redazione il torinese

Wi Fi libero per i piccoli pazienti del Regina Margherita

regina_margherita L’iniziativa è in collaborazione con Telecom Italia e Regione Piemonte

 

L’infantile Regina Margherita  è il primo ospedale completamente coperto da rete WiFi per connessioni a Internet libere e gratuite per tutti i piccoli pazienti, grazie al servizio wireless “CDS_Pazienti” che è stato attivato con 40 Access Point. La rete comprende anche gli ingressi principali e numerosi reparti di Molinette e Cto. L’iniziativa è in collaborazione con Telecom Italia e Regione Piemonte attraverso il progetto “Smart Inclusion 2.0” per accelerare il processo di innovazione digitale nel mondo della  salute.

San Valentino sotto le stelle

stelle cuoriSan Valentino sotto le stelle, il 14 febbraio 2016, ore 20.00

 

Infini.to ha il piacere di invitarvi a un evento unico, nella sua splendida e affascinante location, per San Valentino. Una romantica serata al Museo dello Spazio sotto un indimenticabile cielo di stelle…con cena nei suggestivi spazi del Museo. A seguire gli ospiti saranno accompagnati in Planetario e per assistere ad uno spettacolo live creato appositamente per la serata. Potranno osservare la volta stellata e ascoltare i racconti sulle mitologie che caratterizzano il cielo invernale. Durante l’evento sarà possibile visitare liberamente il Museo interattivo e osservare direttamente il cielo con un telescopio (in caso di brutto tempo la visione del cielo sarà sostituita da una seconda proiezione in Planetario).

 

Evento serale – posti limitati!

Per poter partecipare all’evento è necessario acquistare i biglietti entro il 10 febbraio.
Modalità d’acquisto:
– biglietteria del Planetario (martedì-venerdì 9.30-14.30; sabato e domenica 14.30-18.30)
– circuito ticketone (nei punti vendita ticketone o direttamente dal sito ticketone)

COSTO
110 € a coppia

L’acquisto tramite il circuito ticketone prevede l’aggiunta dei costi di prevendita

 

IL MENÙ ROMANTICO DI SAN VALENTINO

Trittico di antipasti

Gli amorini con fonduta Toma d’Alpeggio

La Suprema di pollo in crema di nocciole Piemonte

Il Cuore Parfait al cioccolato Gianduja e nocciole del Piemonte

Calice di vino DOC (rosso o bianco)

Acqua

Pane, grissini

 

Per comunicazioni di eventuali allergie/intolleranze o richieste particolari, contattare Miriam al numero 339/6696139 o scrivere a eventi@belfiorecatering.it.

 

 

 

PICHETTO E PORCHIETTO (FI): "SU IRAP ATTENZIONE A FARE I ROBIN HOOD"

pichetto“A VOLTE SI RISCHIA DI DIVENTARE LO SCERIFFO DI NOTTINGHAM”

 

Vogliono fare i Robin Hood ma alla fine non sono altro che lo sceriffo di Nottingham“. A sostenerlo il capogruppo di Forza Italia in regione, Gilberto Pichetto, e la consigliera regionale Claudia Porchietto a seguito della votazione avvenuta oggi in Consiglio Regionale di alcuni ordini dove attraverso la convergenza piratesca di PD, M5S e Sel si è optato per una rimodulazione dell’Irap colpendo alcune categorie, tra le altre le banche e i gestori delle autostrade.porchietto

 

Continuano i due esponenti: “Nulla da dire su una rimodulazione dell’Irap, laddove incentivi il rilancio e lo sviluppo del nostro tessuto produttivo. Diverso è considerare appropriato l’approccio che ha caratterizzato oggi il dibattito in Aula e dove si è consumata la convergenza incestuosa di PD, M5S e Sel per impegnare la Giunta ad appesantire la tassazione per alcune categorie di aziende: una scelta che rischia di tradursi a cascata in un aumento dei costi per i cittadini piemontesi“.Concludono Pichetto e Porchietto: “Oggi abbiamo assistito all’approvazione di documenti demagogici che avevano l’obiettivo di liberare risorse ma che invece si tradurranno in maggiori costi per i cittadini. Il Pd se voleva maggiore gettito ha trovato una soluzione ideale per ottenerlo ”. 

 

(Foto: il Torinese)

 

San Sebastiano, incontro sulla sicurezza

 All’incontro, cui hanno partecipato diversi residenti, è intervenuto il sindaco Beppe Bava

 

Prosegue il progetto di vicinato iar. Dopo i recenti sviluppi a San Raffaele Cimena, dove sono in formazione tre gruppi di controllo del vicinato, e quelli ormai prossimi di Gassino, lunedì si è parlato di sicurezza partecipata al Centro Pastorale di San Sebastiano da Po. All’incontro, cui hanno partecipato diversi residenti, è intervenuto il sindaco Beppe Bava che aveva avuto un primo contatto con il controllo del vicinato nella scorsa estate in occasione di un incontro pubblico che si era svolto a Moransengo, comune della Provincia di Asti confinante con Cavagnolo. Poi prima della fine del 2015 c’era stato un incontro informale con il referente regionale dell’Associazione Massimo Iaretti che aveva portato alla fissazione della serata. Bava ha espresso un giudizio positivo sul metodo, lasciando poi la “palla” allo stesso Iaretti e al referente dell’associazione per la Città Metropolitana di Torino, Ferdinando Raffero, che è anche consigliere comunale a San Mauro Torinese. Raffero, con un efficace supporto informatico ha illustrato le peculiarità del metodo e, successivamente, si è aperto il dibattito con i contributi del pubblico, nel corso del quale sono stati anche raccolti alcuni suggerimenti da parte degli abitanti di San Sebastiano da Po. Il sindaco, infine, ha invitato i cittadini a costituirsi in gruppi evidenziando che l’amministrazione non mancherà di sostenere l’iniziativa.

Panino imbottito con 2000 euro: medico arrestato per corruzione

carabinieri autoPer attribuire pensionamenti anticipati per invalidità a dipendenti pubblici

 

I carabinieri del Nas di Torino hanno nuovamente il medico legale Enrico Quaglia, già messo in carcere lo scorso settembre nell’ambito dell’inchiesta sui falsi invalidi. Ora è stato spiccato nei suoi confronti un ordine di custodia cautelare per corruzione. Quaglia era stato ripreso dalle telecamere nei mesi scorsi mentre consegnava a Enrico Maggiore, presidente della commissione di verifica del Ministero dell’Economia, un panino imbottito con 2000 euro, allo scopo di concedere certificazioni mediche false, in toto o in parte,  per attribuire pensionamenti anticipati per invalidità a dipendenti pubblici. Per ogni pratica Quaglia incassava 5000 euro, di cui mille andavano a Maggiore. 592 le pratiche irregolari scoperte dal 2005 al 2015. La Procura  ha ordinato il sequestro preventivo dei  beni dei due indagati: 600 mila euro di Maggiore, un milione e centomila euro di Quaglia.

A Campidoglio si lavano le strade per ridurre lo smog

trafficoUN ESPERIMENTO PER VALUTARE LA RIDUZIONE DELLE POLVERI NELL’ARIA

Da ieri i mezzi con autobotte della Smat stanno lavando le strade del quartiere Campidoglio, operazione che consentirà di analizzare la presenza di inquinanti nelle acque per il loro trattamento negli impianti di depurazione. Ha voluto l’niziativa l’assessore all’Ambiente Enzo Lavolta con Arpa Piemonte, per la misurazione sperimentale delle micropolveri Pm10 prima, durante e dopo il passaggio dei mezzi per verificare l’eventuale riduzione di inquinamento nell’aria.

 

Interessati alla pulizia 14 chilometri di strade e in particolare 2000 caditoie collocate in un’area di circa 300mila metri quadrati. I tecnici Smat effettueranno una ventina di campionamenti che consentiranno di eseguire oltre 400 analisi. 

 

Dal 30 gennaio l’ Arpa  sta monitorando la qualità dell’aria nel quartiere utilizzando un campionatore di Pm10 nella sede circoscrizionale di via Medici, dove i dati vengono raccolti una volta al giorno e forniscono la media giornaliera di particolato presente in atmosfera. Le rilevazioni Arpa proseguiranno fino all’8 febbraio, se non arriverà la tanto agognata pioggia.

“Che notte, quella notte!” La vita breve ed eccezionale di Fred Buscaglione

BUSCAGLIONE1BUSCAGLIONE2

Il suo  personaggio si impose come modello al punto da essere imitato su larga scala. I suoi comportamenti diventarono una sorta di status symbol, come – ad esempio –  il suo viaggiare su una Ford Thunderbild  rosa quando in Italia circolavano soprattutto  le Topolino e le Seicento. Morì il 3 febbraio 1960

 

Il 23 novembre  del 1921 nasceva a Torino, da una famiglia originaria di Graglia, nel biellese,  Ferdinando Buscaglione, in arte Fred, il cantante più innovativo degli anni cinquanta. La sua formazione musicale viaggiò su di un doppio binario: da una parte lo studio al Conservatorio Verdi (tra gli 11 e i 14 anni), dall’altro l’apprendistato nelle orchestrine jazzche si esibivano nei locali notturni delle città, suonando il contrabbasso.Iniziò la carriera come cantante grazie all’amico e avvocato Leo Chiosso, a cui si deve anche la scelta di Fred Buscaglione di interpretare un personaggio unico e singolare. Così, in un’epoca in cui la musica leggera italiana era ancora legata a motivi dei decenni precedenti o a rime un po’ melense, un pò banali, proponendo argomenti triti e ritriti, Buscaglione irruppe sulla scena con canzoni completamente diverse, come “Che bambola!”, “Teresa non sparare”, “Eri piccola così”. Fred, cantautore, musicista ed attore, si presentò anche come un personaggio completamente diverso: niente aria ispirata e sofferente, niente romanticismi zuccherosi o d’effetto. Si presenta in scena invece come una caricatura da film, con la sigaretta all’angolo della bocca, i baffetti da gangster e le pose da duro viste nei  polizieschi americani. Il successo non tardò ad arrivare e il suo primo 78 giri “Che bambola”, nel 1955, consentì al cantante torinese di fare un botto da quasi un milione di copie.

 

Buscaglione entrò rapidamente nella schiera degli artisti più richiesti: il suo  personaggio si impose come modello al punto da essere imitato su larga scala. I suoi comportamenti diventarono una sorta di status symbol, come – ad esempio –  il suo viaggiare su una Ford Thunderbild  rosa quando in Italia circolavano soprattutto  le Topolino e le Seicento. E fu proprio a bordo di quell’auto che, nel momento in cui il suo successo era salito alle stelle, il cantante “dal whisky facile” si schiantò contro un camion in una strada di Roma. “Fred Buscaglione, popolare cantante di musica leggera è morto stamani a Roma, in un pauroso incidente stradale alle sei e venti, all’incrocio di via Rossini con via Paisiello”. Così giunse la notizia, in apertura del giornale radio, la mattina del 3 febbraio 1960. Poche ore prima, tra le lamiere della sua Thunderbird , comprata sette mesi prima per l’astronomica cifra di sei  milioni di lire, si concludeva la rapida parabola del grande Fred. Non aveva compiuto nemmeno 39 anni e il successo, quello vero, lo aveva raggiunto da non molto, essendosi fatto conoscere dal grande pubblico solo nel ’57, con l’apparizione in ” Musica alla ribalta”.

 

La trasmissione Rai era una formidabile vetrina nella quale artisti del calibro di Renato Carosone, Henry Salvador e Gilbert Becaud si alternavano a cantanti meno noti. Dopo anni e anni di gavetta, finalmente, la celebrità. Lo stesso Buscaglione in un intervista del ’59, su Stampa Sera raccontava: “Sono diventato famoso troppo tardi.. Da vent’anni suono nei night club e nelle sale da ballo”. Così, in un Paese in bianco e nero che stava faticosamente uscendo dal dramma della guerra, con alti tassi di disoccupazione e analfabetismo,Buscaglione aveva scalato il successo con il suo spirito ribelle, irriverente e anticonformista. Come tanti altri personaggi dalla breve vita la sua leggenda non era destinata a spegnersi con lui. Cinquantacinque anni dopo, la stella di “Fred” Buscaglione brilla ancora, luminosa. Nessuno saprà mai dove se ne sia andato quel 3 febbraio del 1960 ma forse si è ritagliato un posto in qualche luogo che assomiglia al suo “cielo dei bar“.

 

Marco Travaglini

Il Piemonte brucia per gli incendi e la siccità: mille volontari per 200 interventi

INCENDIO FUOCOL’assenza di neve a quote medie sta ad indicare che la prossima stagione irrigua è compromessa

 

Il forte vento e la carenza di precipitazioni, dall’inizio del 2016 hanno fatto moltiplicare gli interventi in Piemonte per incendi boschivi. In tutto sono stati 220, con l’impiego di oltre 1.100 Volontari del Corpo AIB Piemonte e oltre 300 automezzi. Lo comunica la Regione Piemonte, sottolineando che nella sola giornata del 4 febbraio, le squadre antincendio sono state impegnate su svariati fronti nelle province di Cuneo a Bagnolo e Sampeyre, Torino (Lessolo), VCO (val Vigezzo, dove si è sviluppato un vasto rogo) Vercelli (Varallo Sesia). Ben 30 interventi, con l’impegno di 320 volontari e  100 automezzi, mentre permane sul Piemonte lo stato di “massima pericolosità”. La Regione rammenta che l’incendio boschivo è un reato punito severamente dal Codice penale e chi lo provoca, anche per colpa, rischia da uno a cinque anni di carcere.

 

E’  anche allarme siccità sul territorio regionale. L’ Ipla (Istituto per le piante da legno e l’ambiente) segnala che  il suolo ha il 70% in meno di umidità rispetto alla media degli ultimi dieci anni. Il Lago Maggiore è un metro sotto del livello medio di fine gennaio nel lungo arco temporale dal 1942 al 2015. L’assenza di neve a quote medie sta ad indicare che la prossima stagione irrigua è compromessa. Le precipitazioni nevose d’ora in avanti determinerebbero accumuli destinati a rapido scioglimento.

Le banche italiane sono al sicuro e il nervosismo è ingiustificato. Parola di Visco

ignazio-visco

“Il limitato sostegno fornito dallo Stato italiano alle banche ha generato alla fine guadagni netti per l’Erario, per via di interessi e altre forme di remunerazione; altri Paesi hanno invece subito forti perdite”.

 

Crediti bancari in sofferenza? “con la ripresa dell’economia il flusso di nuove sofferenze si sta riducendo e prevediamo che il miglioramento proseguirà nei prossimi mesi.Alle banche italiane non serve altro capitale”. A parlare è  il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco  al 22° Congresso Assiom Forex – la più importante manifestazione tricolore sul mondo della finanza – tenutasi a Torino il 29 e il 30 gennaio.

 

Visco – ha scritto Milano Finanza – ha  aggiunto che bisogna rivedere alcune delle nuove norme sul bail-in adottate a livello europeo, sottolineando che la stessa norma contiene una clausola che prevede la revisione: un’occasione che va sfruttata, facendo tesoro dell’esperienza. Il governatore ha detto che “il patrimonio delle banche italiane è oggi molto più elevato che in passato e quindi il nervosismo sul comparto negli ultimi giorni non è giustificato”. 

 

“Il coefficiente patrimoniale medio riferito al capitale di migliore qualià è cresciuto dal 7,1% al 12,3%”, ha detto Visco, e  “a differenza di quanto avvenuto in altri Paesi, il rafforzamento patrimoniale è stato conseguito senza pesare sulle finanze pubbliche. Il limitato sostegno fornito dallo Stato italiano alle banche ha generato alla fine guadagni netti per l’Erario, per via di interessi e altre forme di remunerazione; altri Paesi hanno invece subito forti perdite”.

 

“La crescita del capitale delle banche italiane è stata realizzata sebbene la crisi ne abbia fortemente intaccato la contestuale capacità di reddito”.

 

Gianduja e Giacometta a Palazzo Arsenale

gianduja esercito2gianduja esercitoLa storica delegazione  ricevuta alla Scuola di Applicazione

 

Le tradizionali maschere torinesi Gianduja e Giacometta, accompagnate da numerosi personaggi del folclore piemontese, sono state ricevute oggi a Palazzo Arsenale sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito. La delegazione è stata accolta dal Comandante dell’Istituto Gen.D. Claudio Berto ed ha annunciato l’apertura del Carnevale cittadino. Simbolo di Torino e del sentimento che ha animato il processo di unificazione nazionale, Gianduja è a suo modo un protagonista del Risorgimento. Furbo e coraggioso, è una maschera che per il suo parlar chiaro ed i suoi sentimenti democratici può rivolgersi direttamente al re. La sua compagna Giacometta, elegante e gentile, simboleggia la saggezza ed il buonsenso delle donne piemontesi prodighe verso i deboli, ferme contro i prepotenti. Fondata nel 1925, la Famija Turineisa è da allora impegnata nella conservazione e divulgazione del patrimonio culturale torinese e piemontese. La visita a Palazzo Arsenale fa parte del tradizionale omaggio del gruppo folcloristico alle principali autorità cittadine. Una circostanza che conferma la solidità dei legami fra istituzione militare e tessuto sociale subalpino, da sempre molto legato alle vicende del nostro Esercito.