Venezia-Juventus – Sabato 11 dicembre ore 18, Torino-Bologna – Domenica 12 dicembre ore 12.30
Qui Juve:
I bianconeri di Max Allegri cercano la terza vittoria consecutiva in campionato sul campo dell’organizzato Venezia. Allegri dovrà fare a meno degli infortunati Danilo, Chiesa, Kulusevski e Ramsey con McKennie che cerca il recupero all’ultimo momento per la panchina. Davanti a Szczesny giostreranno De Sciglio a destra, avanti su Rabiot, con la coppia centrale composta da Bonucci-De Ligt in mezzo e Alex Sandro, leggermente favorito su Pellegrini, a sinistra. A centrocampo a destra Cuadrado alto con Bernardeschi sul versante opposto e la diga centrale composta da Bentancur-Locatelli. Davanti torna titolare Morata con Dybala a supporto libero di svariare su tutto il fronte offensivo.
Qui Toro:
3 punti e via!provare a salire il più in alto possibile e poi approfittare di qualche caduta eccellente di chi sta davanti.Il settimo posto non è irraggiungibile.
Per la gara contro il Bologna torna Singo dalla squalifica, gli lascerà il posto uno tra Vojvoda e Aina ma intanto Juric ha ritrovato, finalmente, Ansaldi. Lo staff medico monitora,con grande attenzione, le condizioni di Mandragora e Pobega per scegliere chi affiancare Lukic in mediana a comporre il tandem diga.Sulla trequarti sono in vantaggio Praet e Brekalo alle spalle di Sanabria. In difesa c’è Rodriguez al posto di Buongiorno nel terzetto con Zima e Bremer davanti a Milinkovic-Savic.
Enzo Grassano
Ma questo non è buon basket. Dall’inizio dell’anno predico, non da solo, sulla scarsa qualità di questo campionato di A2, ma in questa mediocrità Torino sguazza bene e, nonostante la sconfitta odierna il record parla di 8 vinte e 2 sconfitte, quindi … di che lamentarsi? Cominciamo con l’elenco… . Primo, mancanza assoluta di gioco; giro palla sterile e tiro di volontà da parte di quello che ha per ultimo la palla in mano. Facile che la palla non sempre entri. Secondo: sistema difensivo “osservativo”, cioè pressione solo con le gambe, non tattica difensiva di squadra e, soprattutto, speriamo che sbaglino gli altri, cosa che capita fortunatamente sovente. È chiaro che se Torino non è i San Antonio Spurs gli altri non sono Golden State Warriors… . Terzo, tecnicamente alcuni giocatori sono inquietanti… .