Bisogna affidarsi agli esperti, alla comunità scientifica.
All’ennesima proroga degli arresti domiciliari la fiducia del gregge nei confronti dei pastori ha iniziato a scemare. Certo, c’è sempre una maggioranza di terrorizzati, ma l’insofferenza comincia a diffondersi. Anche nelle città più colpite dal virus, più a rischio, aumentano le uscite, il traffico automobilistico e pedonale.
Di quali scienziati fidarsi? Di quelli che sostenevano che in Italia non c’erano rischi e che ora vorrebbero l’ergastolo per tutti gli italiani? Di quelli che litigano in tv sulle statistiche e sulle interpretazioni dei dati? Di quelli che bollano come fake news le ipotesi di cura sostenute da altri loro colleghi? Tutti contro tutti, cure che paiono funzionare all’estero e che restano un tabù in Italia. Cure proposte da scienziati e utilizzate da medici, non da formaggiai. Però alla comunità scientifica del lìder minimo non piacciono…
… continua su Electomag:
Cresce l’insofferenza verso diktat, esperti e sedicente comunità scientifica
Un sacerdote è stato multato domenica scorsa per aver celebrato Messa davanti ad una decina di persone in una chiesa di circa 300 metri quadrati. I funerali sono stati negati anche agli stretti famigliari dei morti con una scelta dolorosa che nessuno ha responsabilmente contestato. L’ Anpi invece pretende che vada fatta un’eccezione per la sua partecipazione al 25 aprile e quindi ha protestato con arroganza. Il governo giallo-rosso ha ceduto e quindi ci saranno manifestazioni ufficiali con possibili assembramenti, senza neppure tra l’altro considerare l’età media degli iscritti all’ Anpi. Che Pasqua venga sacrificata sull’altare della sicurezza e che il 25 aprile comporti obbligatoriamente la presenza dell’ Anpi rivela scarso civismo, mancanza di responsabilità ,rinnovata manifestazione di una concezione monopolistica del 25 aprile che non necessariamente coincide solo con la storia dell’ Anpi. Il partigianato non è stato solo comunista, ma espressione di diversi orientamenti politici. Il fatto che non abbia protestato la FIVL che raccoglie gli ex partigiani anticomunisti, la dice lunga su certe prese di posizione egemoniche e prive di adeguata sensibilità civica. Tra l’altro questa presa di posizione cozza con l’organizzazione di maratone on line per il 25 aprile in cui la parte del leone è quella dell’ Anpi. Dette maratone erano considerate sostitutive delle manifestazioni tradizionali com’era logico prevedere in questa circostanza drammatica.


