Per il rinnovo del materiale rotabile sono disponibili cifre importanti.
Per il trasporto su gomma nell’area metropolitana di Torino 29 milioni di fondi statali (cofinanziamento al 50%), per il trasporto ferroviario 20 milioni dal Fondo di sviluppo e coesione (FSC), 45 milioni destinati al Piemonte dalla legge di stabilità nazionale e 57 milioni dai fondi FSC regionali. Per quanto riguarda invece i tram di Torino è stata fatta una richiesta di 30 milioni che però non ha ancora l’approvazione del CIPE.
La notizia è stata data oggi in Commissione dall’assessore ai Trasporti durante la presentazione dei risultati delle osservazioni degli enti esterni per la Valutazione ambientale strategica (VAS), in vista dell’approvazione del nuovo Piano regionale dei trasporti, il documento strategico che fornisce gli indirizzi generali della Regione sulla materia.
In particolare i soggetti consultati hanno chiesto un maggiore coordinamento con le Regioni e gli Stati confinanti, attenzione ai valori delle emissioni inquinanti dei mezzi di trasporto ed alla conseguente qualità dell’aria, la valutazione degli spostamenti in bicicletta e dei necessari percorsi ciclabili.
Il Piano – che andrà a sostituire il precedente che risale al 1979 – si sta avviando verso la sua fase conclusiva: la Giunta e il Consiglio regionale lo approveranno entro il mese di giugno, ci saranno poi sei mesi di tempo per la fase di attuazione che si sviluppa attraverso i Piani di settore (che verranno anch’essi esaminati in Commissione).
Nella discussione sono intervenuti alcuni consiglieri di M5s, Sel e Mdp.
FM – www.cr.piemonte.it
(FOTO: il Torinese)
Sabato 6 maggio, alle ore 21, al centro culturarle Cesare Martini di Cavagnolo
Le pro loco di cinque comuni, in collaborazione con i rispettivi Comuni, della Valcerrina torinese sono al lavoro per l’organizzazione di una manifestazione che ormai è una classica non solo nella Città Metropolitana di Torino, ma anche dell’intera regione
Il nucleo di valutazione del Ministero della Salute ha dato parere favorevole sui dossier relativi al
In questo mondo sportivo dove anche un insuccesso diventa glorioso, suscita stupore e simpatia che una società del nostro territorio vinca la massima competizione a livello giovanile del suo sport e che poco si senta in giro tale notizia.
da sempre passa attraverso la mentalità vincente, e loro sicuramente ce l’hanno. Alcuni forse non proseguiranno la carriera professionistica, così come talvolta accade a chi vince il campionato NCAA di basket (il campionato dei College Statunitensi, che ha un seguito talvolta superiore agli stessi campionati professionistici), ma il ricordo di questa vittoria sarà presente in ogni momento della loro vita. Un successo che nasce dal sacrificio di ogni singolo affinché la squadra vinca. Si dice e per certi versi è anche ovviamente giusto, che chi segna è quello più forte, o comunque quello più noto, ma senza tutti gli altri nello sport di squadra non si vince mai, e non è giusto fingere di dimenticarlo.
pubblico, ma loro devono essere fieri di quello che sono: la speranza che se si ha talento e se si è ben guidati quasi ogni cosa è possibile.
Storie di città / di Patrizio Tosetto
Federazione del Ghiaccio ed Agorà.
Un’ oretta dopo, a spalti pieni, uno sguardo mi conferma la sua soddisfazione. Spalti stracolmi. Che poi è una giornataccia, piove tantissimo. 
Una risposta, quella della Sindaca Appendino che esalta il più caparbio equilibrismo politico, riproponendo il vetusto teatrino della responsabilità irresponsabile, ma tant’é. I rappresentanti dei sindacati di polizia avevano chiesto senza se e senza che la Sindaca di Torino dicesse chiaramente con chi volesse stare: con la legalità e le forze dell’ordine o con gli scalmanati del “partito”
Alla Biblioteca Nazionale Universitaria nell’ambito della mostra L’approdo inaspettato
“Quella sera avevamo chiuso insieme la terza pagina della Stampa. Molti dicono che il giornalismo è morto, ma sarà proprio questo che continuerà a distinguere il vero dal falso, come ci ha insegnato lui”.