Proposta da Federica Scanderebech (PD)
Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità una mozione firmata da Federica Scanderebech (PD), che impegna Sindaco e Giunta a predisporre, con la massima sollecitudine, un piano per incrementare le stazioni di ricarica delle auto elettriche in città.
“Tutte le azioni per migliorare la qualità della vita dei cittadini torinesi vanno sicuramente incentivate – ha affermato la consigliera Federica Scanderebech (PD) – è il caso di questo provvedimento, un atto importante approvato oggi all’unanimità dal Consiglio che si inserisce nelle politiche ambientali della Città per diminuire l’inquinamento atmosferico”.
La mozione sottolinea che, per garantire la diffusione delle auto elettriche, dovrà essere predisposta un’adeguata rete distributiva di stazioni di ricarica.
“Una impresa straordinaria che per noi è molto importante anche perché legata al territorio”. Con queste parole il presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus, ha accolto a Palazzo Lascaris i gemelli Martin e Bernard Dematteis che hanno trascinato la nazionale italiana alla vittoria nel campionato del mondo di corsa in montagna il 19 settembre scorso aBetws Y Coed, in Galles (Gb).
Tutte le questioni grandi e piccole che riguardano gli ottomila comuni d’Italia e i 1200 del Piemonte, all’Assemblea Anci di scena fino a venerdì al Lingotto di Torino. Dalle riforme istituzionali, al fisco, alla sempre più pressante emergenza migranti, il welfare. Il tutto con la benedizione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che sarà presente venerdì. La XXXII Assemblea annuale dell’ANCI – a fare gli onori di casa il sindaco e presidente nazionale dell’Associazione, Piero Fassino – si intitola ‘’L’Italia che crede, che ama, che lotta, l’Italia che vince’.
Dopo il successo delle passate edizioni, venerdì 30 e sabato 31 ottobre 2015, dalle ore 19 alle 23, torna “Ombre, misteri e tormenti”, un’occasione imperdibile per vivere la festività di Halloween nelle affascinanti sale del Castello della Manta (CN), bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano. Due serate coinvolgenti a cura degli attori della Compagnia Torino Teatro in cui sarà possibile visitare l’antico maniero alla scoperta dei suoi episodi più nascosti e misteriosi, immersi nell’atmosfera ideale per ascoltare la cupe storie di presenze incorporee che ancora vi aleggiano.
Che fare delle ex Province? Il Consiglio regionale ha approvato la legge di riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province e alla Città Metropolitana, come previsto dalla Legge Delrio. Il percorso è stato lungo, a Palazzo Lascaria. Proposta il 20 luglio dalla Giunta regionale, la legge ha iniziato il suo iter in Consiglio il 7 settembre scorso, con le consultazioni, ed è stata licenziata dalla Prima Commissione (Affari Istituzionali) il 12 ottobre. L’esame in Aula è iniziato martedì 13.
altre Regioni hanno legiferato prima e con maggiore chiarezza. In Piemonte, invece, si è scelto di non decidere. Prova ne è che non esiste neanche un chiaro elenco delle funzioni esercitate dalla Regione, dalle Province e dai livelli comunali e sovracomunali. La mancata chiarezza rischia di lasciare margini per l’arbitrio dei singoli funzionari e lascia cittadini e imprese nell’incertezza”.
Una risposta concreta alla crisi del latte viene data dall’eccellenza dei formaggi italiani. Ne sono convinti gli operatori del settore, che lo hanno ribadito a Torino in Consiglio regionale del Piemonte dove si è parlato di “Bra Duro”, un formaggio di secolare tradizione del Piemonte. A questo vernissage enogastronomico dell’ennesima eccellenza del “made in Italy”, sono intervenuti l’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero, i presidenti di Confindustria Cuneo Franco Biraghi, di Assopiemonte Dop e Igp Evanzio Fiandino, e del Consorzio vitivinicolo Alta langa Docg Giulio Bava.
Sono state rese note le motivazioni della sentenza relativa all’incendio appiccato da alcuni di torinesi il 10 dicembre 2011 al campo nomadi della Continassa. Si trattò – così l’ansa riporta le parole del giudice Paola Trovati – del “prodotto di un atavico e mai sopito odio etnico nei confronti degli ‘zingari'” che portò dei “normali cittadini” a compiere “atti di disumana violenza”. Furono 7 le condanne inflitte a luglio. Le fiamme divamparono dopo una manifestazione di protesta contro il presunto stupro di una ragazzina che, si scoprì in seguito, si era inventata tutto.
“Nella nostra Regione è in vigore un Piano regionale di prevenzione vaccinale che, da oltre dieci anni, basa la propria iniziativa sul principio della adesione consapevole alla vaccinazione da parte dei genitori. In Piemonte circa il 97% dei nuovi nati si sottopone alla vaccinazione nel primo anno di vita. Solo il 92% circa accetta invece la vaccinazione contro il morbillo, la parotite e la rosolia proposta all’età di 15 mesi. Se si eliminano i soggetti irreperibili, i ‘rifiuti veri’ (cioè le famiglie che rifiutato in modo convinto e motivato la vaccinazione) sono circa il 2%. Pertanto, se il fenomeno del rifiuto vaccinale è leggermente in crescita anche nella nostra Regione, tuttavia, confrontando i nostri risultati con quelli di altre Regioni, possiamo concludere che l’approccio promozionale degli operatori dei nostri servizi vaccinali ha impedito il radicamento e la crescita nel nostro territorio di movimenti antivaccinali”: è quanto dichiarato dall’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta rispondendo in Aula a un Question time posto dalla consigliera regionale Maria Chiara Chiapello che chiedeva di conoscere la posizione della Giunta regionale in materia di vaccinazioni, a seguito dell’allarme relativo al fenomeno del rifiuto vaccinale.
La città di Novara ha ospitato la presentazione dei risultati del progetto “Storie in crescita”, ideato dall’associazione Gruppo Abele, (Onlus fondata a Torino da don Luigi Ciotti), realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Novara e finanziato dalla Fondazione De Agostini.Il progetto – che si è svolto tra settembre 2014 e maggio 2015 – ha coinvolto studenti, genitori e docenti della scuola Primaria e della scuola Secondaria di I e di II Grado di Novara e provincia, articolandosi in una serie di incontri formativi in classe e attività extrascolastiche finalizzati a promuovere percorsi educativi incentrati sui valori della dignità, del rispetto, dell’uguaglianza e della solidarietà.La restituzione pubblica dei risultati, presso l’auditorium della Banca Popolare di Novara dalle ore 9.00 alle 13.00, si è aperta con la presentazione dei lavori realizzati dalle classi coinvolte nel progetto; dopo i saluti di Andrea Ballarè, Sindaco di Novara e di Roberto Drago, Presidente Fondazione De Agostini, Mauro Maggi, educatore del Gruppo Abele ha presentato l’iniziativa in tutte le sue fasi. L’incontro è proseguito con la testimonianza di Luca Mercatanti, esperto blogger e l’intervento di don Luigi Ciotti, che ha dato poi vita ad un interessante dibattito.
Dopo la provocazione delle dimissioni dalla presidenza della Conferenza delle Regioni – chiaro segnale a Matteo Renzi – il governatore del Piemonte lancia una stoccata a Confindustria. Gianfranco Carbonato, presidente degli industriali subalpini, aveva recentemente espresso un giudizio positivo su Sergio Chiamparino, sottolineando però l’inerzia che, a suo parere, caratterizza la Regione.