Violenza privata aggravata, resistenza aggravata a pubblico ufficiale e rapina sono le accuse mosse dagli inquirenti a 13 antagonisti, alcuni dei quali appartenenti al centro sociale Askatasuna di Torino, da cui sembra essere partita l’organizzazione delle violenze di piazza. Nella mattinata del 9 gennaio sono scattate per 13 persone misure restrittive, quali l’obbligo di presentazione quotidiano alla polizia giudiziaria, l’obbligo di dimora nel capoluogo e di non allontanamento dalla propria abitazione nelle ore serali e notturne, in attesa degli accertamenti da parte della Procura. Queste misure cautelari rappresentano la conseguenza dei recenti episodi di scontro con le forze dell’ordine, delle irruzioni nelle sedi della Leonardo e della Mole Antonelliana e dei molteplici atti di vandalismo.
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