Sale il numero dei morti sulle strade e autostrade di Piemonte e Valle d’Aosta, secondo il rapporto annuale della polizia stradale. Nel 2016 le vittime sono state 35, cioè il 16,6% in più rispetto all’anno prima. Calano, invece, i feriti: 1.574 nell’anno, erano 1.755 nel 2015. Le infrazioni accertate sono state 119.784, con oltre 4mila patenti ritirate. Le contravvenzioni principali riguardano l’ eccesso di velocità- oltre 14mila – seguite dal mancato uso delle cinture di sicurezza (più di 6mila) e
dall’utilizzo del cellulare alla guida, quasi 4mila. Molte le pattuglie impiegate nei fine settimana, per controllare la movida. Nelle notti del weekend gli incidenti sono stati 72, 4 mortali; 938, gli incidenti autostradali, di cui 31 mortali. Sono meno numerosi gli ubriachi alla guida di veicoli: gli automobilisti trovati in stato di ebbrezza nel 2016 sono stati 2.024 ovvero l’8.2% in meno rispetto al 2015.
(foto: il Torinese)
Iturbe ha firmato il contratto con il Toro. Appena prima dell’inizio dell’amichevole con il Monza, allo stadio Olimpico Grande Torino, la società granata ha dato l’annuncio
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Il picco dell’influenza e il fatto che spesso i sostituti dei medici di famiglia, (questi ultimi in vacanza) spesso non sono graditi ai pazienti e il gioco è fatto: pronto soccorso intasati negli ospedali torinesi
febriciattole si precipitano in ospedale temendo il peggio. Tante le barelle messe nelle sale d’attesa, i familiari dei malati seduti sulle scale. E gli infermieri e i medici che fanno turni massacranti. A Torino non ci sono casi di meningite, anche se alle Molinette c’è un sospetto malato di Tbc che sta tenendo impegnato diverso personale. In quasi tutti gli
ospedali si verifica il problema della mancanza di barelle tutte occupate e disposte nelle sale e nei corridoi. Visto il sovraffollamento di parenti, alle Molinette si è pensato persino di aprire l’aula magna, ma non era riscaldata. In ogni pronto soccorso la media è di 200 passaggi giornalieri. Una emergenza nell’emergenza: l’invecchiamento della popolazione torinese fa sì che questa situazione peggiori di anno in anno.
Per favorire la ricollocazione professionale dei lavoratori la Regione dà il via al
servizi”.
Caustica, Susanna Camusso, parlando con l’agenzia Ansa: “I voucher sono diventati i pizzini che retribuiscono qualsiasi attività.
Un uomo di 50 anni ha accoltellato la madre di 72 anni: è stato arrestato dai carabinieri di Borgomasino