
Parallelismi interculturali per capire come possa evolvere la relazione uomo donna nella società contemporanea
“SEMIneRAI…la cultura contro la violenza”. Giovedì 11 giugno, ore 21. Parallelismi interculturali per capire come possa evolvere la relazione uomo donna nella società contemporanea. Per stimolare e costruire il RISPETTO TRA GENERI, partendo dal confronto fra le diverse culture presenti sul territorio. L’iniziativa è organizzata e promossa dal Coordinamento Pari Opportunità SLC-CGIL RAI Torino in collaborazione con la Circoscrizione 6 di Torino, ACMOS, Bagni Pubblici di Via Agliè, Centro Donna VI Circoscrizione di Torino e Almaterra.
www.comune.torino.it
Sabato 6 giugno alle ore 21.30
Fuori servizio, mentre transitava con la propria autovettura in via della Consolata, inseguiva prima in macchina e poi a piedi un giovane che aveva appena scippato una donna anziana
Oltre sessanta Consigli comunali dei ragazzi si sono dati appuntamento a Castelnuovo Don Bosco (At) per il II raduno regionale
Iniziativa abbinata alla Partita del Cuore
L’Assessore comunale alla Viabilità e Trasporti fa il punto con il “Torinese” sulle nuove tendenze dei torinesi nei trasporti e i progetti nella città della Sindone
“In alcune aree che saranno interes





LA VERSIONE DI GIUSI



90 foto in bianco e nero, articolate in 5 sezioni, raccontano l’Italia del dopoguerra che rialza la testa e lo fanno alla maniera di Patellani; professione fotoreporter che, con infinita sensibilità (prima di tutto), mette a fuoco e testimonia la vita vera
Dimostra poi una notevole lungimiranza quando nel 52 fonda la “Pat photo pictures”; primo step di agenzia fotogiornalistica moderna, con free lance sparsi in tutto il mondo a scattare immagini da vendere alle testate giornalistiche italiane e straniere. Lui, con abilità ed impegno, progetta e realizza reportage fotografici e cinematografici nei cinque continenti, che faranno la storia del fotogiornalismo. Importante anche il segno lasciato con le esperienze televisive, i documentari (“Viaggio nei paesi di Ulisse” e “Viaggio in Magna Grecia”) e i reportage da Congo Belga e Kenya. Inarrestabile, lavorerà fino all’anno prima della sua morte, testimone del mondo fino all’ultimo con il servizio da Ceylon, nel 1976. Oggi, passeggiare tra le immagini della mostra, significa attingere emozioni dalla preziosa testimonianza visiva degli anni dell’Italia del riscatto e restare incantati dallo sguardo di questo fotoreporter più attuale che mai.