redazione il torinese

IL RISARCIMENTO, quasi una favola in musica

IL RISARCIMENTO – Quasi una favola in musica, per musica elettronica, voci e cori. Stiamo provando le parti del Coro Greco. Chi vorrà assistere alla prima, deve prenotare: Il Mutamento-Zona Castalia, via San Pietro in Vincoli 28 – 10152 Torino Tel +39 (0)11 484944 – fax +39 (0)11 0374825 – cell 347.237.73.12

L'immagine può contenere: scarpe, una o più persone e spazio al chiuso

Bilancio tra Torino e Milano: siamo dalla parte dei perdenti?

tosettoSTORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

Sapete che c’è? Sono stufo d’ essere dalla parte dei perdenti. Accordo tra Torino e Milano sul Salone del Libro? Mi hanno insegnato che l’accordo è il frutto di una mediazione tra due parti. In questo caso vedo solo l’imposizione del capoluogo lombardo con le sue regole.

Proprio così, e non mi sembra che Milano sia la capitale d’Italia. Mi sembra che il ministro competente abbia fatto il notaio redigendo ciò che il sindaco di Milano Giuseppe Sala gli dettava. Ed i nostri amministratori? Hanno sostenuto : tutto sotto controllo, la concorrenza ci può fare solo del bene.

Sicuro? Forse per chi in età da pensione sta solo aspettando di andare, appunto, in pensione per un meritato riposo. Sicuramente non per i nostri figli che sarebbero voluti rimanere a lavorare o studiare nella nostra città.

milano e torinoSi continuano ad aprire pizzerie o trattorie che durano una stagione lasciando a vario titolo debiti ai fornitori. Sono solo piagnistei? Sono solo stufo. Alternative? Si entra, purtroppo nell’ambito di ciò che avrebbero potuto fare e non hanno voluto o saputo fare.Una città che non reagisce. Con Nuove delusioni. Cara sindaca Chiara Appendino lo ammettiamo… non capiamo.

Lei è per antonomasia il nuovo che avanza. Anzi è stata votata per la novità che voleva rappresentare… e sottoscrive quest’accordo? Almeno dico di non accettare la concomitanza.Ma no, diciamola tutta non accettare un tavolo di discussione e trattativa e far da sé, a meno che il governo ci abbia messo del suo, fatto che a noi sfugge e saremo contenti di sbagliarci. Non accettare, sempre in forme democratiche s’intende.Essere possibilisti ed ottimisti è una colpa.Torino non deve morire. Ma vedo troppi treni che passano o che “fermano” in altre stazioni.

Personalmente, almeno non nel mio nome, visto che continuo ad amare questa città.

Siviglia, parola di Sampaoli: “Juve in forma, tra le pretendenti alla vittoria finale”

juve stadiumIl tecnico del Siviglia, Jorge Sampaoli, nella conferenza stampa della vigilia allo Juventus Stadium dice: “Non rinuncerò certamente alla mia filosofia di  calcio d’attacco solo perché affrontiamo la Juventus. E’ la idea che sto trasmettendo ai ragazzi, non posso rinunciarci: la Juve è già in forma, è tra le pretendenti alla vittoria finale e per noi sarà un test per capire se siamo in grado di dare battaglia. La Juventus è all’altezza di Barcellona, Real e Bayern perché ha mantenuto un gruppo di grande potenziale ed esperienza aggiungendo grandi giocatori, come Higuain”.

Controllo del Vicinato, riprende l’attività

vicinato iarSta riprendendo di gran carriera l’attività dei gruppi di Controllo del Vicinato presenti nell’area della Collina Po. Il vice responsabile della Sezione Piemonte e referente per la Città Metropolitana, Ferdinando Raffero ha avuto nei giorni scorsi un positivo colloquio telefonico con il nuovo sindaco di San Mauro Torinese, Marco Bongiovanni e nella prima decade di ottobre avrà un incontro ufficiale per valutare iniziative da compiere in città. Nella vicina San Raffaele Cimana – dove da alcuni mesi sono operativi tre gruppi e il sistema ha avuto la condivizione, con una propria delibera, da parte dell’amministrazione comunale – sono ormai arrivati i cartelli che verranno posizionati prossimamente. Intanto, sempre sotto la regia ed il supporto di Raffero e dei suoi collaboratori del gruppo di San Mauro, sta nascendo un altro gruppo anche a Castiglione Torinese. Infine, a Monteu da Po, grazie anche alla disponibilità del sindaco Laura Gastaldo, si terrà una serata di presentazione il 23 settembre prossimo nel Teatro.

Massimo Iaretti

Gassino meta dei “soliti ignoti”

carabinieri autoDiversi furti segnalati alle forze dell’ordine

Si è registrata proprio in questi giorni a Gassino, comune della Collina Torinese, famoso per i suoi ottimi grissini, una serie di furti. I soliti ignoti hanno colpito sia bar che abitazioni private. Purtroppo il periodo post – feriale presenta sempre, anche se non è una regola assoluta, un incremento di simili reati. I fatti sono stati segnalati alle forze dell’ordine.

Massimo Iaretti

 

Falso allarme bomba, denunciato autore telefonata

caselle aero2E’ stato denunciato l’autore del falso allarme bomba, ieri sera, all’aeroporto di Caselle Torinese. Una telefonata anonima al 113, registrata dalla polizia,  ha annunciato la presenza di un ordigno sul volo Meridiana in partenza alle 21.10 per Olbia, con a  bordo 85 passeggeri fatti scendere per la bonifica. Terminata l’emergenza, sono stati fatti ripartire con un’ora e mezza di ritardo. L’autore della chiamata è un 35enne residente a Coazze, il quale sosteneva che sull’aereo c’erano due terroristi italiani di fede musulmana. L’uomo ha detto ai carabinieri che voleva fare un dispetto, perché due passeggeri gli dovevano dei soldi.

(foto: il Torinese)

“Tommaso”, il regista libertino che non sa creare emozioni

Pianeta Cinema a cura di Elio Rabbione

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A dieci anni dall’assai più interessate e pressoché “completo” “Anche libero va bene”, Kim Rossi Stuart torna dietro la macchina da presa a tratteggiarci la silhouette (come quella freudiana della locandina) di un libertino incallito, uno che ha dei precedenti illustri e che vedresti bene tra il Lelouch dell’”Uomo che amava le donne” e il Fellini della “Città delle donne” (e altro del riminese), ma che ha il fiato troppo esile, a dispetto di una improponibile spavalderia, per potersi allineare a quegli esempi. “Tommaso” prende le fila dal film precedente, quel bambino diviso tra la figura del padre con la sua vita quotidiana tutta reale e quella della madre sfuggente s’è fatto uomo, si porta appresso i propri fantasmi, le scelte affrettate e sbagliate, costruisce alla giornata, tra inseguite relazioni sessuali e pedinamenti e occhiate, un’esistenza che non sai bene (che non sa bene, lui) se portarla più sul versante doloroso o su quello comico. Instabile, iroso, vittime delle proprie inquietudini, portato a sbraitare oltre misura – insopportabile in un paio di scene, la caduta dell’attore quando non ha alle spalle qualcuno (un altro ben diverso da lui) che lo sorregga e lo guidatommaso4 -, finto e piagnucoloso, sempre lontano dalla sincerità confusamente intrisa di sberleffi, sempre alla ricerca del corpo femminile o a tentare di rabberciare un rapporto con una madre spendacciona, tutto un inseguire sedute con lo psicanalista che lo vorrebbe veder rintracciare quel fanciullino che deve essere rimasto in lui, tutto un accondiscendere ad una agente che gli fa firmare contratti cinematografici perché la sua vita abbia un giusto ruolo. Perché il nostro Tommaso è anche attore e regista, che vorrebbe fare un film sui sogni, che fugge, cui non va bene niente, che preferisce rifugiarsi in campagna, tra il verde di una natura malata, deficitaria anch’essa, anch’essa con i suoi bubboni. E in tutto quel fuggire, non sa creare emozioni.

Perché Tommaso insegue e non fa altro: fa di tutto per essere lasciato da Chiara, felice di poter ritrovare una perduta libertà; intreccia una parentesi romantica con Federica ma una semplice quanto impercettibile imperfezione di un suo labbro lo spinge a cercare una via di fuga; impensabile portare avanti una relazione con Sonia, una camerierina di trattoria che cerca maniere spicce quanto piuttosto rudi negli amplessi che l’interessato vorrebbe tentare con lei. Tutto è un disastro. In una tommaso-film-3sceneggiatura disordinata e via via ripetitiva (scritta con Federico Starnone), il bel Kim, sbarbato o no per la scelta delle fan, vira in un finale che sa di appiccicaticcio e che spera di dare una botta di vita allo spettatore con lo svelamento delle ombre fanciullesche e no del protagonista, non ultimi l’imbozzolamento paterno e la fuga della madre. Il riminese corre ancora una volta in aiuto: pensate al Marcello della “Dolce vita” che uscito nel finale dalla grande villa incontra lungo la riva del mare il sorriso innocente della Ciangottini: Tommaso, oggi, a cinquantasei anni di distanza, scivola lungo una grossa apertura del terreno per ritrovarsi di fronte al mare, baciato da sette ragazzini (il desiderio di paternità avverato?) e avvicinato da una donna – che ha il viso di Ilaria Spada, la compagna di Kim nella vita reale e madre di suo figlio -: forse l’occasione per un nuovo approdo, duraturo? Non autobiografia, si affrettava a dire a Venezia il regista, ma introspezione, un voler mettersi a nudo: sia, ma almeno, come qualcuno ha fatto, i punti di contatto con Moretti o Allen lasciamoli perdere.

Rischio nubifragi, allerta gialla: pioggia, vento e grandine in arrivo su Torino e Piemonte

grandine fulminigrandine moncaDi questi tempi, quando piove dopo giorni e giorni di calura, è sempre possibile il rischio nubifragi. Sarà così in Piemonte nelle prossime ore, in particolare nella mattinata di giovedì’. E’ quanto indica il bollettino di Arpa (Agenzia regionale di protezione ambientale) che registra  uno stato di allerta gialla – ovvero livello di “criticità ordinaria” –  riguardante tutta la regione, a partire daPIOGGIA FINESTRINO questa sera tranne a nord dove la fase più acuta del maltempo è attesa solo domani. Si prevedono  raffiche di vento e grandine, piogge e temporali “forti o molto forti” per via della  “brusca irruzione di aria fredda” proveniente dal minimo depressionario posizionato sul golfo di Biscaglia. C’è più probabilità di temporali violenti nelle aree ai confini con la Liguria e la fascia pedemontana nordoccidentale. Le temperature massime subiranno un calo fino a 6-7 gradi.

 

(foto: il Torinese)

Medicina femminile a congresso

donna memopausaDal 15 al 17 settembre 2016 presso il Teatro Regio di Torino ci sarà l’11° Congresso Internazionale organizzato dall’European College for the Study of Vulval Disease (ECSVD), con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città di Torino e dell’Azienda Sanitaria Locale TO4. Un congresso multidisciplinare dove parteciperanno oltre 200 tra ginecologi, urologi, dermatologi, chirurghi generali, chirurghi plastici, infettivologi, oncologi, patologi provenienti da 25 paesi (Armenia, Austria, Australia, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Irlanda, Israele, Italia, Olanda, Nigeria, Norvegia, Nuova Zelanda, Pakistan, Qatar, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera, Stati Uniti).  I tre giorni del congresso saranno organizzati con una modalità innovativa e dialettica con tutti i partecipanti, previsti workshop e presentazioni di casi clinici.Tra i principali temi: il trattamento delle regiopatologie oncologiche, e non, correlate al Papilloma Virus, con la presentazione del nuovo vaccino nonavalente presto disponibile anche in Italia; la ricostruzione per le donne che hanno subito la mutilazioni genitali; la gestione multidisciplinare del dolore vulvo-perineale alla luce della nuova classificazione internazionale del 2015 e delle nuove terapie riabilitative. Parteciperanno tra i più importanti specialisti a livello nazionale e internazionale, tra i quali il Dott. Paolo Scollo, Presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), il Dott. Francesco Raspagliesi dell’Istituto Tumori di Milano, il Dott. Mario Airoldi della Città della Salute di Torino, il Prof. Jacob Bornstein, già Presidente dalla International Society for the Stufy of Vulvar Disease (ISSVD), il Prof. Michael Hockel, Direttore della Scuola di Chirurgia Pelvica Radicale di Lipsia, il Dott. Jeff Andrews, Editore del Journal of Lower Genital Tract Disease. L’ECSVD, fondato nel 1996 proprio a Torino, oggi tra i suoi membri vede i principali esperti europei nella patologia vulvo-vaginale e negli anni ha esteso il proprio ambito scientifico ad altri aspetti della patologie femminili, un ampliamento voluto dall’attuale Presidente, il Dott. Fabrizio Bogliatto dell’ASL TO4.

Borgata Casa Mosso a Cavagnolo è in festa

cavagnoloBorgata Casa Mosso a Cavagnolo è in festa. L’evento è organizzata dalla pro loco. In particolare l’attenzione sarà focalizzata sulla raccolta di fonti per i terremotati del Centro Italia, che è organizzata da tutte le associazioni di Cavagnolo. Venerdì 16, alle ore 19.30, ci sarà la “Amatriciana solidale” il cui intero incasso verrà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma. Sabato 17, invece, si svolgerà l’altro appuntamento sportivo ormai tradizionale: la quinta edizione della “Monta e cala”, corsa podistica tra i Borghi di Cavagnolo.

Massimo Iaretti