Nella frazione Casa Bianca sono stati recuperati 120 metri di cavi
Un tentativo di furto di cavi elettrici è stato sventato dai carabinieri a Verolengo, nei pressi di una delle centrali di alimentazione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Milano. Nella frazione Casa Bianca sono stati recuperati 120 metri di cavi trovati vicino alla centrale. E’ stata rinvenuta anche un’auto con targa francese, su cui cui erano state notate quattro persone, che sono poi fuggite. Non si è verificato, come invece avvenuto in precedenti casi, alcun problema per la circolazione ferroviaria.
“I residenti ne hanno basta di questa sfacciataggine dei soliti sfaccendati a cui è concesso ancora dopo quasi 20 anni di abitare nell’edificio del Comune in via Alessandria”
angolo corso Giulio Cesare: avevano iniziato a scrivere BAST su una colonna e poi fermati dalla polizia hanno smesso…però sul loro sito Macerie avevano annunciato che avrebbero continuato la scritta e infatti puntuali l’altra notte hanno continuato a scrivere sulle solite grosse colonne di corso Emilia e andando verso casa loro, l’Asilo Okkupato di via Alessandria, hanno anche imbrattato muri e bidoni della spazzatura.
Risorse destinate alla ricerca sul cancro
Tre giorni interamente dedicati all’olfatto, in cui le fragranze vi avvolgeranno in un mix di sensi e vi saranno svelate attraverso la contaminazione di più linguaggi: odori, sapori e parole
diventato un naso”. E che naso… visto che recentemente è stato premiato a Los Angeles con la “Golden Pear” per la fragranza Black Pepper & Sandalwood del brand italiano Acca Kappa. Con entusiasmo contagioso vi guiderà nel magico mondo dei suoi profumi e potrete seguire da vicino la realizzazione di una fragranza.
-A lezione dai profumi nei laboratori in programma: occasione da non lasciarsi sfuggire per sperimentare di persona il misterioso mondo delle fragranze e il loro mix, e scoprire come nascono e si realizzano i profumi. Tutto sotto la guida di grandi nasi famosi
Stand in rappresentanza delle diverse regioni e realtà culinarie della penisola e internazionali. A fare da cornice all’evento è prevista una ricca offerta di intrattenimento musicale
E c’è anche una buona notizia sul fronte delle risorse da impiegare nel settore turistico: la Regione Piemonte ha varato il bando che metterà a disposizione delle piccole e medie imprese del comparto la cifra di 14,7 milioni di euro
E c’è anche una buona notizia sul fronte delle risorse da impiegare nel settore turistico: la Regione Piemonte ha varato il bando che metterà a disposizione delle piccole e medie imprese del comparto la cifra di 14,7 milioni di euro. Lo ha deciso oggi la Giunta regionale, indirizzando le risorse verso la realizzazione di nuove strutture ricettive e per migliorare quelle esistenti. L’iniziativa fa parte del piano di valorizzazione del sistema turistico: “un passaggio importante, la tappa di un percorso necessario verso una migliore collaborazione fra pubblico e privato”, afferma l’assessore al Turismo Antonella Parigi.
Indirizzata al ministro dell’Interno Angelino Alfano, alle prefetture di Torino e di Asti, al Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica di Torino, al comando compagna carabinieri di Chivasso, alla stazione dell’Arma di Cavagnolo, Casalborgone, al comando compagnia carabinieri di Villanova d’Asti ed alla stazione di Cocconato, nonché ai sindaci dei comuni interessati 
In cucina al G Ristorante Italiano del Golden Palace 

energetici in ballo e ai buoni rapporti con l’Occidente, Tirana tenta di rafforzare la sua posizione nella regione balcanica
In questo progetto,Tirana può poi contare sul sostegno degli alleati occidentali come la NATO di cui fa parte dal 2009 e dell’Ue, con la quale i rapporti si stanno intensificando sempre di più. Di recente è iniziata la costruzione della “Trans-AdriaticPipeline” (TAP), gasdotto che passerà proprio per l’Albania e dietro al quale ci sono gli interessi militari, economici e politici degli Stati Uniti e diiverse analisi rivelano che solo nella fase della sua costruzione, la TAP porterà nelle casse albanesi 400 milioni di euro nei prossimi tre anni.All’inizio tale progetto non era dato per vincente, ma ha poi sbaragliato la concorrenza del “Nabucco” che avrebbe, invece favorito Belgrado. Il gas azero arriverà così in Europa avendo come terminali di smistamento proprio l’Albania, oltre a Grecia e Turchia. Da qui poi la preziosa risorsa sarà distribuita agli altri Paesi dei Balcani come Kosovo, Montenegro, BosniaErzegovina e Macedonia. In questo elenco, che è stato più volte citato dai rappresentanti istituzionali albanesi, manca, guardacaso, la Serbia, con la quale i rapporti non sono certo dei migliori e di consequenza sul caso sono sorti i soliti sospetti.
La stampa albanese hadedicato molta attenzione alla prima visita del premier serbo Aleksandar Vucic a Tirana. La strategia del primo ministro albanese Edi Rama, al quale non vanno però attribuiti tutti i meriti, sta forse portando i suoi frutti? Uno scenario probabile vede una Serbia che nel prossimo futuro potrebbe dipendere dall’Albania per l’approvviggionamento del gas. In questa ipotesi, nel settore energetico Belgrado sarebbe costretta dall’evolversi di diverse vicende a scegliere Tirana come nuovo crocevia per l’energia, e di conseguenza ad assecondare gli interessi degli Stati Uniti nei Balcani. L’alternativa è quella di ritrovarsi un’isola filorussa circondata dai Paesi NATO.La posizione della Serbia sullo scacchiere geo-strategico della Penisola è diventata particolarmente scomoda dopo il fallimento “pilotato” del gasdotto russo “South Stream”, però al momenti l’unica certezza sul futuro è quella del cambiamento, e dunque è non resta che attendere afli eventi ed assistere all’evoluzione dei rapporti tra i principali attori della Penisola con i diversi partner esterni, siano essi Bruxelles, Washington o Mosca.