulti l’iniziativa in collaborazione con il Museo del Risorgimento che ospita sotto i portici di piazza Carlo Alberto, giochi in legno giganti e una grande tastiera di 8 metri che potrà essere suonata con i piedi, coinvolgendo il pubblico presente e unendo musica e danza. I giochi in legno sono stati fruibili il 7 dicembre, quando la piazza ha ospitato anche gli spettacoli di giocolieri e trampolieri, e il 4 gennaio mentre il grande piano il 14 e 22 dicembre.

Numerose le animazioni che offriranno un momento di intrattenimento dal vivo come la performance di Sand Art in piazzetta Reale il 6 gennaio.

Tutte le circoscrizioni cittadine, sono poi illuminate grazie a Natale di Luce, il progetto della Città di Torino, curato e realizzato da Iren, che per il secondo anno porta nelle vie e nelle piazze della città scenografie luminose. Le installazioni sono Universo (piazza Santi Apostoli, Circoscrizione 2), Tunnel luminoso (piazza Santa Rita, Circoscrizione 2), Galassie (piazza Benefica, Circoscrizione 3), Stelle e pianeti (piazza Risorgimento, Circoscrizione 4), Cielo stellato (piazza Montale, Circoscrizione 5), Bouquet di fiori luminosi (piazza Foroni, Circoscrizione 6), Boules de lumière (la nuova installazione di quest’anno in piazza Chiaves, Circoscrizione 7) e Sfere celesti (piazza Galimberti, Circoscrizione 8).

Il programma dettagliato e aggiornato degli appuntamenti sul sito www.comune.torino.it/eventi/natale2024

(foto archivio Mario Alesina)

È complicato essere semplici

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E allora come fare? A chi rivolgersi? Il cliente risparmiatore ha bisogno di sapere come comportarsi. In caso di necessità il professionista non manca mai. Riccardo Ferrero, consulente finanziario, torna sul Torinese con “Epimeteo e Prometeo – Dialoghi sugli investimenti” attraverso le sue divertenti, ironiche e argute vignette. Questa volta con… E’ complicato essere semplici.

Andrea Fontana sconfitto da Michele De Filippo per il titolo italiano welter

Si è concluso il tanto atteso match tra Andrea Fontana e Michele De Filippo, che si è tenuto ieri sera a San Severo (Fg), per la conquista del titolo italiano welter. Dopo un incontro ricco di intensità e momenti spettacolari, Michele De Filippo ha avuto la meglio imponendosi sull’allievo di Abatangelo al termine della quinta ripresa.

Il confronto, caratterizzato da un ritmo incalzante e da scambi serrati, ha visto Fontana partire con determinazione, mettendo in difficoltà l’avversario nelle prime fasi del match.

Tuttavia, il pugile pugliese ha dimostrato la sua esperienza e capacità strategica, riuscendo a ribaltare l’andamento del combattimento con una prestazione brillante nella quarta e quinta ripresa.

La svolta è arrivata con una combinazione precisa di colpi da parte di De Filippo, che ha messo in difficoltà il pugile torinese, portando l’arbitro a decidere la fine dell’incontro.

Fontana ha commentato con sportività al termine del match “Ho dato il massimo sul ring, ma Michele è stato più bravo stasera. Tornerò ad allenarmi duramente per migliorarmi e sono già concentrato sui prossimi obiettivi. Ringrazio il mio team Boxing de Rua e i tifosi per il sostegno”.

Nonostante la sconfitta Fontana resta uno dei talenti più promettenti della boxe italiana e questa battuta d’arresto rappresenta solo una tappa di un percorso sportivo in continua crescita.

Raccolta rifiuti con i volontari di Retake

Retake scende in campo a Torino il 23 dicembre con un’iniziativa dedicata alla cura dei beni comuni e chiama a raccolta i cittadini per una raccolta di rifiuti natalizia.

L’appuntamento – completamente gratuito e aperto a tutti i cittadini di Torino – è fissato il giorno 23 dicembre alle ore 14:00, in via Nizza 245. I partecipanti possono portare un cappello di Natale e tanta voglia di fare: l’evento rappresenta un’occasione di sensibilizzazione della cittadinanza e insieme di intervento concreto a tutela dei beni comuni.

Possono partecipare cittadini di ogni età e condizioni sociale, intenzionati a prendere parte a un’iniziativa civica finalizzata alla cura di strade, dei marciapiedi, delle piste ciclabili, delle piazze e del verde urbano di Torino.

“Nemmeno con il freddo e vicino alle feste noi volontari di Retake Torino ci fermiamo! Ci incontriamo il 23 dicembre alle ore 14:00, in via Nizza 245, con l’intenzione di vivere insieme un pomeriggio dedicato alla raccolta di rifiuti e alla sensibilizzazione dei torinesi. Vi aspettiamo con tanti cappelli di Natale, per poi concludere la giornata con una bella cioccolata calda!” – dichiara Sofia, Referente Retake Torino.

Medi-Market apre un nuovo punto vendita a Settimo Torinese

Giusto in tempo per il Natale: l’inaugurazione è avvenuta giovedì 19 dicembre. Più di 350 mq dedicati al mondo della parafarmacia, con tante proposte non solo per la salute ma anche per il benessere di tutta la famiglia.

Medi-Market, il gruppo di farmacie e parafarmacie di origine belga,  apre il quarto punto vendita del torinese. Il nuovo store sorge all’interno di Settimo Cielo Retail Park in Via Niccolò Paganini SNC, a soli 15 km dalla città della Mole. Il nuovo Medi-Market accoglierà più di 350 mq dedicati alla salute e al benessere e a un vasto assortimento di Farmaci OTC (Over The Counter) e SOP (senza obbligo di prescrizione) ovvero da banco ma anche ad articoli per l’igiene e la cura della persona, prodotti per mamma, bambino e complementi alimentari.

Anche nel contesto di questa nuova apertura, Medi-Market si saprà distinguere per prezzi accessibili e tanti articoli di qualità accuratamente selezionati. La filosofia che guida la catena belga, in tutti i Paesi in cui è presente, è sempre quella di rendere possibile un facile accesso al benessere e alla salute a un pubblico sempre più ampio. Il personale specializzato, composto non solo da farmacisti, ma anche da esperti di cosmesi, beauty e nutrizione, come in tutti i punti vendita della catena, anche all’interno del punto vendita di Settimo Cielo Retail Park sarà sempre presente per consigliare e supportare la clientela. In modo particolare nel periodo di Natale: tante le proposte regalo a disposizione in negozio.

Medi-Market cerca personale specializzato, tra farmacisti e addetti alla vendita, in tutta Italia, anche in Piemonte. Requisiti fondamentali sono la laurea in Farmacia o CTF, l’iscrizione all’Ordine dei Farmacisti e la disponibilità a inserimenti formativi per aspiranti farmacisti e addetti alla vendita, ai quali è richiesta la passione per il cliente e per il prodotto. Le figure inserite all’interno dei punti vendita faranno parte di un programma di formazione continua, introdotto dall’azienda al fine di offrire un servizio di consulenza personalizzato per i clienti. Medi-Market è un gruppo di farmacie e parafarmacie, leader in Belgio nel settore della salute e del benessere. Il gruppo conta 130 punti vendita in Belgio e Lussemburgo, Italia e due webshops. Dal 2019 sono presenti sul territorio italiano con 41 parafarmacie dislocate tra Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Lazio.

 

Gian Giacomo Della Porta

Alpignano, sgomberati due alloggi di edilizia sociale occupati abusivamente

In via Pianezza, quattro persone sono state allontanate e denunciate all’Autorità
Giudiziaria.

La mattina di mercoledì 18 dicembre, gli uomini del Comando di Polizia Locale di Alpignano sono intervenuti
con i tecnici di ATC per allontanare due famiglie responsabili di aver occupato senza titolo degli alloggi di
edilizia sociale e per installare a porte e finestre i dispositivi di antintrusione.
L’operazione ha permesso il recupero di due appartamenti nella zona di via Pianezza; il primo intervento è
avvenuto alle 9 e ha coinvolto lo stabile che si trova al civico 56. L’unità abitativa era stata occupata
illecitamente lo scorso settembre.

Il secondo sgombero è stato portato a termine poche ore dopo, ma questa volta lo stabile interessato è il civico
44. In questo caso l’appartamento risultava esser occupato da novembre 2023.
I nuclei interessati non hanno posto resistenza attiva e hanno consegnato volontariamente le chiavi
dell’abitazione alle Forze dell’Ordine.

Questo importante risultato è stato reso possibile grazie al lavoro coordinato dall’Amministrazione Comunale
che ha messo in sinergia le competenze del Comando di Polizia Locale, dell’Ufficio comunale Politiche della
Casa, dei Servizi Sociali locali (C.I.S.S.A) e quelli di Casale Monferrato e di A.T.C. Piemonte centrale.
Questi interventi dimostrano l’impegno concreto nel contrastare le occupazioni abusive che, oltre ad essere un
atto illegale punito dalla legge, penalizza profondamente le famiglie fragili che sono in attesa di assegnazione.
“Il tema della casa è un problema che interessa sempre di più il nostro territorio e tutte le nostre Città. Il grande
lavoro svolto in concerto con tutti gli attori per arrivare a uno sgombero senza contrasti è una grande vittoria del
lavoro di squadra e delle professionalità messe in campo. Un grazie a tutti loro.
Torno sul tema della fragilità sociale che stiamo vivendo e di come il tema abitativo necessitino di un impegno
urgente da parte di Governo e Regione per poter dare all’Agenzia e agli Enti locali gli strumenti per esser pronti
e celeri per farne fronte”. Questo il commento del Sindaco, Steven Giuseppe Palmieri.
“ Ringrazio l’Amministrazione Comunale di Alpignano e il Comando di Polizia Locale per l’intervento. Il
recupero di alloggi occupati abusivamente è fondamentale per restituire le case a chi ne ha diritto e questo
intervento dimostra quanto sia efficace la collaborazione tra istituzioni nel garantire legalità e sicurezza nelle
case popolari”, così il presidente di ATC Emilio Bolla.

La voce e la farsa, Molière sotto la lente di Isidori

Il malato immaginario” con il metodo Marcido

Poche repliche in questo minuscolo teatro “Marcidofilm!” di corso Brescia per uno spettacolo che racchiude tutta l’allegria degli spettatori a gustare a due passi dal palcoscenico ogni virtuosismo di ogni singolo attore; ma anche uno spettacolo che girerà in seguito per le scuole e non soltanto, un allestimento che è il risultato del progetto vincitore del “Bando della Città di Torino per l’Anno 2024 – Che spettacolo… dal vivo”. “Decaduto il sostegno che premiava le Compagnie torinesi professionali – spiega così il nuovo corso Daniela Dal Cin, scenografa dei Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa – abbiamo partecipato al Bando dell’Assessorato, vincendolo, assicurandoci così il piccolissimo contributo, per noi irrinunciabile, che ci è stato assegnato, cioè circa un terzo del sostegno finanziario che era stato disposto dalle “politiche” precedenti: ricordando altresì che le istituzioni sostengono il Teatro non più sul progetto artistico ma sulla sostenibilità “sociale” dell’attività.”

Quindi, “Il malato immaginario”, tappa ultima – per ora da parte della compagnia nell’universo di Jean Baptiste Poquelin detto Molière? – di un cammino letterariamente universale e inarrestabile che, mutando d’epoca finalità orizzonti e non certamente “metodo” approderà il 25 febbraio al Gobetti con “Le baccanti” euripidee, per la stagione dello Stabile torinese, ancora la tragedia greca sorta di fil rouge nei lunghi quarant’anni d’attività perennemente incisiva, vicenda riletta attraverso la lente del grottesco, la via dell’antica catarsi percorsa da una spiccata dimensione ludica. Quinto appuntamento in quell’universo, in questo nuovo millennio, dopo “Avaro” (2003), “Tartufo” (2007), “Borghese gentiluomo” (2012) e “Misantropo” (2014), ogni testo e vicenda rivisitati dall’estro e dalle invenzioni e dai graffi neppur troppo sottili di Marco Isidori: “Misurandoci con la marmorea classicità dell’autore, abbiamo sempre sentito consapevolmente quanto la sua sola potenza di poeta ci sapesse donare in sapienza scenica e in esemplare costrutto drammatico; senza che assolutamente quei testi abbisognassero di essere caricati con una significanza ulteriore: ecco perché il nostro “Malato” è trattato con l’estrema semplicità che il dettato narrativo impone.”

La poltrona di Argante e il suo pallottoliere a far di conto sui soldi sborsati alla medicina in clisteri e salassi, le sue pretese malattie, le staffilate della governante Tonina e i suoi sorrisi consolatori allo stesso tempo, i camuffamenti di una moglie pronta a versar lacrime come a godere della (finta) dipartita del proprio consorte, le ansie e le lacrime (vere) di una figlia cui è imposto un matrimonio altrimenti il convento, la processione di fasulli dottoroni che consigliano e impongono e spillano giorno dopo giorno. Argante è il punto di riferimento della scrittura e dell’impianto registico di Isidori, il personaggio dei Seicento e di oggi che tutti condanna e tutti assolve, che fa una cittadella arroccata della propria idea “malata” e un trono della propria “guarigione” che saprà ben prendere altre strade di personale autorità. Ogni voce, di quelle che a teatro oggi si fatica a volte a comprendere, ogni suono gutturale e sonorissimo, ogni atteggiamento o avvolgimento del corpo, ogni temporale certezza o stupore o ravvedimento, la testa infiocchettata di nastrini violacei a rimpiazzo di una bianca parrucca, tutto posto all’obbedienza di quel grottesco che è la cifra principe di ogni recitazione, ogni cosa fa della prova di Paolo Oricco un significativo, incisivo capolavoro. Chi guarda avverte senza mezze misure la pienezza della parola pronunciata, cogli il culto della parola, non l’inseguimento del ben detto ad ogni costo ma lo studio, la padronanza, l’intera costruzione che fanno da solida base. E nel ritmo indiavolato del dire e del fare fa a gomitate sua eccellenza la Farsa, il Teatro antico e ti immagini per un attimo che su quella poltrona possa sedere persino Totò, con allegro siparietto finale al suono della canzone napoletana. Divertimento allo stato puro, incessante, senza sbavature, alimentato dagli interventi di Maria Luisa Abate soprattutto, eccellente Tonina che è l’anima dell’intero e controverso svolgimento, di Valentina Battistone e Ottavia Della Porta che sono la moglie e la figlia, assai gustose figurine nei costumi di Daniela Dal Cin, di quella corona degli allievi attori del Laboratorio permanente diretti da Marco Isidori, vivace “scenografia vivente” dello spettacolo.

Elio Rabbione

Arrestato giovane torinese in possesso di sostanze stupefacenti e contanti

L’episodio risale a pochi giorni fa, quando i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Chieri (TO), nel corso del consueto servizio di controllo del territorio, hanno fermato un 25enne del chierese per un normale accertamento.
Erano da poco passate le 20:30 quando i militari, dopo aver fatto accostare l’auto del giovane lungo Strada San Felice a Pino Torinese (TO), si sono insospettiti per il suo eccessivo nervosismo.
Il controllo è stato quindi approfondito e ha permesso di rinvenire, addosso al 25enne, 58 grammi di ketamina, mezzo grammo di hashish e 100 euro in contanti. Presupposti chiari che hanno permesso ai Carabinieri di estendere la perquisizione anche a casa.
Lì i militari hanno trovato, oltre a 1.050 euro in contanti, ulteriore sostanza stupefacente: 37 grammi di hashish, 1.5 grammi di marijuana e materiale atto al confezionamento, tra cui una padella per cucinare rivestita di carta stagnola, verosimilmente utilizzata per la preparazione della ketamina. Sostanza, quest’ultima, utilizzata in ambito medico e veterinario il cui abuso può provocare gravi danni alla salute.
In totale, i Carabinieri hanno sequestrato quasi 100 grammi di sostanza stupefacente tra ketamina, hashish e marijuana, una quantità pari ad almeno 150 dosi, pronte per essere smerciate in vista delle festività natalizie.
Il 25enne è stato arrestato con l’accusa di essere gravemente indiziato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” e sottoposto al regime degli arresti domiciliari dall’Autorità Giudiziaria.