redazione il torinese

Pranzo speciale con i profughi

profughi-monteu2Nei giorni scorsi, a conferma del buon rapporto instaurato con i ragazzi profughi di stanza a Monteu, il titolare del bar Oasi, Fiore Antonucci, con l’aiuto del fratello Nino, ha offerto loro un pranzo particolare . Tra la classica pizza italiana ed uno speciale piatto di riso, cucinato all’africana, in una sala messa a disposizione dal Comune, si profughi-monteusono trovati a festeggiare la loro amicizia tutti i ragazzi africani e pakistani. La sala è stata presto rallegrata dalla musica dei particolari “tamburi” africani, dalla caratteristica forma a calice, gli “Jambè”, suonati da un gruppo guidato dal maestro Tarike Amine, gruppo musicale che si occupa di musico-terapia per ragazzi diversamente abili a cura della Cooperativa sociale Pantarei. La musica incalzante dei ritmi tribali , l’insieme suggestivo delle percussioni hanno coinvolto anche i nostri ragazzi che si sonno cimentati anch’essi in questi ritmi delle loro musiche.

Massimo Iaretti

Piromane brucia camper “per scommessa”

incendio-rifiuti-1Un  disoccupato di 47 anni è finito in carcere dopo avere incendiato  un camper nella notte in via Di Nanni a Nichelino. Forse è lui ad aver provocato gli incendi di auto  negli ultimi giorni. Il piromane è stato visto da un agente della polizia municipale fuori servizio e poi fermato dai carabinieri con i vestiti ancora sporchi  di gasolio. L’incendio si era propagato dal camper  a una Fiat Punto e a un furgone Dobló. Il 47enne ha detto ai militari di aver appiccato il fuoco per scommessa.

Anziano trovato morto in casa a Torino

Polizia-Stradale-notteUn anziano di 86 anni è morto nella sua casa in via Benevento 41 a Torino, in zona Vanchiglietta. La polizia sta cercando di ricostruire le cause della tragedia. Le ipotesi più accreditate sulle cause della morte sono suicidio o incidente domestico. Sul corpo dell’uomo sono state trovate alcune ustioni che fanno pensare a un piccolo incendio divampato dal fornello. I medici del 118 sono stati chiamati dai vicini di casa e sono arrivati con i vigili del fuoco, ma non hanno potuto fare nulla per salvare l’anziano.

Acquedotto Monferrato: nuovo sportello decentrato

acqua gocceIl Consorzio dei Comuni per l’Acquedotto del Monferrato si decentra. Per essere più vicino ai comuni della Città Metropolitana di Torino, il gestore del servizio pubblico integrato, apre da martedì 3 gennaio uno sportello a Verrua Savoia. Questo, soprattutto per i residenti dei Comuni torinesi (Verrua Savoia, Brusasco, Cavagnolo, Monteu da Po, Lauriano, Brozolo e Moriondo Torinese) sarà sicuramente un vantaggio in quanto consentirà di svolgerà le pratiche che riguardano il servizio per le quali sino ad ora hanno sempre dovuto recarsi alla sede di Moncalvo. Unica eccezione saranno i pagamenti delle bollette. Lo sportello si trova in Località Rocca 118 e sarà aperto nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 8.30 alle 12.30. Verrua Savoia, del resto, non è un comune marginale per la rete acquedottistica che serve tre province e oltre cento comuni. Qui si trova la stazione di sollevamento che ha un’importanza strategica per l’erogazione dell’acqua.

Massimo Iaretti

 

Fiaccolata ad Ala di Stura

fiaccolaPartenza in quinta nel nuovo anno per Ala di Stura, comune delle Valli di Lanzo: lunedì 2 gennaio alle ore 21, la pro loco organizza una fiaccolata con ritrovo nella piazza centrale Poi, al termine, visto anche il periodo ed il prevedibile clima, ci sarà the e zabaglione per i partecipanti. Durante questa settimana, poi, la pro loco organizza ancora due appuntamenti, ma questa volta pomeridiani. Alle ore 17.30 di mercoledì 4 gennaio ci sarà una merenda a base di focaccia e di buon vino. Invece venerdì, giorno dell’Epifania, sarà la volta – nuovamente alle ore 17.30 – di un aperitivo con i Re Magi.

Massimo Iaretti

 

Lunedì 2 gennaio torna il blocco del traffico

traffico22E’ blocco dei veicoli Euro3 diesel, lunedì 2 gennaio: dalle 8 alle 19 per il trasporto delle persone, dalle 8.30 alle 14 e dalle 16 alle 19 per il trasporto merci. Il provvedimento è imposto dal nuovo peggioramento della qualità dell’aria . Le centraline hanno registrato una percentuale di polveri sottili molto elevata rispetto alla soglia consentita. Per chi non rispetta l’ordinanza la multa è di 163 euro.

Per 8 secondi la prima nata in Italia non è “piemontese”

gelosia bambiniPer soli otto secondi  la piccola Amira non è la prima nata in Italia del 2017. La bambina, infatti, è venuta alla luce a Casale Monferrato con parto naturale all’ospedale Santo Spirito appena otto secondi dopo la mezzanotte. Invece, la nascita di Nicole, a Cagliari, è stata registrata a mezzanotte  in punto al Policlinico Universitario di Monserrato. Amira è la piccola di mamma Soumya, 30 anni, una casalinga originaria del Marocco, che da quattro anni vive a Casale con il marito. La bimba pesa 3 chili e 600 grammi.

Ragazza di 20 anni muore travolta da auto guidata da giovane positivo all’alcoltest

ambulanza SOCCORSOUna ragazza di 20 anni, Clara Massueratti, residente in località Mellea di Murazzano, nel Cuneese, è morta questa mattina alle cinque  travolta da un’auto nella zona di Murazzano (Cuneo) lungo la provinciale per Dogliani. L’investitore è un trentenne di Murazzano che si è fermato ma, dopo i controlli dei carabinieri, è stato arrestato in quanto positivo ai test sul consumo di alcol e di sostanze stupefacenti. La vittima è stata investita mentre era scesa dall’auto su cui stava viaggiando verso casa per dare il cambio al fidanzato alla guida.

 

(foto: archivio)

Botti vietati… a parole. Ma la realtà è diversa: Torino scoppiettante dalla periferia al centro

botti-alexBotti vietati sotto la Mole, ma tra il dire e il fare…Mentre si apprende dai dati della polizia che in Piemonte ci sono stati solo 4 feriti a causa degli scoppi di capodanno (tre a Torino e uno ad Asti)Patrizia Alessi, Capogruppo Fratelli d’Italia  in Circoscrizione 7, come lo scorso BOTTI ALESSI 8anno denuncia una situazione che giudica insostenibile:  << In  Piazza Castello , in via Roma,  e in altre vie nella notte di Capodanno c’era una distesa di rimasugli di petardi  anche a poche decine di metri dal palco di Piazza San Carlo e addirittura fuochi d’artificio in Piazza San Carlo-Via Roma, oltre che un quantitativo enorme di bottiglie tra cui tante rotte e quindi pericolose. Bottiglie anche vendute da abusivi che indisturbati vendevano in mezzo alla gente. Vero è che in piazza  San Carlo in confronto all’anno scorso c’erano più controllo grazie alle forze dell’ordine, ma comunque le bottiglie di vetro le vendevano dentro zaini, carrelli e secchielli lo stesso. E fuori dalla Piazza era un’anarchia totale – prosegue l’esponente di FdI – si poteva fare quello che si voleva! >>

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In effetti a Torino anche quest’anno era in vigore il divieto di esplodere petardi e simili, come cita il  Regolamento per la tutela ed il benessere degli animali in città all’articolo 9 comma 23 “E’ vietato su tutto il territorio del Comune di Torino, fare esplodere petardi, botti, fuochi d’artificio e articoli pirotecnici in genere. L’attivazione di petardi, botti, fuochi d’artificio e simili può configurarsi come maltrattamento e comportamento lesivo nei confronti degli animali come previsto dallo stesso articolo 9 comma 1, e comporta quindi responsabilità dei trasgressori. Eventuali autorizzazioni in deroga saranno valutate dalla Città. Le sanzioni prevedono multe da 25 a 500 euro e il rischio di una denuncia penale per il reato di maltrattamenti agli animali”.Oltre che il divieto del Regolamento N.221 di Polizia Municipale il Regolamento di Polizia Municipale all’art.48 ter Utilizzo e vendita di prodotti pirotecnici  cita: 1. E’ tassativamente vietato far esplodere botti o petardi di qualsiasi tipo:

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  1. a)      in tutti i luoghi, coperti o scoperti, pubblici o privati, in cui si svolgono manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico, di qualsiasi tipo; gli organizzatori responsabili delle iniziative dovranno affiggere appositi cartelli pubblicizzanti il divieto ed assicurare, con proprio personale, un’assidua sorveglianza, per il rispetto di quanto sopra, avvertendo tempestivamente, se del caso, le forze dell’ordine;
  2. c)       in tutte le vie, piazze ed aree pubbliche, ove transitano o siano presenti delle persone.
  3. La vendita negli esercizi commerciali abilitati è consentita esclusivamente nel rigoroso rispetto botti-alex3dei limiti e delle modalità stabilite dalla legge, con particolare riguardo al quantitativo massimo che può essere detenuto presso ciascun punto vendita, all’etichettatura e alle norme poste a tutela dei minori; in caso di accertata inosservanza, il Comune, valutata la gravità dell’infrazione, potrà disporre, in aggiunta alle altre sanzioni e all’eventuale sequestro della merce irregolarmente venduta, il divieto di prosecuzione della vendita.
  4. In considerazione del particolare rischio che si potrebbe configurare è tassativamente vietato il commercio in forma itinerante di artifici pirotecnici.  Commenta Alessi: << Ma nonostante il divieto i botti si sono visti e sentiti in tutta Torino, oltre che essere venduti in banchetti posti ad esempio in Via Garibaldi e a Porta Palazzo>> e denuncia che anche in  Borgata Aurora (compresi i Giardini Alimonda e Madre Teresa ) e Porta Palazzo  non è andata meglio: per botti-alex-5diverse ore i botti sono stati forti e continuativi. <<I cittadini incontrati stamane per le vie limitrofe a corso G. Cesare erano indignati dalla situazione, e anche dalle pagine di Facebook si possono leggere vari commenti sui botti sentiti per ore>>, aggiunge la battagliera esponente di FdI che annuncia:<< L’anno scorso nel territorio della Circoscrizione 7 e in tutta la Città non ci sono state multe nonostante gli innumerevoli botti esplosi, chiederò anche quest’anno con un’Interpellanza nel Consiglio della 7 e al Sindaco se vi sono state delle sanzioni…..ma da quello che si vede stamane sembra che il territorio sia stato abbandonato (come sempre). A cosa serve scrivere  i Regolamenti se poi non si attuano? Sono anni che il Comune perde il controllo del proprio territorio a Capodanno: un fenomeno che cresce di pari passo con il disimpegno dell’Amministrazione Comunale verso i festeggiamenti natalizi organizzati>>.

In Piemonte 4 feriti per i botti

BOTTI ALESSI 8Sono  “solo” quattro in Piemonte i feriti nella notte di San Silvestro a causa dei botti. Lo rendono noto i dati  diffusi a livello nazionale dalla polizia. Tre degli incidenti si sono verificati a Torino, il quarto  ad Asti. In Italia i casi di ferimento registrati  sono  184 , con  44 ricoverati. Nel 2016 erano stati 190.