E’ stato illustrato nella sede di Ape Confedilizia Torino, il progetto “Educare alla proprietà”. Si tratta di un’idea nata sotto la Mole, che ha come obiettivo l’organizzazione di percorsi differenziati di sensibilizzazione alla cultura del diritto di proprietà.
Un obiettivo che avrà risvolti didattici e pedagogici rivolti alle scuole di ogni grado, iniziando dalla scuola materna, per stimolare l’importanza delle regole di convivenza, insegnare i confini tra libertà personale e collettività e stimolare soluzioni proattive per la risoluzione dei conflitti.
Il percorso del progetto sarà attuato tramite informazione e formazione con laboratori e giochi mirati a rafforzare il senso di identità personale e il senso di proprietà all’interno di una comunità: il condominio.
Un progetto che ha ricevuto il plauso del presidente del Centro Studi di Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, past president di Confedilizia, che ha sottolineato come sia fondamentale la proprietà in difesa e a presidio della libertà.
Il presidente Corrado Sforza Fogliani ha seguito i corsisti online di Confedilizia, per far loro sostenere l’esame e ha premiato coloro che hanno sostenuto il corso base iniziale per Amministratori di condominio nella sede territoriale di Ape Confedilizia Torino .
(nella foto il presidente Corrado Sforza Fogliani durante la premiazione)

Giovedì 4 maggio da Evvivanoé alle 18,30 un gruppo di artisti interpreta la musica in SOUNDS GOOD, una mostra collettiva 
Il corteo del Primo Maggio a Torino è stato turbato da lanci di uova contro le forze dell’ordine, che hanno bloccato una cinquantina di manifestanti dei centri sociali 
minimizzare ,vedendo al massimo una goliardata. Per troppi decenni le Forze dell’ordine sono state considerate nemiche del popolo e quei manichini sono espressione dell’onda lunga di una certa mentalità ,dura a morire. Voglio legalizzare la droga leggere,ma hanno un’idea della legalità molto speciale. I supermercati e molti negozi sono rimasti aperti durante la festa dei lavoratori e nessun “vescovo” laico ,difensore del lavoro, ha aperto bocca. Anche questo è un segno dei tempi. I tempi duri che viviamo portano a vedere le cose in altro modo. Il fatto incontestabile è che pochi credono davvero alla “Repubblica fondata sul lavoro” fissata solennemente all’art. 1 della Costituzione. Sembrano crederci gli scissionisti del PD che hanno trasformato un principio costituzionale in una etichetta di parte. Oggi, soprattutto i giovani, sentono quell’articolo 1 come una frase retorica scritta su un pezzo di carta. Il I maggio con il
garofano rosso sulla giacca e la cravatta rossa appartiene al passato di quella Torino operaia e socialista di cui scrisse Paolo Spriano e che oggi appare morta.
Una cinquantina di camminatori provenienti da Pontecurone e dal Pavese, gruppo composto dall’Associazione Strada Facendo di Pontecurone, presieduta da Claudia Fiaccone e dal Gruppo Micologico Vogherese, con il presidente Alfredo Gatti, è stata domenica mattina, 30 aprile, al Sacro Monte di Crea, proclamato Patrimonio dell’Umanità
dalla Lombardia e voi per noi dal Piemonte Occidentale, in particolare dalla Città Metropolitana di Torino, nell’ottica della valorizzazione dei percorsi di fede che la nostra Unione sta progettando ed attuando”. Il presidente Olivero ha, dal canto suo, anticipato agli amanti del trekking e del nordic walking, il progetto dei “Castelli bruciati” attraverso le bellezze incontaminate dei boschi della Valcerrina, che sta prendendo sempre più corpo. Il breve, ma intenso incontro, si è concluso con la consegna di alcune bottiglie di vino dei colli del Monferrato e di materiale illustrativo della Valcerrina e la tradizionale foto di gruppo davanti alla cappella Gonzaga, anche se la stessa reca lo stemma apposto dai Savoia dopo il passaggio del Monferrato in loro dominio. Nelle prossime settimane, inoltre l’Unione Valcerrina cercherà di rafforzare i propri legami, attraverso proposte concrete di collegamenti con Torino e l’area della Collina Torinese, sempre collegati ai percorsi devozionali che, comunque, sono solo uno degli assi portanti di valorizzazione di un territorio che, come sottolinea Massimo Iaretti, “deve saper guardare al capoluogo regionale ed alla sua fascia collinare e fluviale, di cui costituisce il naturale proseguimento, pur se la sua storia guarda anche in direzione di Casale Monferrato”
Alla sfilata pro-cannabis di ieri a Torino è comparso anche un furgone con due fantocci in divisa da poliziotti, attaccati al cofano, come se fossero stati investiti
“Il femminicidio è ormai, purtroppo, un fenomeno sociale ampiamente radicato. Oggi più che mai, quindi, è opportuno che la Regione si doti di un apposito fondo che assicuri agli orfani un sostegno economico per le spese relative all’assistenza psicologica, agli studi e alle cure mediche ed odontoiatriche