
AGGIORNAMENTO i carabinieri e i vigili fuoco nel poligono ‘Sotto Tiro’ di Perosa Argentina, dove ieri ha perso la vita in un incendio il torinese Michele Manconi, 65 anni, dipendente della Gtt, stanno cercando di recuperare uno dei due revolver Smith & Wesson che Manconi aveva con sé: probabilmente da lì è partito il colpo che ha innescato l’incendio.
I vigili del fuoco hanno portato in salvo alcune persone, ma una quinta è morta, probabilmente intossicata dal fumo, in un incendio scoppiato nel poligono di tiro “Sotto Tiro” a Perosa Argentina, località San Sebastiano, in Val Chisone. La vittima è rimasta bloccata in un capannone con altre quattro persone, rimaste intossicate. In base agli accertamenti dei carabinieri le fiamme sarebbero divampate mentre i cinque stavano ricaricando le munizioni. I vigili del fuoco sono sul posto.
(foto: archivio, Vigili del Fuoco Torino)
Per tutti gli occupanti, l’istituzione di un indirizzo virtuale presso il Moi è stata cruciale, perché consentiva l’iscrizione all’anagrafe e l’inserimento in progetti di sostegno. A quanto ne risulta, gli occupanti delle palazzine sono in larga maggioranza regolari per la legge (almeno mille dei 1190 censiti in questi giorni), perché hanno chiesto e ottenuto asilo «per motivi umanitari». Sono sbarcati in Italia col «Progetto Nord Africa» e poi sono stati trasferiti a Torino, in fuga dai conflitti armati tra il 2011 e il 2013. Per molti di loro, il permesso di soggiorno, vicino alla scadenza, sarà rinnovato l’anno prossimo.
protestato con forza, condannando il movente razzista del gesto e denunciando di non essere stati difesi.
migranti ai richiedenti asilo.
Domenica 11 dicembre 2016, in occasione della Giornata Internazionale della Montagna, promossa dalle Nazioni Unite e nata ufficialmente nel 2003, il Museo Nazionale della Montagna di Torino propone un ricco programma di attività
Alla serigrafia saranno dedicati i due laboratori organizzati durante la giornata. Al mattino, il serigrafo e pittore Maurizio Rivetti condurrà un workshop che offrirà al pubblico adulto la possibilità di sperimentare questa tecnica, realizzando un ex libris dedicato alla Giornata Internazionale della Montagna. Al pomeriggio, i bambini saranno coinvolti in un laboratorio di serigrafia. La giornata si propone pertanto di avvicinare grandi e piccoli al patrimonio museale e intende ribadire la funzione educativa del museo quale spazio appartenente alla collettività, nell’ottica di una fruizione attiva e condivisa delle sue collezioni. Durante il pomeriggio, alle 16,30 verrà presentata l’opera Monviso, che lo scultore Riccardo Cordero ha realizzato e donato al Museo in occasione del 150° anniversario della fondazione del CAI. La scultura, creata impiegando materiali alpinistici della ditta CAMP, installata negli spazi delle collezioni permanenti del Museo, sarà presentata al pubblico dall’autore.
Presentazione dell’opera Il Monviso, realizzata e donata al Museo dallo scultore Riccardo Cordero in occasione del 150° anniversario della fondazione del CAI. La scultura sarà installata nell’Area Espositiva permanente del Museo.
Stefania Mairano ha fatto di una passione, quella per l’arte e in particolare per la ceramica, il fil rouge della sua nuova vita, dopo un passato ventennale da impiegata amministrativa. In realtà l’arte l’ha sempre incuriosita,
Mairano adotta è detta “raku”, le cui lontane origini provengono dalla terra dell’Impero del Sol Levante e solo recentemente introdotta in Occidente. Nel corso del procedimento l’oggetto è estratto incandescente dal forno, consentendo di ottenere un effetto decorativo con riflessi metallici e cavillatura. La paper clay si ottiene, invece, con la sospensione della carta di argilla. Un altro materiale utilizzato dalla ceramista è la terra refrattaria, accanto alla smalto, ricoperto con uno strato di terra.
Ceramica di Castellamonte, giunta alla sua 56esima edizione, e ospitata a Palazzo Botton in piazza Marconi. Quest’anno è stata riproposta, per la sesta edizione consecutiva, anche la Mostra del gioiello ceramico, nell’ambito della quale la nostra ceramista ha esposto alcune delle sue creazioni. Un altro appuntamento che la ceramista ha avuto con il pubblico torinese è stato quello in occasione dell’esposizione di alcuni suoi pezzi presso la galleria d’arte Paola Meliga, in via Maria Vittoria 46/d, a Torino. 
“Noi selezioniamo solo produzioni di qualità, che trascendano dagli abusati approcci canonici a cui siamo abituati.” dichiara la direttrice Chiara Pellegrini “Al pubblico vogliamo offrire un concentrato di piacere e siamo pronti a invadere Torino con i nostri film, per garantire una visione unica dell’erotismo e mostrare il sesso da diverse prospettive.”
Con un presidio organizzato per
E’ stata un successo di presenze l’iniziativa della Croce Bianca di Orbassano in collaborazione con Ugi
svoltasi nel giorno dell’Immacolata in piazza Umberto I a Orbassano è infatti servita a raccogliere – attraverso la “colletta del giocattolo” – numerosi giocattoli e libri da parte di tante persone che li hanno donati, allo scopo di regalare un sorriso ai bambini malati dell’ospedale torinese. Si replica domenica 11 dicembre, nello stesso luogo, dalle 15 alle 18,30. Partecipate numerosi!
Il tribunale di Torino ha riconosciuto lo status di rifugiato politico -con la motivazione delle persecuzioni alle persone omosessuali nel suo Paese
Il castello di Mezzenile, nelle valli di Lanzo, ospita sabato 10 dicembre la
Tanto fumo e niente arrosto? Sembrerebbe proprio così, a sentire i commercianti del centro, dopo il giorno dell’Immacolata, che ha visto il centro invaso da migliaia di auto
Felice. Ieri è stato anche il giorno di prova generale dei festivi natalizia a pagamento nella ztl centrale. Molti addetti Gtt e agenti della polizia municipale sono stati sguinzagliati per presidiare le strisce blu a pagamento e altrettante multe sono state staccate nei confronti degli automobilisti indisciplinati. Parecchi di loro, a dire il vero, non sapevano della novità introdotta in occasione di queste festività e pensavano che – come negli anni passati – quando è festa il parcheggio non si paga. Pe capire come andranno gli affari dei commercianti torinesi bisognerà attendere ancora una manciata di giorni, quando tutti avranno deciso quali regali acquistare.