Dopo sei ore di ricerca, sono stati tratti in salvo i due giovani escursionisti torinesi , un ragazzo di 20 anni e una ragazza di 19, che si erano persi sulle cime della valle Vigezzo. Avevano raggiunto il Pizzo Marcio (1924 metri) ma al rientro hanno smarrito il sentiero. Dopo inutili tentativi hanno chiamato il Soccorso alpino, attivatosi alle 21 di ieri sera. Sono stati localizzati poco dopo mezzanotte. I due ragazzi si trovavano in una valletta tra le località montane di Verigo e Marone: e per raggiungerli sono state utilizzate le corde”. Sono giunti a valle sani e salvi verso le tre di notte.
(foto archivio)

La tradizionale suggestiva suggestiva illuminazione blu per il Monte dei Cappuccini, nell’ambito di Luci d’Artista. La foto è di
Sono ancora da definire i tempi di recupero di Valdifiori e Zappacosta, rimasti infortunati in Udinese-Torino.



muore una volta per venire al mondo, poi cambia 














Amianto non vuole dire soltanto vertenza Eternit. In piedi c’è ora il procedimento Eternit bis, dove il giudice dell’udienza preliminare dl Tribunale di Torino, Federica Bompressi, ha riconvocato le parti per il 4 novembre,
Ona – Osservatorio nazionale amianto – sta provvedendo alla revoca delle pensioni a suo tempo concesse e dalla richiesta di restituzione degli arretrati, aggiungendo così il danno alla beffa patita dai lavoratori”. Sull’argomento è intervenuto, concretamente, Antonio Boccuzzi, deputato del Partito democratico, componente della Commissione Lavoro di Montecitorio, che ha presentato una proposta di legge in materia. Nel testo, un unico articolo, viene chiesta l’imprescrivibilità dei benefici patiti per i lavoratori esposti all’amianto. Boccuzzi, già durante l’estate, dopo la sentenza della Corte di Cassazione, aveva consegnato al presidente dell’Inps, Tito Boeri, una risoluzione per evitare un’ingiustizia per circa venti lavoratori interessati dal caso, avendo svolto per più di dieci anni attività professionale in esposizione a polveri e fibre d’amianto, oltre la soglia per cui è previsto il riconoscimeto del cosiddetto beneficio amianto, in qualità di dipendenti di Svoa – Società vastese olii alimentari oggi Fox Petroli e Somi Impianti.
L’ipotesi è di peculato e la Procura di Ivrea ha aperto un’inchiesta che vede indagati il comandante della polizia municipale di Venaria Reale