SPETTACOLI- Pagina 58

La Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo presenta il Trio Boccherini 

Proseguono gli appuntamenti in cartellone per la Stagione concertistica 25/26 Ascolti della Fondazione Accademia di Musica. Martedì 4 novembre il pubblico avrà l’occasione di ascoltare uno dei gruppi da camera più apprezzati degli ultimi anni in ambito internazionale, il Trio Boccherini – formato da Suyeon Kang al violino, Vicki Powell alla viola e Paolo Bonomini al violoncello – che porterà a Pinerolo (TO) il programma “Tra passato e futuro” con musiche di Laszlo Weiner, Leo Weiner e Ludwig van Beethoven.

“Il Trio Boccherini si dedica da anni alla scoperta del repertorio per trio d’archi, genere che conobbe l’apice nella seconda metà del ‘700 – afferma il direttore artistico Claudio Voghera – Fu poi trascurato a favore del quartetto d’archi che, per possibilità contrappuntistiche, gli era superiore; nel Novecento, però, compositori quali Schönberg, Krása, Kodály, Stockhausen, diedero nuovo impulso al trio d’archi e in questo concerto potremo apprezzare i due momenti salienti della storia di questo fondamentale ensemble.”
L’evento prenderà il via alle 20:30 e sarà anticipato alle ore 20.00 dall’incontro ‘Inseguire le note’ curato dal Maestro Claudio Voghera, piccola ma preziosa guida all’ascolto apprezzata sia dagli appassionati melomani che dai neofiti della musica colta.
Il Trio Boccherini si dedica alla riscoperta e all’esecuzione di un vero e proprio tesoro di oltre cinquecento brani per trio d’archi, tra cui grandi capolavori e autentici “gioielli” sconosciuti al pubblico. Formatosi a Berlino e composto da artisti provenienti da tre diversi continenti, il Trio Boccherini (Suyeon Kang, Vicki Powell, Paolo Bonomini) contribuisce con sensibilità proprie a un esito musicale più volte definito dalla critica come “unico e originale”. La gamma variegata di colori ed espressione musicale, in combinazione con la condivisa formazione europea e una solidissima base tecnica, culmina in interpretazioni appassionate e trascinanti. Il Trio Boccherini ha ricevuto un’importante guida musicale da Rainer Schmidt (Hagen Quartet), Hatto Beyerle, Günter Pichler (Alban Berg Quartet) e Johannes Meissl. L’attività concertistica internazionale del Trio Boccherini include apparizioni, tra le altre, alla Wigmore Hall, al Konzerthaus Berlin, al Heidelberger Frühling, al teatro la Fenice di Venezia, al Bach-Archiv Lipsia, al MITO SettembreMusica Festival, al Gent Festival delle Fiandre, al Festival Internazionale di Musica di Canberra. Nella loro discografia spicca “Beethoven String Trios Op. 3 and Op. 8” nominato per il “Preis Der deutschen Schallplattenkritik”, il più prestigioso premio della critica tedesco. Individualmente, Suyeon Kang, Vicki Powell e Paolo Bonomini sono molto richiesti come solisti, prime parti d’orchestra e pedagoghi.
L’attività concertistica della Fondazione Accademia di Musica è realizzata con il contributo di Regione Piemonte, Ministero della Cultura, con il contributo e il patrocinio di Città di Pinerolo, con il patrocinio della Città metropolitana di Torino, con il sostegno di Streglio. Il nostro grazie va anche a L’Eco del Chisone, Piatino, Yamaha.

Fondazione Accademia di Musica – viale Giovanni Giolitti 7,  Pinerolo

Teatro Sociale – piazza Vittorio Veneto, 24 | Pinerolo

Biglietti: Intero – Accademia di Musica: 16 € | Teatro Sociale 20 €

Ridotto – Abbonamento Musei, Socio Nova Coop, Unitre, ALI e Gruppo San Paolo, Coro Accademia, ARCI, tesserati Pro Loco Pinerolo: Accademia di Musica: 14€ | Teatro Sociale 15€ – Bambini e ragazzi: gratuito sotto i 10 anni | Under 18: 5€ | 19/30 anni: 10€ | Pinecult card: 5€ – Studenti del Conservatorio e dell’Istituto Musicale Corelli: 5€ – Disability Card: Accademia di Musica: 14€ | Teatro Sociale: 15€ e ingresso omaggio per l’accompagnatore.

Mara Martellotta

“L’arte di rendersi infelici” allo Spazio Kairos

Venerdì 7 novembre alle 21


Con LabPerm, liberamente ispirato a “Istruzioni per rendersi infelici” di Paul Watzlawick

Venerdì 7 alle 21 allo Spazio Kairos di Torino,  ex fabbrica riconvertita in teatro in via Mottalciata 7, va in scena “L’arte di rendersi infelici”, liberamente ispirato a “Istruzioni per rendersi infelici” di Paul Watzlawick.

Scritto e diretto da Domenico Castaldo, con Giulia Berto, lo stesso Castaldo, Marta Laneri e Zi Long Ying, questo spettacolo è un “manuale vivente” per imparare l’infelicità in un mondo felice ed esplora con leggerezza i meccanismi dell’infelicità quotidiana: è il frutto di un’attenta osservazione su come l’essere umano, pur procedendo nel progresso tecnologico, si trovi in verità, paralizzato nella sua capacità di produrre agio, felicità in se stesso e negli altri.

Questa nuova messa in scena del LabPerm dà vita ad una sorta di manuale utile a chi ha raggiunto la felicità in questa vita e vorrebbe scoprire come bilanciarla con un tocco di inferno quotidiano. Come ci si circonda di nemici? Come ci si procura dolori, collere, dispiaceri e così via?

Insomma si vedranno sulla scena le istruzioni pratiche per una sana infelicità da spargere in questa valle di gioia e sorrisi.
L’inferno si presenta come il luogo prediletto del divertimento, dell’arte, dello svago e questo lavoro ne incarna una attenta disamina grazie alla guida del professor Paul Watzlawick, che ha stilato una serie di esempi ironici e  paradossali nel volumetto “Istruzioni per rendersi infelici”, nato dalla sua esperienza alla scuola di Pragmatica della Comunicazione Umana di Palo Alto – California. Con “L’Arte di Rendersi Infelici” il LabPerm mette in scena il frutto di un’attenta analisi su come l’essere umano, pur procedendo nel progresso , si trovi in verità, paralizzato nella sua capacità di produrre agio, felicità in se stesso e negli altri. Ne risulta dunque uno spettacolo, un divertito studio e degli utili esempi, per diventare esperti d’inferno e, senza fretta, con tutto il rispetto possibile, con i nostri tempi, uscirne.

Lo spettacolo fa parte della rassegna organizzata da Onda Larsen, compagnia teatrale torinese che, dal 2008, produce spettacoli, organizza rassegne e “(per)corsi di teatro” per grandi e piccini, con il sostegno di Fondazione Crt sviluppo e risorse ed Eppela. Partner dell’iniziativa sono Arci Torino, Torino Fringe Festival, C.ar.pe e Taffo.

Informazioni: 3514607575 (anche whatsapp),  biglietteria@ondalarsen.orgwww.ondalarsen.org.

Ingresso riservato ai soci Arci: se ci si tessera in loco, il biglietto del primo spettacolo è a 6 euro.
Spazio Kairos apre un’ora prima degli spettacoli. I biglietti si possono comprare online su www.ticket.it.
Intero: 12 euro. Ridotto (universitari, over 65, TAT, CRAL, carta giovani, abitanti circoscrizione 6, AIACE): 10 euro. Under 18 e persone con disabilità: 8 euro. Ridotto Comitiva (acquisto minimo di 6 biglietti per la stessa serata: 48 euro. Abbonamento “Onda” con 4 spettacoli a scelta: 32 euro.

Al teatro San Carlo di Casalborgone, I Venditori di Anime presentano “L’assassino misterioso”

Al via la stagione teatrale OFF del teatro San Carlo di piazza Carlo Bruna a Casalborgone. Gli eventi sono realizzati con il patrocinio del Comune. L’8 novembre prossimo, alle 21, la compagnia teatrale “I Venditori di Anime” presenterà “L’assassino misterioso”, a ingresso gratuito. La vicenda raccontata nella pièce è la più classica e scontata che si possa immaginare: un castello nella campagna inglese, una vecchia contessa la cui ricchezza è bramata da diversi potenziali eredi, un assassinio e un investigatore sagace che cercherà di sbrogliare la matassa come tutti i classici investigatori che si rispettino.
Sembra un giallo, ma molte volte, come spesso accade nelle commedie, qualcosa non va secondo copione. Una soluzione inaspettata prende corpo sotto gli occhi degli spettatori che, per non rinunciare allo spettacolo, accettano la scommessa del capocomico, così da portare a termine lo spettacolo medesimo. Nella pièce emergono improvvisazioni rocambolesche, attori fuori parte e un intreccio che da giallo si trasforma in una commedia degli equivoci, tra colpi di scena e trovate impreviste.
Per la stagione off del teatro, il 23 novembre, alle 18, in collaborazione con l’Associazione Culturale La Gallina, i Buffoni di Corte proporranno “Il Passo a due sulle note di Shallow”, e a dicembre sarà in programma un concerto gospel.

Appuntamenti a ingresso gratuito.

Mara Martellotta

Il torinese “Stoccolma” in finale nazionale al tour Music Fest

Mirko Lupo in arte Stoccolma, classe 1993 e’ nato a Torino.

Autore /paroliere di alcuni brani ascoltati in radio ed entrati in classifica EarOne, come Galassie di Franco & Martina.
Stoccolma è in finale nazionale al tour Music Fest 2025 che si svolgerà dal 22 al 30 novembre a San Marino.
Il suo testo,Tutto da rifare è tra i 21 finalisti della categoria Autori.
Un testo che parla di buio, ma anche di luce e che cerca di trasmettere una speranza anche quando tutto sembra non avere più un senso ed evidenzia la bellezza della vita nonostante a volte risulti difficile.


Il Contest Nazionale, da carattere importante premia il vincitore con supporti alla carriera come borse di studio e budget per la sponsorizzazione di progetti futuri.
Il sogno di “Stoccolma ” è di arrivare come Autore sul piu’ grande palco d’Italia , quello di sanremo.
A Breve uscirà il suo nuovo singolo intitolato COMETE.

Rock Jazz e dintorni a Torino. Francesco De Gregori e il Trio Pèrez-Patitucci-Cruz

/

GLI APPUNTAMENTI MUSICALI SELLA SETTIMANA

Martedì. All’Hiroshima Mon Amour si esibisce Mezzosangue.

Mercoledì. All’Auditorium del Lingotto arriva Francesco De Gregori. All’Hiroshima è di scena Cimini.

Giovedì. In occasione dell’inaugurazione delle Nitto ATP Finals,  l’Inalpi Arena ospita Max Pezzali e i Pinguini Tattici Nucleari. All’Hiroshima per 2 sere consecutive suonano I Ministri. Al Magazzino sul Po si esibisce Belize. Entra nel vivo Moncalieri Jazz. Alle Fonderie Limone suona il Leonardo Sestilli Quartet. A seguire Nico Gori Swing 10 TET. Al Blah Blah si esibiscono i Bezoar + Repulso.

Venerdì. Per Moncalieri Jazz alle Fonderie Limone “The Koln Concert”, omaggio ai 50 anni dalla prima esecuzione e agli 80 anni di Keith Jarrett. Con Cesare Picco al pianoforte e Gloria Campaner. A Seguire Gegè Telesforo Big Mama Legacy. Al Vinile si esibisce Savo e I Precisi. Al Circolo Sud concerto di Andrea Mazzari. Al teatro Garybaldi di Settimo suonano Le Orme. Al Folk Club si esibisce Moni Ovadia, Michele Gazich e Giovanna Famulari. Al Magazzino sul Po sono di scena i Fratelli Lambretta. Al Blah Blah suonano i Flyng Disk + Elepharmers.

Sabato. Al Peocio di Trofarello si esibiscono i Voodoo Lake. Per Moncalieri Jazz alle Fonderie Limone, suona Albert Hera & Friends. A seguire “Blues For Pino” . Omaggio a Pino Daniele con un quintetto di musicisti che hanno suonato con lui. Presenta la serata il critico musicale della Stampa Marco Basso. Al Peocio di Trofarello si esibisce Lari Basilio. Al Folk Club suona il trio Hasa-Chemirani-Khalife. Al teatro Colosseo arriva Raf. Allo Spazio 211 è di scena Management Del Dolore Post Operatorio. Al Blah Blah suonano i SudDisorder.

Domenica. Chiusura di Moncalieri Jazz alle Fonderie Limone con il Viden Spassov Trio. A seguire il trio Pèrez- Patitucci Cruz Trio. Presenta la serata il giornalista Gino Li Veli. Al Blah Blah si esibiscono i Paerish + Emathoma.

Pier Luigi Fuggetta

“Elogio alla noia”, il circo della compagnia MagdaClan,

Anteprima nazionale, sotto il tendone blu montato al Bunker, via Paganini 0/200, dello spettacolo di circo contemporaneo “Elogio alla noia” dalla compagnia MagdaClan, nata proprio a Torino nel 2001. Sotto lo chapiteau riscaldato, nel cuore di Barriera di Milano, andrà in scena quattro volte: giovedì 6, venerdì 7 e sabato 8 novembre alle 21 e domenica 9 alle 18 (intero 15 euro, ridotto 12, 10 euro i bambini dai 6 ai 12 anni).

Lo spettacolo è scritto in maniera corale da Elena Bosco, Davide De Bardi, Giulio Lanfranco, Margherita Mischitelli, Antonio Carcassi, Mattia Cozzi e Giulia Emma Tortorici che sono anche i protagonisti sul palco.

La nuova produzione è uno spettacolo poetico, sarcastico, metafora della vita ed elogio dell’assurdo: debutta al Dinamico Festival, che collabora alla coproduzione, ma viene presentato – dopo tre giorni di lavoro in residenza artistica proprio negli spazi del Bunker – nella versione definitiva proprio in città: Torino è l’unica città ad aver visto replicare tutti gli spettacoli della compagnia e, per questo, MagdaClan ha deciso di montare qui il suo tendone (proponendo anche altri titoli) per presentare la creazione.

La trama

Ogni ultimo «Mortedì» del mese, le porte della villa si aprono. Gli ospiti sono testimoni e complici di un elogio all’assurdo, un viaggio dove il tempo scorre senza passare mai, il lusso è una prigione e la noia un’arte. «Uno spettacolo poetico, sarcastico e profondamente inutile. Come la vita, certe volte» scrivono i Magda Clan nella presentazione.

Sette corpi, dando spettacolo della propria quotidianità, guidano nel loro polveroso mondo sospeso tra ricordi sbiaditi e un’inesorabile decadenza. Il tempo ristagna, gira in cerchio, si avvita su sé stesso, e loro per ingannare la noia si dedicano ai più ricercati passatempo.

Tra sadiche acrobazie, giochi truccati e provocazioni futili, “Elogio alla noia”, in 60 minuti, vive su statuarie fondamenta sonore e il linguaggio fisico del circo contemporaneo, che si fondono a una drammaturgia dello spazio scolpita con sapienza.

 Il lusso diventa costrizione. Il privilegio, un esercizio di sopravvivenza.  Lo spettacolo si ripete. Sempre uguale. Sempre diverso. Come la noia. Come la vita.

Lo spettacolo, realizzato con il sostegno del Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna “L’arboreto-Teatro Dimora | La Corte Ospitale”,  fa parte di «MagdaClan: il quartiere del circo», quattro fine settimana di spettacoli dal vivo e live music  firmati in collaborazione con Bunker e FLIC Scuola di Circo, in rete con C.Re.S.Co. e Talea Circo, con il sostegno della Città di Torino e del Ministero della Cultura-direzione Spettacolo.

Utilità

Il tendone è accessibile e privo di barriere architettoniche. In ogni serata sarà presente il bar del Clan.
Info e prenotazioni: 3311388336.

Intero 15 euro. Ridotto 12 euro. I bambini dai 6 ai 12 anni e gli abitanti della Circoscrizione 6 pagano 10 euro.
Biglietti online: https://www.diyticket.it/artists/3169/magdaclan-circo-bunker-torino

 

IN BREVE

Elogio alla noia di MagdaClan

Sottotitolo: “Se queste mura potessero parlare, non lo farebbero”.

Età consigliata: dai 6 anni

Durata 60 min.

In coproduzione con Dinamico Festival

Ideazione, scrittura e interpretazione:Elena Bosco, Davide De Bardi, Giulio Lanfranco, Margherita Mischitelli, Antonio Carcassi, Mattia Cozzi, Giulia Emma Tortorici.
Ideazione e composizione musicale: Antonio Carcassi, Mattia Cozzi, Giulia Emma Tortorici.

Spazi di creazione: UP (Bruxelles), Zomerfabriek (Anversa), Bunker (Torino), Corte Ospitale (Rubiera).

Con il sostegno del Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna “L’arboreto-Teatro Dimora | La Corte Ospitale”.

Sguardo esterno: Edoardo De Montis

Consulenza Artistica: Andrea Bettaglio

Costumi: Simona Randazzo

Scenografia: Francesco Fassone e Jessica Koba

Disegno luci: Flavio Cortese

Datore luci: Vittorio Catelli Lasagni

Organizzazione: Valentina Santi

Tour manager: Ester Beghelli

COS’È MAGDACLAN
MagdaClan è una compagnia di contemporaneo nata a Torino nel 2011. Il collettivo è formato da oltre venti persone tra acrobati, musicisti e maestranze dello spettacolo e porta avanti il sogno di diffondere meraviglia attraverso il nuovo circo, con un linguaggio poetico, ironico e multiforme.
La compagnia è nota per la sua ricerca artistica innovativa e la professionalità dei suoi membri, riconosciute dalla critica e sostenute dal MiC, Ministero dei Beni culturali, Compagnia San Paolo, Hangar, e molti altri enti.

Con sette grandi produzioni collettive e diversi soli all’attivo, il MagdaClan ha montato il suo tendone blu in più di 140 città ed è stata programmata nei principali festival e teatri nazionali ed internazionali.

MagdaClan organizza inoltre, nel Monferrato, il “Fantasy – festival di circo contemporaneo” e

“Mon Circo – Officina delle Arti viventi.”

Pupi Oggiano torna a Torino per il suo nuovo thriller

La trama del film? Se ne sa poco, per ora. Si sa di un uomo che vive in una grande villa, appartato, assistito da due sodali che lo accontentano in tutto. Ma anche, tra ampi spazi e claustrofobia, di “un gruppo di persone, sequestrate e costrette a compiere giochi da bambini sotto la minaccia delle armi.” Da prevedersi “una storia dura e netta”, una vicenda che accomuni il thriller e l’horror, titolo “Il grande no” diretto da Pupi Oggiano (altresì dal 1990 cantautore con quattro album all’attivo, poi decine di videoclip e tre documentari sul cinema di Dario Argento) che torna dietro la macchina da presa dopo il percorso fatto nella sua “esalogia” (da “La paura trema contro” a “Contro un iceberg di polistirolo”: circola in rete un riassuntivo filmato, una sorta di “dove eravamo rimasti”, una sorta di bignami delle puntate precedenti, tra scorci notturni torinesi, coltelli insanguinati, forbici assassine, cadaveri dentro pozze di sangue, mani guantate e certo non sicure, incappucciati e martelli che s’avventano sulla vittima), curioso quanto inedito esperimento nel panorama del cinema italiano indipendente. Qui siamo su altri terreni, a toccare temi che hanno invaso il nostro quotidiano come il bullismo, la solitudine, la vendetta, i rapporti familiari tesi e difficili, la violenza.

“Un thriller a tinte horror violento e claustrofobico – riassume in questi giorni l’ufficio stampa -, dove però la parte più dura non sarà data dalla violenza fisica ma da quella psicologica, presente e passata.” Comunque, quelle “tinte fosche” che fanno la felicità di una buona parte di pubblico appassionato. Nel cast Diego Casale protagonista (personaggio televisivo e teatrale, membro del duo comico “Mammuth”, già con Argento e Marco Ponti, ormai iconico attore per Oggiano), circondato da Alis D’Amico e Ilaria Monfardini, da Tita Giunta a Paolo Mazzini a Clarissa Allia. Alessandro Benna è il responsabile di riprese e montaggio mentre Daniele Trani è il direttore della fotografia. Le riprese sono iniziate nei giorni scorsi nell’affascinante scenario di Villa Camelot a Castel Fiorentino e si sposteranno a Torino per occupare alcune location, non ultimo un castello di cui il nome per ora rimane top secret.

Elio Rabbione

Nelle immagini: Pupi Oggiano, regista del “Grande no” (ph Mau Parietti); Diego Casale e Pupi Oggiano durante le riprese del film (ph Jack Raw)

Note di Classica. Simone Lamsma, Giovanni Sollima e Jan Lisiecki, le “stelle” di novembre

Lunedì 3 alle 18 per Polincontri Musica nell’aula Magna del Politecnico, Elisa Eleonora Papandrea violino e Giacomo Fuga pianoforte, eseguiranno musiche di Beethoven.

Martedì 4 alle 20 al teatro Vittoria , l’Ensemble Sentieri Selvaggi presenta “Terra e Libertà” con musiche di Vacchi, Galante, Colombo Taccani, Montalbetti,Boccadoro, Francesconi, del Corno Colla.

Sabato 8 alle 20 al teatro Regio, debutto de “Il Ratto del Serraglio” di Mozart. Singspiel tedesco in 3 atti. L’Orchestra del teatro Regio sarà diretta da Gianluca Capuano. Repliche fino a domenica 16. Lunedì 10 alle per Polincontri Musica, David Irimescu al pianoforte eseguirà musiche di Scarlatti, Chopin, Mozart e Skrjabin. Mercoledì 12 alle 20.30 al conservatorio, per l’Unione Musicale, Jan Lisiecki al pianoforte eseguirà musiche di Chopin, Bach, Rachmaninov, Messiaen, Gòrecki. Giovedì 13 alle 20.30 e venerdì 14 alle 20 all’Auditorium Toscanini, l’Orchestra Rai diretta da Alpesh Chauhan e con Simone Lamsma al violino, eseguirà musiche di Mendelssohn, Britten e Brahms. Sabato 15 alle 18 al teatro Vittoria, Alberto Navarra flauto e Leonardo Pierdomenico pianoforte, eseguiranno musiche di Debussy, Poulenc, Schumann,, Prokof’ev. Domenica 16 alle 16.30 al Conservatorio per l’Unione Musicale, i King’s Singers eseguiranno musiche di Alonso, Purcell, Hassier, Ravel, Poulenc, Saint-Saens, McCabe, March, Kern. Sempre domenica 16 alle 18 all’Istituto Musicale Città di Rivoli, per il programma “Ciclo Scienza e Creatività” si esibiranno Giorgio Dendi relatore e Sandro Marrocu pianista. Lunedì 17 alle 18 per Polincontri Musica il Trio Rubeas eseguirà musiche di Beethoven, Brahms, Juon. Mercoledì 19 alle 20.30 al Conservatorio Sophia Liu al pianoforte eseguirà musiche di Cajkovskij, Liszt, Chopin. Giovedì 20 alle 20.30 e venerdì 21 alle 20 all’auditorium Toscanini, l’Orchestra Rai diretta da Emmanuel Tjeknavorian e con Fleur Barron mezzosoprano, eseguirà musiche di Wagner, Mahler, Prokof’ev. Lunedì 24 alle 18 per Polincontri Musica si esibirà Luciano Rovetta chitarra processata, voce e sintetizzatori con Massimo Giordani relatore. Martedì 25 alle 20.30 per “I Concerti del Lingotto” all’Auditorium Agnelli viene presentato “Tucidide, Atene contro Melo”. Regia di Alessandro Baricco, musica di Giovanni Sollima. Con Alessandro Baricco, Stefania Rocca, Valeria Solarino, Giovanni Sollima, Enrico Melozzi e i 100 Cellos. Mercoledì 26 alle 20.30 al Conservatorio per l’Unione Musicale, Abel Selaocoe violoncello e voce, eseguirà musiche di Bach, van der Aa-Selaocoe, Selaccoe, Nobuto. Sabato 29 sempre per l’Unione Musicale al teatro Vittoria alle 18, il Trio Vert con Antonio Valentino eseguirà musiche di Clara e Robert Schumann.

Pier Luigi Fuggetta

Fondazione Gilardi e Sermig insieme per i giovani

 

Venerdì 7 e sabato 8 novembre due concerti aperti al pubblico diretti dal pluripremiato talento torinese Matteo Dal Maso

Due grandi eventi aperti al pubblico organizzati da due realtà fortemente legatesi negli anni per le iniziative e i progetti realizzati congiuntamente a favore dei giovani: Fondazione Cecilia Gilardi e Sermig.


Due concerti in programma il 7 e l’8 novembre diretti dal pluripremiato talento torinese Matteo Dal Maso. Classe1997, attivo nel repertorio sinfonico e operistico, ha frequentato il Master in Direzione d’Orchestra presso il prestigioso Royal Northern College of Music di Manchester e ha diretto alcune importanti orchestre inglesi, fra cui la BBC Philharmonic, la Royal Liverpool Philarmonic e la Northern Ballet Company. Ha debuttato alla Sydney Opera House nel 2025 con “Le nozze di Figaro” e ha vinto numerosi premi internazionali, tra cui il 1° premio alla 5ª Athens International Conducting Competition e il 2° premio alla 3ª Opéra Royal de Wallonie-Liège International Conducting

Competition.

Venerdì 7 novembre alle 21 nell’Auditorium Helder Camara dell’Arsenale Della Pace si terrà il concerto “Comunità di Talenti”, organizzato e promosso dalla Fondazione Cecilia Gilardi in collaborazione con il Sermig e il Laboratoriodel Suono per celebrare due borsisti talentuosi che, come tanti altri giovani meritevoli, sono sostenuti con borse di studio e tirocini nel periodo della formazione specialistica e all’inizio della loro carriera professionale. Sono Matteo Dal Maso e Sergio Scibilia. Le musiche in programma sono quelle di W.A. Mozart e F. Schubert; al pianoforte Sergio Scibilia, torinese, classe 1996, diplomato con lode presso il Conservatorio di Torino, che nel 2023, ha intrapreso un percorso per realizzare, con il sostegno della Fondazione Cecilia Gilardi, un progetto monografico sulle opere per pianoforte di Ravel e sui cardini della sua poetica. L’orchestra è “MELOS Filarmonica”, che collabora con il “Choeur Philharmonique de Nice” e organizza il “Concerto di Natale” con la Corale S. Secondo in diverse città piemontesi, oltre ad aver lavorato con il Museo Egizio per “Museo in Musica”. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti.

Sabato 8 novembre alle 20:30 nella Chiesa di San Gioacchino in corso Giulio Cesare 10 si terrà il secondo concerto, promosso dalla Fondazione Cecilia Gilardi in collaborazione con Sermig – Arsenale della Pace, che vedrà nuovamente sul podio Matteo Dal Maso alla guida dell’Orchestra Giovanile dell’Arsenale della Pace. Il senso di questo secondo appuntamento è offrire ai giovani musicisti dell’orchestra l’opportunità di fare un’esperienza artistica e umana con un direttore loro coetaneo, in piena ascesa e di sicura affermazione. Un incontro pensato come momento di crescita, stimolo e passione per l’arte — nella convinzione che il contatto con il talento, la dedizione e la ricerca della bellezza sia una forma di educazione profonda. In questo, Sermig e Fondazione Cecilia Gilardi condividono la stessa vocazione verso i giovani: sostenere talenti e sogni, valorizzando le capacità e le aspirazioni di ciascuno. Il programma del concerto prevede musiche di Mauro Tabasso, Ennio Morricone, Hans Zimmer e Jerry Goldsmith — un viaggio tra autori e sonorità diverse, scelti per la loro capacità di parlare direttamente al cuore, di fondere bellezza, arte e intensità emotiva. La selezione dei brani è ispirata all’identità sonora dell’orchestra, che integra sezioni classiche, ritmiche e talvolta anche etniche, creando un linguaggio musicale capace di unire mondi e generazioni.

Venerdì 7 novembre 2025 – ore 21

CONCERTO “COMUNITÀ DI TALENTI”

Auditorium Helder Camara, Sermig – Arsenale Della Pace, Piazza Borgo Dora, 61 – Torino

Diretto da: Matteo Dal Maso – Pianoforte: Sergio Scibilia – Orchestra: MELOS Filarmonica

Ingresso gratuito su prenotazione: 011 1964 9614, segreteria@fondazionececiliagilardi.org

 

Sabato 8 novembre 2025 – ore 20:30

CONCERTO DELL’ORCHESTRA GIOVANILE DELL’ARSENALE DELLA PACE

Chiesa di San Gioacchino, Corso Giulio Cesare, 10 – Torino

Diretto da: Matteo Dal Maso

Ingresso libero