redazione il torinese

Esisteva un piano per salvare Valentino e Valentina, ma non è stato adottato

preteroti-murazzi-po-2I battelli sospinti dalle acque in piena del Po potevano essere salvati? Probabilmente sì. Il rafforzamento dei dispositivi di sicurezza per Valentino e Valentina, le due imbarcazioni turistiche per la navigazione sul fiume  a Torino trascinati dalla corrente  era stato previsto da un progetto del 2010. Un piano che, però, non è mai stato realizzato. Il dato emerge dalla documentazione acquisita dalla polizia giudiziaria nell’inchiesta aperta dal pm Vincenzo Pacileo, della procura  della repubblica di Torino. Il servizio di navigazione è gestito da Gtt (Gruppo Torinese Trasporti). Nel procedimento giudiziario, ad oggi, non ci sono indagati.

 

(Foto: Antonello Preteroti)

Saldi al via: si prevede una spesa media di 250 euro a persona. E le periferie sono in crisi

saldi1I commercianti sperano nei saldi per rilanciare le proprie attività che, nonostante le festività, non hanno ottenuto un particolare incremento delle vendite.  I saldi invernali iniziano il 5 e le prime  code si sono già formate nel centro di Torino, in particolare nelle saldi4boutiques di piazza San Carlo, via Roma e via Lagrange. L’Ascom torinese prevede una spesa di 250 euro a persona, in tutta la stagione  dei saldi, che terminerà all’inizio di marzo.Più pessimisti i commercianti della periferia del , che già hanno registrato una flessione delle vendite nell’intero 2016

 

(foto: il Torinese)

In fiamme capannone in periferia

vigili fuocoE’ andato in fiamme un capannone industriale che è stato  evacuato questa mattina a Torino. La struttura si trova  in strada del Meisino e vi sono ospitate diverse attività artigianali e commerciali. Non ci sono feriti e i Vigili del fuoco sono intervenuti sul posto con numerose squadre. Ancora da accertare le cause dell’incendio.

 

(foto: archivio)

L’età per rileggere fa scoprire che il caos era prevedibile

fontana-scaleSTORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

Enrico Berlinguer in una intervista anni ’70, alla domanda se si entusiasmasse nel leggere rispose: “soprattutto rileggere”. Si incontrano e si capiscono cose prima non colte.  Per me è venuta l’ età per rileggere e ” vago” nella mia fornitissima bibliotecaUn po’ per mettere a posto ed un po’ per cercare qualcosa. Credo che vi capiti di cercare qualcosa di non ben definito rendendovi conto che  la situazione diventerà razionale quando si troverà il tutto.  E mi imbatto su un libro. Italo Fontana :  “Non sulleberlinguer mie scale” .Veloce rilettura.  Zona San Salvarlo, un psicoanalista cerca invano di liberarsi di spacciatori di colore che hanno occupato l’androne di casa sua.  Danno fastidio a tutti e spaventano le pazienti che da lui vanno in analisi.  Storie di questo nostro mondo di ordinaria follia. Dunque dove sta la novità o la “scoperta” ? Editato il 3 gennaio del 2001. Proprio così, storie che si sviluppavano già nel secolo scorso.  Quasi vent’anni fa. Come è possibile che i nostri potenti della terra si siano presentati così impreparati all’attuale caos? Questa miscellanea tra droga, traffico di armi, terrorismo, integralismo islamico ,bombe anarchiche contro Casa Pound e fascisti e Salvini che vogliono ” inchiodare i profughi 2clandestini sul bagnasciuga “.Clandestini profughi che scappano da guerre e dalla fame. Scappano da qualcosa di molto più tragico che tentare una fuga a volte finita in fondo al Mediterraneo.  Noi divisi tra accoglienza tout court e rimpatri e basta. Mi sa che la storia ripetendosi è più tragica di prima.  Un dramma che non riesce neppure a trasformarsi in farsa.   Troppi morti nelle guerre nel mediterraneo. in America Latina tra il Messico e gli Usa.  Persino l’Australia considerata dai respingitori nostrani come modello ha una città al nord interamente abusiva di clandestini.  L’aumento demografico fa il resto complicando  questi fenomeni.  E  i potenti della terra? Prima giravano la testa per non vedere, oggi bisticciano sul non fare.  Inglesi contro i francesi e francesi contro gli italiani.  Purtroppo ho ritrovato quel personale pessimismo che da oltre 25 anni mi accompagna. A tutti noi chiedo: muoviamoci.  Ho paura che tutto non sia sotto controllo.  Sfuggito dalle nostre mani e capacità. 

 

Patrizio Tosetto

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A Orbassano tornano i Mercatini dell’Antiquariato

Dal 14 gennaio tornano le giornate all’insegna dell’antiquariato di qualità a Orbassano

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Dopo il grande successo dell’edizione precedente tornano i Mercatini dell’Antiquariato di Orbassano. Un’iniziativa realizzata dal Comune Assessorato Attività Produttive, in accordo con i commercianti orbassanesi, che nel 2016 ha registrato un aumento considerevole della partecipazione di pubblico e che ritornerà ad animare le vie del centro con la vendita di prodotti e manufatti di alta qualità, a partire da sabato 14 gennaio 2017.

 

Come per l’anno appena trascorso, i mercatini si svolgeranno ogni fine settimana alternandosi tra il centro cittadino, di domenica con oltre 100 espositori, e strada Torino, di sabato dove gli espositori saranno oltre 200. Fino al prossimo 17 dicembre 2017 cittadini, collezionisti e appassionati di antichità potranno trovare pezzi rari, originali e della tradizione. Un programma che durante l’anno si arricchisce anche di appuntamenti eccezionali quali la Fiera di Primavera, la Fiera del Sedano Rosso e la Fiera d’Autunno.

 

I Mercatini dell’Antiquariato hanno riscontrato un grande apprezzamento da parte del pubblico soprattutto per l’alta qualità dei prodotti presentati dagli espositori – afferma il Sindaco Eugenio Gambetta -. L’iniziativa intende da un lato offrire ai cittadini e ai collezionisti l’opportunità di acquistare pezzi unici e di valore, e, dall’altro, mira ad animare le strade del centro di Orbassano, dando sempre nuovo slancio al commercio locale. Negozianti e ristoratori, in completa sinergia con gli espositori dei mercatini, potranno beneficiare del nuovo afflusso di visitatori e aumentare così il loro lavoro. Ricordo infine che nell’ottica di rilanciare l’economia locale, anche per il 2017 sono previsti gli appuntamenti con la Fiera di Primavera e d’Autunno e la tradizionale Fiera del Sedano Rosso. Si apre dunque un altro anno all’insegna di tante iniziative ed eventi a Orbassano”.

 

“Pronto soccorso intasati? Con il ponte dell’Epifania la situazione potrebbe esplodere”

 

Claudio Delli Carri: “Perché l’assessorato non ha fatto nulla per affrontare il caos di questi giorni?”

 RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

sanita-molinette1“La drammatica situazione in cui si trovano i pronto soccorsi, al collasso sotto la pressione dei pazienti che si sono moltiplicati per il picco influenzale, va affrontata di petto anche dalla Regione, esattamente come stanno già facendo, da giorni, con abnegazione, un grandissimo senso del dovere e altissima professionalità, tutti gli operatori degli ospedali. L’assessore Saitta deve mettere mano, da subito, alle assunzioni e alla riorganizzazione. Poi auspichiamo che già da oggi, il più grande ospedale del Piemonte, la Città della Salute di Torino, inizi a dare l’esempio aprendo il “reparto polmone”. Ossia quella struttura, con 28 posti letto, prevista e pensata per dare sollievo all’intasamento del pronto soccorso, fornendo spazio per gestire la crisi. Un’azione concreta e semplice, da fare subito. Infatti l’emergenza rischia di esplodere con il ponte dell’Epifania e con i medici di base che chiuderanno fino a lunedì”. Lo pronto-soccorso-ospedaleha detto stamani Claudio Delli Carri, segretario regionale del Nursing Up, il sindacato degli infermieri, sollecitando la Regione e la Città della Salute e della Scienza ad agire subito. Lo stesso Delli Carri aggiunge: “Ripetiamo, deve assolutamente esser aperto subito il ‘reparto polmone’ alla Città della Salute, perché con i medici di base fermi, a Torino e in Piemonte, si aprono prospettive di super intasamento ulteriore per guardie mediche e pronto soccorsi che sono già al collasso. Se ciò non accadrà, sarà difficilissimo che il sistema possa reggere. La speranza è che anche altri ospedali della regione individuino soluzioni simili, per affrontare questi giorni di emergenza”. Per il Nursing Up la situazione odierna doveva essere prevista e affrontata con una programmazione che non c’è stata da parte della Regione. “Del picco influenzale particolarmente virulento si sapeva e delle criticità negli ospedali anche, da tempo – conclude Delli molinetteCarri -. Non si può sempre solo contare sull’incredibile capacità di risolvere i problemi che hanno dimostrato tutti gli operatori della sanità, a cui va il ringraziamento di tutti per quello che stanno facendo. È una precisa responsabilità dell’assessorato aver indicato tre punti cardine dopo l’uscita dal piano di rientro in sanità – assunzioni, riorganizzazione territoriale (che vuole dire apertura di nuovi posti letto) ed edilizia sanitaria – e non averne messo in pratica nemmeno uno. Una responsabilità di cui l’assessorato dovrà rendere conto ai cittadini e che non ci stancheremo mai di sottolineare. L’unica via per non finire più in queste situazioni di emergenza è quella di assumere nuovo personale, che significa anche nuovi posti letto e ospedali più efficienti”.

 

Il Segretario Regionale

Nursing Up Piemonte

Claudio Delli Carri

(foto: il Torinese)

SIRIA: APPROVATA IN CONSIGLIO REGIONALE MOZIONE PER INTERVENTO DELLA CORTE PENALE


consiglio X 1Si chiede al Governo italiano di promuovere il coinvolgimento dell’ONU per la ricostruzione del Paese e l’indizione di libere elezioni
 
È stata approvata a larga maggioranza dal Consiglio regionale del Piemonte la Mozione a prima firma della Consigliera Enrica Baricco, vicepresidente Comitato regionale per i diritti umani, che chiede al Governo italiano di farsi promotore “dell’intervento della Corte Penale Internazionale al fine di individuare e giudicare i responsabili degli efferati ‘crimini di guerra e contro l’umanità’ perpetrati durante gli ultimi cinque anni” e “dell’istituzione di un’Amministrazione controllata e provvisoria delle Nazioni Unite, sulla base del disarmo di tutte le forze in campo e del ritiro di tutte le compagini militari, della previsione di un periodo di transizione durante il quale sia affidato all’ONU l’incarico di amministrare il Paese, di garantirne la sicurezza, di coordinarne la ricostruzione dell’ordine civile, politico e materiale, nonché di stabilire le condizioni per garantire libere elezioni ai cittadini siriani”.
 
La Mozione è nata dalla petizione lanciata dall’Associazione radicale Adelaide Aglietta sulla piattaforma change.org, che ha raccolto oltre 4200 firme di cittadini, con l’obiettivo di chiedere un’amministrazione provvisoria delle Nazione Unite in Siria finalizzata a ottenere la pace e il disarmo delle fazioni in campo.
 
Dichiarazione di Igor Boni e Silvja Manzi, direzione nazionale Radicali Italiani:AGLIETTA RADICALI
 
“La Mozione approvata oggi dal Consiglio regionale del Piemonte, grazie alla decisiva azione del Comitato regionale per i diritti umani, segue e amplifica quella approvata poco più di un mese fa dal Parlamento italiano (promossa dall’On. Pierpaolo Vargiu). L’attuale situazione in Siria, per evolvere verso una reale condizione di stabilità e di pace, di ricostruzione politica e civile, non può prescindere dall’intervento della giustizia internazionale che deve individuare i tanti crimini di guerra commessi, processare e condannare i criminali; e da un intervento delle Nazioni Unite che in un periodo di transizione monitorino sulla pace e pongano le basi per la riorganizzazione dell’intero Paese, che consenta ai siriani di scegliere in libere elezioni il proprio governo. Sarebbe opportuno che, dopo il Parlamento italiano e il Consiglio regionale del Piemonte, anche il Parlamento europeo si pronunci su questa proposta sostenendola e dandole corpo.”
 
 

Vento a 100 km in montagna e gelo a Torino il giorno dell’Epifania

cielo torinoLo smog spazzato via da un vento a oltre 100 chilometri all’ora. Per ora il fenomeno si è verificato  sulle montagne del Piemonte, ma la rete meteo dell’Arpa -Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, prevede che l’aria sarà migliore anche a Torino. Già per giovedì 5 gennaio è stato scongiurato il nono giorno  di limitazioni dei veicoli diesel Euro 3. Le restrizioni restano in vigore per i veicoli diesel Euro 0,1 e 2 e benzina, gpl e metano Euro 0. Si stima che la concentrazione delle Pm10 scenda sotto i 50 microgrammi al metro cubo. L’agenzia ha registrato  raffiche a 106.2 kmh in Valsesia (Vercelli), 100.8 in valle di Susa, 98 nel parco del Gran Paradiso. Il vento di favonio ha fatto alzare le temperature che hanno superato in alcune località i 15 gradi, nei prossimi giorni, però,  in particolare all’Epifania si avrà un netto calo: minime a -6 in pianura e bassa collina, -13 a 2.000 metri. Niente neve almeno per tutta la settimana.

 

(foto: il Torinese)

Sale il numero di morti su strade e autostrade. Quasi 120 mila le infrazioni al volante

fontanesi incidenteSale il numero dei morti sulle strade e autostrade di Piemonte e Valle d’Aosta, secondo il rapporto annuale della polizia stradale. Nel 2016 le vittime  sono state 35, cioè il 16,6% in più rispetto all’anno prima. Calano, invece, i feriti: 1.574 nell’anno,  erano 1.755 nel 2015. Le infrazioni accertate sono state 119.784, con oltre 4mila patenti ritirate. Le contravvenzioni principali riguardano l’ eccesso di velocità- oltre 14mila – seguite dal mancato uso delle cinture di sicurezza (più di 6mila) e POLIZIA FESTAdall’utilizzo del cellulare alla guida, quasi 4mila. Molte le pattuglie  impiegate nei fine settimana, per controllare la movida. Nelle notti del weekend gli incidenti sono stati 72,  4 mortali; 938, gli incidenti autostradali, di cui 31 mortali. Sono meno numerosi gli ubriachi alla guida di veicoli: gli automobilisti trovati in stato di ebbrezza nel 2016 sono stati 2.024 ovvero l’8.2% in meno rispetto al 2015.

 

(foto: il Torinese)

Iturbe ora è ufficialmente granata

logo-toroIturbe ha firmato il contratto con il Toro. Appena prima dell’inizio dell’amichevole con il Monza, allo stadio Olimpico Grande Torino, la società granata ha dato l’annuncio. Il calciatore proviene  dalla Roma in prestito e con diritto di riscatto. Il  presidente del Torino, Urbano Cairo , ha tessuto le lodi del giocatore, affermando che possiede tutte le qualità necessarie per militare nella compagine granata e la volontà  “di fare sempre meglio, senza porsi limiti”.