redazione il torinese

Tesori nascosti del rock americano, 1965-1967

Il musicologo Giancarlo Marchisio terrà un incontro-conferenza 

L’incontro si accentrerà sulla realtà musicale americana che venne a formarsi con l’impetuosa ondata della British Invasion e sul fenomeno delle bands “meteora” nell’ambito del genere garage rock americano tra il 1965 ed il 1967. Si esporrà il contesto sociale americano di quei tempi, gli aspetti socio-psicologici dei concerti live, con riferimenti alle venues che furono terreno fertile per la nascita di miriadi di bands, in particolar modo nei generi garage/proto-punk. Si parlerà della realtà delle “Battles of the bands”, della funzione dei managers e degli intermediarii delle case discografiche di quei tempi e dei vari sottogeneri musicali rock in relazione alle aree geografiche (atlantic, pacific, middle-west etc.).

 

Grave bimba di 22 mesi picchiata dal compagno della mamma

DAL LAZIO

“E’ stato un raptus. Non volevo”. Questa la giustificazione del 24enne arrestato per avere picchiato la bambina di 22 mesi della propria compagna a Genzano, nei pressi  di Roma. La piccola è ricoverata in prognosi riservata in terapia intensiva all’ospedale Bambino Gesù. Il giovane,  italiano, è stato arrestato per tentato omicidio. Si trovava da solo in casa con i quattro figli della donna, tra cui la bambina e la sua gemellina.

TAV, GRUPPO FI: “SE SARA’ VITTORIA DEL CENTRODESTRA IN REGIONE L’OPERA SI FARA'”

“Se a maggio sarà il centrodestra ad aggiudicarsi la guida della Regione Piemonte non ci sono dubbi che la Torino-Lione si farà. Che voglia o meno il governo. C’è sul tavolo la nostra proposta che, all’interno dell’autonomia differenziata, ci sia la possibilità anche di una Regione di sostituirsi allo Stato. Chiamparino fino ad oggi ha traccheggiato su questo fronte, non avendo mai creduto al federalismo. Con una Giunta di centro destra, siamo invece certi che anche di fronte ad un Governo balbettante, il Piemonte avrà la sua grande opera, indispensabile per lo sviluppo del nostro tessuto produttivo che in questi anni ha perso terreno rispetto al resto del Nord Italia. L’auspicio è certamente che il problema si risolva a livello nazionale, archiviando una analisi costi-benefici palesemente “taroccata” per raggiungere un No alla Tav figlio del pregiudizio e delle ideologia. Se non si risolvesse il problema però siamo certi che come Forza Italia spingeremo affinché il primo punto all’ordine del giorno della gounta sia l’autonomia differenziata con la possibilità quindi di decidere quali opere sono centrali per lo sviluppo del nostro territorio, delle nostre imprese e per tutelare la salute dei cittadini. Noi non siamo ambientalisti secondo convenienza come il ministro Toninelli e i 5Stelle per noi la Tav significa meno Tir e quindi meno inquinamento”. Ad affermarlo in una nota il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte Andrea Fluttero e i consiglieri regionali Luca Bona, Franco Graglia, Luca Rossi e Andrea Tronzano.

TAV, GRUPPO FI: "SE SARA' VITTORIA DEL CENTRODESTRA IN REGIONE L'OPERA SI FARA'"

“Se a maggio sarà il centrodestra ad aggiudicarsi la guida della Regione Piemonte non ci sono dubbi che la Torino-Lione si farà. Che voglia o meno il governo. C’è sul tavolo la nostra proposta che, all’interno dell’autonomia differenziata, ci sia la possibilità anche di una Regione di sostituirsi allo Stato. Chiamparino fino ad oggi ha traccheggiato su questo fronte, non avendo mai creduto al federalismo. Con una Giunta di centro destra, siamo invece certi che anche di fronte ad un Governo balbettante, il Piemonte avrà la sua grande opera, indispensabile per lo sviluppo del nostro tessuto produttivo che in questi anni ha perso terreno rispetto al resto del Nord Italia. L’auspicio è certamente che il problema si risolva a livello nazionale, archiviando una analisi costi-benefici palesemente “taroccata” per raggiungere un No alla Tav figlio del pregiudizio e delle ideologia. Se non si risolvesse il problema però siamo certi che come Forza Italia spingeremo affinché il primo punto all’ordine del giorno della gounta sia l’autonomia differenziata con la possibilità quindi di decidere quali opere sono centrali per lo sviluppo del nostro territorio, delle nostre imprese e per tutelare la salute dei cittadini. Noi non siamo ambientalisti secondo convenienza come il ministro Toninelli e i 5Stelle per noi la Tav significa meno Tir e quindi meno inquinamento”. Ad affermarlo in una nota il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte Andrea Fluttero e i consiglieri regionali Luca Bona, Franco Graglia, Luca Rossi e Andrea Tronzano.

Delitto Caccia, confermato l’ergastolo a Schirripa

E’ stata confermata dalla corte d’assise d’appello milanese la condanna all’ergastolo per Rocco Schirripa, il panettiere 65enne imputato per l’assassinio del procuratore di Torino Bruno Caccia (nella foto) , nel giugno 1983. E’ dunque stata accolta la richiesta del sostituto pg Galileo Proietto per l’uomo accusato di aver fatto parte del gruppo di fuoco uccise il magistrato torinese. La condanna in primo grado era del giugno del 2017. “Sono contenta che sia finita così, ma mi dispiace molto perché mi è sembrato che ci fosse una certa fretta di concludere. Non mi pare sia stato dato di nuovo abbastanza spazio a quello che stava intorno a questo imputato. Questa sentenza conferma la responsabilità di uno dei colpevoli, ora bisogna cercare gli altri”, ha detto all’Ansa  Paola Caccia, figlia del procuratore.

Delitto Caccia, confermato l'ergastolo a Schirripa

E’ stata confermata dalla corte d’assise d’appello milanese la condanna all’ergastolo per Rocco Schirripa, il panettiere 65enne imputato per l’assassinio del procuratore di Torino Bruno Caccia (nella foto) , nel giugno 1983. E’ dunque stata accolta la richiesta del sostituto pg Galileo Proietto per l’uomo accusato di aver fatto parte del gruppo di fuoco uccise il magistrato torinese. La condanna in primo grado era del giugno del 2017. “Sono contenta che sia finita così, ma mi dispiace molto perché mi è sembrato che ci fosse una certa fretta di concludere. Non mi pare sia stato dato di nuovo abbastanza spazio a quello che stava intorno a questo imputato. Questa sentenza conferma la responsabilità di uno dei colpevoli, ora bisogna cercare gli altri”, ha detto all’Ansa  Paola Caccia, figlia del procuratore.

Il Siulp sul caso degli antagonisti

“Convalidati gli arresti degli antagonisti responsabili degli incidenti avvenuti a Torino a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dalle forze dell’ordine e, tuttavia, la misura cautelare applicata lascia fortemente a desiderare in termini di giustizia”

Non è realisticamente pensabile, secondo Eugenio Bravo, a fronte di quanto accaduto a Torino, non prevedere l’adozione di una misura di custodia cautelare nei confronti di delinquenti che hanno letteralmente messo a Ferro e Fuoco la città. Non è pensabile che la resistenza e le lesioni a pubblico ufficiale, il lancio di ordigni esplosivi e blocco stradale in concorso a causa di una legge penale inadeguata, non consenta allo Stato di difendere se stesso i suoi rappresentanti e gli stessi cittadini, mortificando il senso della giustizia. La misura cautelare che prevede di far apporre una firma, una volta al giorno, in una Caserma di polizia ai responsabili di aggressioni, distruzioni, violenze solleva il legittimo dubbio su fino a che punto le leggi del nostro Paese siano in grado di tutelare adeguatamente le nostre città contro autentiche guerriglie urbane, scatenate dagli arcinoti professionisti del disordine. C’è da chiedersi quanti feriti nelle forze dell’ordine dovremo ancora contare e quanti cittadini dovremo ancora vedere scioccati e intimiditi prima che i responsabili di questi barbari eventi siano meritevoli di essere assicurati nelle patrie galere. Sarebbe il caso di cominciare a pensare seriamente ad un’aggravante specifica per i reati che vengono commessi durante le manifestazioni pubbliche e che oltre alla resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, preveda che, per tutti quei reati in qualche modo collegati alle manifestazioni pubbliche, divenga obbligatoria l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti dei responsabili. Il giro di vite nei confronti di soggetti addestrati alla guerriglia e preordinati ad agire con fredda determinazione contro le forze dell’ordine non può attendere oltre. Il Siulp per sua natura è contrario ai processi sommari e tuttavia quello che si è verificato a Torino nei giorni scorsi è la dimostrazione più chiara di quanto sia necessario estendere l’arresto differito anche per queste manifestazioni pseudo- politiche o pseudo- ideologiche: la stessa normativa prevista per le manifestazioni sportive con tanto di DASPO. Inutile ribadire l’importanza della deterrenza che è insita nell’adozione della legge penale e la sua stessa necessaria natura rieducativa dei soggetti facinorosi.

 

Il Segretario Generale Siulp Torino Eugenio Bravo

(foto: il Torinese – archivio)

Nel capannone cibi scaduti da anni e invasi da insetti

I carabinieri della locale stazione con i  colleghi del Nas, hanno eseguito una ispezione in un capannone industriale a Verolengo. Numerosi gli insetti e i parassiti trovati  tra gli alimenti e cibi scaduti anche da alcuni anni. Il titolare è stato denunciato per alimenti in cattivo stato di conservazione e la struttura sequestrata. Sono stati trovati 200 pallet di vino e 20 pedane di prodotti da forno e gastronomia abbandonati  senza copertura e invasi da parassiti. La merce era anche priva della necessaria documentazione sulla provenienza. I militari dell’Arma sospettano che il capannone venisse utilizzato come deposito per la vendita al dettaglio di alimenti presso gastronomie.

Lancia grossi sassi sulla pattuglia dei vigili: “Il cantiere mi disturba”

Ha lanciato due grosse pietre contro l’auto  della polizia locale di Ivrea, distruggendo il vetro anteriore. E’ stato un uomo di 45 anni residente in Canton Gabriel, che dopo il gesto si è asserragliato in casa. Pare che il soggetto non sia nuovo a episodi simili, a causa del disturbo che un cantiere vicino a casa sua gli arrecherebbe. Sul posto la polizia di Ivrea. Gli agenti dell’autopattuglia sono rimasti illesi.

 

(foto archivio)

Lancia grossi sassi sulla pattuglia dei vigili: "Il cantiere mi disturba"

Ha lanciato due grosse pietre contro l’auto  della polizia locale di Ivrea, distruggendo il vetro anteriore. E’ stato un uomo di 45 anni residente in Canton Gabriel, che dopo il gesto si è asserragliato in casa. Pare che il soggetto non sia nuovo a episodi simili, a causa del disturbo che un cantiere vicino a casa sua gli arrecherebbe. Sul posto la polizia di Ivrea. Gli agenti dell’autopattuglia sono rimasti illesi.
 
(foto archivio)