Manifestazione a sostegno del direttore GrecoIl minacciato licenziamento da parte di Fratelli d’Italia del direttore del Museo Egizio Christian Greco è insieme una manifestazione di analfabetismo giuridico e di irresponsabilità politico-istituzionale. Come in teoria anche la Meloni dovrebbe sapere il direttore del Museo non è nominato dal Ministro della Cultura e non può essere da questi licenziato. E soprattutto il suo lavoro dovrebbe essere valutato in base al valore e al prestigio culturale e all’efficienza economica dell’istituzione, non in base a criteri “etnico-razziali”.
Lo dichiarano Carmelo Palma e Igor Boni, candidati per la lista “+Europa con Emma Bonino” in Piemonte.

Oggi, 9 febbraio, data simbolica per la Libertà perché ricorre la proclamazione della Repubblica Romana, noi liberali, iscritti al Partito Liberale Italiano, desideriamo esprimere il nostro forte disagio in merito alle decisioni prese dal partito in questa campagna elettorale fortemente condizionata dall’ennesima legge elettorale illiberale.
Si infiamma la polemiche sull’Egizio dopo le dichiarazioni degli esponenti di Fratelli d’Italia a proposito del direttore del Museo Egizio:
giovani coppie arabe: due ingressi con un solo biglietto. Il ministro della Cultura Dario Franceschini, su Twitter commenta: “Noi persone competenti come Cristian Greco, con esperienze internazionali e indipendenti le chiamiamo a dirigere i musei. La destra minaccia di cacciarle perché non ubbidiscono: il lupo perde il pelo ma non il vizio”.
Al Teatro Superga torna a grande richiesta il musical con un titolo leggendario: “Cats” dal 16 al 18 febbraio per tre repliche della versione italiana con atmosfere e costumi steampunk, accettata e apprezzata dal suo creatore, A.L. Webber.
TORIE DI CITTA’ di Patrizio Tosetto
morendo ed abbiamo un’ unica soluzione, scappare. I numeri sono impressionanti. Nelle periferie le aspettative di vita sono 5 anni minori del centro. E tra le periferie estreme, di 2 anni. Diossina, tanta diossina prodotta quotidianamente da giornalieri roghi nei campi. L’Italia é l’unico paese d’ Europa dove esistono i campi.Un dato su tutti. In Spagna gli ospiti sono 800 mila e non ne esistono . In Italia sono circa 180 mila e i problemi sono in tutte le citta. Ecco perché nel documento è richiesto il superamento dei campi. Innumerevoli tentativi di integrazione sono frantumati nel nulla. Spesi molti soldi per villaggi attrezzati devastati pochi giorni dopo . Ci pensa Vojcan Stocanovic presidente di Opera Nomadi, intervenendo ad accendere gli animi dei presenti. Chiede ” comprensione” per la sua gente. Chiedo: come si crea consenso tra gli abitanti dei campi per trasferirsi? Tergiversa, ma non ha una risposta. Diventa difficile superare i campi senza il consenso di chi li abita. E il nostro Stato? Latita, diremmo, come al solito… Purtroppo nulla di nuovo.Senza consenso diventa coercizione. Ma non c’ è piu tempo.Inoltre l’Europa ci multa perché permettiamo e concepiamo questi campi. La maggioranza dei Rom è fatta di disperati, le prime vittime di questa allucinante situazione.
Grande successo per il Carnevale storico di Ivrea, con 42 mila le persone che hanno assistito o partecipato alla tradizionale battaglia delle arance
Buone notizie dall’ Assessorato regionale alla Sanità che comunica come nella quinta settimana del 2018 (dal 29 gennaio al 4 febbraio) le sindromi influenzali hanno colpito 42.000 tra torinesi e piemontesi
“CI SONO PROBLEMI PIU’ SERI E URGENTI DA RISOLVERE. L’INCOERENZA DEL M5S”
sulla quale concentrare energie, risorse e strategie. Il tasso di povertà delle famiglie piemontesi ha ormai raggiunto livelli inimmaginabili. Sono tantissime le persone senza fissa dimora, che dormono in strada al freddo e che non possono permettersi neppure i beni di prima necessità. E sono tanti anche i cittadini che rinunciano a curarsi, perché non hanno i soldi per le medicine. Di fronte a tutto questo c’è chi pensa di buttare via denaro pubblico per altre iniziative di facciata, come i “Giochi 2026” che, come abbiamo visto, non hanno portato alcun beneficio, ma soltanto tanti costi e altrettanti debiti. A meravigliarmi davvero è, lo ribadisco, l’incoerenza del M5S.
Ha perso il controllo dell’auto l’uomo di 36 anni che è morto la scorsa notte sulla strada provinciale 393 di Villastellone