
Nella Città Metropolitana di Torino, l’evento clou della Campagna di Primavera Telethon 2015 sarà Festa dei Volontari Telethon, che si terrà nel pomeriggio di sabato 25 in piazza della Repubblica a Chivasso
Da Chivasso arriva una buona notizia. La sezione “Paolo Otelli” della Uildm che recentemente ha rinnovato il proprio consiglio direttivo, comunica, attraverso il presidente Renato Dutto che la raccolta Telethon 2014 ha raggiunto quota, in Provincia (rectius nella Città Metropolitana di Torino) quota 252.798,m10 euro, di cui 129.330,50 raccolto nella città di Torino Nelle altre zone dove operano i volontari dell’Otelli, ovvero le province di Asti, Biella, Cuneo, Ozzano Monferrato in Provincia di Alessandria ed in Valle d’Aosta, sono stati raccolti altri 104.008,50 euro per un totale complessivo di 356.800.69 euro. La Fondazione Telethon tornerà in televisione, sulle reti Rai, nella settimana dal 20 al 26 aprile per rendicontare i risultati ottenuti e sabato 25 e domenica26 si terrà una nuova Campagna di Piazza, con un nuovo prodotto solidale: le eleganti scatole di latta contenenti i Cuori di Biscotto, pasticcini di pasta frolla al cacao con gocce di cioccolato fondente a forma di cuore, prodotti da Grondona (offerta di 10 euro). Nella Città Metropolitana di Torino, l’evento clou della Campagna di Primavera Telethon 2015 sarà Festa dei Volontari Telethon, che si terrà nel pomeriggio di sabato 25 aprile in piazza della Repubblica a Chivasso .
Massimo Iaretti




L’ostensione incomincia domenica con la messa delle 11 celebrata dal Custode pontificio della Sindone mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino, con i tutti vescovi del Piemonte. La Messa sarà trasmessa in diretta su Rai1. Le visite alla Sindone cominceranno nel pomeriggio, a partire dalle 16. Nei giorni di sabato 20 e domenica 21 giugno non è possibile prenotare la visita: il Duomo è infatti chiuso per ospitare il pellegrinaggio dei giovani che si sono iscritti all’«Happening degli oratori» su www.turinforyoung.it e la preghiera di Papa Francesco di fronte alla Sindone. Come da
Il motto, il logo



Maurizio Marrone: “I nuovi 700 profughi imposti da Alfano alla nostra Regione si aggiungono ai 2.800 già presenti in questo momento nel sistema dell’accoglienza piemontese pagato con i nostri soldi, 1.128 solo a Torino!”




Torino e la sua area metropolitana vedono crescere i pernottamenti oltre la soglia dei 4 milioni (+3,5%) e gli arrivi oltre 1,6 milioni (+3,3). Il mercato nazionale rappresenta la quota principale, ma si registra una forte crescita degli arrivi internazionali (+7,2%), a cominciare dal boom della Cina (+40%), ma anche di Germania (+63%), Usa (+60%), BeNeLux (+24%) e Svizzera (+19%). Nel 2014 torna a crescere anche l’Aeroporto di Torino, che ha chiuso l’anno con 3.431.986 passeggeri (+8,6 %). A trainare il dato molto positivo, il numero dei passeggeri dei voli di linea internazionali: +18,1%. La montagna conferma ottimi risultati, crescendo sia in inverno (+13% e oltre 1,6 milioni di presenze) che
Analizzando l’andamento delle singole ATL (Agenzie Turistiche Locali), al primo posto per numero totale di turisti si conferma Torino con la sua provincia, in crescita del 6% sia sul fronte degli arrivi (quasi 2,2 milioni) che dei pernottamenti (circa 6,3 milioni). Ottimo l’incremento del Novarese con +22% sui pernottamenti (che salgono a 389mila) e +11% sugli arrivi (a quota 169mila). Buona la percentuale di crescita anche per il territorio di Asti che registra +9,5% sui pernottamenti (293mila) e +8% sugli arrivi (oltre 119mila). Nella provincia Granda l’Atl di Cuneo registra circa +2,4% sugli arrivi (311mila) e +2,2% sui pernottamenti (che superano la soglia del milione), mentre le colline di Langhe e Roero guadagnano +3,7% sugli arrivi (275mila) e +2,1% sui pernottamenti (oltre 640mila). Sostanzialmente stabile il Biellese con +1,4% sugli arrivi (quasi 78mila) e un lieve aumento dei pernottamenti (circa 220mila). Nel Distretto turistico dei Laghi gli arrivi crescono di mezzo punto percentuale (917mila), ma con una permanenza media più breve che si riflette sui pernottamenti in calo del -2,4% (oltre 3,2 milioni). In flessione, invece, l’Alessandrino che registra -2% sugli arrivi (310 mila) e -4% sui pernottamenti (670mila). Un calo che si riscontra anche sul territorio Vercellese con una lieve flessione, -1,2% degli arrivi (84mila) e una contrazione del tempo di permanenza che si riflette sul -5% dei pernottamenti (283mila).