redazione il torinese

La ripresa esiste, ma…

Quando chi governa la smetterà di fare propaganda e di raccontare un Paese che non esiste, oppure di scaricare le responsabilità dei propri insuccessi su quelli che c’erano prima, sarà sempre troppi tardi. Questa é una delle ragioni, tra le tante del crescente distacco tra la politica e i cittadini

I numeri sull’andamento della nostra economia dovrebbero essere oggetto di una riflessione preoccupata da parte delle autorità di governo del nostro Paese, non per negare una ripresa che esiste, ma per individuarne i limiti e per selezionare gli interventi necessari per “irrobustirla” in occasione della discussione sulla Legge di Stabilità. In Europa è  in atto una ripresa vera dicono sia la Commissione Europea che Draghi, che qualcuno in queste ore  cerca di delegittimare, ma l’italia è l’ultima in classifica. Insisto: l’ultima; quindi tutti crescono più  di noi. Non è la prima volta che questo succede, ma è un dato che dimostra come le scelte di politica economica compiute in questi ultimi tre/quattro anni siano state sbagliate e/o  inadeguate. Nel 2017 la crescita sarà stata dell’1,5% ,ma nei prossimi due anni scenderà?all’1,3% il prossimo anno, per attestarsi all’1% in quello successivo. Sono previsioni naturalmente che, in quanto tali, lasciano il tempo che trovano, ma è di questo bisognerebbe discutere anziché di una Legge di Bilancio che sembra pensata in funzione dei tornaconti elettorali che si sperano di ricavare alle prossime elezioni politiche. Se le prospettive dovessero essere queste c’è poco da stare allegri sia per quanto riguarda l’occupazione che l’andamento dei conti pubblici. In questo quadro andrebbe fatto un discorso di verità sulla occupazione alla luce del fatto che i posti di lavoro che sono stati prodotti sono per lo più precari. Si sono destinate quote crescenti del bilancio pubblico per sviluppare la domanda interna e per favorire con forti incentivi ” il tempo indeterminato ” ma poi si scopre che a farla da padrone è stata la precarietà ; una precarietà che rende impossibile realizzare qualsiasi ” progetto di vita”. Lo scambio avrebbe dovuto essere il seguente: noi vi togliamo un po’ di diritti ( anziché estenderli a coloro che non li hanno ) ma la tipologia di contratto prevalente diventerà ” il tempo indeterminato” e avrete un salario dignitoso. Non è stato cosi! Per non parlare del rischio che terminati gli incentivi quei lavoratori possano perdere il loro posto di lavoro. Per le statistiche un contratto di 1 giorno equivale ad un posto di lavoro in più. Se poi quel lavoratore viene assunto sempre per un giorno altre due volte, i posti di lavoro diventano tre. Quel lavoro dura in tutto tre giorni, impegna sempre la stessa persona che poi continuerà a  rimanere disoccupata per gli altri 362 gg dell’anno , ma questa verità viene taciuta. Aveva ragione quel mio amico che mi aveva spiegato che le bugie sono di tre tipi: le grandi bugie, le piccole bugie e le statistiche.  Il problema naturalmente non sono le statistiche ma chi le interpreta a propri o uso e consumo. 
Wilmer Ronzani
(foto: il Torinese)

Omaggio a Ceronetti

A Palazzo Cisterna, sede della Città Metropolitana di Torino (via Maria Vittoria, 12), avrà luogo l’OMAGGIO A GUIDO CERONETTI, TORINESE FUORI ORDINANZA. UN POETA CONTRO IL CONFORMISMO ED IL CONSUMISMO


L’omaggio a Guido Ceronetti, poeta, filosofo, scrittore, traduttore, giornalista, drammaturgo, che ha compiuto 90 anni l’agosto scorso, indagherà i multiformi aspetti del “genio” dell’autore, ad esempio, come traduttore dei classici latini e della Bibbia, come poeta anticonformista contro il consumismo imperante, come autore ed animatore del “Teatro dei Sensibili”, come assertore della scelta vegetariana.

Relazioni di: GUIDO DAVICO BONINO, storico del teatro; GIUSEPPE BIONDI, Ordinario di Lingua e Letteratura Latina; SARA KAMINSKI, Docente di Ebraico Moderno; VALTER VECELLIO, giornalista; CARMEN NICCHI SOMASCHI, Presidente nazionale dell’Associazione Vegetariana Italiana; GIOVANNI RAMELLA, critico letterario. Verrà inoltre proiettata la video intervista a Ceronetti realizzata dalla giornalista Vinicia Tesconi nella sua abitazione a Cetona. Coordinerà Marina ROTA.

Gtt, rivoluzione trasporti? Forse aumenta il biglietto del tram. Ma la sindaca è scettica

La “rivoluzione” del trasporto pubblico era stata annunciata da tempo, sotto la Mole. L’idea è quella di abolire lo storico biglietto cartaceo di tram e bus per caricare tutto sulla carta  elettronica Bip. Un’evoluzione che eviterebbe il fenomeno dei “portoghesi”.  Il problema è che Gtt e Comune, realtà in grosse difficoltà finanziarie, starebbero pensando di aumentare le tariffe. Ad oggi esistono tre prezzi: 1,50 per il tragitto urbano, 1,30 solo extraurbano e 1,70 urbano più suburbano. Ma presto, con il nuovo anno, la corsa semplice potrebbe salire da 1,50 a 1,70, e verrebbe eliminata quella da 1,30, così da poter disporre di un biglietto  valido  a Torino e in tutti i Comuni della cintura. Ma a Palazzo Civico, ad incominciare dalla sindaca Appendino, sono molto prudenti per evitare il malcontento degli utenti. Si sta inoltre pensando di valorizzare gli abbonamenti settimanali e di adottare un nuovo biglietto giornaliero: quello attuale  costa 5 euro. Quello nuovo dovrebbe avere  un costo pari all’ andata e ritorno di una corsa semplice, 3,40 euro nel caso del biglietto unico a 1,70 e sarebbe valido  tutto il giorno con corse illimitate sulla metropolitana.

 

 

(foto: il Torinese)

Quando la curiosità è infinita

All’Accademia delle Scienze,  ingresso gratuito

L’INFINITA CURIOSITA’. UN VIAGGIO NELL’UNIVERSO IN COMPAGNIA DI TULLIO REGGE

Sino al 18 Marzo Torino ospita, nel magnifico palazzo dell’Accademia delle Scienze, “L’infinita curiosità. Un viaggio nell’universo in compagnia di Tullio Regge”, una mostra che esplora i temi più affascinanti della fisica contemporanea (relatività, teoria quantistica, struttura della materia, astrofisica e cosmologia, particelle elementari). Un appuntamento da non perdere non solo per gli appassionati di scienza ma anche per chi sa che la curiosità è il motore della conoscenza. Pensata per tutti coloro che vogliono provare ad esplorare e capire l’universo attraverso il linguaggio solo apparentemente complicato della fisica ed in particolare per le scuole e per le famiglie. La mostra è divisa in sei sezioni ed è strutturata come un viaggio nell’universo, dall’immensamente piccolo all’infinitamente grande, per capire come la semplice realtà quotidiana si spieghi attraverso profonde quanto affascinanti leggi della fisica. Un viaggio curioso e divertente che permetterà a tutti di sentirsi un po’ scienziati… accompagnati da una guida d’eccezione: Tullio Regge, uno dei più grandi scienziati della generazione venuta dopo Enrico Fermi. Esperimenti, exibit, documenti… grandi e piccini rimarranno affascinati dalle sei sezioni della mostra! Passeggiando fra libri e documenti preziosi, sbirciando tra lettere autografe di Einstein e installazioni spettacolari, i visitatori possono salire su un aereo per osservare il fenomeno delle Glorie, viaggiare tra neutrini ed onde gravitazionali, sperimentare le variazioni spazio-tempo, indossare un visore 3D per entrare nelle opere di Regge… La mostra, realizzata in collaborazione con Compagnia di San Paolo, è gratuita e aperta dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18.

 

Istituzioni e politica in campo contro la transfobia

Il 18 novembre a Torino si terrà la Trans Freedom March, una manifestazione organizzata dal Coordinamento Torino Pride in occasione del Transgender Day of Remembrance (TDoR). Il TDoR è una ricorrenza che si celebra dal 1999 e che vuole commemorare le vittime dell’odio e del pregiudizio anti-transgender. «Anche quest’anno, come ogni anno, apprezzo il sempre maggiore coinvolgimento che vi è attorno alla ricorrenza. Quello della transfobia è un tema che spesso viene ritenuto marginale e che a fatica si riesce a comunicare rispetto alla sua importanza. Abbiamo a che fare infatti con una differenza più difficile da accettare, ma che può essere assunta a emblema del rispetto del principio di autodeterminazione. È per questo motivo che il valore di questa battaglia è simbolicamente importante, perché l’autodeterminazione spesso diventa un principio difficile da applicare» – ha dichiarato Monica Cerutti, assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte. «La transfobia non è una questione lontana da noi. Ho voluto ricordare il caso di Brunella, uccisa nel febbraio del 2012 a Novara da due uomini che prima sono stati condannati all’ergastolo e poi hanno visto la propria pena ridotta a 18 anni. Brunella è stata offesa anche nel ricordo perché all’epoca tutti parlavano del suo caso come de “il transessuale” assassinato. Neanche nella morte hanno rispettato il suo genere» – ha continuato Monica Cerutti. «Le celebrazioni però non sono nulla se non sono accompagnate da fatti concreti. Ne voglio segnalare quattro: quest’anno abbiamo chiesto ai sindaci dei Comuni capoluogo di ospitare gratuitamente il manifesto della #TransFreedomMarch; abbiamo istituito per i dipendenti della Regione Piemonte il tesserino identificativo “consono al genere d’elezione”; stiamo rafforzando il CIDIGEM – Centro Interdipartimentale Disturbi d’Identità di Genere che si trova presso la Città della Salute di Torino; stiamo, grazie alle leggi regionali 4 e 5 che sono state approvate l’anno scorso, progettando azioni concrete che riguardano l’inserimento e il reinserimento lavorativo. Oltre alla sensibilizzazione le istituzioni devono mettere in campo politiche» – ha concluso l’assessora.

Ponente ligure: turisti tassati? No grazie

UNA DELLE METE PIU’ AMATE DAI TORINESI

A noi pare un grave errore la tassa di soggiorno in 7 località importanti del Ponente Ligure. il turista va attratto, direi premiato, non punito con un balzello in più. Comprendiamo le ragioni che hanno portato alla tassa per coinvolgere nelle spese i non residenti  in quanto i servizi erogati durante la stagione turistica riguardano un numero alto di  persone in più, rispetto ai residenti. Ma è l’opportunità politica  che ci sembra ancora più importante dei principi  in quanto il turismo deve attrarre e il momento e’ difficile. In questo quadro la tendenza a vacanze italiane  va sfruttata al massimo  e non  penalizzata . I turisti portano comunque ricchezza. Le amministrazioni civiche devono garantire ai turisti e ai residenti il meglio. Solo così si diventa concorrenziali e si realizza un progetto di espansione turistica di cui si sente la necessità nelle strutture alberghiere e commerciali che languono. Prima si deve garantire a chi arriva il meglio, poi si potrà pensare anche alla tassa turistica.


Pier Franco Quaglieni

vice presidente del Centro Pannunzio

Pioggia di medaglie per i pattinatori dell’Ice Club Torino Asd

Circuito Internazionale dell’Ice Challenge 2017 di Graz e Trento Cup 2017

La coppia di pattinaggio artistico di recente formazione composta da Sara Carli e Marco Pauletti, tesserati per l’Ice Club Torino Asd, ha debuttato, in categoria junior, nel circuito internazionale ISU dell’Ice Challenge 2017, a Graz (Austria), conquistando la medaglia d’oro nella competizione. Carli/Pauletti, allenati da Cristiana Di Natale, hanno totalizzato 113.44 punti, realizzando, in entrambi i segmenti di gara, il triplo loop lanciato e sollevamenti di livello 4. La coppia che ha pattinato un programma corto sulle musiche di “Alexander”, mentre nel lungo ha interpretato la colonna sonora del “Mago di Oz”, ha, inoltre, registrato un notevole miglioramento anche sulle componenti artistiche del programma. Sara Carli e Marco Pauletti si preparano ad affrontare un altro appuntamento internazionale a Innsbruck e, a dicembre, i Campionati italiani assoluti che si svolgeranno a Milano. Sempre nella gara di Graz, nel singolo femminile, categoria senior, la medaglia d’argento è andata alla torinese Giada Russo che ha pattinato un programma lungo sulla colonna sonora del film “Parla con lei” di Pedro Aldomovar. Anche nella Trento Cup 2017 – Fisg si sono affermati gli atleti dell’Ice Club Torino, diretto da Claudia Masoero: Raffaele Zich ha conquistato l’argento nella categoria Advanced Novice Elite e un altro argento è andato alla pinerolese Desiree Podda tra le Advanced Novice Elite – 1°gruppo.

 

Barbara Castellaro

Trofeo Nico Sapio: le medaglie e le finali piemontesi

Per Assoluti e Junior si è concluso ieri il Trofeo Nico Sapio di Genova, meeting internazionale di apertura della stagione agonistica che oggi, nella terza e ultima giornata della manifestazione, vedrà in vasca Ragazzi e Esordienti. Anche ieri gli atleti del nostro Comitato Regionale hanno portato a casa titoli e medaglie, per un totale di 2 ori, 2 argenti e 2 bronzi. Questi si sono sommati ai 2 ori, 1 argento e 2 bronzi della prima giornata (venerdì per un totale di 4 ori, 3 argenti e 4 bronzi, elencati di seguito.

– Alessandro Miressi (Fiamme Oro/Centro Nuoto Torino, classe 1998) oro nei 100 stile libero in 47”88
– Helena Biasibetti (Dynamic Sport, classe 2002) oro nei 100 farfalla Juniores in 1’00”27 (record personale)
– Emma Virginia Menicucci (Sisport Spa, classe 2002) oro nei 100 stile libero Juniores in 56”25
– Alessandro Fusco (Swimming Club Alessandria, classe 2000) oro nei 100 rana Juniores in 1’00”50 (record personale)

– Luisa Trombetti (Fiamme Oro/Rari Nantes Torino, classe 1993) argento nei 400 misti in 4’35”24
– Ilaria Moro (Dynamic Sport, classe 2002) argento nei 100 farfalla Juniores in 1’02”18 (record personale)
– Simone Torrengo (Rari Nantes Torino, classe 2000) argento nei 100 rana Juniores in 1’01”78 (record personale)

– Mihaela Bat (Centro Nuoto Torino, classe 1998) bronzo nei 50 rana in 31”25 (record personale)
– Giulia Carofalo (Rari Nantes Torino, classe 2002) bronzo nei 100 rana Juniores in 1’12”00
– Carola Valle (Dynamic Sport, classe 2003) bronzo nei 100 stile libero Juniores in 56”70 (record personale)
– Sara Stevanella (Rari Nantes Torino, classe 1999) bronzo nei 400 misti in 4’51”84

La prima giornata del Trofeo Nico Sapio su https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/appro_new.asp?id_info=20171110194913&area=1&menu=agonismo&read=nuoto
La seconda giornata del Trofeo Nico Sapio su https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/appro_new.asp?id_info=20171111210849&area=1&menu=agonismo&read=nuoto

Lancio di sasso sfonda tettuccio del camion: illeso il conducente

Nello  stesso giorno in cui Stella Caldarini moriva per l’infarto causato dovuto dallo choc per il masso scagliato contro l’auto su cui viaggiava, un camion è stato colpito da un sasso sulla tangenziale di Torino. Lo racconta all’agenzia Ansa  lo stesso camionista protagonista dell’episodio, che si è trovato con il tetto in vetro della sua motrice sfondato da una pietra di oltre due chili. “Sono vivo per miracolo”, dice Arcangelo Antonacci, di 48 anni. La pietra lo ha sfiorato, quando il suo mezzo è stato colpito nei pressi dell’ingresso dell’Interporto Sito. Afferma di aver visto i lanciatori: tre o quattro ragazzi in bici.

Amici del fiume: la festa degli atleti

Saranno premiati tutti gli atleti che hanno gareggiato con i colori del Circolo Amici del Fiume nella stagione 2017

La festa degli atleti si terrà Sabato 18 novembre dalle 15 alle 18 al Circolo Amici del Fiume di corso Moncalieri 8. Saranno premiati tutti gli atleti che hanno gareggiato con i colori del Circolo Amici del Fiume nella stagione 2017 e saranno accolti i nuovi arrivati. Inoltre, ci sarà il Toto torta, una competizione di dolci da forno da sottoporre al giudizio dell’insindacabile giuria.

Info: www.amicidelfiume.it